Trovati 22 documenti.
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Lavoro, consumismo e nuove povertà / Zygmunt Bauman ; traduzione di Mario Baccianini
[2. ed. aggiornata e arricchita]
Troina : Città aperta, copyr. 2007
Abstract: Una cosa è essere poveri in una società di produttori e in piena occupazione; ben altra cosa è essere poveri in una società consumistica, in cui i progetti di vita si costruiscono più sulla base delle scelte del consumatore che sul lavoro, sulle competenze professionali o sugli impieghi. Se un tempo la povertà era legata alla disoccupazione, oggi invece è legata anzitutto ai livelli di consumo. Ciò sortisce un significativo effetto nel modo in cui la povertà viene sperimentata e sulle prospettive per riscattarne la miseria. In questo libro Bauman traccia le linee del profondo cambiamento cui la storia contemporanea ha assistito e le sue conseguenze, cercando di far fronte alle nuove sfide sociali (welfare, occupazione, marginalità, ecc.) sulla base di un nuovo sguardo etico.
Le droghe spiegate a mia figlia / Henri Margaron
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Come spiegare ai propri ragazzi la pericolosità delle droghe senza apparire bacchettoni? Come tenerli lontani dall'alcol senza ricorrere a uno sterile proibizionismo? Come rispondere alle loro curiosità in materia? Come interpretare certi comportamenti strani e capire se c'è un problema di dipendenza? Prova a spiegarlo, in questo volume agile e affabile, un esperto che da decenni lavora nel campo delle tossicodipendenze e della riabilitazione. Senza pretendere di giudicare, ma chiarendo bene quanto sia alta la posta in gioco, illustra a genitori, educatori e ai giovani stessi i meccanismi dei diversi tipi di droga, la pericolosità, gli effetti sulla psiche e sul corpo, e offre a tutti uno strumento prezioso per combattere, conoscendola e prevenendola, una delle più infide piaghe sociali di questo tempo.
Gli adolescenti e l'alcol / Monica B. Aguirre de Kot
Milano : A. Vallardi, copyr. 2007
Abstract: L'adolescenza è, per definizione, l'età degli eccessi. I giovani, infatti, sono portati a sperimentare varie cose in modo un po' caotico e poco selettivo, quasi volessero misurare i confini del proprio territorio, allargandoli sempre di più. Nel fare questo, però, spesso vengono a contatto con esperienze potenzialmente pericolose, che possono dare una svolta drammatica alla loro vita. Tipicamente l'alcol, vera e propria droga legale, è uno degli incontri più pericolosi degli anni in cui ci si sente finalmente grandi. Problema sottovalutato rispetto alla dipendenza da droghe vere e proprie, ma non meno insidioso, l'abuso di alcol, anche e soprattutto in età molto giovane, è un fenomeno in costante crescita.
Milano : Università Bocconi ; Roma : La Repubblica-L'espresso, [2007]
Il saggiatore, 2007
Abstract: Nei paesi occidentali prezzo, confezione e messaggi pubblicitari sono i fattori principali che determinano le scelte alimentari di milioni di individui. Molte persone ignorano che banali acquisti quotidiani possano avere un impatto devastante sull'ambiente, sulle condizioni di lavoro nelle fabbriche e sul trattamento riservato agli animali negli allevamenti intensivi. Per illustrare concretamente le conseguenze etiche e sociali di tali scelte, gli autori hanno selezionato e analizzato i comportamenti di tre famiglie americane dalle abitudini alimentari molto differenti: una che si rifornisce presso un grande supermercato e frequenta abitualmente i fast food, una che acquista preferibilmente alimenti biologici e infine una che segue una dieta rigidamente vegana. Grazie a un'accurata indagine sul campo, gli autori hanno verificato la provenienza di tutti gli alimenti in questione, scontrandosi a volte con l'omertà delle multinazionali. Consapevoli del fatto che non tutti i lettori diventeranno vegetariani, offrono infine alcuni suggerimenti utili per scegliere prodotti che causino meno sofferenza possibile ad altri esseri viventi.
