Trovati 6 documenti.
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Pol Pot / Philip Short ; [traduzione di Enzo Peru]
Milano : Rizzoli, 2005
Rizzoli storica
Abstract: Pol Pot (1925-1998) rappresenta uno dei più grandi enigmi d'ogni tempo. Sarebbe dovuto diventare monaco buddhista, ma finì a studiare in un'università francese; era una figura riservata, animata da profondi ideali, dotata di grande carisma e fascino personale. Eppure, nei tre anni e mezzo in cui restò al potere, tra il 1975 e il 1979, ridusse la Cambogia a un immenso campo di sterminio, facendo almeno un milione di vittime. Nel più insensato programma di radicale uguaglianza mai tentato, trasferì milioni di persone dalle città alle campagne, e pretese un'obbedienza cieca e assoluta che precipitò un'intera nazione nella follia.
Hotel Rwanda : una storia vera / un film di Terry George
Feltrinelli, copyr. 2005
Abstract: La storia vera di Paul Rusesabagina, direttore di un albergo del Ruanda, che usò il suo coraggio e la sua astuzia per salvare la vita a 1200 persone dal genocidio dei Tutsi.
Milano : Guerini, 2005
Abstract: La Turchia è in pace con il proprio passato? Il sentimento nazionalistico nato con il crollo dell'impero, intrecciato al risentimento verso l'occidente che determinò tale crollo; il genocidio armeno dichiarato argomento tabù dai padri fondatori della Repubblica, gli stessi che furono responsabili della deportazione di massa e dei massacri degli armeni; la permanenza al potere dell'élite burocratico-militare ottomana nel passaggio dall'impero alla Repubblica; sono questi i principali nodi irrisolti, i fardelli storici che ostacolano il cammino politico del paese verso una democrazia fondata sulla libertà di pensiero, espressione e dissenso.
Mussa Dagh : gli eroi traditi / Flavia Amabile, Marco Tosatti
Milano : Guerini, 2005
Abstract: Un incrociatore francese scorge per caso i segnali di aiuto sventolati dagli armeni, assediati sulla montagna dai turchi. Come in una favola o in un libretto d'opera, l'arrivo di tutta la flotta amica, l'imbarco del piccolo popolo minacciato e il suo trasferimento - doloroso, ma sicuro - sulle sponde del Canale di Suez. Così finisce l'epopea del Mussa Dagh. Così ce l'hanno sempre raccontata. Ma fu davvero un lieto fine? Giornalisti de La Stampa, i due autori narrano come in un romanzo la vera storia dopo il Mussa Dagh.
Milano : Mondolibri, 2005
Roma : Fazi, 2005
Abstract: Massimo Nava è stato inviato di guerra in molti angoli del mondo, dall'Africa all'Asia, dai Balcani all'Iraq, dove ha raccontato per il «Corriere della Sera» l'ultima guerra. Ha visto cadere regimi e dittatori, finire nel sangue movimenti e rivoluzioni e ha soprattutto narrato le storie degli esseri umani che in queste svolte epocali venivano travolti. In questo libro l'autore rievoca i conflitti più importanti prima della caduta del Muro e la serie di guerre e massacri degli anni successivi, raccontando la guerra vista dal basso, da coloro che ne soffrono maggiormente, e denunciando con fermezza l'ipocrisia e le menzogne delle moderne democrazie. Il volume è corredato dalle fotografie di Livio Senigalliesi.