Trovati 23 documenti.
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Welfare, capacità e conoscenza : le basi informative dell'azione pubblica / Carlotta Mozzana
Carocci, 2019
Abstract: Negli ultimi anni c'è stato un incremento delle pratiche e delle norme basate su standard e numeri. Tra i vari ambiti, quello delle politiche di welfare ha visto una vera e propria esplosione di strumenti basati su questi tipi di conoscenza, ormai considerati essenziali per produrre interventi "ragionevoli" a livello locale, nazionale e sovranazionale. Ma dati e informazioni non sono neutri: agiscono direttamente (e non) su quello che misurano o rilevano e sono parte attiva nel processo di formazione e costruzione di questa stessa realtà, poiché influenzano le modalità con cui agiamo su di essa e al suo interno. Il volume dà conto di questa trasformazione e delle sue conseguenze, sistematizzando per la prima volta un approccio con cui indagare le basi informative dell'azione pubblica e ponendo una specifica attenzione ai processi con cui queste vengono definite, alle forme che assumono e agli strumenti che le incorporano. In questo modo è possibile portare alla luce come in realtà esse siano fondate su scelte, conflitti, negoziazioni, compromessi, e mettere a tema il legame che si instaura tra dimensione cognitiva e dimensione normativa nelle politiche pubbliche.
Fandango libri, 2022
Abstract: Come sta la 194, la legge sull'interruzione volontaria della gravidanza? Per saperlo avremmo bisogno dei dati, ma quelli della relazione di attuazione del Ministero della salute sono chiusi, aggregati per regione e vecchi. Cioè sono poco utili e poco a fuoco. È come ricevere un invito a cena senza avere l'indirizzo preciso. Dove andiamo? A chi chiediamo indicazioni? Immaginate di voler sapere se in un ospedale si eseguono le interruzioni volontarie della gravidanza, perché non in tutti gli ospedali si può abortire, quanti ginecologi ci sono e quanti di questi sono obiettori di coscienza. È possibile? Non proprio. Che fare? O avete un amico medico, meglio se in buoni rapporti con la direzione sanitaria di quell'ospedale, oppure potete provare a telefonare o a mandare una email, ma in questo caso potrebbe volerci molto tempo e non è nemmeno detto che riuscirete a ottenere questa informazione. Perché le Asl o i singoli ospedali non sempre rispondono, anche se dovrebbero, oppure elencano scuse burocratiche e amministrative e difficoltà nel recuperare i dati. Ecco perché Mai Dati, perché i numeri delle singole strutture non ci sono o si trovano solo con molta fatica. Abbiamo bisogno di una mappa dettagliata e aggiornata, disegnata a partire da dati aperti e ufficiali. Li abbiamo chiesti, ce li hanno mandati (non tutti). Abbiamo bisogno di questi dati sui quali non dobbiamo fare ipotesi magiche o essere costrette a verifiche complicatissime. Speriamo che tutti questi (mai) dati si possano trovare presto e facilmente sui siti istituzionali. Senza bisogno di una caccia al tesoro.
Raffaello Cortina, 2023
Abstract: Il libro di Manovich è uno strumento per imparare a leggere e a creare le mappe della nostra società. Come possiamo vedere un miliardo di immagini? Quali metodi analitici possiamo applicare alla sorprendente scala della cultura digitale – i terayte di fotografi e condivise ogni giorno sui social media, il contenuto di quattro miliardi di schede di Pinterest? Oltre un certo limite, le variazioni quantitative di un fenomeno possono produrre distinzioni qualitative. Per Lev Manovich, è stato questo il punto di partenza per inaugurare un nuovo paradigma di ricerca sulla messe di dati che la Rete produce e archivia. Prendere sul serio l’infosfera significa dotarsi degli strumenti di analisi (computazionale) e di rappresentazione (grafica) utili per dar significato a ciò che centinaia di milioni di persone, ogni giorno, creano, apprezzano e condividono. Significa definire metodologie per rappresentare, nella disorientante abbondanza di dati culturali (Cultural Analitycs), gli orientamenti che le “vecchie” categorie non riescono più a decifrare.
