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× Data 2006
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Trovati 8 documenti.

Hotel Rwanda
Videoregistrazioni: DVD

Hotel Rwanda : una storia vera / un film di Terry George

Dolmen Home Video, [2006]

Abstract: La storia vera di Paul Rusesabagina, direttore di un albergo del Ruanda, che usò il suo coraggio e la sua astuzia per salvare la vita a 1200 persone dal genocidio dei Tutsi.

Il massacro degli armeni
Libri Moderni

Lewy, Guenter <1923->

Il massacro degli armeni : un genocidio controverso / Guenter Lewy

Torino : Einaudi, copyr. 2006

Abstract: Nel 1915 il governo Ottomano, presieduto dal partito dei Giovani Turchi, deportò la maggioranza degli Armeni dalle loro terre in Anatolia. Secondo alcune stime, quasi il 40% della popolazione morì, molti in brutali massacri. Gli Armeni lo considerano il primo genocidio del Novecento (un milione e mezzo di morti), per i turchi la deportazione fu una risposta alla ribellione di massa armena, supportata da Russia e Inghilterra: una guerra regionale sottostante a frizioni internazionali; le morti, il risultato di malattie o inedia. Il saggio intende esaminare i fatti storici senza preconcetti politici, equidistante dalle due parti in causa.

Il genocidio degli armeni
Libri Moderni

Flores, Marcello <1945->

Il genocidio degli armeni / Marcello Flores

Il Mulino, copyr. 2006

Abstract: Flores prende le mosse dal declinare dell'impero ottomano nell'Ottocento, dalle posizioni delle potenze europee sull'area, dal sorgere anche nei territori ottomani di istanze nazionaliste, per mostrare come già sul finire del secolo il governo ottomano metta in opera sanguinose persecuzioni contro gli armeni; e come poi attraverso le crisi d'inizio secolo, come la perdita dei territori balcanici, la Turchia viva una radicalizzazione nazionalista che, con lo scoppio della Grande Guerra, porta alla decisione di deportare e sterminare gli armeni. Fra aprile 1915 e settembre 1916 centinaia di migliaia di armeni vennero uccisi. Flores ricostruisce analiticamente il processo.

Violenza senza legge
Libri Moderni

Violenza senza legge : genocidi e crimini di guerra nell'età globale / a cura di Marina Calloni ; in collaborazione con Crimes of War Project

[Torino] : UTET università ; Novara : De Agostini scuola, 2006

Abstract: Nonostante il monito più volte ripetuto a non dimenticare l'orrore dei conflitti mondiali e della Shoah, il Novecento si è chiuso con la perpetrazione di genocidi, come nel caso del Ruanda e della Bosnia Erzegovina. Come è potuto accadere ciò? A partire da tale quesito, Violenza senza legge analizza la natura e le fenomenologie delle nuove guerre. Cruente forme di violenza organizzata hanno infatti connesso senza soluzione di continuità il secolo scorso col nuovo millennio, assecondando i nuovi ordini geopolitici e le potenze finanziarie. Guerre identitarie e fondamentalismo islamico si intersecano poi con conflitti armati di tipo preventivo, nella guerra totale al terrorismo. Le guerre sono così diventate senza legge: sono amorfe, indefinite e ubique; prevaricano confini e norme internazionali, nonostante l'istituzione di tribunali penali internazionali e il sempre più pressante dibattito sulla centralità dei diritti umani e umanitari. Per trattare un tema tanto complesso quanto controverso sono però necessari più punti di vista. Ecco allora che il libro curato da Marina Calloni si svolge come una ricerca polifonica, dove intervengono più attori sociali e autori: vittime e testimoni, ricercatori, giornalisti, fotografi, rappresentanti istituzionali, artisti. Il CD-ROM allegato al libro completa tale analisi, fornendo materiali inediti, documenti, testimonianze, fotografie e filmati sui conflitti degli ultimi anni.