Gardolo : Erickson, 2007
Abstract: Il libro contiene saggi scritti in occasione di conferenze tenute in varie città italiane, scelti e pubblicati prima che in qualunque altra lingua, in italiano. La dote più preziosa di Bauman è quella di riuscire a penetrare la scorza del mondo sociale, che appare nella sua naturale ovvietà, per mostrarci significati difficili da cogliere proprio perché così quotidiani e evidenti. Nella società dei consumi della modernità liquida, lo sciame tende a sostituire il gruppo. Lo sciame non ha leader né gerarchie perché il consumo è un'attività solitaria, anche quando avviene in compagnia. La società dei consumatori aspira alla gratificazione dei desideri più di qualsiasi altra società del passato ma, paradossalmente, tale gratificazione deve rimanere una promessa e i bisogni non devono aver fine, perché la piena soddisfazione sfocerebbe nella stagnazione economica. Il contraltare dell'homo consumens è l'homo sacer, il povero che, per carenza di risorse, è stato estromesso dal gioco in quanto consumatore difettoso o avariato. La miseria degli esclusi non è più considerata un'ingiustizia da sanare, ma il risultato di una colpa individuale: così, le prigioni si sostituiscono alle istituzioni del welfare. Il contributo che Bauman offre con questa analisi critica è quello di riproporre il tema dell'agire morale: un agire intrinsecamente libero, e quindi sempre a rischio di venir meno, ma che pure costituisce una caratteristica originaria dell'essere umano, alla base della sua socialità e, in ultima istanza, della sua sopravvivenza come specie. La società dei consumi dura finché crea desideri che non può esaudire: l'uomo - il cliente - non può essere felice di quello che ha, perché solo se non è soddisfatto sentirà il bisogno di acquistare qualcosa di nuovo. La forma di aggregazione propria di questo gioco sociale è lo sciame, i cui membri si raccolgono e si disperdono all'occasione, accomunati soltanto dal potere di seduzione di sempre diverse (e sempre deluse) promesse di benessere. Chi non dispone delle risorse necessarie è escluso senza appello dalla massa frenetica dei consumatori: se la capacità di consumo è metro di misura persino della virtù, il povero è un colpevole da abbandonare ai margini. Ma è proprio agli esclusi, suggerisce Bauman, che bisogna guardare per uscire dal circolo vizioso dell'infelicità e dell'incertezza. Perché l'escluso è figura dell'Altro, del «prossimo» che dobbiamo amare al di là di ogni calcolo dell'utile, per riappropriarci di un agire morale da cui dipende non solo la nostra socialità, ma la nostra stessa sopravvivenza come specie.
Nonno Gidio e l'energia pulita / illustrazioni Fabio Bono ; testi Marzia Siccardi
Milano : Scuola del fumetto, stampa 2007
AAM terra nuova, 2007
Abstract: Nel maggio 1996, Heidemarie Schwermer decide di cambiare radicalmente modo di vivere: regala i suoi mobili, abbandona l'abitazione e lo studio, e disdice l'assicurazione sanitaria. Ciò di cui ha bisogno per vivere lo ottiene tramite gli scambi della "Centrale dai e prendi" da lei fondata a Dortmund, in Germania. Dopo tanti anni senza soldi, afferma di essere addirittura più ricca di prima, dando valore alla qualità e al numero di relazioni che ha intessuto negli anni. Concetti come lavoro, tempo libero e vacanze acquistano un significato completamente nuovo e la vita trova una nuova integrità. L’esperienza raccontata in questo libro non avanza la pretesa di essere universalmente vincolante ma, in una società profondamente mercificata, rappresenta un modello concreto di speranza. Il libro è il racconto di questa esperienza, che con grande determinazione ma anche semplicità esce dalla logica mercificata della nostra società.