Il Mulino, 2019
Abstract: In Italia la condizione occupazionale dei giovani è drammatica: nella fascia tra 25 e 29 anni il tasso di occupazione è del 54,6%, oltre 20 punti in meno rispetto alla media dell’Unione europea, mentre la disoccupazione per la stessa fascia d’età è al 19,7%, contro il 9,2% di media Ue. Per questo ogni anno vediamo partire oltre novantamila under 35, molti dei quali senza buone prospettive di rientro. Si aggiunga che l’invecchiamento demografico avrà un impatto sempre più significativo sulla forza lavoro: secondo Eurostat, nel 2050 l’Italia avrà 10 milioni di abitanti in meno, con un aumento della popolazione anziana superiore al 40%. In questo contesto, i flussi migratori interni e internazionali giocheranno un ruolo sempre più determinante. L’edizione 2019 del Rapporto sull’economia dell’immigrazione si focalizza proprio sulle prospettive per i giovani in Italia e in Europa, fotografando i movimenti attuali e presentando alcuni possibili scenari. Accanto all’analisi puntuale di banche dati ufficiali, il Rapporto presenta approfondimenti sul contributo degli immigrati all’economia italiana: il mercato del lavoro, l’imprenditoria, il fenomeno delle rimesse sono alcuni fra i temi analizzati. Nell’ultima parte del volume viene descritto l’apporto delle principali comunità immigrate in Italia, sintetizzando i maggiori indicatori economici di ciascuna di esse.
La scienza dei dati in biblioteca : otto ricette e un'appendice / Danilo Deana
Editrice bibliografica, 2020
Abstract: Una biblioteca, se vuole vivere, deve crescere. Si tratta di una legge formulata da Ranganathan, il fondatore della moderna biblioteconomia, la cui validità è sotto gli occhi di tutti. Lo dimostra la situazione estremamente critica in cui si trovano, proprio per il fatto di non essersi sviluppate, molte delle biblioteche italiane definite “di conservazione”. Negli anni successivi alla Seconda guerra mondiale è stata progressivamente messa a punto una serie di misure e di indicatori per valutare l’efficienza e l’efficacia dei servizi delle biblioteche e stabilire così il loro stato di salute. Le ricette contenute in questo libro hanno l’obiettivo di fare un ulteriore passo in avanti, applicando i principi che stanno alla base della scienza dei dati ai problemi della biblioteconomia. Non solo mettono in relazione tra loro le informazioni sinora raccolte, ma permettono anche di formulare previsioni sul futuro. L’obiettivo è rendere possibile stabilire quale sia l’effettiva condizione in cui si trova una biblioteca e quali azioni debbano essere intraprese per migliorarla. Le decisioni conseguenti, basate su fatti, sono le uniche che possono rivelarsi utili per i lettori.
Benedetti sondaggi : leggere i dati, capire il presente / Lorenzo Pregliasco
Add, 2022
Abstract: "Benedetti sondaggi" parla di dati, di come orientano la nostra percezione, di come ci aiutano a capire il presente e di come vengono raccontati e interpretati. Ai dati ricorriamo ogni volta che dobbiamo formulare un giudizio o risolvere un problema: e che si tratti di politica o di sport, di economia o del festival di Sanremo tendiamo a organizzarli in modelli che ci aiutino a prevedere gli eventi. Quando al rigore dei numeri si aggiunge l'impatto di un oggetto visibile il nostro punto di vista viene influenzato: grafici, mappe, linee, barre e torte esercitano un potere enorme sull'idea che ci facciamo di un fenomeno. A seconda di come vengono presentati, i dati possono rassicurarci o allarmarci, rafforzarci nelle nostre convinzioni o minare le nostre certezze. Insidie e rischi che si possono superare facendosi le domande giuste su quello che stiamo vedendo, dotandosi di una "cassetta degli attrezzi" fatta di attenzione, capacità critica e consapevolezza. Lorenzo Pregliasco ci aiuta a mettere insieme queste competenze, guidandoci nei meandri dei numeri e dei dati da cui siamo ogni giorno sempre più circondati.
