Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2011
× Soggetto Iran

Trovati 9 documenti.

Il colonnello
Libri Moderni

Doulatabadi, Mahmoud

Il colonnello / Mahmoud Doulatabadi ; traduzione di Anna Vanzan

Roma ; Napoli : Cargo, 2011

Abstract: Una notte di pioggia incessante. Sono le tre e mezza quando il colonnello riceve la visita di due funzionari pubblici armati che prelevano per condurlo dal pubblico ministero. Qui il vecchio colonnello scopre che Parvaneh, la figlia quattordicenne di cui si erano perse le tracce, è stata assassinata. Se vuole riavere il cadavere e darle degna sepoltura, dovrà pagare una tassa e celebrare il rito prima che faccia giorno. La famiglia del colonnello, infatti, è caduta in disgrazia da diverso tempo e gode di pessima fama. Da quando, anni prima, il colonnello si rifiutò di dare ordine di sparare sulla popolazione inerme che si ribellava: accusato di diserzione, venne costretto al carcere e degradato. E questo è solo l'inizio di una saga familiare attraverso cui si narra il declino dell'intera società iraniana. Il colonnello è stato scritto in venticinque anni ed è ancora inedito in Iran perché censurato dal governo.

Offside
Videoregistrazioni: DVD

Offside / un film di Jafar Panahi

CG, 2011

Abstract: Mancano pochi istanti al calcio d'inizio della partita di qualificazione ai mondiali per l'Iran. I tifosi sono migliaia ma alle donne non è concesso entrare allo stadio. Una ragazza che si è travestita da uomo cerca di sfuggire ai controlli ma viene arrestata e rinchiusa in una specie di recinto, proprio accanto alla stadio, insieme ad altre tifose, tutte travestite come lei...

Iran contro Iran : elezioni e rivolte a Teheran / Mitra Azar ; [introduzione di Antonio Caronia]
Libri Moderni

Azar, Mitra

Iran contro Iran : elezioni e rivolte a Teheran / Mitra Azar ; [introduzione di Antonio Caronia]

[Milano] : Mimesis ; [Udine], c2011

Abstract: Le arterie stradali di Teheran sembrano i bulbi oculari tumefatti di una lucertola che cuoce al sole sulla sabbia del deserto, nello shock onirico e stralunato di una Las Vegas iraniana, come ai tempi dello Sha. Il discorso del Leder Supremo ha lasciato la sua traccia. Pensano che vogliamo americanizzare l'Iran. In TV ripetono ogni giorno che il governo è per il popolo, che i Basij aiutano la gente, che la vera democrazia è la nostra, che in occidente non c'è democrazia. Dicono che Moussavi vuole fare una rivoluzione, e che gli americani lo appoggiano. Dicono che la ragazza morta qualche giorno fa per strada è stata uccisa dai servizi segreti americani per permettere all'inviato di BBC di screditare l'Iran e il suo legittimo governo! Nessuno vuole una rivoluzione! Vogliamo solo riforme! Ora sì che l'unico modo per cambiare le cose è una rivoluzione! Se Ahmadinejad è davvero il vincitore delle elezióni che bisogno c'è di arrestare Moussavi? Di uccidere la gente per strada? Di chiudere i partiti riformisti? Di bloccare internet e i cellulari? Non c'è più legge. Io lavoro per un partito regolare, e ora la sede del partito è chiusa. Il mio telefono è sotto controllo, e potrebbero arrestarmi da un momento all'altro. Possono trovarmi ovunque, uccidere chiunque, capisci? Questo è un colpo di stato, non sono elezioni! Mohamed guarda sua moglie. Gli occhi di Nilou sono due cerniere consumate dalle lacrime. Stanno uccidendo il mio popolo. Tutti i miei amici sono in prigione, e potrebbero essere impiccati.

I demoni del deserto
Libri Moderni

Zarmandili, Bijan <1941->

I demoni del deserto / Bijan Zarmandili

Roma : Nottetempo, 2011

Abstract: È il 5 dey del 1383 secondo il calendario iranico, il 26 dicembre del 2003. Dal deserto che circonda la città di Barn si alza un Bad-e-margh, un vento di Morte, e in pochi secondi il terremoto annulla il paesaggio. Dell'intera famiglia, Agha Soltani e sua nipote Hakimè sono gli unici a sopravvivere. Al tramonto, dopo la catastrofe, comincia il loro viaggio, a piedi, in direzione del Golfo e del mare, nel tentativo di ricostruire dalle macerie una nuova vita. Agha Soltani è sempre stato un maestro, ma nulla capisce di Hakimè, bambina silenziosa e ossessionata dal sangue, presenza perturbante per chiunque la incontri, con il suo incarnato scuro in cui spicca il verde degli occhi, a cui si offrono visioni di un mondo che non esiste. I loro passi saranno scanditi dalle risate dei jinn, i demoni del deserto che fanno sperdere le carovane e impazzire i fanciulli, e forse la stessa Hakimè, ma che si incarnano pure nei trafficanti di uomini, nei ladri di bambini e nella banda di Amir Khan, che attenta all'esile unione che i due hanno costruito. Zarmandili descrive un'odissea contemporanea, un moderno racconto epico attraverso un mondo antico, in cui le leggende, le magie e le fascinazioni s'intrecciano alla cronaca dei nostri tempi di guerra.

