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Trovati 21 documenti.

Love shooting
Videoregistrazioni: DVD

Love shooting / William H. Macy, Meg Ryan

[Milano] : One Movie ; [Roma] : 01 Distribution, [2010]

Abstract: Un produttore di Hollywood accetta di aiutare il nipote, uno sceneggiatore idealista, nella realizzazione di uno strampalato progetto. Per rientrare nel budget viene chiamata una star di film d'azione. Le cose si complicano quandola star viene rapita ed il produttore si inventa un piano spericolato per salvare la star ed il film

Il padre dei miei figli
Videoregistrazioni: DVD

Il padre dei miei figli / un film di Mia Hansen-Love

Campi Bisenzio (FI) : CG, 2010)

Abstract: Il regista Gregoire Canvel puo dirsi un uomo di successo: ha una bella moglie, tre splendidi figli e un lavoro che gli da' enormi soddisfazioni. Iperattivo e inarrestabile quando e' alla Moon Films, la sua casa di produzione, Gregoire si ferma solo nei fine settimana, dedicati esclusivamente alla sua famiglia. Poi, un giorno, l'uomo ha un brusco risveglio. La sua casa di produzione e' in perdita per troppi debiti e progetti azzardati. Inizia cosi' per lui una lenta discesa verso la disperazione a causa dell'insuccesso e della stanchezza.

Il bacio della donna ragno
Libri Moderni

Puig, Manuel <1932-1990>

Il bacio della donna ragno / Manuel Puig ; traduzione di Angelo Morino

Feltrinelli, 2010

Abstract: Nell'Argentina degli anni settanta, sotto la dittatura militare, due uomini si trovano a condividere la cella in una prigione di Buenos Aires. Luis Alberto Molina è un omosessuale condannato a una reclusione di otto anni per il reato di corruzione di minorenni, Valentin Arregui Paz è un militante politico arrestato mentre promuoveva azioni di disturbo in una fabbrica. Non potrebbero avere caratteri più distanti: dolce e trasognato il primo, che passa il tempo a inseguire i suoi ideali di bellezza e amore romantico; duro e intransigente l'altro, la cui vita ruota tutta attorno all'impegno politico. Eppure la vicinanza coatta, la condivisione della quotidianità di reclusi e soprattutto i racconti, particolareggiati e appassionati, dei film che fa Molina finiscono per schiudere nuovi orizzonti nell'oscurità della prigionia. Cade la barriera di incomprensione tra loro e si apre la porta a un rapporto di solidarietà, che diventa poi qualcosa di più, tra due sovvertitori dell'ordine autoritario, ciascuno a modo suo.

La ruggine nel sangue
Libri Moderni

Agostini, Olivia <1983->

La ruggine nel sangue / Olivia Agostini

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Il regista Ferruccio Tiezzi ha deciso di girare un film tratto dal Romeo e Giulietta di Shakespeare. La selezione del cast non è difficile: Romeo viene scelto immediatamente, dopo un solo provino; Francis Frampton, bellissimo e taciturno, incarna alla perfezione il più celebre degli innamorati. Lo stesso succede per Giulietta: appena Ferruccio vede Lavinia, sedici anni, lunghissimi capelli corvini che incorniciano un ovale perfetto, sa di aver trovato la protagonista del suo film. Come se fossero destinati l'uno all'altra, l'incontro tra i due ragazzi è magico. E, quando le riprese cominciano, dopo le prime insicurezze i due giovanissimi attori entrano sempre più profondamente nei loro ruoli. Giorno dopo giorno, il legame tra Francis e Lavinia si fa più forte, più intenso, e il confine tra realtà e finzione sempre più labile, finché diventa impossibile distinguere la storia d'amore dentro e fuori dal set... Età di lettura: da 14 anni.

