Trovati 31 documenti.
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La donna che aspettava / Andrei Makine ; traduzione di Anna Maria Ferrero
Einaudi, 2006
Abstract: Unione Sovietica, anni Settanta. Un giovane aspirante scrittore lascia Leningrado, stufo del circolo vizioso della letteratura dissidente: Lamentarsi del regime, non scrivere, o scrivere solo per lamentarsene. Con il pretesto di fare delle ricerche sugli usi e costumi di una remota regione del Nord, il giovane parte per Mirnoe, un villaggio ai confini dell'Impero. In segreto progetta di insinuarsi nelle pieghe della vita di provincia e raccogliere materiale per la stesura di una satira anti-sovietica. Invece si trova a fare i conti con un passato che non passa: un passato di guerra, che ha prostrato i villaggi e consegnato una generazione di vecchie a morire in solitudine. E soprattutto incontra Vera, una maestra elementare che a quelle donne dedica la propria esistenza, strappandole alle loro case in rovina, seppellite sotto le nevi eterne della foresta. Questa donna silenziosa ed enigmatica, che ogni mattina si reca al solito incrocio di strade dove, fissata a un palo, l'aspetta una cassetta delle lettere immancabilmente vuota, è mossa da una ragione inscalfibile: la ragione dell'attesa. Sedotto da quest'attesa che non riesce a comprendere, il protagonista riuscirà a penetrare il segreto di Vera forse più di quanto avesse voluto, sostituendosi per un istante a colui che non tornerà.
La Russia, storia di un impero multietnico / Andreas Kappeler ; a cura di Aldo Ferrari
Lavoro, 2006
Abstract: Le fasi di formazione dell'impero russo e delle modalità di integrazione delle popolazioni conquistate. Di questo processo vengono prese in considerazione sia le dinamiche politiche che quelle socio-culturali, fornendo un vasto quadro generale della complessità dell'impero russo. L'ultima parte dello studio è dedicata all'URSS, in particolare all'evoluzione della politica delle nazionalità.
Torino : Claudiana, [2006]
Studi storiciSaggi
Abstract: Roberta De Giorgi propone una ricostruzione della storia dello stundismo, movimento religioso di origine protestante nato nella seconda metà dell'Ottocento in alcuni villaggi contadini del governatorato di Cherson, nell'attuale Ucraina. Lo stundismo trae il suo nome dal termine tedesco che indicava le ore in cui alcuni protestanti tedeschi - discendenti di quelli chiamati a fine Settecento a colonizzare le regioni meridionali dell'impero russo - si riunivano per pregare.
Zio Vania / Anton Cechov ; introduzione e traduzione di Luigi Lunari
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Scritto nel 1897, Zio Vania è uno dei capolavori assoluti del teatro cechoviano. Nei quattro atti si intrecciano le monotone conversazioni e le banalissime vicende di un gruppetto di personaggi. La ricostruzione minuziosa di atmosfere sospese e vagamente inquietanti, l'indifferenza abulica dei personaggi intorno agli eventi, l'indefinito senso di attesa di una catastrofe incombente rendono questo testo una geniale anticipazione della drammaturgia novecentesca. Testo russo a fronte.
Andreij Rubliov / un film di Andreij Tarkovskij
General video, copyr. 2006
Abstract: Racconto della crisi e dell'evoluzione artistica di Andrej Rublev, monaco esoprattutto uno dei maggiori decoratori di icone del Quattrocento, alla lucedell'evolversi della situazione storica russa
Milano : A. Mondadori, stampa 2006
Abstract: Pubblicato a puntate nel 1868 sulla rivista moscovita Russkij vestnik, L'idiota fu scritto freneticamente da un Dostoevskij incalzato dai debiti, tormentato dagli attacchi di epilessia, attratto dal canto di sirena della roulette. Eppure, nell'abisso della sua disperazione, il grande scrittore russo ha saputo dare un'opera di grande luminosità, uno di quei libri il cui valore artistico va oltre la qualità letteraria. L'idiota è infatti il romanzo in cui il realismo fantastico di Dostoevskij si misura con l'altissimo obiettivo di dare una rappresentazione artistica dell'uomo assolutamente buono. Un uomo, frammento del Cristo, attorno a cui prende vita quel mondo di tragedie e macchiette che è la Russia dell'Ottocento.