Roma : Donzelli, [2007]
Saggine ; 109
Abstract: Il tema dell'efficienza è considerato centrale nell'ambito della questione energetica. Per contrastare il consumo, da tempo sono in moto dei meccanismi che consentono di creare efficienza, come le politiche di incentivazioni applicate ai trasporti, all'industria e al residenziale; oppure i meccanismi di detrazione fiscale, come quello sull'installazione dei pannelli solari o sulla sostituzione di caldaie obsolete; o ancora gli incentivi per l'utilizzo del fotovoltaico. Si tratta in tutti i casi delle applicazioni di possibili terapie - per ridurre, per rendere più efficiente il consumo di energia - tra tutte quelle che si possono adottare. Naturalmente, occorre tenere a mente che qualunque terapia è possibile sia con un processo di sostituzione immediata sia con un processo di sostituzione graduale e non completa. Conta la convenienza a farlo, contano gli incentivi ed i vincoli posti. Con il presente studio il Ceis-Tor Vergata - il Centro di studi internazionali dell'Università di Roma Tor Vergata - ha dunque inteso sottolineare questo passaggio: studiare gli effetti sul lato della domanda una volta realizzata l'efficienza dal lato dell'offerta, allo scopo di delineare scenari in cui una migliore efficienza energetica si sposi con il benessere dei consumatori. Mentre si fanno interventi per migliorare l'efficienza energetica occorrerà interrogarsi su quella che è la questione di fondo: come vengono distribuiti gli oneri tra le famiglie, le imprese, la collettività e quindi la pubblica amministrazione.
Quante energie! : conoscerle e usarle bene / Andrea Angiolino, Vanna Vinci
Firenze : Giunti progetti educativi, 2007
Abstract: L'energia manda avanti il mondo e ci serve per tutto: muoverci, scaldarci, mangiare, comunicare, divertirci. Ma producendola e utilizzandola bruciamo risorse, sprechiamo, inquiniamo. In questo libretto scoprirai le tante curiosità su come si ottiene, come si può usare al meglio e come si può contribuire a un mondo più pulito, risparmiando anche sulle bollette. E ti pare poco? Età di lettura: da 8 anni.
Milano : Ulysse Network, stampa 2007
Abstract: Anche quest'anno Guida Verde ha concentrato la propria attenzione su un tema importante, con approfondimenti sulle tematiche energetiche, contributi redazionali da parte degli operatori del settore e la mappa della conoscenza con gli indirizzi delle agenzie per l'energia in Italia. Da segnalare gli indirizzi aggiornati degli agriturismi che utilizzano fonti di energia alternativa. Ampliata e aggiornata anche la sezione dedicata alla qualità certificata, con un quadro introduttivo sui disciplinari di produzione, i marchi e le certificazioni Doc, Dop e Igp. Seguono le schede dettagliate di tutti i prodotti Dop, Igp. Ad affiancare il tema dell'anno e la sezione dedicata alla qualità certificata, undici capitoli che costituiscono la struttura portante di Guida Verde & Naturale: abbigliamento, alimentazione, ambiente, animali, casa, cosmesi, finanza etica, giardinaggio e orticoltura, igiene della casa, regioni, salute. Ogni settore merceologico è articolato in due sezioni: guida ai prodotti e indirizzi delle aziende.
Roma : Editori riuniti, 2007
Abstract: Come riuscire a passare dalla cultura del PIL (Prodotto Interno Lordo) alla cultura del BIL (Benessere Interno Lordo)? Bastano pochi semplici gesti quotidiani: gesti da cittadino, da genitore, da imprenditore, da figlio, da educatore, da politico. Comportamenti che non richiedono grandi sforzi, nessuna rinuncia, nessun sacrificio, solo buona volontà e consapevolezza. Per superare il circolo vizioso del PIL superfluo basta riflettere, evitare gli sprechi e attuare un consumo delle risorse consapevole dei bisogni delle generazioni che verranno. Utilizza la mappa del BIL, contenuta nel libro, scegli una direzione e scoprirai come ogni percorso genera un circolo virtuoso, orientato al vero benessere. Le schede, semplici e divertenti, ti aiuteranno a capire come è facile contribuire al BIL. Cerca gli altri effetti positivi non tracciati nella mappa, ipotizza nuovi percorsi, inserisci nuovi elementi e collegali a quelli già esistenti.