Il secolo del genocidio
Libri Moderni

Il secolo del genocidio / a cura di Robert Gellately e Ben Kiernan ; traduzione di Bruno Gentilini

Milano : Longanesi, copyr. 2006

Abstract: Il volume, curato da Robert Gellately e Ben Kiernan, raccoglie diciassette contributi di diversi autori sul genocidio, l'assassinio di massa, la violazione dei diritti umani. Quali caratteristiche hanno avuto i tanti orrori perpetrati nel secolo scorso in ogni parte del mondo? Perché i genocidi hanno accomunato democrazie liberali e regimi dittatoriali? Sono soltanto alcune delle domande che trovano risposta (o un'ipotesi di risposta) in questo libro, che rivisita criticamente lo sterminio degli indiani d'America, la soluzione finale messa in atto dal nazismo contro gli ebrei, il terrore staliniano, le persecuzioni contro le popolazioni indigene in Africa e Australia, le atrocità consumate in tempi più o meno recenti in tutto il mondo.

Il secolo dei genocidi
Libri Moderni

Bruneteau, Bernard <1952->

Il secolo dei genocidi / Bernard Bruneteau

Bologna : Il mulino, stampa 2006

Abstract: Il Novecento rimarrà come il secolo dei genocidi. Non che stermini di massa non ci siano sempre stati, ma solo nel Novecento la miscela avvelenata di razionalità totalitaria, nazionalismo e modernità ha generato la sanguinosa specialità del genocidio. Dopo aver fatto il punto del problema, ancora molto controverso, di come sia esattamente definibile come genocidio, Bruneteau spiega le origini ideologiche e storiche del comportamento genocida, che affondano nei massacri delle guerre di conquista coloniale, nella diffusione di un malinteso darwinismo sociale, nella pedagogia della violenza estrema nella Grande Guerra, e dedica un capitolo a raccontare ognuno dei grandi genocidi del secolo.

Vittime
Libri Moderni

Nava, Massimo <1950->

Vittime : storie di guerra sul fronte della pace / Massimo Nava ; fotografie di Livio Senigalliesi ; prefazione di Claudio Magris ; con una lettera di Gino Strada sul centro di Sulaimaniya (Iraq) ; schede sui conflitti a cura di Alessandro Grandesso

Roma : Fazi, 2006

Abstract: Massimo Nava è stato inviato di guerra in molti angoli del mondo, dall'Africa all'Asia, dai Balcani all'Iraq, dove ha raccontato per il Corriere della Sera l'ultima guerra. Ha visto cadere regimi e dittatori, finire nel sangue movimenti e rivoluzioni e ha soprattutto narrato le storie degli esseri umani che in queste svolte epocali venivano travolti. In questo libro l'autore rievoca i conflitti più importanti prima della caduta del Muro di Berlino e la serie di guerre e massacri degli anni successivi, raccontando la guerra vista dal basso, da coloro che ne soffrono maggiormente, e denunciando con fermezza l'ipocrisia e le menzogne delle moderne democrazie. Il volume è corredato dalle fotografie di Livio Senigalliesi.

Il Novecento tra genocidi, paure e speranze
Libri Moderni

Sale, Giovanni <1958->

Il Novecento tra genocidi, paure e speranze / Giovanni Sale

Milano : Jaca Book, 2006

Abstract: Il libro è articolato in tre parti distinte ma strutturalmente collegate: il genocidio, la paura e la speranza. La prima parte tratta dei due grandi genocidi che hanno segnato il primo cinquantennio di questo secolo cosiddetto breve, ma in realtà lunghissimo nella memoria storica. Anzitutto, quello dimenticato e disconosciuto del popolo armeno, la cui sopravvivenza in terra islamica i sultani selgiuchidi avevano per secoli assicurato e protetto. Subito dopo si tratta della Shoah degli ebrei d'Europa. Questa parte è introdotta dalla controversa questione sulla natura dell'antisemitismo e sulle ragioni storiche dell'antigiudaismo cristiano, anzi cattolico, di cui in questi decenni, e spesso in modo strumentale, si è molto discusso tra gli storici del Novecento. La seconda parte tratta della rovinosa realtà della guerra, in particolare della guerra aerea praticata durante la seconda guerra mondiale sia dai tedeschi sia dagli alleati. L'elemento che accomuna i temi trattati è la paura: paura come forma di difesa e di autoconservazione; in alcuni casi, forse, paura di sopravvivere all'orrore di una devastazione così grande, così universale. La terza parte tratta della speranza; cioè di un progetto positivo di vita per gli uomini, ormai esausti dopo cinque anni di guerra totale, e per le comunità. Il tema è quello della ricostruzione materiale e morale degli Stati, rifondazione degli ordinamenti istituzionali sia nazionali sia internazionali, del rinnovamento delle coscienze.