Trovati 23 documenti.
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Colori in fuga / Elisabetta Motta, Fabio Pusterla ; prefazione di Claudio Scarpati
Milano : La Vita Felice ; [Como] : Lithos, 2011
Colloqui sulla poesia ; 4
Abstract: Il buio è privazione di luce, di colore; di speranza totale, che non fa male, pesa, e non è indifferenza ma assenza di rimpianto od attesa; allo scuro svanisce la nozione di passato e futuro e resta muto un mutilo presente: un presente incosciente. (Fabio Pusterla). Con una prefazione di Claudio Scarpati.
Il linguaggio della poesia / Daniele Barbieri
Milano : Bompiani, 2011
Comunicare con le immagini / Carlo Branzaglia ; prefazione di Giovanni Anceschi
Bruno Mondadori, 2011
Abstract: Le arti visive e la pubblicità, il design e l'architettura, la grafica, il fumetto e il cinema realizzano immagini che sanno coniugare efficacemente percezione e cognizione. Questo libro vuole spiegare come si fa a comunicare con le immagini, in che modo gli elementi percettivi, iconografici, simbolici e stilistici s'incastrano in una grammatica degli effetti, nella capacità di trasmettere informazioni e fare scattare emozioni mediante la loro funzione espressiva.
Como ; Pavia : Ibis, [2011]
Multimodal text studies in English
Lingua madre : cure materne e origini del linguaggio / Dean Falk
Torino : Bollati Boringhieri, 2011
Abstract: In un periodo remotissimo della preistoria, tra i sette e i cinque milioni di anni fa, accadde qualcosa dalla portata evolutiva incalcolabile: i nostri progenitori raggiunsero la postura eretta, diventando bipedi. Secondo la paleoantropologa Dean Falk ciò pose le condizioni per un altro, dirompente accadimento. Si tratta della nascita del linguaggio, l'elemento distintivo dell'animale uomo. Nella sua ricostruzione dello scenario primordiale protagoniste assolute sono le antiche madri e la loro prole. Non avrebbero potuto raccogliere bacche, radici, erbe necessarie al sostentamento senza appoggiare a terra i piccoli, ormai incapaci di aggrapparsi a loro come invece continuava a succedere tra le scimmie antropomorfe. L'unico contatto con gli esserini inermi e piangenti rimaneva allora quello vocale. Cercavano di acquietarli con vocalizzi, ossia rudimentali sonorità melodiche destinate in seguito a trovare affinamento e sviluppo nel protolinguaggio, ma sopravvissute fino a noi attraverso il maternese, la lingua universale dalle tonalità affettive e dalle modulazioni musicali con cui in tutto il mondo ci si rivolge ai bambini piccoli. Musica e linguaggio affonderebbero così nella notte dei tempi, quando accudire significava restare a portata di voce.
Milano : Urra, [2011]
Abstract: Fin dai primi giorni di vita, addirittura da quando ancora è nella pancia, un bambino esprime continuamente emozioni, desideri e bisogni attraverso canali diversi da quello verbale. Prima di sviluppare il linguaggio comunica attraverso urla, pianti, sguardi, mugolii, mimica e gesti, non sempre facili da decifrare. Cerca in questo modo di costruire relazioni di amore e di affetto coi genitori e con chi si occupa di lui. Poi, le prime parole, quando arrivano, sono ancora molto spesso oscure. Nel frattempo, la frustrazione e il dubbio di non comprendere correttamente i suoi messaggi possono minare la fiducia degli adulti in se stessi e nelle capacità del piccolo. Sì, il percorso dal primo calcetto nella pancia all'articolazione di un vero e proprio discorso è davvero lungo. Questo libro vi accompagnerà spiegando la comunicazione tra adulti e bambino, l'articolarsi del suo speciale linguaggio da prima della nascita fino ai due anni, e illustrando come aiutarlo a sviluppare le sue capacità verbali. L'autore vuole offrire così le chiavi interpretative per tradurre ciò che dice il bambino nei diversi momenti della sua crescita e i consigli per potergli rispondere nel modo più adeguato e in sintonia con le sue esigenze nelle varie fasi evolutive.