L'anno di noi due
Libri Moderni

Gilmour, David <1949->

L'anno di noi due / David Gilmour ; traduzione di Michele Foschini

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: Tre film a settimana, tutte le settimane, per almeno un anno, da guardare insieme nel salotto di casa. È l'impegno che David Gilmour ottiene dal figlio Jesse adesso che anche l'ultima battaglia sembra persa, e Jesse - sedici anni, buona parte dei quali trascorsi a morire di noia sui banchi di scuola - ha annunciato l'intenzione di lasciare gli studi per sempre. Nasce così, come una scommessa, il Film Club, il circolo esclusivo che ha come unici membri David e Jesse: la scommessa di un padre deciso a scuotere il figlio dal proprio torpore. A colpi di grandi film. Da Truffaut a Manhattan, da Herzog a La dolce vita, passando per Scorsese e Basic Instinct, la strana educazione di Jesse non segue uno schema preciso, non ha bisogno di libri né di lezioni. Ma si nutre di aneddoti, di curiosità e di divagazioni che piano piano mettono a nudo, oltre l'illusione del Cinema, le emozioni, i drammi e le avventure della vita vera. Mentre sullo schermo i pugni si alternano alle carezze, le delusioni ai grandi amori, Jesse e David imparano a capirsi davvero e ritrovano il bandolo delle rispettive ingarbugliate esistenze.

Io, Jean Gabin
Libri Moderni

Sapienza, Goliarda <1924-1996>

Io, Jean Gabin / Goliarda Sapienza ; postfazione e cura di Angelo Pellegrino

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Può una bambina - lasciata interi pomeriggi nel ventre sicuro di un cinematografo - arrivare a identificarsi totalmente con Jean Gabin? Sì, se quella bambina è Goliarda Sapienza. L'attore simbolo di un certo modo di stare al mondo, l'icona anarchica del cinema francese, le calza a pennello. Goliarda bambina, non appena esce dal Cinema Mirone, è Jean Gabin, e scorrazza per i vicoli di Catania traboccanti di vita e di malaffare come Jean per quelli di Algeri. Incontra prostitute filosofe, pupari, la vita pullulante della Civita in tutte le sue forme, comprese quelle magmatiche dei corpi lunghi di draghi neri scolpiti nella lava sotto i balconi. E quando rientra a casa, trova un'altra forma di vita altrettanto disordinata e imprendibile: quella della sua famiglia senza fine. Un padre avvocato amato dai poveri e odiato dai fascisti, ma da tutti rispettato e temuto; una madre socialista impegnata durante il Ventennio a trasformare il suo appartamento catanese in un focolaio di resistenza e di controcultura; una tribù di fratelli acquisiti, ognuno intento a seguire i suoi sogni, contagiosamente. Io, Jean Gabin racconta tutto questo raccontando un pugno di giorni. Un tassello della autobiografia della contraddizioni dell'autrice. Un romanzo postumo e assolutamente inedito in cui c'è la stessa energia stilistica dell'Arte della gioia, il piglio, lo slancio, la spavalderia di Modesta bambina: la carusa tosta che è divenuta un personaggio indimenticabile della letteratura del Novecento.

Sunset Park
Libri Moderni

Auster, Paul <1947-2024>

Sunset Park / Paul Auster ; traduzione di Massimo Bocchiola

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Miles Heller ha ventotto anni e vive in Florida. Ha poco, eppure ha tutto: l'amore di un'adorabile ragazza di origini cubane, la passione trasmessagli dal padre per il baseball con le sue storie fatte di destino e casualità, e i libri, una malattia da cui non vuole essere curato. Il lavoro non è un granché, d'accordo, ma lui sembra farlo come se in quell'attività intuisse un misterioso legame con la sua esistenza: affinché le banche possano rimetterle in vendita, deve entrare nelle abitazioni abbandonate e fotografare gli oggetti che gli inquilini vi hanno lasciato. Ma Miles ha una vita precedente da cui negli ultimi sette anni è fuggito. E continuerebbe a farlo se il destino (o il caso) non si mettesse in mezzo: Pilar, la sua ragazza, è orfana e vive con le sorelle maggiori. Ed è minorenne. Così quando decide di trasferirsi da Miles, lui deve avere il loro consenso che ottiene corrompendo la più grande. Ma dopo qualche mese, Angela Sanchez inizia a ricattarlo. A Miles non resta che cambiare aria per un po': in fondo Pilar sarà presto maggiorenne e nulla potrà separarli. Si rivolge all'unico amico con cui è rimasto in contatto, Bing, che insieme ad altri tre ragazzi vive a Brooklyn, in una casa occupata in una zona chiamata Sunset Park. Tornare a New York, la sua città natale, significa fare i conti con i motivi che l'hanno spinto ad andarsene di casa, significa chiarire definitivamente i motivi che hanno determinato la morte del fratello Bobby.