Principessa Anastasia / [produced and directed by Don Bluth & Gary Goldman]
Ed. speciale
Milano : Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2006
Abstract: Mentre la rivoluzione si abbatte su tutta la Russia, Anastasia, la figlia piu'giovane dello zar, riesce a fuggire e salvarsi. Alcuni anni dopo incontraDimitri ed insieme si recano a Parigi per reclamare l'eredita' che le spettaper diritto di nascita. I due giovani troveranno sul loro cammino il malvagiomonaco Rasputin ed il suo servo Bartok il pipistrello, che useranno ogni mezzoper ostacolarli.
[1]: Il mistero delle dodici sedie / un film di Mel Brooks
Fa parte di: Mel Brooks collection
Abstract: Nella Russia del 1927 si scatenano in molti alla ricerca di preziosi gioielli nascosti nell'imbottitura di una delle dodici sedie di un palazzo, abbandonato alla fine della rivoluzione bolscevica.
Torino : Utet ; [Roma] : Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, copyr. 2006
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
Anna Karenina / Lev Tolstoj ; a cura di Eridano Bazzarelli
Milano : Mursia, stampa 2006
Abstract: L'amore di Anna per Vronskij è la sfida di una donna alle convenzioni sociali in un mondo ipocrita e superficiale dove solo l'apparenza è reale.Anna tradisce per amore e dall'amore viene tradita. E vittima e colpevole allo stesso tempo. Una donna dannata che alla passione sacrifica tutto: la famiglia, il figlio, il marito, l'onore, la vita. Come in un'opera corale, alla passione travolgente di Anna per Vronskij fa da controcanto l'amore tranquillo e rispettoso di Kitty e Levin.Due donne, due modi di amare, due destini.Ritratto di un'epoca e romanzo d'amore, Anna Karenina è una storia dove la morale e l'amore si intrecciano continuamente e si contrappongono. Come nella vita reale.
La Russia in casa : il quinto impero, Putin dopo Putin, cucinare con Gazprom
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2006
Limes ; 6/2006
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
Filmauro Home Video : A. De Laurentis Multimedia Home Video, 2006
Abstract: Russia all'epoca dell'invasione di Napoleone: l'amore di Natascia per il principe Andrea viene bruscamente interrotto dalla morte di quest'ultimo. Questo porterà Natascia a ricominciare da capo accanto a un altro uomo, dopo il saccheggio della casa da parte delle truppe francesi in ritirata.
Il sole a mezzanotte / un film di Taylor Hackford
Sony Pictures Home Entertainment, copyr. 2006
Abstract: Nikolai Rodchenko, ballerino russo fuggito in America, si ritrova in patria a causa di un atterraggio di emergenza. Ora che e' tornato, gli uomini del KGB cercheranno di trattenerlo ad ogni costo e con ogni mezzo. Tentare la fuga per la seconda volta significa rischiare la vita, ma forse c'e' qualcuno dispostoad aiutarlo.
Ipnosi mortale / Alexandra Marinina ; traduzione di Rosa Mauro
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2006
Abstract: Mosca. Febbraio 1996. Anastasija Kamenskaja viene incaricata di una delicatissima e pericolosa missione: riportare a Mosca l'ex agente del KGB Sauljak, stretto collaboratore del generale Bulatnikov, assassinato due anni prima. Sauljak sa troppo e viene ricercato da uomini politici, agenti del controspionaggio, criminali. Ma la Kamenskaja riesce a riconsegnare l'ex agente al generale Minaev. Con un'identità nuova, Sauljak viene incaricato di una nuova missione, Operazione Stella, dove dovrà eliminare gli avversari politici del generale Minaev, responsabili della morte di Bulatnikov. Intanto al Dipartimento di polizia di Mosca si susseguono notizie di omicidi e suicidi di esponenti del mondo politico.
