Trovati 38 documenti.
Trovati 38 documenti.
Torino : Einaudi ; Roma : Le Scienze, [2008]
La biblioteca delle Scienze
Ed. speciale per il mensile Le Scienze
Roma : Le scienze, 2008
Biblioteca delle scienze
Xian zai fa xian ni de xiao shou you shi / Jing Tao
Beijing : Qi ye guan li chu ban she, 2008
Budong tanpan jiu dangbuhao jingli / Hua Chang, Yu Fan
Beijing : Beijing gong ye da xue chu ban she, 2008
Ragioni personali : saggi sulla normatività morale / Roberto Mordacci
Roma : Carocci, 2008
Abstract: La moralità è la ricerca di buone ragioni. Tuttavia, tali ragioni sono autentiche solo se esprimono l'identità del soggetto e al tempo stesso possono pretendere il riconoscimento di ogni altro agente. Come è possibile sostenere questa pretesa? Rispondere a tale interrogativo significa ricercare il fondamento d'autorità dei nostri giudizi morali. In questo volume si svolge un'analisi critica dei modelli storicamente più influenti della normatività morale (quelli di Aristotele, Hume e Kant), delle principali critiche alla moralità (quelle di Hobbes, Hegel e Nietzsche) e del dibattito contemporaneo sulle ragioni morali. Dagli esiti di questa critica si trae la proposta di una teoria della normatività morale come ricerca di ragioni personali. Le ragioni morali sono autentiche se rispondono al criterio, di ispirazione kantiana, della non contraddizione del volere. Solo in questo modo viene preservato anche il requisito identìtario, ovvero viene resa possibile la formazione dì un'identità personale unica e irripetibile. La costituzione di sé passa inevitabilmente attraverso un costante confronto con la natura trascendentale della libertà, realmente esistente in ogni persona.
460 p.
Fa parte di: Galimberti, Umberto <1942->. Opere / Umberto Galimberti
Abstract: L'uomo soffre per l'insensatezza del suo lavoro, per il suo sentirsi soltanto un mezzo nell'universo dei mezzi, senza che all'orizzonte appaia una finalità prossima o una finalità ultima in grado di conferire senso. Sembra infatti che la tecnica non abbia altro scopo se non il proprio autopotenziamento. Di fronte a questa diagnosi, la psicoanalisi rivela tutta la sua impotenza, perché gli strumenti di cui dispone, se sono utilissimi per la comprensione delle dinamiche emotivo-relazionali, per i processi di simbolizzazione sono inefficaci. Qui occorre la pratica filosofica perché, fin dal suo sorgere, la filosofia si è applicata alla ricerca di senso.
Dell'abitare : corpi, spazi, oggetti, immagini / Maurizio Vitta
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Questo libro scandaglia la realtà dell'abitare cogliendola nella sua intricata realtà fenomenica, nella molteplicità del suo apparire. Esso si pone dal punto di vista dell'abitante e si mantiene a distanza tanto dalla descrizione storica quanto dall'argomentazione tecnica. Intende individuare e analizzare gli elementi fondativi, essenziali dell'esperienza abitativa. Il libro è scandito in quattro parti, che individuano le figure protagoniste dell'abitare: il corpo dell'abitante, che ne è il soggetto primario; lo spazio dell'abitazione, che ne definisce i percorsi e le misure; gli oggetti che si addensano nell'arredamento con la loro potenza funzionale, comunicativa e simbolica; le immagini che disegnano i rituali della comunità e che danno voce alle sue risonanze culturali. Un viaggio a 360° che si nutre della più recente cultura architettonica e del design, mettendoli però a confronto con le riflessioni che la filosofia, l'arte, le scienze umane hanno variamente dedicato a questo argomento.
Quale economia politica per il socialismo? / [scritti di Giacomo Becattini ... et al.]