Il parco dei cervi
Libri Moderni

Mailer, Norman <1923-2007>

Il parco dei cervi / Normain [i.e. Norman] Mailer ; traduzione di Matteo Sibaldi

Milano : B. C. Dalai, 2010

Abstract: A quattrocento chilometri da Los Angeles, ai margini del deserto, attori, registi, produttori e la variegata fauna che gravita attorno alla capitale del cinema hanno trovato il loro buen retiro. E in quest'oasi di ricchezza che Sergius O'Shaugnessy, un giovane ex pilota dell'aeronautica, decide di fermarsi per dimenticare gli orrori della guerra. Ed è qui che fa amicizia con Charles Eitel, brillante regista accusato di simpatie comuniste ed emarginato dagli studios. Tra un party e l'altro, l'ambizioso e affascinante Sergius riuscirà a far colpo sulla stella in ascesa Lulu Meyers, mentre Charles inizierà con la squillo Elena Esposito una tormentata relazione che potrebbe dare il colpo di grazia alla sua carriera. Intrecciando le vicende dei protagonisti con quelle di un'indimenticabile galleria di personaggi animati dall'avidità, dalla fame di successo o dal sogno di un impossibile riscatto, Mailer mette a nudo la corruzione e l'ipocrisia dell'industria hollywoodiana ai tempi del maccartismo, consegnandoci quello che viene ormai considerato un classico della letteratura americana del dopoguerra.

Fare scene
Libri Moderni

Starnone, Domenico <1943->

Fare scene : una storia di cinema / Domenico Starnone

Roma : Minimum fax, 2010

Abstract: In questa nuova prova narrativa Domenico Stamone, seguendo il filo rosso della settima arte, racconta una vicenda individuale che pagina dopo pagina si allarga fino ad abbracciare la parabola dell'Italia negli ultimi sessant'anni. Nella prima parte del libro, un bambino cresciuto nella Napoli proletaria dell'immediato dopoguerra scopre il mondo e compie la sua educazione sentimentale circondato dall'atmosfera irripetibile delle sale cinematografiche di allora: luoghi magici, fumosi, dove si entrava anche a metà dello spettacolo e non era raro che - tra un James Stewart vestito da cowboy e i turbamenti suscitati da Deborah Kerr - dei perfetti sconosciuti scambiassero due chiacchiere e stringessero amicizia. Sullo sfondo, una famiglia che cerca di lasciarsi alle spalle la miseria e un intero popolo in procinto di cavalcare l'inaspettata onda del benessere. Nella seconda parte del libro, quel bambino, diventato un adulto di inizio XXI secolo, non si limita a guardare i film, li fa. È diventato uno scrittore di sceneggiature. Ma il cinema di oggi non è più quello di Rossellini, Totò, Fellini, Anna Magnani. E così - mentre assistiamo alla trasformazione di un ambizioso progetto cinematografico in un prodotto dolciastro e scontato - ci rendiamo conto che non è solo il protagonista ad aver perso lo sguardo incantato, ma tutto un paese sempre più desolante.

Processo al buio
Libri Moderni

Danovi, Remo

Processo al buio : lezioni di etica in venti film / Remo Danovi

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: Il cinema americano ci ha abituati a pensare che la giustizia la fanno gli avvocati. Arringhe che commuovono le giurie, virtuosismi oratori, gestualità, presenza scenica: tecniche grazie alle quali i principi del foro riescono sempre a scagionare gli innocenti e a sbattere in galera i colpevoli. La realtà, inutile dirlo, è diversa. A spiegarcelo, attraverso aneddoti personali e fatti di cronaca, è Remo Danovi, avvocato da sempre interessato a ricostruire il profilo storico e culturale degli uomini di legge e, in particolare, della sua categoria. In Processo al buio ha scelto di farlo rileggendo piccoli e grandi classici del legai thriller, genere che al cinema ha visto il successo di pellicole come .Il verdetto. e .Presunto innocente., film che diventano pretesti per riflettere non solo sulle improbabili ricostruzioni cinematografiche, ma sui problemi e le storture della giustizia di ogni giorno: il tutto attraverso la lente di un'etica intesa come il diritto degli altri. Capolavori come Rashomon e La parola ai giurati o campioni d'incassi come Erin Brockovich e Il socio non solo hanno arricchito l'immaginario di generazioni di spettatori, ma hanno contribuito a dar forma alla nostra percezione della legge, del ruolo degli avvocati e dell'etica che li guida.

