Trovati 20 documenti.
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CG : Surf Video, 2009
Abstract: Roma, nel marzo del 1944, è sotto il dominio dei tedeschi e controllata dalle SS. Mentre padre Antonelli tenta di sottrarre alla rapina un quadro di Masaccio, il tenente colonnello Herbert Kappler ottiene la consegna del dipinto. Nel frattempo si sta organizzando un attentato ad una compagnia di SS: il piano a via Rasella riesce e una trentina di soldati tedeschi restano uccisi.
[Milano] : Archinto, copyr. 2009
Abstract: Il volume trascrive con scrupolo filologico il carteggio intercorso in circostanze drammatiche, dal marzo all'agosto 1944, tra l'architetto razionalista Gian Luigi Banfi e la giovane moglie Julia Bertolotti. Si tratta di messaggi di gran valore intellettuale, morale ed affettivo, che esprimono in rara comunione di sentimenti la realtà dell'esistenza precaria nella Milano occupata dai tedeschi, nel carcere di San Vittore e nel campo d'internamento di Fossoli. Grazie alla corrispondenza clandestina con la sua amata Julia, Banfi, animatore del partito d'azione, arrestato dopo le confessioni estorte a un compagno di cospirazione, può comunicare col mondo libero e alimentare il filo della speranza. Durante incontri affrettati e pericolosi Giangio e Julia riescono a scambiarsi bigliettini fitti fitti e ripiegati a striscioline, con parole d'amore e di conforto alternate alla narrazione delle esperienze quotidiane. Il carteggio contiene, cosa pressoché unica nelle pubblicazioni similari, sia i messaggi inviati da Banfi alla moglie, sia quelli da lui ricevuti dall'esterno del campo d'internamento, perché consegnati a Julia, per la loro conservazione, a ridosso della traduzione in Germania, che disegnano uno spaccato della deportazione e dei suoi protagonisti.
Miracolo a Sant'Anna / regia Spike Lee
01 Distribution, p2009
Abstract: Toscana 1944: 4 soldati neri americani rimangono bloccati in un piccolo paeseal di là delle linee nemiche, dopo che uno di loro ha rischiato la vita per salvare un bambino italiano. Si trovano così asserragliati sulle montagne toscane con i tedeschi da un lato e gli americani dall'altro, incapaci di gestire l'evento.
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 34
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 10
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 14
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 17
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 20
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 32
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 36
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 37
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 35
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 23
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 6
[Torino] : L'età dell'acquario, 2009
Uomini, storia e misteri
Abstract: Claus von Stauffenberg, l'ufficiale che il 20 luglio 1944 tentò di cambiare il corso della storia attentando alla vita di Hitler, è uno dei personaggi più enigmatici e affascinanti del XX secolo. A trentasei anni, era una figura carismatica destinata a grandi responsabilità. Assomigliava a un attore di Hollywood, e si diceva fosse il solo uomo capace di fissare negli occhi il Fuhrer fino a fargli abbassare lo sguardo. Che cosa dunque lo spinse a ordire un complotto contro il capo supremo della nazione? Probabilmente non ragioni politiche, ma una necessità spirituale. Il gruppo di cospiratori con il quale concepì l'attentato si chiamava «Germania segreta come il circolo esoterico nel quale Stauffenberg da giovane era stato discepolo del mistico poeta antinazista Stefan George. Uomo d'azione pragmatico e disincantato, e in pari tempo romantico erede della spiritualità cristiana dei cavalieri medievali da cui discendeva, soldato dalla ferrea disciplina, ma anche intellettuale anticonformista e ribelle, Stauffenberg tentò di risvegliare la coscienza sopita dei tedeschi, lanciando una sfida temeraria all'infernale macchina di morte del Terzo Reich e al suo Fuhrer, ormai in preda a un fosco delirio autodistruttivo. In un'atmosfera rarefatta e sinistra da «crepuscolo degli dei», questo libro ripercorre le tappe della sua disperata battaglia contro chi per lui rappresentava la personificazione del Male assoluto, e mostra come, anche quando tutto sembra perduto, il coraggio e la dignità di pochi 1 possono costituire un pegno per il riscatto morale di un intero popolo. Alla figura di Stauffenberg è ispirato il film Operazione Valchiria di Bryan Singer con Tom Cruise.