Firenze : Il ponte, 2008
La letteratura in pericolo / Tzvetan Todorov
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: In un mondo dominato dalla scienza e dalla tecnica, rischiamo di non capire più i grandi capolavori della letteratura. Sul versante della critica, negli ultimi decenni abbiamo messo a punto una serie di strumenti assai efficaci per l'analisi dei testi, a cominciare dalla filologia e dallo strutturalismo, che hanno assunto un'importanza crescente nell'insegnamento. In parallelo, fiorisce una produzione narrativa sempre più ripiegata sull'io, e hanno grande fortuna i romanzi di puro intrattenimento. Tuttavia rischiamo di perdere di vista quello che è il senso profondo della opere letterarie, quello che le rende importanti e necessarie. In queste pagine appassionate e polemiche, Tzvetan Todorov - che all'inizio degli anni Sessanta ebbe un ruolo determinante nella diffusione dei formalisti russi - va al cuore del problema: a che cosa ci serve, oggi, la letteratura? Todorov parte dalla propria vicenda di studioso, prima nella Bulgaria sovietica e poi nella Parigi di Genette e Barthes. Discute i metodi più in voga d'insegnamento della letteratura. Esplora l'attuale produzione narrativa. Soprattutto, si confronta con la lezione dei grandi del passato per ritrovare e rilanciare il valore insostituibile della letteratura.
Manifesto per la soppressione dei partiti politici / Simone Weil
Roma : Castelvecchi, 2008
Abstract: Il semplice uso delle parole democrazia e repubblica obbliga a interrogarsi con estrema attenzione sulle seguenti questioni: come dare all'uomo la possibilità di esprimere il proprio giudizio sui grandi problemi della vita pubblica? Come impedire che circoli tra il popolo, nel momento in cui sta esprimendo la sua volontà, una sorta di rabbia distruttiva collettiva? Non è possibile parlare di legittimità repubblicana senza pensare a queste due domande. Non è facile trovare delle soluzioni, ma è evidente, dopo un attento esame, che qualsiasi soluzione implica, prima di tutto, la soppressione dei partiti politici. Pubblicato per la prima volta nel 1950, a sette anni dalla scomparsa dell'autrice, il manifesto di Simone l'eretica venne interpretato come una lancinante profezia antistalinista: un testo in cui si afferma che aderire all'ideologia di un partito, in determinate condizioni storiche, significa rinunciare a pensare.
Contro la fine dell'architettura / Vittorio Gregotti
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Il territorio delle discipline dell'architettura e la riflessione a esse connesse si è modificato e differenziato nel tempo, si sono trasformate le relazioni con la società, le condizioni tecniche del fare, le procedure e il ruolo stesso dell'architetto. I confini tra le diverse arti si sono fatti incerti e l'identità e i compiti dell'architettura si sono confusi. Tale confusione è stata vissuta da molti come una liberazione di forze creative; ma troppo facilmente si è fatto a meno di ogni distanza critica dalla realtà e anche di ogni fondamento del proprio fare. Tutto ciò ha determinato lo spostamento dell'architettura verso l'indistinta nuova disciplina dell'estetizzazione diffusa del mondo, facendo abusivamente coincidere le nozioni di arte e comunicazione e proponendo i mezzi stessi come fini: smarrendo, cioè, la necessità del senso, di ciò che solo ciascuna delle arti può dire. Questo libro ricerca le ragioni e le conseguenze di una confusione interdisciplinare che sottrae l'avventura dell'architettura alle proprie responsabilità.
L'universo : una biografia / John Gribbin ; edizione italiana a cura di Stefano Sandrelli
Milano : R. Cortina, 2008
Abstract: Come ha potuto l'Universo svilupparsi da una minuscola palla di fuoco fino a raggiungere le dimensioni attuali? Da dove proviene la vita sulla Terra? Come si formano i pianeti e quale sarà la loro fine? John Gribbin, tra i migliori divulgatori scientifici, racconta la storia più spettacolare in assoluto, quella dell'Universo. A partire dal Big Bang 14 miliardi di anni fa, dalla formazione di stelle e galassie fino alle ultime ipotesi sulla materia oscura e sulla teoria del tutto, e ancora oltre, fino all'eventualità di un Big Crunch o di un Big Rip, questa è la biografia dell'intero mondo che ci circonda. Un grande esempio di lucidità e concisione.
Molte nature : saggio sull'evoluzione culturale / Enrico Bellone ; prefazione di Giulio Giorello
Milano : R. Cortina, 2008
Abstract: Che cosa intendiamo parlando di evoluzione della cultura? Le risposte tradizionali muovono dal presupposto che l'uomo abbia una mente immateriale dove albergano idee altrettanto immateriali. Queste si svilupperebbero grazie al mondo spirituale di Homo sapiens, un essere radicalmente diverso dagli altri viventi poiché lui solo cercherebbe la verità e sarebbe la misura di tutte le cose. Qui si suggerisce però un'immagine differente: si rifiuta il mentalismo, ricorrendo a una rete di relazioni tra discipline diverse: evoluzionismo e neuroscienze, concezione naturalistica della conoscenza e sviluppo dei generi letterari e delle arti figurative, basi biologiche della matematica e linguaggi degli animali. Cadono non pochi miti: la scienza odierna non è più la figlia di una rivoluzione meramente scientifica avvenuta nel Seicento, la crescita della conoscenza coinvolge insieme arte e scienza, le nostre immagini della natura non evolvono secondo un progetto predefinito. Infine, tutti gli organismi viventi cercano di adattarsi alle loro nicchie e quindi molte sono le nature percepite. Perché solo la nostra dovrebbe essere quella vera?