Schermo piatto
Libri Moderni

Attorre, Antonio <giornalista e saggista>

Schermo piatto : il cinema interpreta il cibo / Antonio Attorre ; con undici racconti inediti

Bra (Cn) : Slow Food, 2010)

Abstract: Un libro in due tempi. Nel primo, un viaggio attraverso il cibo nel cinema, interpretato dalla personalità del viaggiatore-autore e fatto di inclusioni ed esclusioni, soste, esplorazioni, passaggi. Un invito ad arricchire questi percorsi con appunti personali. Nel secondo si passa al racconto, con undici racconti che portano il cinema in cucina o il cibo dentro lo schermo, rivelando moltissime possibilità di sviluppare l'argomento e moltissime chiavi di lettura.

La pedagogia dei popcorn
Libri Moderni

Gris, Roberto

La pedagogia dei popcorn : il cinema come strumento formatico / Roberto Gris

Trento : Erickson, 2010 - 205 p. : ill. ; 17 cm

Abstract: Vedere un film e poi commentarlo è un'esperienza comune a tutti e, al contempo, è un'attività che presenta un grande potenziale pedagogico, specie se proposta a bambini e adolescenti. Il cinema infatti ci può insegnare a leggere quello che vediamo (nella finzione come nella realtà) e può risvegliare e rinnovare il nostro immaginario letterario e culturale, invitandoci a trovare collegamenti con storie già conosciute, a ipotizzare finali alternativi e a creare nuovi racconti. Perché allora non utilizzare in ambito scolastico ed educativo il piacere del racconto per immagini e la voglia di esprimersi sui temi che emergono grazie alla narrazione cinematografica? È questo ciò che propone La pedagogia dei popcorn: una serie di riflessioni teoriche e spunti operativi per trasformare il cinema in un vero e proprio congegno formativo. Rivolto a formatori, insegnanti e professionisti dell'educazione, il volume offre una preziosa occasione per ragionare sulla pedagogia... sgranocchiando popcorn.

Cinema italiano
Libri Moderni

Moravia, Alberto <1907-1990>

Cinema italiano : recensioni e interventi, 1933-1990 / Alberto Moravia ; a cura di Alberto Pezzotta e Anna Gilardelli

Milano : Bompiani, 2010

Abstract: Da Ossessione di Luchino Visconti a La voce della luna di Federico Fellini: oltre mezzo secolo di cinema italiano attraverso gli articoli di Alberto Moravia. A vent'anni dalla morte del grande scrittore, vengono raccolti, per la prima volta in modo ragionato e completo, tutti gli scritti da lui dedicati al cinema italiano: recensioni, ma anche interviste, interventi polemici, riflessioni sul lavoro dello sceneggiatore. Dal 1943 al 1990, dalle collaborazioni ai quotidiani in tempo di guerra, in certi casi dimenticate, alle celebri (ma mai ristampate recensioni) per L'Europeo e L'Espresso, Moravia segue passo a passo la carriera dei più grandi registi (Antonioni, Germi, Fellini, Ferreri, Pasolini, Lattuada... fino a Moretti). Uguale interesse presentano le sue incursioni nel cinema popolare e di genere. Il risultato è una vera e propria storia del cinema italiano, come non è mai stata raccontata.

La macchina del cinema
Libri Moderni

Bertetto, Paolo <1944->

La macchina del cinema / Paolo Bertetto

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Il cinema non è una finestra sul mondo, non è un'arte realistica, ma una macchina complessa che produce immagini, senso, emozioni e rapporti. È macchina e illusione, ma anche tecnica e immaginario. Paolo Bertetto accompagna il lettore-spettatore in un percorso che restituisce tutta la ricchezza dello schermo, la sua forza e capacità di produrre figure e fantasmi insieme a concetti e idee sul mondo contemporaneo.

