Trovati 6 documenti.
Trovati 6 documenti.
In nome di Dio : la guerra nelle Molucche : documenti, fatti, storie / Paolo Emilio Landi
Roma : Sinnos, copyr. 2001
Il Karmapa / Jean-Paul Ribes ; traduzione di Valeria Galassi
Milano : Corbaccio, copyr. 2001
Abstract: Il 1° gennaio del 2000 un ragazzo di 14 anni, sfinito, intirizzito, con le mani ferite dalle rocce, valica la catena dell'Himalaya. Il suo nome è Orgyen Trinley Dorjé, il suo titolo è 17° Karmapa, la seconda autorità religiosa buddista. Nato nel 1985 da una famiglia nomade, viene riconosciuto nel 1992 come reincarnazione del 16° Karmapa. La Cina, che aveva accettato di convalidare tale scelta, lo aveva tenuto sotto stretta sorveglianza, per contrapporre una così importante personalità religiosa tibetana a quella del Dalai Lama. Ma la sua è una vita in una gabbia dorata. L'idea della fuga matura in lui in po' alla volta, finché il 28 dicembre 1999, scappa dal terrazzo per perseguire il cammino spirituale con il Dalai Lama.
2000 : pool comense 1872 : atletica, basket, ginnastica, scherma / a cura di Stefano Pennestrì
Como : Società ginnastica comense 1872, 2001
A sangue caldo : criminalità, mass media e politica in Italia / Luigi Bernardi
Roma : DerivaApprodi, 2001
Abstract: Partendo dal caso di Novi Ligure, il libro dimostra come i mass media stiano da anni svolgendo un'azione terrorizzante, se non proprio terroristica, sul pubblico, inventando notizie, snaturandone altre, dimenticandone altre ancora, e lo documenta con una carrellata di quei fatti distorti: storie di pedofili, di serial killer e di omicidi che si sono rivelate completamente diverse da come erano state raccontate in prima battuta, a sangue ancora caldo. A corollario, il libro offre anche uno scenario corretto del crimine nel nostro paese, compreso quello che non ottiene mai le prime pagine dei giornali.
A piedi sul ghiaccio / Laurence De La Ferriere ; traduzione di Ornella Antonioli
Milano : Corbaccio, copyr. 2001
Abstract: L'appassionante avventura di una donna che, da sola, attraversa uno dei territori più inesplorati della terra: dei 3000 Km che percorre, 1800 non erano mai stati calpestati prima. Questo è il racconto in prima persona di Laurence De La Ferrière dei 73 giorni di viaggio, del freddo che arriva a 50° sotto zero, delle tempeste che le impediscono di avanzare secondo la tabella di marcia, delle difficoltà a utilizzare le vele studiate per trainarla e alleggerire le fatiche della slitta che deve portare con sè, dell'intossicazione da gas che quasi la costringe a interrompere l'impresa e mette in serio pericolo la sua salute... Un'impresa che a buon diritto introduce Laurence de la Ferrière tra i grandi esploratori polari e il racconto, scritto con poesia e umorismo, di un viaggio dentro i propri limiti e le proprie paure fino alla scoperta di una grande forza interiore che le permette di entrare in sintonia con la natura e di abbandonarsi ad essa. Un appassionato canto d'amore per l'Antartide.