Responsabilità illimitata : etica dell'impegno, politica della resistenza / Simon Critchley
Roma : Meltemi, copyr. 2008
Abstract: In parte diagnosi dei tempi, in parte analisi teoretica dei problemi e delle possibilità dell'etica e della politica, in parte manifesto, questo libro individua al centro della democrazia liberale una forte delusione politica e sostiene che occorra un'etica dell'impegno che possa ispirare una politica radicale.
Linguistica e pragmatica del linguaggio : un'introduzione / Carla Bazzanella
Nuova ed. ampliata
Roma ; Bari : Laterza, 2008
Abstract: Parlare, scrivere, leggere, pensare. Sono attività per lo più istintive e inconsapevoli, che sottendono tuttavia fenomeni di elevata complessità. Il principale problema di chi si avvicina al linguaggio con l'intenzione di analizzarlo è proprio quello di liberarsi da questo eccesso di consuetudine e riuscire nell'impresa di osservare le cose familiari come fossero nuove. Gli interrogativi in cui ci si imbatte, nel corso di questa esperienza, sono numerosi. Come si classificano le lingue storiche? Come variano? Quali sono i metodi di analisi? Questo volume, dopo aver introdotto i principali problemi relativi allo studio della lingua, prende in esame l'uso della lingua nelle sue varie componenti, secondo un approccio che tiene conto del contesto, del far cose con le parole e delle strategie dell'interazione verbale.
Torino : UTET libreria, copyr. 2008
Abstract: Il caso guida le nostre vite. Dai geni che ereditiamo e dall'ambiente in cui siamo cresciuti, fino agli investimenti che potremmo fare nel mercato immobiliare o comprando un biglietto della lotteria nel negozietto all'angolo, la vita è un rischio. Per quanto riguarda gli affari, l'istruzione, i viaggi, la salute e il matrimonio, corriamo dei rischi nella speranza di ottenere qualcosa di meglio. Per esempio, cercando di rendere la vita dei nostri figli più sicura,, possiamo decidere di vaccinarli contro il morbillo, anche se sappiamo che c'è un rischio {limitato) che il vaccino abbia conseguenze terribili, come un eventuale danno cerebrale permanente.Il caso da alle nostre vite colore d'incertezza, e il desiderio di dare un senso a questa incertezza porta alcuni a cercare il conforto della religione, altri ad abbandonarla. La consapevolezza di quanto sia casuale la vita può far cadere alcune persone nella depressione e nella disperazione. Queste persone possono considerare il caso come qualcosa di indesiderabile, perché si associa all'incertezza e all'imprevedibilità, e di conseguenza al pericolo. E forse credono che, se non si ha la completa sicurezza - i raccolti diminuiscono e le piogge non arrivano - ci siano serie conseguenze da considerare come punizione divina. Sarebbe, quindi, più ragionevole esaminare scientificamente il caso e cercare di capire almeno un po' come opera in una serie di circostanze differenti. Perché questo sia possibile, prima di tutto dobbiamo riuscire a quantificare l'incertezza, cioè dobbiamo essere in grado di misurarla, e per farlo usiamo il concetto di probabilità.Everitt affronta i temi del caso, del rischio, della probabilità, della statistica e degli statistici, partendo dai primi giocatori d'azzardo, che pensavano che il lancio dei dadi fosse controllato dagli dei (e forse lo è), fino ai genetisti moderni e ai tentativi dei ricercatori della teoria quantistica di integrare nelle varie discipline i vari aspetti della probabilità.