L'abbaio, il suono di un linguaggio / Turid Rugaas
Fenegrò : Haqihana, 2011
Abstract: Che cos'è l'abbaio? È un motivo di lamentela da parte dei vicini? È un segno di aggressività? Un modo di mostrare dominanza? Abbaia per irritarmi? È un cattivo comportamento? I versi che possono produrre i cani – abbaiare, uggiolare, ringhiare, ululare e molti altri suoni – sono tutti elementi del linguaggio della specie e hanno l’obiettivo di comunicare qualcosa al mondo che li circonda ed esprimere i propri sentimenti in quel momento. L’abbaio è un modo naturale di esprimersi, una parte del linguaggio del cane. Nessuno si sognerebbe mai di addestrare o di punire un gatto perché cessi il suo miagolio o un cavallo perché non nitrisca. Tuttavia molti ritengono che i cani non debbano abbaiare o ringhiare. Dobbiamo innanzitutto capire e accettare che anche i cani hanno un linguaggio e che una parte di tale linguaggio è fatto da suoni. In questo libro esamineremo i vari tipi di abbaio, la ragione di questo, le circostanze nelle quali si produce e che cosa possiamo fare per ridurlo o eliminarlo.
Lezione di fotografia : la natura delle fotografie / Stephen Shore
Ed. in brossura
Phaidon, 2011
Abstract: In "Lezione di fotografia", Stephen Shore esamina diversi metodi per comprendere e rapportarsi con diverse tipologie di fotografia: dalle immagini convenzionali alle vecchie fotografie, dai negativi ai file digitali. Questo libro, risultato dei numerosi anni in cui l'autore ha insegnato fotografia al Bard College, nello Stato di New York, è uno utile strumento per studenti, insegnanti e per chiunque voglia scattare fotografie migliori, o imparare a guardarle con maggiore consapevolezza. A fianco a una selezione delle opere dello stesso Shore, "Lezione di fotografia" contiene immagini che abbracciano tutta la storia della fotografia, dalle opere dei padri di questa tecnica, quali Alfred Stieglitz e Walker Evans, a quelle di artisti contemporanei come Collier Schorr e Thomas Struth. Abbraccia diversi generi, come la fotografia di strada, la fotografia d'arte e la fotografia documentaria, come pure immagini di fotografi sconosciuti, si tratti di vecchie foto ricordo o di fotografie aeree scattate nel corso di rilevamenti cartografici. Shore utilizza queste opere, insieme alla sua prosa precisa, incisiva e accessibile, per dimostrare come, di fronte alla macchina fotografica, il mondo venga trasformato in una fotografia.
La manomissione delle parole / Gianrico Carofiglio ; a cura di Margherita Losacco
[Milano] : BUR, 2011
Abstract: Le parale servono a comunicare e raccontare storie. Ma anche a produrre trasformazioni e cambiare la realtà. Quando se ne fa un uso sciatto o se ne manipolano deliberatamente i significati, l'effetto è il logoramento e la perdita di senso. Se questo accade, è necessario sottoporre le parole a una manutenzione attenta, ripristinare la loro forza originaria. Gianrico Carofiglio rifletto sulle lingue del potere e della sopraffazione, e si dedica al recupero di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta. 11 rigore dell'indagine si combina con il gusto anarchico degli sconfinamenti e degli accostamenti inattesi: Aristotele e don Milani, Cicerone e Primo Levi, Dante e Bob Marley, fino alla Costituzione. Una lettura emozionante, una prospettiva nuova per osservare il nostro mondo.
Il linguaggio del teatro contemporaneo : esegesi ermeneutica / Giuseppe Benelli
Firenze : Barbès, c2011
Digital literacy : cultura ed educazione per la società della conoscenza / Monica Banzato
Milano ; Torino : Bruno Mondadori, 2011
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Questo è un libro con cui giocare, cantare, disegnare, riflettere. Una raccolta di canzoni e racconti che formano un percorso mirato al corretto sviluppo del linguaggio, sia relativamente all'aspetto fonetico-fonologico che al più generale sviluppo cognitivo-linguistico. L'intero volume si presenta come un percorso di divertimento linguistico: le canzoni, corredate dalle parole e dagli spartiti musicali, sono strutturate su ritmi e melodie coinvolgenti e risultano di facile memorizzazione; i disegni, originali ed evocativi, stimolano nel bambino lo spirito di osservazione e la discriminazione della figura sfondo e soprattutto la creatività e la fantasia; i giochi e le attività propongono input di riflessione linguistica con cui giocare e divertirsi, storie da costruire e ricostruire e approfondimenti curiosi su parole e modi di dire. Lo scopo è quello di aiutare i bambini a imparare a pronunciare i suoni difficili: p/str, d/v, t/fr, z, gl/sc, m/n, f/s, gi/ge, th. Il CD audio allegato contiene le canzoni da utilizzare durante il percorso.
L'Aquila : Textus, 2011
Filosofia al presente
Abstract: Sulla superficie o sul fondo della nostra lingua sciama da qualche tempo un drappello di parole nuove non nell'aspetto, ma nel modo in cui vengono usate. Tra di esse figurano sostantivi quali sviluppo, sessualità, comunicazione, informazione, progresso e identità. Coniugando il rigore della ricerca con metafore ed esempi ora divertenti, ora spiazzanti, Uwe Pörksen ripercorre la storia di questi vocaboli, caratterizzati come la plastica da una plasmabilità infinita e da una stereotipia consolidata.
