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Trovati 6 documenti.

Si parla troppo di silenzio
Libri Moderni

Nove, Aldo <1967->

Si parla troppo di silenzio : un incontro immaginario tra Edward Hopper e Raymond Carver / Aldo Nove

Ginevra : Skira, copyr. 2009

Abstract: Nel 1958 un giovane di vent'anni, sposato e padre di una bambina di pochi mesi, ritorna a Paradise, in California. Il ragazzo sbarca il lunario facendo i più disparati lavori. Quel ragazzo si chiama Raymond Carver e il suo sogno è quello di diventare uno scrittore. Negli stessi mesi Edward Hopper, ormai pittore affermato, compie con la moglie Jo un viaggio in macchina negli States e un giorno si ferma vicino al fiume Butte Creek, in California. Tra lo scrittore e il pittore si crea un sodalizio improvvisato, un incontro magico in cui due tra le più potenti menti del Novecento americano confrontano le loro visioni dell'arte e del realismo, che li unisce. In questo racconto immaginario Aldo Nove mette a confronto due delle personalità più eminenti della cultura americana del Novecento. Malgrado la differenza e il mezzo usato per esprimersi, li accomuna un forte senso dell'immanente sospeso, quella poetica dell'apparenza troppo lirica per essere piattamente realista e troppo reale per abbandonarsi a qualunque forma di effetto che non sia la pura magia dei fatti. Degli sguardi, degli spazi, delle parole. Del silenzio.

Morcote
Libri Moderni

Caratti, Mario - Caratti, Sergio

Morcote : arte e storia / Mario e Sergio Caratti

[Bellinzona] : Salvioni, stampa 2007

[Arti & architettura
Libri Moderni

[Arti & architettura : 1900-2004] / a cura di Germano Celant

Ginevra : Skira

Abstract: Un'avventura utopica lunga un secolo e oltre raccontata per la prima volta in un volume tematico che indaga gli sconfinamenti e gli intrecci condotti dagli artisti nell'ambito dell'architettura e quelli degli architetti nelle arti. Uno scorrere parallelo di immagini e di modelli in cui pittori, scultori, architetti, fotografi e registi, creatori provenienti da espressioni artistiche differenti - da Malevic a Tatlin, da Cartier-Bresson a Steichen, da Sant'Elia a Terragni, da Depero a Van Doesburg, da Fritz Lang a Ridley Scott, da Le Corbusier a Kiesler, da Constant a Dubuffet, da Pesce a Gehry, da Graham a Mario Merz - sono accomunati per i loro progetti architettonici e visuali, tesi a una visionaria trasformazione della realtà.

Tommaso Rodari e il Rinascimento comasco
Libri Moderni

Moizi, Mirko

Tommaso Rodari e il Rinascimento comasco : un'indagine sul cantiere del Duomo di Como tra 15. e 16. secolo / Mirko Moizi

Mendrisio : Mendrisio Academy press ; [Cinisello Balsamo] : Silvana editoriale, 2020

ISA

Abstract: Le vicende biografiche di Tommaso Rodari (notizie dal 1484 al 1526), scultore nativo di Maroggia e a capo di una bottega di cui fecero parte i suoi fratelli Bernardino, Donato e Giacomo, ce lo presentano come un artista attivo principalmente nei territori dell'antica diocesi di Como: dal cantiere per la costruzione della Cattedrale - del quale fu nominato ingegnere nel 1487 - alla Valtellina, passando per l'alto Lario e per i territori dell'attuale Cantone Ticino. Benché circoscritta entro un raggio limitato, l'attività del Rodari ebbe indubbiamente un forte impatto per l'arte di quelle zone, in quanto fu proprio solo con l'arrivo del maroggese nel Comasco che, in pochi anni, furono abbandonati i fluenti ricaschi tardogotici di matrice jacopinesca, che ancora negli anni Ottanta del Quattrocento contraddistinguevano la produzione artistica lariana, in favore di quel linguaggio figurativo aspro ed espressivo - di cui il Rodari fu portatore - che, dalla metà del decennio precedente, stava caratterizzando la scultura rinascimentale dei maggiori centri del Ducato di Milano. Attraverso l'analisi delle dinamiche artistiche e sociali che sottostanno alla gestione e alla direzione di un cantiere importante come quello per l'erezione del Duomo di Como, dove contemporaneamente ai Rodari erano attivi pittori, maestri vetrai, orefici e altri scultori, e ripercorrendo la storiografi a dedicata ai quattro fratelli e le criticità ad essa correlate, che hanno talvolta distorto la percezione del loro operato, il presente volume ricostruisce l'attività di Tommaso Rodari e della sua bottega riassestando la cronologia di alcune opere e proponendo un percorso lineare dagli esordi fino alla tarda attività. Prefazione di Giovanni Agosti.

Giappone
Libri Moderni

Giappone : Japan : dieci secoli d'arte da collezioni private = ... / [testi: Gian Pio Fontana ... et al. ; traduzioni: Linda Chiesa ... et al.]

Mendrisio : Museo d'arte, 1987

Ligornetto
Libri Moderni

Ligornetto : la chiesa parrocchiale di San Lorenzo

Pregassona-Lugano : Fontana, 2022

Arte e cultura ; 25

Abstract: Conosciuta per la finta cupola prospettica di Cipriano Pelli di Aranno (1750-1822), che si rifà a quella di Padre Pozzo in Sant’Ignazio a Roma, la chiesa di Ligornetto è un condensato di opere d’arte pittoriche. Tre grandi teleri nel presbiterio di Giovanni Battista Innocenzo Colomba da Arogno (1717-1801), infatti, raccontano, con un grande impianto scenografico, tre episodi della vita di San Lorenzo, culminanti con il suo Martirio sulla parete di fondo. “Arte e Cultura” propone un’analisi iconografica dei dipinti nei dettagli delle singole scene (personaggi, abbigliamento, architetture…), mai affrontata in maniera così approfondita, che permette di ricostruire e di seguire gli aspetti salienti della vita del santo martire. Le sorprese attributive non mancano perché, grazie a puntuali ricerche d’archivio, si è riusciti ad individuare l’autore degli affreschi nelle vele del presbiterio e nella volta della navata, rimasto fino ad oggi sconosciuto. navata, rimasto fino ad oggi sconosciuto. Si tratta di Alessandro Valdani (1712-1773), un pittore nativo di Chiasso, forse allievo del varesino Pietro Antonio Magatti (1691-1767) e attivo in vari cantieri del Sottoceneri e del Comasco, ma anche nei territori di Bergamo. Valdani realizzò a Ligornetto nel 1772 quella che forse è la sua ultima opera di così grande importanza. Pale d’altare, sculture dal Quattrocento in avanti e oggetti sacri di grande valore completano la lunga serie delle opere di questa chiesa.