Passione e tragedia : la storia degli ebrei russi / Riccardo Calimani
Mondadori, 2006
Abstract: La storia degli ebrei russi è stata, rispetto a quella delle altre comunità ebraiche presenti in Europa, la più ricca di sfumature, suggestioni e contraddizioni, in quanto caratterizzata da intense fiammate di partecipazione rivoluzionaria alla vita politica e culturale dalla quale abitualmente erano esclusi. Confinati nei villaggi della cosiddetta zona di residenza, una sorta di enorme ghetto a cielo aperto che si estendeva dall'Ucraina alla Lituania, gli ebrei vissero per secoli in condizione di isolamento, con una propria lingua e una propria fede, fino a raggiungere, all'inizio del XX secolo, la considerevole cifra di 5 milioni di individui. Di fronte al diffondersi dell'antisemitismo, fomentato dal regime zarista, e la tolleranza nei confronti di pogrom sempre più cruenti, gli ebrei non solo andarono a ingrossare le file dei maggiori gruppi politici d'opposizione, ma fondarono un proprio partito, il Bund, che per primo in Russia difese energicamente gli interessi e i diritti di larghe masse di diseredati. Poi si avverò la previsione di un cinico ministro zarista: un terzo degli ebrei russi emigrò in America, un terzo morì sui campi di battaglia della Grande Guerra e un terzo finì per assimilarsi, gettandosi nelle fauci del leone sovietico. Il libro ripercorre le tappe fondamentali dell'ancora poco noto itinerario degli ebrei in Russia e nell'Unione Sovietica, e rivisita il dibattito sulla questione ebraica in seno al marxismo, da Marx ed Engels a Kautsky e Lenin.
Viaggi di Russia / Francesco Algarotti ; a cura di William Spaggiari
Milano : Garzanti, 2006
Abstract: Già famoso in tutta Europa per il suo "Newtonianismo per le dame", brillante miscela di galanteria rococò e di spirito dei lumi, Francesco Algarotti giunse a Pietroburgo nell'estate del 1739. Il veneziano vi accompagnava la delegazione inglese invitata da Giorgio II alle nozze di Anna di Mecklemburg, erede designata della zarina Anna Ioannovna. Dal suo giornale di viaggio, in gran parte tuttora inedito, l'intellettuale di mondo, rientrato finalmente in Italia dopo un ventennio vissuto nelle più importanti corti straniere, trasse alcune lettere fittizie al fu Ciambellano del Re, Lord John Hervey di Ickworth, e le divulgò a stampa in tre tempi successivi (1760, '63, '64), fino a raggiungere il numero di dodici (comprese le tre, di argomento geografico-scientifico, indirizzate a un altro illustre defunto, Scipione Maffei). Scomparsi ormai o travolti dalla tragedia della storia gli alti personaggi dei suoi innumerevoli incontri, la scena del mondo gli doveva apparire del tutto mutata, non meno di quanto lo fossero il suo animo, le sue idee. Donde il mutare del registro stilistico, dalla prosa diaristica al saggio, e dei giudizi: da negativi, quali spesso gli erano venuti alla penna nel contatto diretto con l'uno o con l'altro aspetto della società russa o dei suoi ordinamenti civili e militari, a filosoficamente temperati. Osservazioni autoptiche e informazioni attinte dai libri, soprattutto di autori inglesi, un'acuita curiosità e un'intelligenza eclettica di fronte a un mondo selvaggio ma sempre più affascinante per L'Europa colta e progressista, fanno di questi Viaggi di Russia, brillante reportage nato da un soggiorno di poche settimane spese nella capitale tra cerimonie ufficiali e ricevimenti, uno dei migliori esempi del giornalismo letterario settecentesco. Tenendo presenti gli interessi delle grandi capitali d'Europa, specie Londra, l'autore riferisce, con raffinata misura, su tutti gli aspetti essenziali dell'impero degli Zar, pochi anni dopo la scomparsa del riformatore Pietro il Grande, Algarotti riferisce, con raffinata misura, su tutti gli aspetti essenziali dell’impero degli zar: