Trovati 9 documenti.
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I Tinelli: storia di una famiglia : secoli 16-20 / a cura di Marina Cavallera
Milano : Angeli, 2003
Storia della società, dell'economia e delle istituzioni ; 13
Bergamo : Edizioni dell'Ateneo, 2003
Quaderni / Ateneo di scienze, lettere e arti di Bergamo
Poznan : Poznan Archaeological Museum, 2003
Studies in African archaeology (Poznan, Poland) ; 8
Pisa : Scuola Normale superiore, 2003
Annali della Scuola normale superiore di Pisa. Classe di lettere e filosofia, 4. ser., Quaderni n. 15
Como : New Press, 2003 (Como : New Press)
La valigia di Hana : una storia vera / Karen Levine ; traduzione di Roberta Garbarini
[Milano] : Fabbri, 2003
Abstract: Nel marzo del 2000 una vecchia valigia arriva nel piccolo museo dell'Olocausto di Tokyo, in Giappone. Sopra qualcuno ha scritto con della vernice bianca: Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana. Chi era Hana? E che cosa le è successo? Fumiko Ishioka, la curatrice del museo, parte per l'Europa, destinazione Praga, sulle tracce di una bambina di tanti anni fa, che possedeva una valigia che è finita ad Auschwitz.
Mercanti e politica nel mondo antico / [a cura di] Carlo Zaccagnini
Roma : L'Erma di Bretschneider, c2003
Saggi di storia antica ; 21
Il grido invisibile / Ana Tortajada
[Milano] : Sperling paperback, 2003
Abstract: Nell'estate del 2000, la giornalista spagnola Ana Tortajada ha intrapreso un lungo viaggio in Afghanistan: le condizioni disumane del paese, in particolare quella delle donne, l'hanno spinta a scrivere questo libro, che resterà nel tempo come una delle accuse più dure al regime dei talebani e anche tra le testimonianze più toccanti sulla vita della popolazione femminile, di cui il burka rappresenta il tragico emblema. Laggiù, alle donne veniva negato il diritto all'istruzione; non potevano partecipare alla vita economica e sociale, né godere di un'adeguata assistenza sanitaria e neppure riunirsi, parlare o ridere ad alta voce. Eppure molte di loro si erano organizzate segretamente per offrirsi aiuto e solidarietà e le più colte avevano fondato scuole clandestine per accogliere chi non sapeva né leggere né scrivere. Un libro straordinario, un documento che non perde d'attualità, perché se in Afghanistan la situazione è in parte migliorata, sotto altri cieli e altri regimi permangono analoghe violenze e discriminazioni.