Trovati 117 documenti.
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The birthmark : memoirs of a Balinese prince / A. A. M. Djelantik
Periplus editions, copyr. 1997
Abstract: From the jungles of Sulawesi to the streets of pre-war Amsterdam, The Birthmark tells the extraordinary story of a young Balinese prince as he grows up within the confines of a Balinese palace, faces culture shock during his education in Europe and embarks on a career as a roving doctor. Fighting disease and malnutrition in some of the remotest parts of the world, his account provides a fascinating evocation of a world long gone, as well as an insight into present-day Indonesia.
1997
Fa parte di: Levi, Primo <1919-1987>. Opere / Primo Levi ; a cura di Marco Belpoliti ; introduzione di Daniele Del Giudice
Abstract: La mia casa, Ex chimico, Contro il dolore, Il salto della pulce, Notizie dal cielo, Il mondo invisibile, Il linguaggio degli odori, sono alcuni titoli degli scritti che Primo Levi ha pubblicato tra il 1964 e il 1984. Le scienze naturali, la zoologia, l'astronomia, la letteratura diventano punti di partenza per una serie di riuscite divagazioni, di invasioni di campo, incursioni nei mestieri altrui, bracconaggi in distretti di caccia riservata, che arricchiscono in maniera sorprendente la fisionomia dello scrittore. Levi conosce a fondo le cose di cui parla, rivelandosi il più estroso dei botanici, degli zoologi e dei linguisti. Inoltre racconta gli autori che gli sono cari, ci spiega perché scrive, evoca ricordi di giovinezza nostalgici e ironici, riflette sui legami tra il mondo della natura e quello della cultura. E finisce per offrirci una preziosa autobiografia, scritta con il suo stile inconfondibile: nitido, scarno, preciso.
Lo scafandro e la farfalla / Jean-Dominique Bauby ; traduzione di Benedetta Pagni Frette
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 1997
Abstract: L'8 dicembre 1995 un ictus getta Jean-Dominique Bauby in coma profondo. Quando ne esce, tutte le sue funzioni motorie sono deteriorate. Colpito da quella che la medicina chiama locked-in syndrome, e che lascia perfettamente lucidi ma prigionieri del proprio corpo inerte, Bauby non può più muoversi, mangiare, parlare o anche semplicemente respirare senza aiuto. In quel corpo rigido e incontrollabile come lo scafandro di un palombaro, solo un occhio si muove. Quell'occhio, il sinistro, è il suo legame con il mondo, con gli altri, con la vita. Sbattendo una volta le palpebre del suo occhio Bauby dice di sì, due volte significano un no. Sempre con un battito di ciglia, ferma un interlocutore su una lettera dell'alfabeto che gli viene recitato secondo l'ordine di frequenza della lingua francese: E, S; A, R, I, N, T.... E, lettera dopo lettera, Bauby detta parole, frasi, pagine intere... Con il suo occhio Bauby scrive questo libro: per settimane intere, ogni mattina prima dell'alba, pensa e memorizza un capitolo che più tardi detta a una redattrice del suo editore. Così, da dietro l'oblò del suo scafandro, invia le cartoline di un mondo che si può solo immaginare, dove vola leggera la farfalla del suo spirito.
In terre lontane / Walter Bonatti
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1997
Abstract: Da inviato speciale di Epoca, Walter Bonatti inizia nel 1965 una serie di esperienze, raccontate di volta in volta ai lettori, muovendosi tra una natura grandiosa e affascinante, nelle terre più remote, ardue e strane del pianeta, dal Klondike della febbre dell'oro ai fiordi della Patagonia, dal Centro Rosso dell'Australia alle sorgenti del Rio delle Amazzoni.
C'eravamo tanto odiati / Rosario Bentivegna, Carlo Mazzantini ; a cura di Dino Messina
Baldini & Castoldi, 1997
Abstract: Il racconto di due vite agli antipodi, quella di un ragazzo di Salò e di un partigiano gappista che, oltre mezzo secolo dopo il conflitto che li ha tenuti separati, si incontrano per la prima volta. "C'eravamo tanto amati" è il racconto speculare di due vite emblematiche dell'Italia che è stata. Due esistenze in opposizione che, solo ora, cominciano a dialogare scoprendo di condividere valori comuni.
Tibet, il fuoco sotto la neve / Palden Gyatso, con Tsering Shakya ; prefazione del Dalai Lama
3. ed
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1997
Abstract: Palden Gyatso racconta la sua infanzia vissuta nel piccolo villaggio di Panam in Tibet, il desiderio di diventare monaco, la fatica degli studi, l'ordinazione, il lunghissimo viaggio a piedi che ha dovuto compiere attraverso le montagne per raggiungere il monastero di Drepung, a cui era stato destinato. Ma, soprattutto, ripercorre il primo periodo dell'occupazione cinese e i duri, lunghissimi anni di carcere subiti dopo avere partecipato, nel 1959, a una manifestazione di protesta contro il governo occupante. Incarcerato, torturato, costretto a subire le più tremende umiliazioni fisiche e morali, una volta liberato, ha potuto diffondere la sua denuncia e lanciare al mondo, per conto del suo popolo, un acutissimo grido di dolore.