dai costumi alla politica estera, dall’organizzazione militare agli scambi commerciali. Perché l’interesse del referto non fosse disgiunto dal gusto del divertissement letterario, l’autore evita lo stile e il taglio della relazione di viaggio e trova nella finzione epistolare l’elegante sprezzatura della conversazione colta, dando a questi Viaggi di Russia il tono di un brillante reportage e facendone uno dei migliori esempi del giornalismo letterario settecentesco. Ricco di colorite descrizioni di paesi e costumi, ma anche di puntuali e acute osservazioni sulla struttura politica, economica e militare dell'ancora semisconosciuto impero russo, il libro affronta argomenti di grande interesse nelle capitali europee. Ma alla sua fortuna e diffusione concorrono anche il registro di divertissement letterario e confidenziale, l'eleganza delle digressioni introdotte a mitigare il contesto saggistico: dall'osservazione di un'aurora boreale alla descrizione della perfetta sincronia di movimenti dei soldati prussiani, dalle annotazioni di carattere artistico e architettonico agli attenti rilievi su personaggi discussi come le zarine Anna Iannovna e Elisabetta I, la figlia di Pietro il Grande.
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Quante volte la mattina avete avuto quella tipica riluttanza a iniziare la giornata, a slittare il badge, fare la spesa, iscrivervi a un corso di inglese, imparare a usare l'ultimo innovativo oggettino high tech, rassettare la camera da letto, intrattenervi con un collega, un vicino, il vostro portiere? Quante volte la mattina avete avvertito quell'irresistibile sensazione di svogliatezza, pigrizia, immobilità e sotto sotto un senso di mansuetudine e mitezza? In una parola: Oblomov.(Mario Testa)
La figlia del capitano / Aleksandr Puskin ; postfazione di Antonio Faeti
[Milano] : Fabbri, 2006
Abstract: Il giovane Grinjov, mandato al fronte dal padre, raggiunge la fortezza di Belogorsk, dove si innamora di Masa, la figlia del capitano. Ma i ribelli conquistano la fortezza... Un' avventura russa tra nevi profonde, duelli e grandi amori. Età di lettura: da 10 anni.
Umiliati e offesi / Fedor Dostoevskij ; traduzione di Clara Coisson
8. ed
Einaudi, 2006
Abstract: Fra le strade di Pietroburgo, nelle fredde prospettive della capitale, si incrociano le vicende di esseri umani in lenta rovina. La famiglia Ichmenev, amministratrice dei terreni del principe Valkovskij, viene allontanata dalla casa familiare a causa dell'amore sorto fra la giovane Natasha e il figlio del principe, l'ingenuo Alesa, ed è costretta a trasferirsi nella capitale; qui si muove anche Nelly, orfana poco più che bambina, che ha assistito impotente alla malattia della madre e all'indifferenza del nonno. Ivan Petrovic, studente e scrittore, ritratto di un Dostoevskij ventenne, è testimone protagonista: innamorato di Natasha sin da bambino, la aiuta nella fuga d'amore con Alesa, e decide di adottare Nelly per sottrarla agli abusi e alla mendicità. In Umiliati e offesi, uno dei primi romanzi di Dostoevskij, emergono da una nebulosità ancora diffusa i personaggi e le situazioni che saranno propri del grande scrittore: i tormenti e l'amore, i personaggi candidi, l'indagine e la comprensione dell'animo umano.
5. ed
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: Un provinciale idealista vive a Pietroburgo della rendita di una tenuta dimenticata, nella più assoluta inerzia fisica e psichica. In una camera coperta di ragnatele e di libri ingialliti giace su un divano, dormendo e sognando, stanco e insensibile ai rumori della vita. Oblomov è stato considerato dalla critica l'eroe immortale della pigrizia, prodotto di una generazione viziata e apatica, inerte e priva di volontà, che non ha saputo dedicarsi a quelle riforme di cui necessitava la società russa.