Trovati 15 documenti.
Trovati 15 documenti.
Varese : Associazione culturale Terra Insubre, 2008
Pavia : Collegio Ghislieri ; Como ; Pavia : Ibis, 2008
Studia ghisleriana
Abstract: Le "Giornate ghisleriane di filologia classica" costituiscono un'iniziativa di alto livello culturale che il Collegio Ghislieri organizza d'intesa con il Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università di Pavia. Si concretizzano in un incontro annuale su tematiche diverse, inerenti comunque lo studio delle lingue e delle letterature classiche nonché la loro storia e tradizione, e con approccio diverso, dal taglio esplicitamente filologico-letterario a quello storico-culturale, a quello antropologico o filosofico. Lo scopo dell'iniziativa è duplice: anzitutto coinvolgere studiosi di diversa provenienza e formazione per creare un'occasione di confronto contenutistico e metodologico e per fare quindi il punto sul tema allo stato attuale della ricerca; in secondo luogo, favorire l'incontro di questi con i giovani studiosi che, nello spazio di comunicazioni più brevi, apportino il loro contributo alla discussione.
Firenze : All'Insegna del Giglio, c2008
Quaderni di Archeologia dell' Emilia Romagna ; 19
[Napoli] : Electa Napoli, [2008]
Abstract: L'evoluzione delle metodologie di rappresentazione delle città nei diversi contesti storici e culturali che le hanno generate è al centro del IV Convegno Internazionale sull'Iconografia Europea, organizzato dal Centro di Ricerche sull'Iconografia Europea dell'Università Federico II di Napoli e dall'École Francaise di Roma.
Milano : Unicopli, 2008
Testi e studi ; 205Storia
Abstract: Il libro raccoglie gli Atti del convegno organizzato dal Centro Filippo Buonarroti, in collaborazione con la Camera del Lavoro di Milano e l'Archivio del Lavoro, in occasione del Centenario della nascita della CGdL. Le tre prime relazioni (Romano, Galli, Barone) offrono un quadro, economico, politico e sociale della Milano dell'epoca; le due relazioni successive (Torre Santos e Antonioli) si soffermano sulle origini della Camera del Lavoro di Milano e della stessa CGdL; seguono tre relazioni dedicate ad un confronto internazionale, con Francia (Civolani), Germania (Panaccione) e Svizzera (Rossi); infine una riflessione sulle vicende parallele del sindacalismo cattolico (Carera).
Milano : Cairo, 2008
Storie
Abstract: Quando scoppiò, il 12 luglio 2006, non era una guerra né doveva diventarlo. Soprattutto in Israele nessuno doveva definirla tale. Perché, come spiegarono dopo i vertici politici e militari, se una guerra la fai e la vinci, devi pagare i danni. In quella che comunque è passata alla storia come seconda guerra del Libano, o guerra d'estate, ci furono però gli errori, l'approssimazione, il cinismo dei politici, l'arroganza dei militari. Ci furono i morti e le distruzioni. Come in ogni conflitto. Bisognava recuperare due soldati rapiti dai guerriglieri hezbollah libanesi infiltratisi in Israele. Invece, dopo trentacinque giorni di combattimenti, di bombardamenti dei centri abitati, i due soldati israeliani non solo non furono liberati, ma oltre un centinaio persero la vita e con loro millecinquecento libanesi, in larga parte civili. Luca Del Re, da sedici anni inviato di guerra, racconta quei giorni da dietro le linee dell'esercito con la stella di David. La sua è la testimonianza di uno scriba, un giornalista televisivo, che ha vissuto il conflitto accanto alle donne e agli uomini di quella terra martoriata.
Learning from cities : international design workshop / a cura di Francesco Garofalo
Milano : Postmedia, c2008
Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2008
Quaderni del Centro di studi storici valchiavennaschi ; 12
Il grande abbaglio : due innocenti verso l'ergastolo? / Felice Manti, Edoardo Montolli
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: «Quando abbiamo iniziato a occuparci del caso, esattamente come immaginerà il lettore, abbiamo pensato che si trattasse di un'idea folle. Poi, sfogliando le carte, scoprimmo che ogni cosa non tornava. Non tornava la perizia del Ris, depositata ben dieci mesi più tardi, che non aveva trovato tracce dei vicini di Erba sul luogo della strage, né delle vittime in casa loro o in garage. Eppure le avevano cercate la sera stessa del massacro, non mesi, né settimane, né giorni dopo. Non tornavano le intercettazioni ambientali in cui i coniugi, ignari di essere ascoltati, si mettevano d'accordo per confessare il falso perché spiazzati dalle prove a loro carico. Non tornavano le confessioni, rilasciate, annotava il gup Vittorio Anghileri, con violazione dei diritti della difesa. E ancora non tornava quell'unica macchia di sangue trovata sul battitacco dell'auto di Olin-do Romano e Rosa Bazzi e il singolare riconoscimento dell'unico sopravvissuto, Mario Frigerio. Che, dopo aver detto che l'aggressore era un gigante di colore e dai capelli rasati, nove giorni dopo la strage accusava un vicino di casa che conosceva bene da tempo.E soprattutto non tornavano, questi dettagli, perché nessuno li aveva mai scritti. Di ogni cosa era stato riportato l'esatto contrario di quanto era nelle carte. Scavando e indagando, il dubbio ha preso sempre più piede, fino ad accorgerci che le cose potevano essere andate, dati alla mano, in tutt'altra maniera». Felice Manti ed Edoardo Montolli hanno così iniziato a scrivere dalle colonne del «Giornale», poi il materiale era così tanto e così da approfondire, da decidere di farne uri libro.Un libro sconvolgente e appassionato, che contiene anche testimonianze inedite e una lettera inviata da Oiindo Romano e Rosa Bazzi, scritta in carcere, nella solitudine della cella.