La grande rete della scrittura : la letteratura dopo la rivoluzione digitale / Arturo Mazzarella
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: La contrapposizione sempre più marcata tra vecchi e nuovi media è un luogo comune che, dopo la definitiva affermazione della rivoluzione digitale, appartiene ormai al patrimonio delle certezze collettive. L'espansione della virtualità prodotta dai nuovi media sembra relegare tra le reliquie del passato quelle pratiche comunicative, come la letteratura, attraverso le quali la civiltà occidentale ha scandito il suo progresso. Ma è un'impressione di superficie. Considerata fuori dalla retorica che ancora l'avvolge in numerose sedi istituzionali, sgombrata da ipoteche etico-pedagogiche o estetiche, proprio la scrittura letteraria rivela oggi una insospettabile contiguità con l'universo dei media elettronici, mostrando il suo originario, costitutivo, carattere virtuale. È quanto esibiscono senza falsi pudori alcune tra le esperienze letterarie più vitali e innovative dell'ultimo ventennio: da Calvino, Celati e Tondelli a Kundera, Ballard, DeLillo, Ellis, Marias, Amis e Houellebecq. Grazie a loro gli incroci che si vengono a stabilire tra la letteratura e la videoarte, o il cinema digitale, i videogame e i videoclip diventano tutt'altro che uno scenario avveniristico.
Torino : Bollati Boringhieri, copyr. 2008
Abstract: Il concetto di exaptation è stato introdotto dai paleontologi Stephen J. Gould ed Elisabeth S. Vrba nel 1982, ma ha una lunga storia che risale alla risposta data da Charles Darwin nel 1872 alle obiezioni dello zoologo George Mivart circa la presunta incapacità della selezione naturale di render conto degli stadi incipienti di strutture naturali particolarmente complesse. Con il neologismo pre-adaptation Darwin introdusse la possibilità che in natura il rapporto fra organi e funzioni fosse potenzialmente ridondante, in modo da permettere che un tratto sviluppatosi per una certa ragione adattativa potesse essere cooptato o convertito per una funzione anche del tutto indipendente dalla precedente. Questa cooptazione funzionale, che integra e non sostituisce l'azione di implementazione graduale della selezione naturale, fu rinominata da Gould e Vrba exaptation, per indicare come gli organismi spesso riadattino in modo opportunista, come bricoleur, strutture già a disposizione per funzioni inedite. Il concetto di exaptation è quindi un caso di studio evoluzionistico particolarmente interessante, perché evoca il rapporto fra strutture e funzioni, fra ottimizzazione e imperfezione in natura, mettendo in discussione la visione adattazionista a lungo prevalente nel Novecento. Esso è inoltre il miglior antidoto contro gran parte delle argomentazioni neocreazioniste relative alla presenza in natura di un supposto progetto intelligente.
La logica di potenza : l'America, le guerre, il controllo del mondo / John Mearsheimer
EGEA : Università Bocconi, 2008
Abstract: Mearsheimer espone una teoria compiuta delle relazioni fra grandi potenze e le sue lapidarie affermazioni vengono messe alla prova degli avvenimenti storici, riuscendo a dare conto del comportamento dei grandi attori del sistema internazionale: Stati Uniti, Francia, Germania, Gran Bretagna, Russia; ma anche Cina, Italia e Giappone. La teoria di Mearsheimer riprende la tradizione detta del realismo offensivo che da Machiavelli a Lenin ha storicamente guardato con disincanto agli affari del mondo e al persistente alternarsi di diplomazia e guerra nelle relazioni fra stati. Con semplicità e rigore, La logica di potenza spiega la geopolitica a chiunque sia interessato a capire le mosse e contromosse nel Risiko attuale per il controllo del mondo.
Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: Chi era davvero Charles Darwin? Uno studioso che scriveva libri, amante della tranquillità domestica, oppure un viaggiatore irrequieto? Un uomo cauto e timido o l'infaticabile ricercatore che scoprì in sé l'intuizione che avrebbe ridefinito la storia della specie umana? Uno schivo e solitario allevatore di colombi o un padre e un nonno affettuoso? Un collezionista di scarafaggi o un abile giocatore di biliardo? Sulla teoria dell'evoluzione e sul suo creatore sono state scritte montagne di libri e articoli, dai più divulgativi ai più specialistici. David Quammen ha invece affrontato il personaggio Darwin da un'altra prospettiva, partendo dal dato biografico del naturalista inglese per intrecciarlo in una rete sempre più fitta con il percorso intellettuale e scientifico che lo portò a pubblicare - dopo anni di letture, approfondimenti, ricerche e tentennamenti - il testo che avrebbe posto le basi della biologia contemporanea: L'origine delle specie. Il risultato è il ritratto a trecentosessanta gradi di un uomo che dalla tranquilla campagna inglese stava preparando una rivoluzione culturale che ancora oggi non ha esaurito il proprio vigore.