Rizzoli, 1997
Abstract: Berlino, anni Settanta, quartiere dormitorio di Gropiusstadt. Christiane F. ha dodici anni, un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hashish e a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A quattordici anni per la prima volta si fa di eroina e comincia a prostituirsi. È l'inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. La sua storia, raccontata ai due giornalisti del settimanale Stern Kai Hermann e Horst Rieck, è diventata un caso esemplare, una denuncia dell'indifferenza della nostra società verso un dramma sempre attuale. Una testimonianza cruda, la fotografia di un'epoca.
Niente e così sia / Oriana Fallaci
[Milano : Rizzoli], 1997
Abstract: La vita cos'è? Alla vigilia della partenza per il Vietnam come inviata de L'Europeo, nell'autunno del 1967, Oriana Fallaci tenta di rispondere alla domanda della sorellina Elisabetta: La vita è il tempo che passa tra il momento in cui si nasce e il momento in cui si muore. Ma la risposta le sembra incompleta e l'interrogativo la accompagna durante il lungo viaggio. All'arrivo a Saigon l'atmosfera è sospesa, surreale. L'agenzia France Press diretta da Francois Pelou sembra l'unico tramite con il resto del Paese ed è da quella base che la Fallaci si muove per testimoniare l'insensatezza della guerra: dalla battaglia di Dak To all'offensiva del Tet e all'assedio di Saigon, gli orrori del conflitto sono annotati giorno dopo giorno nel suo diario. C'è il rifiuto: Perché quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell'uomo. Quando, dopo un anno, la Fallaci torna nella sua Toscana e ritrova la piccola Elisabetta, una risposta per lei ce l'ha. La vita è una condanna a morte. E proprio perché siamo condannati a morte bisogna attraversarla bene, riempirla senza sprecare un passo, senza addormentarci un secondo, senza temer di sbagliare, di romperci, noi che siamo uomini, né angeli né bestie, ma uomini. Pubblicato nel 1969, Niente e così sia è considerato un classico della letteratura, un romanzo di guerra che è un inno alla vita.
Marsilio, 1997
Abstract: Elisa Springer aveva ventisei anni quando venne arrestata a Milano, dove era stata mandata dalla famiglia per cercare rifugio contro la persecuzione nazista, quindi fu deportata a Auschwitz il 2 agosto 1944. Salvata dalla camera a gas dal gesto generoso di un Kapò, Elisa sperimenta l'orrore del più grande campo di sterminio. Eppure conserva il desiderio di vivere e una serie di fortunate coincidenze le consentiranno di tornare prima nella sua Vienna natale e poi in Italia. Da questo momento la sua storia cade nel silenzio assoluto, la sua vita si normalizza, nasce un figlio e proprio la maternità è il segno della riscossa. È per lui che Elisa ritrova le parole che sembravano perdute per raccontare il suo dramma.
Torino : Einaudi, copyr. 1997
Abstract: Brucia dirlo, ma un orlo nero segna i nostri giorni incolpevoli, senza memoria e senza storia. Attraverso i suoi ricordi personali di bambina, Rosetta Loy fa rivivere il clima di tranquilla indifferenza in cui la sua famiglia e una certa borghesia, pur non schierata con il fascismo e anzi culturalmente lontano da esso, ha permesso che la persecuzione antisemita continuasse il suo tragico percorso. Sullo sfondo, la bella casa romana, i giochi e le merende, le vacanze in montagna a Cortina, la villa di campagna in Monferrato, l'allegria di un'infanzia in cui la storia irrompe per caso.
Mursia, 1997
Abstract: Arianna, 11 anni; Loredana, 18 anni; Teresa, 23 anni, Zita, 25 anni. Una bambina e tre ragazze con un destino comune: Auschwitz. Quattro testimonianze che raccontano l'orrore dei lager che subirono le donne e i bambini. Ricordi che si stagliano sullo sfondo di un paesaggio di morte: l'arresto, il viaggio nei vagoni piombati, l'arrivo al campo, la selezione, la vita nelle baracche e nel Kinderblock. E poi l'umiliazione del corpo, il pudore violato, la femminilità cancellata, la paura e la fame sempre presenti con l'unico conforto di un'invisibile rete di sorellanza che a volte riesce a salvare vite. Liberate e tornate a casa Arianna, Loredana, Teresa e Zita si scontrano con il muro dell'incomprensione: nessuno vuole sapere, nessuno vuole sentire quello che hanno vissuto. Ci sono voluti decenni prima che qualcuno ascoltasse le loro voci che ora, grazie a questo libro, risuoneranno per sempre.
