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Trovati 8 documenti.

Guida ai film per ragazzi
Libri Moderni

Guida ai film per ragazzi / [compilata da Michele Ravasio ... et al.]

Milano : Il Castoro, 2010

Abstract: Le trame, le curiosità, le scene più divertenti, le idee, le tecniche di tutti i film per ragazzi disponibili sul mercato. E ancora di più: i libri da cui sono tratti, i consigli per la visione, i temi più importanti. Una lettura divertente, un libro per capire il cinema. Per i ragazzi e per i grandi che vedono i film insieme a loro.

Cinemania
Libri Moderni

Canova, Gianni <1954->

Cinemania : 10 anni in 100 film : il cinema italiano del nuovo millennio / Gianni Canova

Venezia : Marsilio, 2010

Abstract: Il cinema italiano è tutt'altro che morto: paragonato ad altre cinematografie sta benissimo e fa quotidianamente discutere. Basti pensare alle polemiche su I cento passi di Marco Tullio Giordana, Gomorra di Matteo Garrone o Baarìa di Giuseppe Tornatore. Lontano da ogni tentativo di costruire gerarchie o cataloghi esaustivi, Gianni Canova propone una lettura del cinema italiano attraverso l'analisi critica di 100 film attentamente selezionati. Mettendo da parte il criterio delle privatissime predilezioni del critico, l'autore discute le opere che da più di un punto di vista appaiono imprescindibili per capire il rapporto che il cinema italiano del nuovo millennio intrattiene con l'immaginario collettivo e con il modo in cui l'immaginario stesso sta cambiando.

Fascisti di celluloide
Libri Moderni

Zinni, Maurizio <1976->

Fascisti di celluloide : la memoria del ventennio nel cinema italiano (1945-2000) / Maurizio Zinni

Venezia : Marsilio, 2010

Abstract: Ricordare il ventennio fascista è stata una necessità evidente e duratura per la società dell'Italia repubblicana. Ancora molti anni dopo la sua fine, il fascismo è apparso alla maggioranza degli italiani non come un'esperienza storica chiusa e metabolizzata ma, al contrario, come una fase per certi aspetti ancora aperta e fonte continua di giudizi, riflessioni, spunti. Le semplificazioni, i luoghi comuni, le banalizzazioni che hanno accompagnato la lettura di quel fenomeno nel corso degli anni attingono a un retroterra tematico e iconografico diffuso e fortemente consolidato che inizia a strutturarsi negli anni stessi del regime ma che, dopo la sua caduta, troverà piena definizione e organizzazione. Si arriva in questo modo alla diffusione di una sua rappresentazione fortemente stilizzata, sia nel senso di una defascistizzazione del fascismo sia, all'estremo opposto, di una demonizzazione di questo. Il cinema, con il suo collocarsi a cavallo tra espressione culturale originale e comunicazione di massa, rappresenta la cartina di tornasole per valutare come la società italiana si sia di volta in volta orientata nel costruire un proprio fascismo della mente che sempre meno aveva a che fare con la realtà stessa del fenomeno e sempre più batteva strade, a seconda dei casi, utili alla denuncia di responsabilità passate e presenti o, al contrario, ad assoluzioni generalizzate.

Cinema italiano
Libri Moderni

Moravia, Alberto <1907-1990>

Cinema italiano : recensioni e interventi, 1933-1990 / Alberto Moravia ; a cura di Alberto Pezzotta e Anna Gilardelli

Milano : Bompiani, 2010

Abstract: Da Ossessione di Luchino Visconti a La voce della luna di Federico Fellini: oltre mezzo secolo di cinema italiano attraverso gli articoli di Alberto Moravia. A vent'anni dalla morte del grande scrittore, vengono raccolti, per la prima volta in modo ragionato e completo, tutti gli scritti da lui dedicati al cinema italiano: recensioni, ma anche interviste, interventi polemici, riflessioni sul lavoro dello sceneggiatore. Dal 1943 al 1990, dalle collaborazioni ai quotidiani in tempo di guerra, in certi casi dimenticate, alle celebri (ma mai ristampate recensioni) per L'Europeo e L'Espresso, Moravia segue passo a passo la carriera dei più grandi registi (Antonioni, Germi, Fellini, Ferreri, Pasolini, Lattuada... fino a Moretti). Uguale interesse presentano le sue incursioni nel cinema popolare e di genere. Il risultato è una vera e propria storia del cinema italiano, come non è mai stata raccontata.

