Trovati 37 documenti.
Trovati 37 documenti.
Lausanne : Editions d'en bas ; Paris : Editions de la Maison des sciences de l'homme, 1988
Locarno : Dadò, 2020
Le sfide della Svizzera ; 10
La casa degli uccelli / Davide Calì, Tiziana Romanin
Marameo, 2019
Abstract: Svizzera primi anni ’70: un ragazzino scopre che nella soffitta del suo palazzo vive una bambina clandestina figlia di una coppia di italiani. Passano i pomeriggi insieme, disegnando, finché la polizia porterà via la bambina, denunciata dai vicini.
Bellinzona : Istituto editoriale ticinese, 1944
IET, 2021
Abstract: Alla scoperta dei borghi più belli della Svizzera e del Liechtenstein. Una guida illustrata che presenta - tra storia, tradizioni, itinerari, informazioni pratiche e curiosità - 43 località dove rilassarsi e arricchirsi culturalmente.
In Svizzera : sulle tracce di Helvetia : romanzo di viaggio / Lorenzo Sganzini
Mendrisio : Gabriele Capelli, 2022
Abstract: Le montagne, i laghi e le città. Lorenzo Sganzini ha viaggiato attraverso la Svizzera visitando luoghi simbolici come il Cervino, le gole della Schöllenen o il Grütli e incontrando i grandi personaggi che ne hanno fatto il mito e la storia: Guglielmo Tell, Nicolao della Flüe, il generale Guisan, Giacometti, Hodler, Frisch, Dürrenmatt... Ma soprattutto si è lasciato guidare dalla curiosità dello sguardo. Sul Lunghin ha percepito la presenza di Gaia la dea della terra, al Bernina di una diavolessa, al Morgarten di Gertrud Stauffacher. Ha riscoperto le città come incubatrici di un pensiero a cui non è estraneo il loro essere svizzere. A Basilea si è ricordato della famosa frase di Orson Welles, un vero concentrato di luoghi comuni: In Italia sotto i Borgia, per trent'anni hanno avuto guerra, terrore, omicidio, strage ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera, con cinquecento anni di amore fraterno, democrazia e pace cos'hanno prodotto? L'orologio a cucù. L'autore dimostrerà che le cose non stanno proprio così.
L'espressionismo Rot-Blau nel mendrisiotto / a cura di D. Lucchini, G.A. Mina Zeni
Mendrisio : Museo d'arte Mendrisio, 1996
Infanzia rubata : la mia vita di bambino sottratto alla famiglia / Sergio Devecchi
Casagrande, 2019
Abstract: Sembra incredibile, ma fino al 1981, in Svizzera, i bambini potevano essere strappati alla famiglia solo perché figli illegittimi. Rinchiusi in istituto, vi rimanevano per anni. Per decenni e fino a tempi recenti, la Svizzera ha sottoposto a «misure coercitive a scopo assistenziale» decine - forse centinaia - di migliaia di persone. Tra queste, bambini collocati in istituto o dati in adozione senza il consenso dei genitori, emarginati rinchiusi in strutture a regime carcerario senza regolare processo, donne sottoposte a sterilizzazioni coatte. Solo di recente la Svizzera - che ospita il Consiglio per i diritti umani dell'ONU - ha riconosciuto la gravità di questi atti che fino al 1981 hanno segnato la vita di tantissime persone, e ha avviato un serio processo di «riparazione» nei confronti delle vittime. La prima volta che Sergio Devecchi ha parlato di sé come di un ex bambino internato lo ha fatto durante il convegno organizzato in occasione del suo pensionamento, giunto dopo anni di lavoro come direttore di istituto. Già. Perché Sergio Devecchi, che è stato strappato alla madre quando aveva solo dieci giorni in quanto figlio illegittimo e che ha trascorso più di sedici anni in diversi istituti, ha dedicato poi gran parte della propria vita a educare bambini e giovani in difficoltà lavorando con passione per cambiare il sistema dei collocamenti. Oggi si impegna attivamente a sostegno delle vittime degli internamenti, perché quel processo finalmente avviato di rielaborazione della memoria collettiva non si arresti e, facendo piena luce sul passato, ci aiuti a non ripetere gli stessi errori.
Dadò, 2024
Abstract: Werner Kriesi, nato nel 1932, si è formato inizialmente come falegname, è diventato predicatore evangelico e, dopo aver studiato teologia, ha lavorato come pastore riformato per trent'anni. Poco prima del suo pensionamento, un parrocchiano gli chiede: "Voglio morire la prossima settimana. Se non è un codardo, pastore...". Werner Kriesi accetta e diventa presto consulente per il suicidio assistito presso l'organizzazione per l'eutanasia Exit. Da allora, Werner Kriesi ha accompagnato centinaia di persone nella loro morte. Malati terminali, disperati e contenti. Da una giovane madre malata di cancro a uno scienziato con l'inizio della demenza, fino a un sacerdote cattolico in pace con Dio. In numerose conversazioni, Werner Kriesi ha raccontato alla filosofa Suzann-Viola Renninger la sua vita e i suoi suicidi assistiti. Hanno discusso del desiderio di morire, della possibilità di morire e del permesso di morire. Il libro è intervallato da passaggi sui dilemmi morali, sulle questioni filosofiche e teologiche, sulla storia del suicidio e dell'eutanasia svizzera e sul cambiamento sociale nell'affrontare la volontà di morire di persone malate e disperate.