Ti spiego il dato / Donata Columbro ; illustrazioni di Agnese Pagliarini
Quinto quarto, 2021
Abstract: I dati sono attorno a noi, li produciamo mentre camminiamo, mentre ascoltiamo la musica, quando mandiamo messaggi agli amici, quando acquistiamo online, quando scriviamo un post sui social. Si traducono in dati le nostre funzioni corporee, le calorie che ingurgitiamo, i pannolini che cambiamo, le preferenze politiche che accordiamo. Interpretiamo dati quando leggiamo l’etichetta degli ingredienti di una merendina al supermercato, dove la decisione di disporre i prodotti sugli scaffali proprio in quel modo è stata presa… leggendo altri dati. I giornali citano numeri e statistiche tutti i giorni e, durante le elezioni o in periodi come questo che stiamo vivendo, arrivano in prima pagina rappresentati in mappe e grafici che nessuno ci ha insegnato a leggere, a capire veramente. Questo libro è la cassetta degli attrezzi pensata da Donata Columbro per guardare oggetti e abitudini in modo più consapevole e per muoversi nella galassia delle informazioni senza avere paura di tabelle, assi cartesiani, mappe e infografiche (stando alla larga dalle fake news).
Brioschi, 2021
Abstract: Immaginate un genio della comicità all’inglese che incontra la statistica: da qui nasce questo libro, un’intrigante prospettiva su dati, cifre, certezze e manipolazioni, una mole di informazioni spesso veicolate dalla politica e poi diffuse dai giornali, come è stato per il Coronavirus. Perché dietro l’apparente enigmaticità dei numeri si nasconde un’indubbia bellezza, ma soprattutto la chiave per decifrare il mondo, apprezzarlo e raccontarlo. Senza dimenticare che in tutto ciò c’è anche da divertirsi.
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, [1996]
Mondadori, 2023
Abstract: La realtà poggia su un mondo invisibile di informazioni, alimentato da quasi tutte le azioni che compiamo: sebbene nascoste, le tracce di questo processo sono ovunque intorno a noi. Trasformando una sconfinata serie di dati in mappe e rappresentazioni visive di grande ricchezza, il geografo James Cheshire e il designer Oliver Uberti esplorano questa dimensione latente della società umana per raccontarci il mondo contemporaneo. Con un approccio gioiosamente curioso, indagano sui livelli di felicità a livello globale, rintracciano i cavi sottomarini e le torri cellulari che ci collegano, riscoprono vecchie rotte e flussi migratori, esaminano le cicatrici nascoste della geopolitica e spiegano come il riscaldamento del pianeta influisca su tutto, dagli uragani allo hajj . Attraverso un succedersi di rivelazioni inattese e immagini raffinate, L'atlante del mondo invisibile ci invita a scoprire i segreti del mondo in cui viviamo e che piano piano si svela sotto i nostri occhi.
Roma : Edizione del Commissariato generale dell'emigrazione, 1926
Il Mulino, 2016
Abstract: In epoca di calo demografico e invecchiamento della popolazione, i sistemi produttivi e assistenziali italiani non possono prescindere dall'apporto prezioso della popolazione immigrata, che è ormai una componente stabile del nostro paese ed è da anni protagonista di processi di integrazione sociale, economica e culturale. Inoltre, contraddicendo il luogo comune secondo cui gli immigrati gravano sul nostro bilancio, occorre prendere atto che la spesa pubblica italiana è orientata prevalentemente sulla popolazione anziana autoctona, mentre l'impatto della componente immigrata, mediamente più giovane, è decisamente inferiore. L'edizione 2016 del Rapporto sull'economia dell'immigrazione si concentra proprio su questi aspetti, esaminando - col supporto di fonti statistiche ufficiali nazionali ed europee - il mercato del lavoro, il gettito Irpef, il contributo al PIL e i contributi previdenziali versati. Inoltre, il contributo di esperti e l'analisi di casi di studio forniscono al lettore elementi qualitativi e quantitativi utili a valutare l'apporto degli immigrati al welfare pubblico e al sistema economico nel suo complesso.