Libero chi legge
Libri Moderni

Pivano, Fernanda <1917-2009>

Libero chi legge / Fernanda Pivano

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Herman Melville, Edgar Lee Masters, Jack Kerouac, Ernest Hemingway, Charles Bukowski, J.D. Salinger. Ma anche Raymond Carver, John Fante, Kurt Vonnegut. Fino a Philip Roth, Chuck Palahniuk, Don DeLillo, Bret Easton Ellis, David Foster Wallace, Jonathan Safran Foer... Questo è un libro sulla libertà, la libertà che si conquista attraverso la lettura. E questi sono i suoi alfieri disarmati, i suoi profanissimi santi protettori. Questo è un libro sui libri, un'ultima lezione di Fernanda Pivano a tutte le nuove generazioni, un testamento di speranza proiettato verso il futuro. È la biblioteca ideale della Nanda, i cento titoli che i ragazzi di tutte le età dovrebbero leggere per scoprire, godere, crescere, ognuno descritto da una scheda introduttiva. In alcuni casi sono riprodotti gli originali (e inediti) giudizi di lettura. Era il 1957 quando Fernanda Pivano, giovane come è sempre stata, in un giudizio di lettura caldeggiò con forza e passione la pubblicazione di On the Road, scritto da un allora sconosciuto Jack Kerouac. Da allora la mitica Nanda non ha mai smesso di combattere per promuovere tutto quello che sapeva di nuovo, di libero, di rivoluzionario, per contagiare tutti con la sua passione. Con un progetto sempre chiaro in testa, che questo libro riassume e realizza: Tutti i miei testi sono soltanto lettere d'amore; se scuotono dall'indifferenza qualcuno e lo inducono a interessarsi ad almeno uno dei libri descritti e al loro autore hanno raggiunto il loro scopo.

Musica ai limiti
Libri Moderni

Said, Edward W. <1935-2003>

Musica ai limiti : saggi e articoli / Edward W. Said ; prefazione di Daniel Barenboim ; premessa di Mariam C. Said ; traduzione di Federico Leoni

Milano : Feltrinelli, 2010

Abstract: Questi saggi coprono un arco di circa vent'anni, durante i quali Said è stato critico musicale di importanti riviste e quotidiani statunitensi. Ma l'idea di critica che sta dietro alla scrittura di Said è quella della teoria critica di uno dei suoi grandi ispiratori, Theodor W. Adorno. Fare critica musicale significa, per Said, compiere un esercizio poliedrico, che incontra la musica ai limiti della musica, situandola al crocevia di progetti filosofici e letterari, fenomeni sociali e drammi storici. Ai confini di una certa opera musicale, di un certo evento concertistico, di una certa poetica compositiva, Said fa riemergere un progetto estetico, e ai confini del progetto estetico una politica della musica, una politica dell'arte. Per chi si scrive musica? Per chi la si esegue? Che visione del mondo si nasconde dietro il contrappunto bachiano, la forma sonata beethoveniana, l'improvviso schubertiano? Interpretare significa installarsi fedelmente nel passato dell'opera, o installare l'opera nell'urgenza del nostro presente? Said rilegge attraverso il prisma di queste domande grandi opere musicali (Erwartuung di Schoenberg, l'amatissimo Richard Strauss, la Tetralogia di Wagner), progetti e istituzioni che hanno fatto la storia della musica (il Festival di Bayreuth, il Metropolitan Opera di New York), figure di interpreti leggendari come Arturo Toscanini e Glenn Gould. Prefazione di Daniel Barenboim.

Lo spettatore addormentato
Libri Moderni

Flaiano, Ennio <1910-1972>

Lo spettatore addormentato / Ennio Flaiano ; a cura di Anna Longoni

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Chiunque si sia appisolato a teatro o durante un concerto - sostiene Flaiano sa bene che è nel passaggio dalla veglia al sonno che la rappresentazione o la melodia o il dialogo si liberano da ogni scoria, diventano liquidi, celestiali: in quei brevi istanti, insomma, si ha lo spettatore perfetto. In realtà, nella sua lunga attività di critico teatrale, Flaiano è stato uno spettatore tutt'altro che addormentato: appassionato, semmai, vigile e sferzante. Come quando irride il repertorio blandamente ameno ed 'evasionista' dei primi anni Quaranta, denso di buoni sentimenti, di gioia di vivere e di grossi stipendi, e così rispondente ai desideri del pubblico che - profetizza - non è lontano il giorno in cui le commedie, all'Eliseo, sarà lo stesso pubblico a scriverle e a rappresentarle. E nel 1943, rievocando l'esaltazione di una vita scioccamente borghese, scriverà veemente: Amo Shakespeare, Calderón, Molière che hanno lasciato centinaia di opere tuttora vive ma ammiro quei loro spettatori che pretesero opere tanto perfette con il loro enorme e sapiente appetito. Il fatto è che in un Paese dove è lecito essere anticonformisti solo nel modo giusto, approvato, Flaiano è riuscito a esserlo sino in fondo, caparbiamente, che recensisse la Salomè di Carmelo Bene, il Marat-Sade messo in scena da Peter Brook o Ciao Rudy di Garinei e Giovannini.

Il cinema nei primi 30 anni di Famiglia cristiana : tesi di laurea / di Andrea Brunelli ; relatore: Tomaso Subini ; correlatrice: Elena Dagrada
Libri Moderni

Brunelli, Andrea <dottorando di ricerca in biologia>

Il cinema nei primi 30 anni di Famiglia cristiana : tesi di laurea / di Andrea Brunelli ; relatore: Tomaso Subini ; correlatrice: Elena Dagrada

Milano : Università degli studi di Milano, 2010

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