Trenta passi : la vera storia della strage di Erba / Stefano Ferrari, Paolo Moretti
Como : La Provincia, [2008]
Amorosi assassini : storia di violenze sulle donne / Marina Addis Saba ... [et al.]
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Quattromilacinquecento le donne che hanno denunciato aggressioni, stupri, molestie e maltrattamenti. Centododici quelle che sono rimaste uccise. È la cronaca di un anno, ma niente più che la punta di un iceberg. Il numero reale delle vittime è agghiacciante: un milione e centocinquantamila donne maltrattate, picchiate, violentate o uccise. Tredici autrici stilano una impressionante cronologia dell'orrore, per raccontare una guerra che si fa ogni giorno più cruenta.
Milano : Editrice bibliografica, copyr. 2008
Abstract: Come si diventa lettori? Cosa permette negli anni di rimanere tali? Chi sono i lettori di oggi e quali sono i loro gusti e le loro preferenze? Queste sono solo alcune delle domande a cui il saggio cerca di rispondere. Il discorso si articola secondo tre percorsi. Il primo offre un quadro generale sulla lettura di libri in Italia: l'analisi storica di come il fenomeno si è evoluto nel tempo a partire dal 1957 e il confronto con quanto accade negli altri paesi europei. A ciò si affianca un'analisi puntuale che vuole sfatare alcuni luoghi comuni sui lettori per terminare con un quadro sui fattori che influenzano la lettura, con particolare attenzione al ruolo svolto dalla famiglia. Il secondo analizza la lettura nelle sue diverse componenti: la lettura di piacere, la lettura per dovere e la lettura inconsapevole, nonché l'altra faccia della medaglia, ossia i non lettori. Con il terzo, infine, si approfondisce la lettura nel tempo libero, analizzando i generi preferiti dai lettori e i canali di acquisizione del libro. La prima parte ha come interlocutori ideali la famiglia e lo Stato. La seconda e la terza si rivolgono ad esperti del settore e a chiunque approcci lo studio del fenomeno, e propongono un percorso a un livello crescente di approfondimento.
Viva l'Italia / Bernard Chambaz ; prefazione di Romano Prodi ; traduzione di Gino Cervi
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2008
Abstract: Come si guarda l'Italia dal sellino di una bici da corsa? Difficilmente avrete risposta dal gruppo multicolore di corridori che da cent'anni fa del Giro d'Italia una fiesta mobile. Qualcosa da dirvi invece avrà di certo Bernard Chambaz, singolare caso di scrittore-ciclista. Giugno 2006: da Palermo, sulla sua bici rosa, Chambaz risale la penisola fino a Milano; 19 tappe, 4088 chilometri, salite e discese, canicole e temporali, e un libro di 144 pagine. Il suo non è un percorso casuale: con scrupolo filologico segue il tracciato del Giro del 1949, quello vinto da Coppi grazie alla memorabile fuga solitaria nella Cuneo-Pinerolo; quello narrato, con i colori dell'epica, da Dino Suzzati, inviato del Corriere della Sera. Un po' Don Chisciotte, un po' Banali, Chambaz conosce l'Italia e la pedala rileggendola attraverso i romanzi, la poesia, il cinema, i ricordi privati. Andatura e scrittura segnano lo stesso passo, cadenzato e regolare quando c'è da resistere alla fatica e guardare oltre il paesaggio, nella storia, nell'antropologia, nella politica di una nazione; scattante e en danseuse quando bisogna scollinare i passi della memoria, intima o collettiva. Viva l'Italia è una sfida contro il tempo e un gioco letterario: e Bernard Chambaz vi invita a stargli a ruota.
[Rozzano] : Baku, 2008
Abstract: Un paese lontano, un viaggio avventuroso: due elementi classici della narrativa di viaggio. Ma non c'è niente di tradizionale nell'esilarante viaggio raccontato in queste pagine.
Auschwitz 2006 / regia di Saverio Costanzo
Luce, copyr. 2008
Abstract: Viaggio compiuto nel 2006 al campo di sterminio di Auschwitz per aiutare i ragazzi a ricostruire, attraverso le testimonianze di alcuni sopravvissuti all'eccidio e il materiale di repertorio a colori dell'archivio dell'Istituto Luce, una memoria storica dell'Olocausto