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Trovati 4 documenti.

Stemmario comasco del Settecento
Libri Moderni

Cambin, Gastone

Stemmario comasco del Settecento : con uno studio sull'uso della filiera / Gastone Cambin

Neuchatel, Archivio Araldico Svizzero, 1973

Die Comunalverfassung von Como im 12. und 13. Jahrhundert
Libri Moderni

Campiche, Claude <1903-1989>

Die Comunalverfassung von Como im 12. und 13. Jahrhundert / abhandlung zurerlangung der Doktorwürde der philosophischen Facultäti der Universität Zürich vorgelegt von Claude Campiche ; angenommen auf Antrag von Karl Meyer

Zürich : Leemann & co., 1929

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Linee parallele
Libri Moderni

Sartoris, Alberto <1901-1998>

Linee parallele : razionalismo e astrattismo a Como negli anni Trenta / Alberto Sartoris ; a cura di Luigi Cavadini, Alberto Longatti

Lugano : Fidia edizioni d'arte, 1992

Fidia documenti e studi ; 1

Tommaso Rodari e il Rinascimento comasco
Libri Moderni

Moizi, Mirko

Tommaso Rodari e il Rinascimento comasco : un'indagine sul cantiere del Duomo di Como tra 15. e 16. secolo / Mirko Moizi

Mendrisio : Mendrisio Academy press ; [Cinisello Balsamo] : Silvana editoriale, 2020

ISA

Abstract: Le vicende biografiche di Tommaso Rodari (notizie dal 1484 al 1526), scultore nativo di Maroggia e a capo di una bottega di cui fecero parte i suoi fratelli Bernardino, Donato e Giacomo, ce lo presentano come un artista attivo principalmente nei territori dell'antica diocesi di Como: dal cantiere per la costruzione della Cattedrale - del quale fu nominato ingegnere nel 1487 - alla Valtellina, passando per l'alto Lario e per i territori dell'attuale Cantone Ticino. Benché circoscritta entro un raggio limitato, l'attività del Rodari ebbe indubbiamente un forte impatto per l'arte di quelle zone, in quanto fu proprio solo con l'arrivo del maroggese nel Comasco che, in pochi anni, furono abbandonati i fluenti ricaschi tardogotici di matrice jacopinesca, che ancora negli anni Ottanta del Quattrocento contraddistinguevano la produzione artistica lariana, in favore di quel linguaggio figurativo aspro ed espressivo - di cui il Rodari fu portatore - che, dalla metà del decennio precedente, stava caratterizzando la scultura rinascimentale dei maggiori centri del Ducato di Milano. Attraverso l'analisi delle dinamiche artistiche e sociali che sottostanno alla gestione e alla direzione di un cantiere importante come quello per l'erezione del Duomo di Como, dove contemporaneamente ai Rodari erano attivi pittori, maestri vetrai, orefici e altri scultori, e ripercorrendo la storiografi a dedicata ai quattro fratelli e le criticità ad essa correlate, che hanno talvolta distorto la percezione del loro operato, il presente volume ricostruisce l'attività di Tommaso Rodari e della sua bottega riassestando la cronologia di alcune opere e proponendo un percorso lineare dagli esordi fino alla tarda attività. Prefazione di Giovanni Agosti.