Milano : Terre di mezzo, [2007]
Abstract: Anche il risparmio è questione di stile. Soprattutto se in ballo c'è l'energia. Passate una serata con le vostre bollette e ve ne accorgerete: meglio il riscaldamento centralizzato o quello autonomo? Come scegliere le lampadine più efficienti? E il frigorifero? Quanto costa installare i pannelli solari? Per non parlare dell'isolamento della casa, dei detersivi per il bucato o dell'automobile. È ora di aprire gli occhi: l'energia che consumiamo incide (e sarà sempre più così) sul nostro conto in banca, oltre che sull'ambiente. Questa guida, suddivisa in facili schede pratiche, suggerisce come rendere più sostenibili e coerenti, per noi e per il mondo, le nostre scelte di vita quotidiana.
La casa intelligente : risparmio, tecnologia e comfort / Roberto Rizzo
Roma : Muzzio, copyr. 2007
Abstract: Per limitare l'enorme livello di spreco di energia a casa è spesso sufficiente mettere in pratica piccoli accorgimenti, che accrescono il livello di comfort domestico e aiutano a risparmiare denaro. Questo libro analizza le principali fonti di sperpero di energia nelle abitazioni e descrive in maniera semplice in che modo porvi rimedio: come rinfrescare e riscaldare in maniera efficiente, quali materiali usare per isolare la casa, che cosa significa domotica e architettura bioclimatica. Una parte consistente del libro è dedicata all'utilizzo dell'energia solare termica e fotovoltaica, con consigli pratici sui passi da intraprendere da chi intende auto-prodursi energia pulita: a quali installatori bisogna rivolgersi, come chiedere gli incentivi statali e regionali, quanta energia producono i pannelli. Chiude il libro un ricco glossario in cui sono spiegati i termini di carattere ambientale e tecnico più utilizzati.
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: II mutualismo costituisce il filo conduttore, l'ispirazione di fondo che spinge Guadagnucci a interrogarsi sulle forme attuali della solidarietà sociale. Le forme di autorganizzazione sociale crescono e si diffondono nella prima metà del secolo XIX, come risposta, come autodifesa della società di fronte al processo di disgregazione sociale, di rottura dei legami determinati dal capitalismo industriale nella sua fase di accumulazione sregolata. Nel corso dei decenni, come è avvenuto per molti movimenti, queste forme sociali spontanee e autorganizzate si istituzionalizzano e diventano grandi organizzazioni che, secondo l'autore, perdono in buona parte l'anima e la loro mission originaria. Oggi, nell'era del neoliberismo e della deregulation, della riduzione del Welfare State, la società sta reagendo e costruendo delle nuove forme di mutualismo, cioè di scambio socioeconomico fondato sul dono e la reciprocità, su un forte senso di etica sociale nei comportamenti. Dal commercio equo alla finanza etica, dalla cooperazione popolare internazionale ai Gas (Gruppi di acquisto solidali), dalle fabbriche argentine autogestite alle banche del tempo nel mondo occidentale, fino alle forme di autogestione di monete locali complementari, si possono leggere questi fenomeni sociali come forme attuali di mutualismo, con una grande e inaspettata potenzialità.
