Trovati 8 documenti.
Trovati 8 documenti.
Bruja / Maurizio Lanteri, Lilli Luini
Lugano : Todaro, 2010
Abstract: Jacopo Bignone ha trentotto anni e vive ad Albenga con i genitori, senza sapere bene cosa farà da grande. Loro vorrebbero cedergli il negozio di gastronomia, lui aspira a diventare giornalista. Fino ad ora, però, è fermo a incidenti stradali, risse tra extracomunitari e sagre contadine. Poche righe in cronaca, che firma con le sue iniziali. JB, come la marca del whisky. In una notte di fine estate, Jacopo giunge per primo sul luogo di quello che sembra il solito incidente, causato da un pirata della strada. La vittima è una giovane donna, vestita in modo succinto e priva di documenti. Poche ore dopo una seconda ragazza, bellissima, si materializza davanti ai fari della sua auto. Cammina sulla statale a piedi nudi, sola. Jacopo le offre un passaggio. Non immagina che l'identità della ragazza e i pericoli che sta correndo finiranno per trascinarlo in un buco nero. Tassello dopo tassello, ricostruirà una faida aspra e violenta, iniziata ai tempi della guerra partigiana e non ancora conclusa. Un noir mediterraneo appassionato, la caccia a un assassino uscito da un passato collettivo che non si riesce a dimenticare.
4. ed. aggiornata
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Naturale sbocco sul mare per le più ricche e popolose regioni italiane, la Liguria riceve ogni anno circa 2.500.000 turisti italiani, senza contare il popolo dei proprietari di seconda casa. È una regione che racchiude in un ristretto territorio moltissime realtà differenti: dal mare alle montagne, dalle vivaci cittadine con raffinati palazzi ricchi di storia ai borghi medioevali arroccati sui colli. Questa guida permette di cogliere il meglio dal territorio e di orientarsi facilmente, grazie ai numerosi suggerimenti pratici, alle cartine dettagliate e agli aprrofondimenti storici e culturali.
Torino : Angolo Manzoni, 2010
Abstract: Il viaggio ripetitivo e obbligato è il tempo in cui si fanno e si disfano i percorsi della memoria. Come uno specchio convesso il ricordo amplifica e deforma, attirando in uno spazio illusivo la realtà che sta fuori del finestrino. Da piccoli dettagli, l'autore rivive suggestioni e ricrea un mondo sognato. Su tutto aleggia una strana inquietudine: l'impermanenza tanto della disperazione quanto della felicità. Devo ringraziare i treni che mi hanno protetto, almeno qualche ora al giorno, dall'incalzare della vita. In viaggio sono costretto ad aspettare. Ho una scusa per partecipare poco alla bagarre umana. Questo per me è piacevole perché posso fantasticare e costruirmi storie dove il ricordo e il desiderio divengono intimi. La linea di ferro che arma la costa ligure a levante è stata la scuola dove ho imparato a nascondermi nella memoria. Ogni tanto una sosta in stazioni amichevoli, proponendomi qualche frammento di aggressiva bellezza marina, mi ha consentito di mescolare presente e passato. Il futuro, per fortuna, mi è ancora ignoto.
Un incantevole aprile / [regia di Mike Newell]
Medusa, [2010?]
Abstract: Inghilterra, 1922. Lottie e Rose, infelicemente sposate, assieme alla ricca e viziata lady Dexter e l'anziana vedova lady Fischer affittano un piccolo castello medievale sulle coste del Mediterraneo. In fuga dal grigiore londinese ma soprattutto da una triste realta' personale, il soggiorno primaverile in Liguria distendera' gli animi e permettera' alle quattro donne di riacquistare fiducia in se stesse e guardare al futuro con rinnovato ottimismo.
Anton Maria Maragliano : bozzetti e piccole sculture / a cura di Daniele Sanguineti
Genova : SAGEP, 2010
Abstract: Maragliano può essere annoverato di diritto tra le personalità più rappresentative della cultura artistica genovese del 600 e 700, per la connotazione innovativa del suo operato e per la capillare diffusione di un elevatissimo numero di sculture in ogni angolo dell'antico territorio della Repubblica Genovese. La pubblicazione ripercorre, con l'ausilio di una campagna fotografica realizzata per l'occasione, l'estesa e interessante produzione maraglianesca, concentrando sin nelle schede su bozzetti e opere di piccolo formato: il filo conduttore è rappresentato dal tema mariano e da soggetti sacri, in una dimensione raccolta e devozionale ricca di pathos.
Italie : Polyphonies vocales de Ligurie [Audioregistrazione] / La Compagnia Sacco di Ceriana
Paris : Buda Records, 2010
Musique du mond
Roma : Newton compton, 2010
101 ; 54
Abstract: Chi viene in vacanza in Riviera o trascorre qualche giorno a Genova porta con sé il ricordo di una terra fatta di spiagge e scorci panoramici, ombrelloni e acquari, magari qualche caruggio e un fritto misto. Una Liguria da cartolina, insomma, molto lontana da quella di chi la vive tutti i giorni... Perché scoprire la Liguria vuol dire forzare la serratura e immergersi in un mondo di verde e di architetture contorte, di storie inverosimili, poesia, ironia. Significa esplorare una terra che nasconde tesori insospettati (anzi, li mostra ma con la dovuta e proverbiale parsimonia): dalla cinta muraria più lunga d'Europa alle decorazioni in laggioni, dai luoghi dei cantautori a quelli (esclusivi) per coltivare il basilico verace, l'unico degno di essere utilizzato per un pesto decente. A Genova c'è la prima stazione marittima del mondo, da cui partivano i pellegrini per la Terrasanta, mentre in cima alla montagna imperiese un borgo medievale ricorda un vero processo alle streghe. E stregati si rimane salendo ancora, fino alle vette bianche e insospettate delle Alpi Liguri, che offrono anche un'impagabile vista su Sanremo, città dei fiori e del festival, per scendere poi tra le insenature e le pareti a picco sul mare delle Cinque Terre. 101 COSE DA FARE IN LIGURIA ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA vi suggerisce tutto questo? BELIN, molto di più: basta fare i conti. Parola di ligure, che di conti se ne intende...
2. ed.
Roma : Newton Compton, 2010
Tradizioni italiane ; 29
Abstract: Gente difficile, quella ligure, riservata e diffidente, tanto da essersi attirata accuse proverbiali di rusticità. Ce la rappresentiamo chiusa in un suo tipico, interminabile mugugno, attaccata alle piccole cose concrete, serrata gelosamente nel borgo natio. Questo volume sta a dimostrare il contrario, rendendo giustizia a un patrimonio di tradizioni per troppo tempo ignorato. Questi testi popolari ci rendono al vivo lo spirito schietto e tagliente con il quale da sempre questi uomini scabri e arguti sono abituati ad affrontare l'ambiente difficile che li circonda. Rivivono in questi racconti i piccoli borghi arroccati sui monti dell'entroterra e i paesini nascosti nel grembo delle insenature marine.