A quarant'anni
Libri Moderni

Tabatabai, Nahid

A quarant'anni / Nahid Tabatabai ; traduzione dal persiano di Camelia Zahra Rafatnejad

Ponte33, 2011

L'Iran contemporaneo
Libri Moderni

Redaelli, Riccardo

L'Iran contemporaneo / Riccardo Redaelli

Nuova ed., 2. ed

Roma : Carocci, 2011

Abstract: Nonostante siano passati trent'anni dalla tumultuosa nascita della repubblica islamica, l'Iran rappresenta ancora oggi un puzzle complesso e difficilmente interpretabile. Il libro ricostruisce le intricate vicende storiche e politiche che hanno portato alla creazione della repubblica islamica, con il predominio del clero sciita militante, e alle successive trasformazioni della società iraniana, che hanno diviso l'elite di potere post-rivoluzionaria in fazioni contrapposte, con ideologie e obiettivi profondamente divergenti. Nonostante le contraddizioni interne, l'ostilità statunitense e la grave crisi economica che attanaglia il paese, l'Iran è in questi anni tornato a essere uno dei paesi chiave del Medio Oriente, sfruttando con abilità le crisi regionali in Afghanistan, Pakistan e Iraq.

Il trifoglio blu
Libri Moderni

Nadji-Ghazvini, Firouz

Il trifoglio blu / Firouz Nadji-Ghazvini ; traduzione di Paola Lanterna

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Atefeh ha dodici anni e vive in Iran, in un piccolo villaggio in riva al mare. Nel suo mondo non ci sono cinema né computer, e a scuola può andarci solo quando non ci vanno i ragazzi. Aveva un'amica, Setareh, a cui assomigliava moltissimo, tanto che da piccole si distinguevano solo per la piccola cicatrice a forma di trifoglio che Atefeh ha in fondo alla schiena, ricordo di una lontana ferita su cui il nonno aveva versato una goccia di inchiostro. Ma ormai da tempo l'amica non c'è più, sparita nel nulla con la famiglia. Da quando è rimasta orfana, Atefeh vive sola con il nonno, uomo affettuoso e dalla mente aperta, che le racconta di quando l'Iran si chiamava Persia e coi suoi profumi di tè e spezie incantava gli stranieri che arrivavano da tutto il mondo. E le racconta di altri paesi, dove non ci sono guardiani della morale che fanno tagliare i seni ai manichini, sigillare le fontane e lapidare i cani che si accoppiano per strada. O spiare le ragazzine per sorvegliarne la moralità, come fa il nuovo giudice, appena giunto al villaggio, e in cerca di una moglie molto giovane. Non avendo un padre, un fratello o un marito che salvaguardi il suo onore, con la sua bellezza in fiore Atefeh è una facile preda, e il velo che gli uomini la costringono a portare proprio per difendersi da loro, rischia di non proteggerla abbastanza. Una storia delicata e violenta, attuale anche se sembra antica, su una ragazza che alla follia del fanatismo oppone la forza dei propri sogni.

Zahra's paradise
Libri Moderni

Amir <giornalista e documentarista> - Khalil

Zahra's paradise : [i figli perduti dell'Iran] / Amir & Khalil

Milano : Rizzoli Lizard, 2011

Abstract: Ambientato in Iran dopo le elezioni-truffa del 16 giugno 2009, Zahra's Paradise è la storia romanzata della disperata ricerca di Mehdi, giovane manifestante scomparso nei gulag della Repubblica Islamica. Scaturito dalla necessità di ribellarsi a un sistema politico fondato sulla repressione, Zahra's Paradise canalizza il dolore e la rivolta di un popolo oppresso attraverso la rete, potente cassa di risonanza capace di scuotere le coscienze e dissipare le foschie censorie della dittatura. Pubblicato a cadenza bisettimanale sul sito plurilingue www.zahrasparadise.com, quest'opera trova adesso ulteriore concretezza nelle pagine di un fumetto dedicato anche al tradizionale pubblico delle librerie.

Negli occhi della gazzella
Libri Moderni

Hejazi, Arash

Negli occhi della gazzella / Arash Hejazi ; con una nota di Paulo Coelho ; traduzione di Sara Puggioni

Milano : Piemme, 2011

Abstract: La sera del 20 giugno 2009 un breve videoclip viene diffuso su YouTube e Facebook. Mostra una giovane donna iraniana che giace a terra, colpita a morte durante le proteste per la fasulla rielezione di Ahmadinejad. Sanguina. Il suo nome è Neda. In pochi minuti quel filmato ripreso da un telefonino viene diffuso da tutti i media del pianeta. C'è qualcun altro nel video, un uomo in jeans e camicia bianca che sta comprimendo la ferita per tentare, inutilmente, di fermare il sangue. Quell'uomo sono io. Ero là quando è morta. Ho cercato di salvarla, ma non ce l'ho fatta. Ho visto il suo sguardo prima che si spegnesse, ed era lo sguardo della gazzella che da ore sta scappando dal cacciatore e ora giace a terra, esausta, con una freccia conficcata nel fianco. Affonda nel calore del suo stesso sangue. Da dove giace, vede il suo feroce inseguitore avvicinarsi con un coltello in mano. Il suo sguardo non riflette speranza né disperazione. Non ha desideri. In quel momento, un vago senso della vita Scorre nelle sue vene, raggiunge la sua anima e dilaga nella sua mente. Non c'è un altro modo per definire il suo sentimento in quell'ultimo istante se non lo sguardo della gazzella. Sono stato costretto a lasciare l'Iran pochi giorni dopo questa vicenda. Ma la storia non è finita... Nello sguardo smarrito di Neda, Arash Hejazi scorge riflesse la storia di un paese e la sua vicenda personale. Con una nota di Paulo Coelho.