Una felicità paradossale : sulla società dell'iperconsumo / Gilles Lipovetsky
Milano : R. Cortina, 2007
Abstract: Sotteso dalla nuova religione del miglioramento incessante delle condizioni di vita, il benessere è ormai passione di massa, scopo supremo delle nostre società aperte e democratiche, ideale prepotente e pervasivo. È nato un nuovo tipo antropologico, Homo consumericus, il turbo-consumatore mobile, flessibile, sfrenato: altro che il vecchio Prometeo scatenato che voleva trasformare il mondo con la tecnica! Adesso il progresso tecnologico deve essere al servizio dell'iperconsumatore, e quest'ultimo non è affatto una pedina delle multinazionali o delle grandi marche, ma si rivela un giudice sofisticato delle merci gettate sul mercato, un filtro ineliminabile del gioco della domanda e dell'offerta. Eppure, mentre questo inedito soggetto realizza il suo trionfo, paradossalmente quella felicità che sembra così a portata di mano si rivela un piacere ferito. Mai come oggi il senso della potenza si accompagna alla consapevolezza di una irrimediabile solitudine.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2007
Abstract: Cosa si nasconde dietro alle dipendenze e quali sono le radici del diffuso atteggiamento drogato che pervade oggi i mondi vitali della comunicazione, dell'economia, della sicurezza, dell'educazione? A totale dispetto dei numeri dell'escalation degli ultimi anni, il mondo degli adulti tende ad addolcire il dramma: in fondo ci sono pochi danni visibili, i morti per eroina sono diminuiti, anche l'AIDS tutto sommato... non fa più così paura, e poi la droga è sempre esistita, sono cose che passano (!). Chi sono i responsabili della consapevole sottovalutazione del problema? L'Autore, protagonista da sempre a fianco di don Mazzi del lavoro educativo delle comunità Exodus, mette a fuoco i meccanismi che hanno consentito la normalizzazione del fenomeno droghe, per poi individuare le tracce utili a genitori e a educatori utili a prevenire l'uso e abuso di droghe. Il libro termina con una rassegna di percorsi possibili sperimentati nei differenti contesti della famiglia, della scuola e delle comunità locali.
Cara figlia, parliamo di droga / Achille Saletti
[Milano] : Selene, copyr. 2007
Abstract: Un padre, che per lavoro si occupa di droga e tossicodipendenza, scrive alla figlia per spiegare, informare, per rafforzare una relazione. Affinché l'ipocrisia degli adulti affiori in tutta la sua stoltezza.
Storia sociale dell'oppio / Zheng Yangwen ; traduzione di Cristina Caneva
Torino : UTET libreria, copyr. 2007
Abstract: Attraverso una narrazione di ampio respiro, questo studio esplora la storia del consumo di oppio in Cina dal 1483 al XX secolo. Intorno alla metà del periodo del regno dei Ming, l'oppio veniva offerto in dono dagli Stati vassalli e usato a corte come afrodisiaco. Nel corso del tempo, i cinesi di diverse classi sociali e regioni hanno incominciato a usarlo per scopi ricreativi, dando cosi avvio a una complessa cultura dell'oppio. La questione che gli studiosi delle guerre dell'oppio e della Cina moderna non hanno affrontato, è come sia nata la richiesta di oppio. Chi lo fumava, quando e perché? Il fumo a scopo ricreativo era estraneo alla Cina, e altrettanto si può dire dell'oppio in generale. Come e quando, allora, il consumo di oppio si stabilì all'interno della sofisticata cultura di consumo cinese? Il consumo dell'oppio non solo prosperò, ma divampò come fiamma viva in poche centinaia di anni. Era il periodo in cui l'Occidente europeo, l'Inghilterra in particolare, stava naturalizzando il tè e lo zucchero. L'oppio ha una storia a sé. Gli storici non l'hanno collocato nel suo contesto sociale e culturale. Alcuni si sono soffermati sul traffico, altri sulle guerre dell'oppio, alcuni sull'imperialismo e altri ancora sulla politica di controllo. Il nocciolo della questione, secondo l'autore è invece il momento in cui l'oppio si trasformò da medicina in bene di lusso e perché divenne cosi popolare e diffuso.
Il senso del consumo / Maura Franchi
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2007
Abstract: Qual è il senso del consumo? Quale molla spinge donne e uomini a spendere una quantità così grande del proprio tempo nello shopping? Questo studio rigoroso colloca la comprensione del consumo nell'intersezione tra la sfera simbolica e la sfera della vita materiale. Attraverso il consumo l'uomo racconta di sé: la sua storia, le sue rappresentazioni del mondo, le attese, i desideri, le paure. Costruisce e ricostruisce di continuo l'immagine di sé. Al di là di ogni tentazione di liquidare il consumo come asservimento passivo al mercato, le strategie del consumo sono invece strumenti di ricerca individuale di senso del mondo.