Trovati 110 documenti.
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I pesci dell'amarezza / Fernando Aramburu ; traduzione di Elisa Tramontin
La nuova frontiera, 2008
Abstract: Un padre si aggrappa alla routine e alla cura maniacale dei pesci del suo acquario per non affrontare il trauma della figlia invalida; una coppia, infastidita dalle minacce dei terroristi contro un vicino, desidera solo che quest'ultimo cambi rapidamente casa; una ragazza ricorda un vecchio compagno di giochi che poi diverrà suo complice nella preparazione di un attentato; una donna cerca di resistere in tutti i modi alla violenza di chi vuole che lasci il paese... Fernando Aramburu, basco anche lui, ma che da anni vive in Germania, utilizza il conflitto basco come materiale per un libro che ha scosso le coscienze degli spagnoli. Una successione di storie, tutte ambientate in quel lembo di terra stretto tra l'Atlantico e i Pirenei, che mettono al centro del loro interesse non tanto i protagonisti di questa guerra senza fine, quanto la gente comune che, senza nessuna colpa, paga in prima persona il clima di violenza e odio. Con una parola presa in prestito dalla cronaca dei nostri giorni, i veri protagonisti di queste storie sono i danni collaterali delle azioni terroristiche e della repressione della polizia. Le vittime involontarie dell'ultimo gruppo terroristico dell'Europa occidentale.
Shooter / dal regista di Training day ; Mark Wahlberg
Paramount, 2008
Abstract: Bob Lee Swagger e' un ex marine che viene richiamato all'azione per sventare un attentato ai danni del Presidente degli Stati Uniti, ma ben presto si rende conto di essere stato imbrogliato ancora una volta e che e' stata messa a repentaglio la sua stessa vita. Con l'aiuto di una donna misteriosa e di un giovane agente dell'FBI, Bob inizia una disperata lotta contro il tempo per salvare se stesso e sventare un'incredibile cospirazione.
Mi rivolto, dunque siamo : scritti politici / Albert Camus ; a cura di Vittorio Giacopini
Eleuthera, 2008
Abstract: n quest'era di acquiescenza mansueta gli scritti di Camus sono un breviario (laico) indispensabile per chi non intende piegarsi al presente e cerca negli altri e dentro di sé - le ragioni di una rivolta necessaria, i "no" che bisogna inventarsi. Anche dopo il mesto congedo dal grande sogno di una Rivoluzione salvifica, Camus non intende rassegnarsi a lasciar cadere l'istinto di una ribellione immaginifica. I suoi testi politici libertari sono ancora un modello limpidissimo, persino in un mondo tramortito dal conformismo. Nemico di ogni ideologia, allergico a tutte le religioni, Camus parla al singolo sapendo che ogni forma di azione collettiva andava (e va) ripensata. E lo esorta a non arrendersi all'individualismo. "Mi rivolto, dunque siamo", per l'appunto.
London : Arrow Books, 2008
Abstract: Testo originale in inglese
La guerra della fine del mondo / Mario Vargas Llosa ; a cura di Angelo Morino
5. ed
Torino : Einaudi, 2008
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Il 20 novembre del 1979 l'attenzione del mondo è concentrata su Teheran e sulla crisi degli ostaggi americani, entrata ormai nella terza settimana. Quella mattina, la prima di un nuovo secolo per i musulmani, centinaia di fondamentalisti occupano il massimo luogo sacro dell'islam, la moschea della Mecca. Questi uomini, provenienti da una dozzina di paesi diversi e armati fino ai denti, realizzano il primo tentativo di jihad globale dell'era moderna. Guidati da un predicatore di nome Juhayman al Uteybi, i ribelli, che tengono in ostaggio oltre centomila fedeli, accusano la famiglia reale saudita di essere divenuta schiava degli infedeli americani e auspicano un ritorno a un islam rigido e inflessibile. Il sanguinoso assedio della Mecca dura due settimane, infiamma la rabbia dei musulmani nei confronti degli Stati Uniti e provoca centinaia di morti. La famiglia reale saudita, nonostante l'appoggio degli USA, si dimostra incapace di gestire la situazione mentre dall'Iran l'ayatollah Khomeini pianifica l'assalto alle ambasciate del grande Satana americano in Pakistan e in Libia. Solo l'intervento dei servizi segreti francesi consente di uscire dall'empasse, ma l'Arabia Saudita finisce per cedere alle richieste dell'integralismo fermando il processo di modernizzazione e sostenendo economicamente l'esportazione del ramo violento dell'islam nel mondo.