Il Mulino, 2015
Abstract: Nel 2014 in Italia è entrata in vigore la nuova disciplina generale sulla cooperazione internazionale allo sviluppo, che assegna per la prima volta un ruolo preminente alle comunità immigrate sia nella definizione delle politiche migratorie sia nelle politiche di cooperazione con i paesi d'origine. Inoltre, l'Unione europea ha dichiarato il 2015 anno europeo per lo Sviluppo, dedicandolo all'azione esterna dell'Unione e al ruolo dell'Europa nel mondo. Il contesto normativo italiano e la cornice europea rivestono un significato importante nella vita dei 5 milioni di stranieri residenti in Italia, divenuti ormai una componente economica importante non solo per il nostro paese (con 125 miliardi di ricchezza prodotta annualmente, pari all'8,6% del Valore aggiunto complessivo), ma anche per i paesi d'origine, attraverso le rimesse inviate in patria e le sinergie attivate tra le due economie. Per questo, il quinto rapporto annuale della Fondazione Leone Moressa si concentra sul tema dello sviluppo: qual è il contributo degli immigrati allo sviluppo locale dei territori in Italia? E quale il contributo alla crescita dei paesi d'origine? Il rapporto risponde a queste domande attraverso l'analisi di fonti statistiche ufficiali e il contributo di esperti del settore. Una delle novità di quest'anno è la presentazione di casi studio significativi: esperienze virtuose di integrazione degli immigrati nel mondo del lavoro, dell'imprenditoria e della cooperazione internazionale.
Animali in cifre : un libro di infografiche / Steve Jenkins
Sonda, 2017
Abstract: Tutti gli insetti del mondo pesano più di tutti gli esseri umani? Quale animale può sopravvivere sia nell'acqua bollente sia nel vuoto cosmico? È più dormiglione il serpente o il pipistrello? È più pericoloso lo squalo o l'ippopotamo? Steve Jenkins risponde a queste e a molte altre curiosità sul mondo animale, con coloratissime e semplici infografiche di grande effetto, arricchite da aneddoti, informazioni scientifiche accurate e dati sorprendenti, per conoscere ogni aspetto delle creature di mare, terra e aria che popolano il nostro pianeta: dalle abitudini alle caratteristiche fisiche e psicologiche; dal rapporto con gli esseri umani.
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, [1995]
Statistica per l'analisi operativa dei dati / Barbara Pacini, Meri Raggi
Roma : Carocci, 2006
Abstract: Il volume nasce con un duplice obiettivo. In primo luogo si propone di sviluppare nel lettore la capacità di interpretare e valutare in modo adeguato informazioni di natura statistica, per prepararlo alla lettura e comprensione di articoli pubblicati su riviste specializzate, ma anche al semplice senso critico nei confronti delle informazioni diffuse dai mezzi di comunicazione di massa. La seconda finalità, forse più ambiziosa, è quella di far acquisire al lettore la capacità di produzione ed elaborazione autonoma di dati statistici, attraverso l'applicazione di alcuni degli strumenti che la metodologia statistica mette a disposizione per la descrizione e lo studio quantitativo dei fenomeni collettivi.
Apogeo, 2016
Abstract: Questo manuale insegna a comunicare efficacemente utilizzando forme di visualizzazione grafica dei dati. Scegliendo la giusta presentazione i numeri escono da tabelle e database, prendono forma e raccontano informazioni fino a quel momento celate. Il lettore entra così nel mondo dello storytelling dei dati dove nulla può essere dato per scontato. L'approccio didattico si appoggia a basi teoriche arricchite con esempi del mondo reale da cui è possibile prendere spunto. L'obiettivo è andare oltre le possibilità degli strumenti di presentazione normalmente a disposizione, per arrivare alla radice dei dati e dare voce alle informazioni attraverso storie visive in grado di catturare il pubblico. C'è una storia in ogni dato e questo libro aiuta gli analisti a raccontarla, mettendo da parte i limiti di grafici inefficaci e facendo esplodere il senso delle torte 3D.