[Milano : Bompiani], 2009
Abstract: Il piano ideato nel 1944 per assasinare Adolf Hitler era il tentativo disperato, a opera di un guppo di ufficiali tedeschi, di redimere Ia Germania e porre fine alla seconda guerra mondiale. Fu un'impresa eroica, perché i protagonisti erano consapevoli che le loro possibilità di successo erano poche e che un eventuale fallimento li dovrebbe condotti a morte certa. Volevano lasciare un messaggio preciso alle generazioni successive: c'erano stati tedeschi che comprendendo i mali del nazismo avevano deciso di combatterlo. Una ricostruzione degli avvenimenti di quei giorni cruciali presso la Tana del lupo, quartier generale del Führer, quando i congiurati riuscirono ad arrivare a un passo dall'uccisione di una delle icone del male dell' era moderna.
Milano : Mursia, copyr. 2009
Abstract: Porrajmos, divoramento, è la parola con cui i nomadi designano il loro Olocausto, il sacrificio di migliaia di sinti, rom, kalé, inghiottiti dalla violenza nazista. Una tragedia che in questo racconto si mescola a un sogno, quello di un gruppo di piccoli detenuti, catturati con le loro famiglie dopo un'interminabile fuga, che cercano con la forza della disperazione e della fantasia di far muovere il campo, di trasformare le baracche in cui sono rinchiusi nei carrozzoni di una carovana capace ancora di viaggiare. Al momento della verità, quando gli aguzzini decidono di liquidare il settore in cui sono rinchiusi, uomini, donne e bambini del campo per famiglie zingare scelgono di combattere, di difendersi fino all'ultimo respiro. Una vicenda sconosciuta e straordinaria rivive in queste pagine con la forza del racconto orale e consegna alla memoria moderna il ricordo indelebile del tributo spaventoso pagato dai nomadi alla follia della Storia.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: 18 luglio 1944. Philipp von Boeselager, ufficiale di cavalleria sul fronte orientale, ha una missione per i suoi 1200 uomini a cavallo, una missione che conosce solo Philipp: tornare a Berlino in tutta fretta e occupare i centri di potere del Terzo Reich. Perché Hitler sta per essere assassinato e lui fa parte di quel complotto, che vuole salvare la Germania dal disastro della guerra e dall'infamia dei crimini nazisti. Figlio di una nobile famiglia renana, Philipp von Boeselager è entrato nell'esercito tedesco per tradizione familiare: come molti suoi colleghi, non ha intuito la reale pericolosità di Hitler, ma quando le prove dell'orrore nazista sono diventate inequivocabili non ha potuto ignorare ciò che si commetteva in nome della sua amata patria. Ed è diventato una parte attiva del piccolo gruppo di alti ufficiali che hanno deciso che l'unica via di salvezza per la Germania è l'uccisione del Führer. Tuttavia il 20 luglio 1944 il complotto, denominato operazione Valchiria, fallisce: lo scoppio della borsa esplosiva collocata nella sala riunioni della Wolfsschanze, il quartier generale di Hitler nella Prussia orientale, uccide tre persone, ma non il capo supremo del Reich. Von Stauffenberg e i suoi compiici vengono individuati e giustiziati, mentre Philipp si salva. Muore il 1° maggio 2008 lasciando questa testimonianza. Una storia che sembra frutto dell'invenzione di un romanziere, caratterizzata al tempo stesso da una onestà storica che non indulge nella retorica o nel racconto edificante.
Un Natale in prigione : ricordo di guerra / Roberto Denti
Novara : Interlinea, 2009
Abstract: Nel dicembre del 1944 Roberto Denti si trova nelle carceri di Cremona. Lì, ventenne, fa esperienza di umanità e ha tempo per letture nuove e formative, ma soprattutto è testimone di un fatto straordinario che fino a oggi non aveva voluto raccontare: lo fa ora con la semplicità della memoria, senza artifici retorici: «Ancora adesso mi sento coinvolto - non colpevole - in un fatto che si è svolto in tempo di guerra e che resta sempre un'incredibile storia d'amore».
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 38