Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2010
× Soggetto 2003

Trovati 4 documenti.

La stirpe di Salomone
Libri Moderni

Cussler, Clive <1931-2020>

La stirpe di Salomone : romanzo / di Clive Cussler ; con Paul Kemprecos

Mondolibri, 2010

Abstract: Baghdad, 2003: l'invasione americana apre la strada al saccheggio del museo nazionale, da cui spariscono capolavori di valore inestimabile. Ma c'è qualcuno che è interessato solo al Navigatore, una statua di bronzo fenicia senza particolari attrattive, che non compare nemmeno negli elenchi ufficiali. Eppure chi lo vuole è disposto a tutto, anche a uccidere. E la prima vittima non tarda ad arrivare: un losco trafficante di antichità, eliminato a sangue freddo. Il secondo bersaglio è Carina Mechadi, coraggiosa (e affascinante) funzionaria dell'Unesco, incaricata del recupero dei tesori scomparsi. Grazie al provvidenziale intervento di Kurt Austin e Joe Zavala, che incrociano la nave della ragazza mentre sono impegnati in un'entusiasmante caccia agli iceberg al largo di Terranova, Carina si salva e con lei il misterioso Navigatore... E a questo punto è inevitabile che scendano in campo Austin e gli uomini della NUMA. Quale segreto nasconde la statua? Alla ricerca di un bandolo della complicata matassa, Austin e i suoi si troveranno coinvolti in un'odissea nel tempo e nello spazio che li porterà sulle tracce del tesoro di Salomone, passando per un misterioso archivio di documenti cifrati del terzo presidente degli Stati Uniti, Thomas Jefferson, fino a un piano top secret dai risvolti terribili.

Corrispondenza di guerra per codardi
Libri Moderni

Ayres, Chris

Corrispondenza di guerra per codardi / Chris Ayres ; traduzione di Simone Garzella

Mendrisio : G. Capelli, 2010

La stirpe di Salomone
Libri Moderni

Cussler, Clive <1931-2020>

La stirpe di Salomone : romanzo / Clive Cussler ; con Paul Kemprecos ; traduzione di Paola Mirizzi Zoppi

TEA, 2010

Abstract: Baghdad, 2003: l'invasione americana apre la strada al saccheggio del museo nazionale, da cui spariscono capolavori di valore inestimabile. Ma c'è qualcuno che è interessato solo al Navigatore, una statua di bronzo fenicia senza particolari attrattive, che non compare nemmeno negli elenchi ufficiali. Eppure chi lo vuole è disposto a tutto, anche a uccidere. E la prima vittima non tarda ad arrivare: un losco trafficante di antichità, eliminato a sangue freddo. Il secondo bersaglio è Carina Mechadi, coraggiosa (e affascinante) funzionaria dell'Unesco, incaricata del recupero dei tesori scomparsi. Grazie al provvidenziale intervento di Kurt Austin e Joe Zavala, che incrociano la nave della ragazza mentre sono impegnati in un'entusiasmante caccia agli iceberg al largo di Terranova, Carina si salva e con lei il misterioso Navigatore... E a questo punto è inevitabile che scendano in campo Austin e gli uomini della NUMA. Quale segreto nasconde la statua? Alla ricerca di un bandolo della complicata matassa, Austin e i suoi si troveranno coinvolti in un'odissea nel tempo e nello spazio che li porterà sulle tracce del tesoro di Salomone, passando per un misterioso archivio di documenti cifrati del terzo presidente degli Stati Uniti, Thomas Jefferson, fino a un piano top secret dai risvolti terribili.

Dove va il vento quando non soffia
Libri Moderni

Jelincic, Dusan <1953->

Dove va il vento quando non soffia : una spedizione da record nel Karakorum inquieto / Dusan Jelincic ; traduzione di Alenka Mozina

Vivalda, 2010

Abstract: Ritorna Dusan Jelincic col racconto dell'esperienza sul suo terzo ottomila, il Gasherbrun II (8035 m.) salito nel 2003, dopo il Broad Peak e l'Everest. Triestino di nascita, ma sloveno di origine, soffre questa condizione di straniero in patria, costretto a scontrarsi con pregiudizi e incomprensioni. Primo triestino comunque ad aver salito un ottomila, quando viene invitato ad aggregarsi ad una spedizione composta dai triestini Marco Tossutti, Sandra Canestri e Miro Chert e dai tarvisiani Nives Meroi, Romano Benet e Luca Vuerich, aderisce con entuasiasmo. Fa parte della spedizione anche Gianbattista Galbiati di Bergamo. Ma per il suo carattere schivo e introverso, Jelincic affronta questa avventura con timore reverenziale verso colleghi più famosi di lui. Il libro riflette questo suo atteggiamento introspettivo, pieno di dubbi e sempre alla ricerca di risposte alle sue domande interiori, non solo alpinistiche ma anche filosofiche e politiche. Il libro ci restituisce non solo un alpinista di valore, ma anche un uomo di grande spessore, acuto osservatore del mondo che lo circonda, in particolare quello dei nativi e degli sherpa, dell'organizzazione pletorica e talora contradditoria delle spedizioni viste dal di dentro, delle rivalità tra cordate di nazionalità differenti, ma anche dello spirito di cameratismo e di solidarietà che nonostante tutto questo mondo degli scalatori sa esprimere.