Milano : A. Mondadori, stampa 1997
Una frase d'armi : pagine di scherma e di vita / Antonio Spallino
La vita felice, 1997
Torino : Einaudi, copyr. 1997
Abstract: Il libro non sembra tradire l'urgente bisogno di raccontare, di oggettivare la tremenda esperienza, che è tipico dei reduci. I fatti hanno già subito una decantazione, per cui l'esposizione di quello che è stato, di quello che è potuto succedere, si fa asciutta, distaccata, ma anche tanto più efficace di qualsiasi grido di denuncia. La miseria fisica, l'abbruttimento, la battaglia quotidiana per il cibo e per la vita non attutiscono l'attenzione quasi antropologica del prigioniero per quello che gli succede intorno.
Il mondo dei vinti : testimonianze di vita contadina / Nuto Revelli ; postfazione di Mario Fazio
Einaudi, 1997
Abstract: Racconta Nuto Revelli che la prima idea di questo libro risale addirittura ai mesi della sua guerra partigiana. D'altra parte il suo impegno umano e civile è stato sempre quello di dar voce al dramma degli incolpevoli, dei poveri che restano in guerra anche quando arriva la pace, sfruttati, dimenticati, e di nuovo strumentalizzati, mai soggetti attivi del loro destino. Revelli ha girato per anni pianure, colline e montagne con un magnetofono, forte soltanto della sua pazienza e della sua capacità di ascolto. Ha così raccolto centinaia di testimonianze, le ha ordinate e selezionate, sino ad offrire gli 85 racconti di questo libro: storie di guerre, di lavoro, di fatica, di solitudine, di emigrazione del mondo contadino di ieri e di oggi.
Un'infanzia : la biografia di un luogo / Harry Crews ; traduzione di Alberto Pezzotta
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1997
Spirito libero / Rosemary Altea ; traduzione di Elena Malossini Fumero
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1997
Abstract: C'è una vita dopo la morte? Che cosa accade quando il corpo abbandona la Terra? La personalità individuale sopravvive restando immutata? Il suicidio allontana dalla luce? I nostri cari nell'aldilà sono in qualche modo influenzabili dai nostri comportamenti? Attingendo alla sua ricca esperienza di chiaroveggente e guaritrice, Rosemary Altea riferisce innumerevoli episodi di miracolose regressioni del male e autentiche rinascite spirituali. Densa di rivelazioni, una trattazione affascinante - avvalorata da illuminanti case-histories - che invita ad assumere una più profonda consapevolezza di se stessi, dei propri valori e responsabilità e a riconoscere in sé l'impronta del divino, presente ma in varia misura offuscata dall'egoismo e da tutte le incrostazioni del male.
Una donna e altri animali / Brunella Gasperini
Baldini & Castoldi, 1997
Abstract: Cronaca familiare irriverente e leggera: il marito iracondo, i figli vagamente autonomi, il lavoro stimolante e persecutorio, e poi gli animali (cani, gatti, uccelli) che popolano la casa e le memorie. Via via, attraverso i tic professionali, e nonostante quelli, vengono fuori le nevrosi, le ferite mal chiuse, le temporanee anestesie, le illusioni e le rabbie politiche: tutta l'ilare disperazione di una donna che si trova a fare i conti con la propria vita.
Padova : Muzzio, 1997
Abstract: Nel settembre del 1900 l'ufficiale della marina francese Pierre Loti raggiunge la Cina in tempo per assistere alle ultime fasi della spedizione militare che le potenze occidentali hanno intrapreso al fine di soffocare la ribellione dei Boxer. Incaricato di raggiungere Pechino per consegnare un messaggio al ministro plenipotenziario francese, Loti si inoltra nel territorio cinese funestato dalle orribili atrocità perpetrate nel corso della rivolta e della sua repressione. Una volta varcate le mura di Pechino, nonostante la città versi in un desolante stato di devastazione e abbandono, gli si presenta l'incredibile opportunità di entrare in luoghi evocativi dove fino ad allora solo il Figlio del Cielo e la sua corte avevano accesso: la Città Proibita, il Tempio del Cielo, le tombe imperiali... Il grande scrittore-viaggiatore scopre così "la vera Cina, l'antichissima Cina", ammira e descrive minuziosamente le molteplici espressioni della sua arte "profondamente diversa", inimmaginabile per gli occidentali, e al contempo è testimone disilluso della mesta agonia di un impero millenario giunto ormai ai suoi ultimi giorni.
Milano : Il saggiatore, 1997
Abstract: Slavenka Drakulić narra come si vive e viveva nell'Est europeo, quando il comunismo come sistema politico non esiste più, guardando la realtà dal punto di vista delle donne e della loro vita quotidiana