The whole truth / David Baldacci
Pan Books, 2008
Abstract: Nicolas Creel, cinico e potente magnate dell'industria bellica, ha un obiettivo ambizioso: ridisegnare gli equilibri politici ed economici mondiali piegandoli alla sua visione e ai suoi interessi. Per raggiungerlo, chiede la collaborazione di Dick Pender, esperto di perception management, che dovrà pilotare l'opinione pubblica diffondendo notizie false che attribuiscono alla Russia una serie di crimini atroci, attraverso un abile e spregiudicato uso dei media e della rete, generando reazioni a catena in tutto il pianeta. Shaw è un uomo che non ha mai avuto nulla da perdere, con un passato da dimenticare e un presente al servizio di un'agenzia internazionale di intelligence impegnata a mantenere la pace e la sicurezza. Costantemente in giro per il mondo per missioni pericolosissime e spesso ai limiti della legalità, per la prima volta nella sua vita si scopre a sperare in un futuro diverso da condividere con Anna, la donna di cui è innamorato. Katie James è una giornalista che, all'apice della professione, si è ritrovata a fare i conti con la propria coscienza e le proprie debolezze, uscendone pesantemente sconfitta. Ora ha l'occasione di ricostruirsi una carriera e una vita, e non vuole lasciarsela sfuggire a nessun costo.
Il candidato / Gore Vidal ; traduzione di Silvia Castoldi
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Un patto segreto fra i due partiti che si alternano alla guida del paese per truccare le elezioni. Una totale mancanza di regole che permette alle élite di arricchirsi sempre più. Una corruzione dilagante a ogni livello dell'amministrazione statale. Nel Candidato, Vidal pare analizzare, con il consueto sguardo critico, la politica americana dei giorni nostri. Eppure, la sua indagine non riguarda stavolta la contemporaneità, ma va a ritroso fino al 1876, ovvero alle celebrazioni per il centenario della fondazione degli Stati Uniti: fanfare, fuochi artificiali ed esagerate esibizioni di spirito patriottico nascondono in realtà torbidi intrighi politici. Sullo sfondo di un clamoroso scandalo - i democratici vendettero la presidenza degli USA ai repubblicani, lasciando la Casa Bianca a Rutherford B. Hayes - viene narrata l'affermazione in società di Charlie Schuyler e di sua figlia Emma, da poco rimasta vedova del console statunitense a Parigi e per questo in cerca di marito nella New York che conta.
Il divo / Toni Servillo ; un film di Paolo Sorrentino
Luckyred Homevideo, 2008
Abstract: A Roma, all'alba, quando tutti dormono, c'è un uomo che non dorme. Quell'uomo si chiama Giulio Andreotti. Pacato, sornione, imperscrutabile, Andreotti è il potere in Italia da quattro decenni. Alla soglia dei settant'anni, Andreotti è un gerontocrate che, equipaggiato come Dio, non teme nessuno e non sa cosa sia il timore reverenziale.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2008
Limes ; 3/2008
L'onorevole Angelina / un film di Luigi Zampa ; Anna Magnani ... [et al.]
Dolmen Home Video, [2008]
Abstract: Moglie di un vicebrigadiere e madre di cinque figli, Angelina diventa portavoce delle donne della borgata romana di Pietralata. Diventata famosa, è tentata dalla politica, ma, ribellatasi alla forza pubblica, viene arrestata. Esce dal carcere vittoriosa, ma decide di tornare a fare la casalinga.
Le parole della politica / Vittorio Foa, Federica Montevecchi
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Forse il degrado della politica e delle sue parole sta proprio nell'agire pensando di essere soli e nel pensare solo a se stessi. Nei primi anni del secolo con Federica Montevecchi abbiamo pensato di scrivere questo libro con un obiettivo che si presentava ambizioso. Eravamo profondamente colpiti dal degrado del linguaggio politico in quel periodo che per brevità, e con una certa facilità polemica, chiamavamo il tempo di Berlusconi e che era anche il tempo nostro. In politica si parlava a vanvera, le parole non avevano più peso, soprattutto quelle del governo: se si poteva dire solo quello che conveniva, quale significato poteva avere un impegno per O futuro? Ci proponevamo, con Federica, di analizzare i motivi di questo degrado e, se possibile, di indicare una via di uscita. Il nostro punto di partenza sembrava semplice: perché le parole della politica apparivano prive di senso?. Così scrive Vittorio Foa introducendo questo volume in cui, ciascuno dei due autori compone una riflessione sul senso delle parole della politica.