Nuinui, 2019
Abstract: Alla scoperta della Svizzera, della sua storia e delle sue tradizioni. La cioccolata e gli orologi, gli orsi di Berna, i Grigioni e Ginevra: questi e tanti altri soggetti interessanti prendono vita in questo divertente libro arricchito da 68 animazioni
Dadò, 2024
Abstract: Da fine Ottocento e fino alla seconda metà del Novecento un numero considerevole di giovani donne parte dal Ticino, dalle valli italofone del Grigioni e dal Nord Italia per andare alavorare nelle fabbriche tessili della Svizzera tedesca. Poiché sono minorenni e devono rimanere per anni lontane da casa, vengono alloggiate nei convitti per operaie – gli Arbeiterinnenheime – e affidate alla custodia delle religiose. Nati grazie a un sodalizio tra gli imprenditori e la Chiesa cattolica, gli istituti industriali femminili coniugano in modo efficace paternalismo aziendale e assistenzialismo di matrice religiosa. Tuttavia, al di là delle finalità filantropiche dichiarate dai loro promotori, i convitti sono a tutti gli effetti strutture di internamento: le giovani operaie si ritrovano a vivere in totale isolamento, private della loro autonomia e sottoposte a un ferreo regime disciplinare. Il libro racconta questo particolare fenomeno migratorio da diverse prospettive: i motivi della partenza, le condizioni di vita e di lavoro delle operaie, il progetto educativo messo in atto nei convitti, l’ambiguo ruolo delle religiose e degli industriali.
Locarno : Dadò, 2025
Abstract: Dai riti secolari ai cyberspazi, dalla carne di capra agli algoritmi più complessi. In un misto di modernità e tradizione, le mafie italiane hanno imparato a sfruttare la tecnologia. La usano sistematicamente per comunicare in segretezza, così come prima ricorrevano ai linguaggi che Tommaso Buscetta definiva “omertosi”. EncroChat, SkyEcc, No1BC. I telefonini criptati sono diventati i ferri del mestiere. Tanto da costituire ormai una caratteristica essenziale dei clan odierni. Abili nel nascondersi, le cosche mafiose si dimostrano al contempo altrettanto capaci di manifestarsi. Il mondo digitale dei social network è considerato alla stregua di un territorio fisico. La tastiera sostituisce la pistola, per ostentare potere e raccogliere consensi. Un’autonarrazione improntata sui canoni dell’estetica criminale: dalle Ferrari agli abiti firmati, dai locali esclusivi alle banconote svolazzanti. Reale e virtuale. Due dimensioni sempre più legate anche nell’ambito della finanza. Le innovazioni tecnologiche hanno offerto opportunità straordinarie, che le consorterie non si sono certo lasciate sfuggire.
Basel : Schweizerischen Gesellschaft fur Ur- und Fruhgeschichte, 1978-2006
Abstract: [Preistoria, Europa, Svizzera]
Un peuple s'affirme : l'Exposition Nationale suisse de Zurich 1939 vue par Gottlieb Duttweiler
[S.l. : s.n., 1939]
La Svizzera così come vede se stessa : politica, economia, cultura, società, natura
Zurigo : Commissione di coordinamento per la presenza della Svizzera all' estero : Der Alltag-Scalo, copyr. 1992
Bellinzona : Casagrande, copyr. 2005
Abstract: Tra il Quattro e il Cinquecento le Alpi erano animate da un intenso traffico di mercenari, mercanti, pellegrini, delegazioni politiche e malviventi. Le relazioni economiche, commerciali e culturali tra la Svizzera e l'Italia andavano moltiplicandosi. In questo volume, Arnold Esch indaga i mutamenti sociali che scaturivano da questi contatti, evidenziando quanto proprio in quegli anni il gusto estetico a nord delle Alpi sia stato influenzato dalle fogge e dagli splendori artistici della civiltà italiana, quale interesse sia nato per gli autori dell'Umanesimo e per le raffinatezze delle nuove mode del Rinascimento, quale meraviglia abbiano suscitato i prodotti dell'artigianato di lusso.
La Svizzera così come la vedono gli altri / Thanh-Huyen Ballmer-Cao ... [et al.]
Zurigo : Commissione di coordinamento per la presenza della Svizzera all' estero : Der Alltag-Scalo, copyr. 1992
La Svizzera : storia di un popolo felice / Denis de Rougemont ; prefazione di Emilio Raffaele Papa
3. ed
Locarno : Dadò, 2001
9. ed. interamente riveduta
Bern : SAC Verlag, 2011