Il Mulino, 2020
Abstract: Già dieci anni fa molti analisti consideravano l'immigrazione una componente strutturale della società e dell'economia italiana ed europea. Era tuttavia difficile prevedere il peso che avrebbero avuto i fenomeni migratori all'interno del dibattito pubblico. In pochi anni la popolazione straniera residente è passata da poco più di 3 milioni a oltre 5 milioni, con evidenti ricadute sociali ed economiche. Nel decennio 2010-2019 la drastica riduzione dei permessi di soggiorno per motivi di lavoro (-96%) e l'aumento esponenziale degli sbarchi di migranti nel Mediterraneo hanno spostato l'attenzione dell'opinione pubblica e dei media sulle tematiche dell'accoglienza, ponendo in secondo piano le politiche migratorie vere e proprie (canali di ingresso legali) e le politiche di integrazione degli stranieri già presenti in Italia. In questi ultimi mesi, poi, la chiusura delle frontiere causata dall'emergenza sanitaria ha messo in ginocchio molti settori caratterizzati da una forte presenza di lavoratori stagionali, come il turismo e l'agricoltura. Ma l'intera economia italiana, in cui un occupato su dieci è straniero, sarà messa a dura prova. L'integrazione degli immigrati, quanto mai necessaria per la ripresa, sarà una delle sfide che il nostro Paese dovrà gestire nei prossimi anni.
Mondadori università, 2020
Abstract: Per orientarsi in un mondo sovraccarico di dati è necessario dotarsi di un "vaccino" mentale e culturale, di un pensiero critico che permetta a ogni cittadino di valutare la veridicità e la coerenza delle informazioni statistiche con le proprie convinzioni. La "pandemia dei dati" è, come ogni pandemia, terribilmente infettiva, forse letale. Ha inondato le nostre vite in occasione dell'emergenza Covid-19 con tabelle, grafici, proiezioni statistiche, ma già da tempo, senza che quasi ce ne accorgessimo, viviamo immersi nei dati. Come riuscire a stare a galla? Come salvarci da questa invasione di numeri? E come ritrovare proprio attraverso i numeri il senso dell'orientamento? Questo libro vi fornirà il vaccino contro la pandemia dei dati. E, una volta vaccinati, sarete in grado di vincere le altre sfide del digitale grazie ad anticorpi che vi faranno sentire al sicuro. Anticorpi culturali, naturalmente, il cui ingrediente fondamentale è il pensiero critico, una scatola degli attrezzi che comprende i concetti di base del ragionamento probabilistico. Il libro, evitando il più possibile tecnicismi, fornisce questi strumenti di navigazione, e si rivolge al lettore cui sta a cuore il bene più prezioso per i cittadini del nostro tempo: la capacità di pensare con la propria testa.
Milano : Guerini, 2007
Abstract: Oggi l'Italia sembra sempre più la risultante dell'intreccio e dello scontro fra tre modelli sociali e territoriali radicalmente diversi: la prima società, o delle garanzie; la seconda società, o del rischio; la terza società, o della forza. La politica del centro-sinistra tutela la società delle garanzie, lascia sopravvivere la società della forza, ma è fondamentalmente sorda alle richieste liberiste della società del rischio. Una sordità che sta mettendo a repentaglio l'unità del Paese. Questo terzo Rapporto sul cambiamento sociale fornisce i dati più aggiornati di cui si dispone sull'Italia del 2006: andamento dell'economia, conti pubblici, stato sociale, squilibri territoriali, criminalità, immigrazione, preferenze politiche, atteggiamenti morali. Non solo dati e tendenze, però. Nel resoconto di Luca Ricolfi si prospetta anche un'ipotesi sulla congiuntura che il Paese sta attraversando. L'idea centrale è che la vittoria di Prodi e il varo della Finanziaria 2007 stiano producendo l'esatto contrario di ciò che l'Unione si proponeva di ottenere: non una maggiore coesione, ma la progressiva separazione - come in una reazione chimica, in una sorta di elettrolisi sociale - delle componenti di base della società italiana.