Il vento dell'odio : romanzo / Roberto Cotroneo
Mondadori, 2008
Abstract: Giulia Moresco e Cristiano Costantini, i protagonisti di questo romanzo, appartengono a quella generazione che visse l'infanzia nell'euforia collettiva dei primi anni Sessanta, in un paese che coltivava l'illusione di avere saldato i conti con il passato. Appartengono a quella generazione che a metà degli anni Settanta decise di entrare in guerra, sconvolgendo la propria e le altrui esistenze. Molti anni dopo, Giulia acquista la casa dove abitava Cristiano - ormai latitante da decenni - e facendo dei lavori di ristrutturazione trova nascosto in un tramezzo uno sconvolgente memoriale che li riguarda entrambi. Riesce a farlo avere a Cristiano, il quale capisce di non avere scampo: deve tornare per affrontare il passato. Un romanzo a due voci in cui i protagonisti ripercorrono le loro vite, le loro scelte, il rapporto forte che li ha legati e contrapposti ai rispettivi padri - uomo del Pci quello di Giulia, uomo di destra quello di Cristiano -, in una dinamica generazionale complessa e dolorosa. Ed entrano, e noi con loro, in quel cono d'ombra che è tanta parte del nostro recente passato prossimo: la strategia della tensione, il ruolo dei Servizi deviati, la lotta armata, i tentativi di eversione dei poteri dello Stato, il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro. Così, poco alla volta, comprendono anche le colpe dei padri che, come biblica maledizione, sono ricadute sui figli.
I nostri anni verde oliva / Roberto Ampuero
[Roma] : Fusi orari, 2008
Abstract: Un giovane cileno in fuga dal golpe di Pinochet arriva nella Cuba di Fidel Castro e sposa la figlia di un potente uomo del regime. Una passione rivoluzionaria e romantica che attraversa l'America Latina e si trasforma in una trappola senza via d'uscita. I nostri anni verde oliva è il romanzo del disincanto umano e politico di una generazione.
Capire il potere / Noam Chomsky ; a cura di Peter R. Mitchell e John Schoeffel
Il Saggiatore, 2008
Abstract: Capire il potere raccoglie gli interventi più significativi di Noam Chomsky, uno dei più importanti pensatori contemporanei. Gli argomenti spaziano dalla politica estera statunitense alla crisi del welfare sotto l'amministrazione Clinton. Tracciano una mappa illuminante delle connessioni tra la spinta imperialista verso il resto del mondo e le ripercussioni negative sulla società americana. Toccano i temi dell'attivismo politico e del ruolo dei media. Si tramutano in proposta d'intervento concreto per un rinnovamento della società e per la soluzione di questioni internazionali. Ciò che contraddistingue il pensiero di Chomsky è la padronanza di un'immensa mole di informazioni e l'abilità nello smascherare in ogni contesto i meccanismi e gli inganni del potere.
19. ed
[Milano] : Sperling & Kupfer economica, stampa 2008
Al diavul / Alessandro Bertante
Venezia : Marsilio, 2008
Il trono dell'aquila / Carlos Fuentes ; traduzione di Giuliana Carraro e Eleonora Mogavero
Milano : Il saggiatore, 2008
Abstract: Lorenzo Teràn è un buon presidente ma abulico. Il capo di Gabinetto è servile, corrotto e sedizioso. Il ministro degli interni è un uomo il cui stile morigerato fa da contraltare a una grande ambizione. Il colto e severo generale Mondragon von Bertrab è il custode di quella fragile stabilità che impedisce al paese di precipitare in una guerra civile, e soprattutto è l'unica persona in grado di tenere a freno il capo della polizia. Il Vecchio dei portici, che dispensa saggezza, nasconde un prigioniero illustre che potrebbe ribaltare gli equilibri politici. Tutti diversi, ma tutti in lotta per lo stesso obiettivo: la successione alla presidenza, conquistare il trono dell'aquila. Solo una donna si ritrae da questa lotta, perché ne è lei stessa la burattinaia. In un paese rimasto all'improvviso senza telefoni, fax, e-mail, computer, rete, satelliti, l'élite politica è costretta a ricorrere alla comunicazione epistolare. Parole che non dovrebbero essere neanche pensate si riversano copiose nero su bianco. Ed è proprio in forma di romanzo epistolare che si snoda una vicenda di corruzione, ambizioni, segreti politici e speranza.