[2]: Il cinema italiano di regime
Libri Moderni

[2]: Il cinema italiano di regime : da "La canzone dell'amore" a "Ossessione" : 1929-1945 / Gian Piero Brunetta

Abstract: All'inizio degli anni Trenta diversi fattori si intrecciano e danno vita in Italia alla rinascita di una cinematografia giunta a toccare quota zero: una legge che incoraggia la ripresa della produzione autarchica e ostacola la marcia trionfale delle Majors americane, l'avvento del sonoro e un vero e proprio ricambio generazionale, che vede entrare in scena un gruppo di giovani guidati da Alessandro Blasetti e ispirati dalle teorie e pratiche del cinema sovietico. Dai primi anni Trenta alla caduta del regime la parola d'ordine, comune a tutte le voci - fasciste e antifasciste - del cinema italiano è aprire gli occhi sul Paese, fino a quel momento assente dal grande schermo. La fame di realtà unisce e accomuna una serie di film che, da Gli uomini che mascalzoni di Camerini, attraversano l'intero periodo fino ad approdare a Ossessione di Visconti, il momento più alto nella realizzazione di un nuovo modo di fare cinema. Da parte sua il fascismo mantiene verso l'industria del grande schermo un atteggiamento più tollerante che verso altri settori della vita sociale e culturale. Una volta assicuratosi il controllo dell'informazione con i cinegiornali Luce, il Duce non chiede mai esplicitamente a registi e produttori di piegarsi alle esigenze della propaganda e i pochi tentativi in tal senso (Scipione l'africano su tutti) risultano ben poca cosa.

Il viaggio dell'eroe
Libri Moderni

Vogler, Christopher <1949->

Il viaggio dell'eroe : la struttura del mito ad uso di scrittori di narrativa e di cinema / Chris Vogler ; traduzione di Jusi Loreti

Ed. aggiornata

Roma : Audino, 2010

Abstract: Il film e la fiction tv raccontano storie. Le narrazioni più coinvolgenti, quelle che, a seconda dei casi, ci tengono incollati allo schermo col fiato sospeso o ci lavorano dentro per riemergere alla mente nelle ore o nei giorni successivi, sono quasi sempre riconducibili agli antichi miti. Forse perché, come ha scritto Jung, se il sogno è il mito individuale, i miti rappresentano i sogni collettivi dell'umanità. E il grande cinema è anch'esso sogno collettivo. Questo libro tenta di analizzare la figura del protagonista del film, con le stesse categorie con cui lo studioso americano Joseph Campbell, analizza l'eroe mitico e il suo percorso avventuroso. Ma non si tratta di un saggio antropologico o sociologico, bensì di una guida all'analisi della struttura fondante della sceneggiatura. Infatti l'eroe mitico è la metafora del protagonista di qualsiasi film in cui il personaggio principale compia nel racconto per immagini un percorso che lo porti alla fine della storia a conquistare una nuova consapevolezza. La struttura di questo viaggio, le stazioni di questo procedere, le figure ed i passaggi che porteranno l'eroe a compiere un tragitto iniziatico, tutto questo viene spiegato nel libro con riferimenti continui a sequenze di grandi film. Un testo che nasce da una rielaborazione narratologica che parte da Aristotele e la sua Poetica e, passando per Freud e Jung, Lucas e Spielberg, torna a noi.

Il trascendente nel cinema
Libri Moderni

Schrader, Paul <1946->

Il trascendente nel cinema / Paul Schrader ; a cura di Gabriele Pedullà ; traduzione di Christian Raimo

Donzelli, 2010

Abstract: Se lo stile trascendentale rappresenta un elemento di universalità all'interno delle molteplici possibilità di espressione che prendono corpo nella forma cinematografica, esso, insiste Schrader, può essere per così dire isolato, estratto dalle sue manifestazioni particolari, analizzato e definito ad opera del critico. Lo stile trascendentale si sforza di raggiungere l'ineffabile e l'invisibile, ma non è esso stesso tale, in quanto lo svolgimento della rappresentazione della trascendenza si svolge entro dinamiche temporali determinate. Così, nel volume di Schrader le differenze tra i film di Ozu, Bresson e Dreyer sono culturali e personali, mentre le loro similarità sono stilistiche, e rappresentano una riflessione sul trascendente nel cinema.

Cabiria
Seriali

Cabiria : studi di cinema : [periodico quadrimestrale di studi cinematografici]

Venezia : Cinit ; Recco : Le Mani, 2010-

Imago
Seriali

Imago : studi di cinema e media

Bulzoni, 2010-

Gli albori del cinema
Libri Moderni

Brun, Lina <editore>

Gli albori del cinema = L'aube du cinéma = The dawn of cinema = Die Morgendammerung des Kinos / Lina Brun

Brun, 2010