Milano : Riza, 2011
Riza scienze : mensile di scienza dell'uomo ; 277
Parole tra le nuvole / a cura di Marco Simeone
Milano : Hoepli, c2011
Piccoli discorsi giapponesi
Abstract: Quello dei manga - i fumetti giapponesi - è un genere letterario molto popolare (in Giappone ma anche in Italia), ideale per approfondire determinati aspetti della lingua giapponese che, per la loro specificità, non trovano spazio nei classici manuali per l'apprendimento della lingua. Parole tra le nuvole è una prima introduzione alle forme colloquiali tipiche dei manga, un linguaggio ricco di abbreviazioni fonetiche, omissioni di particelle grammaticali e nessi sintattici spiazzanti, che spesso causano disorientamento negli studenti (universitari o autodidatti), abituati alla lingua standard. Dopo una parte introduttiva sui manga che compaiono nel testo e i relativi autori, il volume riporta tavole originali tratte da alcuni dei fumetti giapponesi di maggior successo negli ultimi anni, precedute da un breve riassunto della trama (per permettere al lettore di capire il contesto in cui si svolgono gli eventi illustrati) e seguiti da un glossario. Chiude il volume una sezione dedicata alla spiegazione delle strutture grammaticali - corredate da esempi - che compaiono nei testi.
Non farò sogni effimeri / Yamato Waki ; a cura di Luca Milasi
Milano : Hoepli, c2011
Piccoli discorsi giapponesi
Abstract: Questo volume raccoglie una selezione di episodi dal manga Asaki Yume Mishi (Non farò sogni effimeri) di Yamato Waki, autrice di Dorobö tenshi, Mon Cherie Coco, Un ragazza alla moda. Non farò sogni effimeri, versione a fumetti del capolavoro letterario Genji Monogatari (Storia di Genji, il principe splendente), composto dalla dama di corte Murasaki Shikibu intorno all'anno Mille, è un fumetto molto particolare, concepito come monumentale omaggio di una delle più note manga-ka (fumettiste) nipponiche alla cultura giapponese classica e al mondo delle dame di corte. La selezione di episodi dal manga originale è corredata di tavole lessicali ed esempi per leggere e interpretare il testo senza dover ricorrere a dizionari monolingua, e di un'appendice contenente schemi riassuntivi di regole grammaticali e usi linguistici il cui apprendimento è fondamentale per il lettore che voglia portare la propria conoscenza del giapponese oltre il livello base includendo importanti elementi della grammatica avanzata.
[San Dorligo della Valle] : EL, c2011
Abstract: Un libro ricoo di fotografie con cui i bambini potranno conoscere gli animali e ascoltare i loro versi. Età di lettura: da 1 anno.
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Il concetto di causalità, legato a quello di temporalità (l'effetto segue sempre la causa), è uno dei nodi fondamentali da affrontare in un percorso di riabilitazione linguistica. Il materiale presentato in questo volume ha l'obiettivo di spiegare i nessi temporali e causali, nonché i termini che li definiscono. Le proposte sono destinate ai bambini, dai 3 anni in poi, sia che manifestino ritardi o difficoltà specifiche, sia che mostrino un'evoluzione del linguaggio nella norma. Le attività, basate sulle immagini a colori allegate, permettono di migliorare le competenze e le abilità sia a livello di linguaggio orale che scritto, coinvolgendo i piccoli attraverso esercizi e giochi che sollecitano la comunicazione, sviluppano la creatività, il ragionamento logico, la reversibilità del pensiero, la capacità di rappresentarsi e di considerare immagini, racconti, avvenimenti e situazioni da diversi punti di vista o in funzione di differenti obiettivi. Le modalità ludiche utilizzate forniscono ai bambini la motivazione, che è alla base dell'apprendimento, e il pretesto per ripetere l'esercizio, che è necessario per raggiungere l'automatizzazione. Genitori, insegnanti e terapisti potranno trovare in Causa-effetto per immagini numerosi e validi spunti per creare percorsi adatti alle diverse esigenze dei bambini, facendoli arrivare a una corretta, ricca e consapevole padronanza del linguaggio.
Trento : Erickson, c2011
I materiali
Abstract: L'abilità narrativa nasce principalmente dalla capacità di ordinare in successione temporale gli eventi e di collegarli tra loro in modo logico. Sviluppare questa capacità è quanto viene richiesto ai bambini fin dall'inizio della scuola primaria, attraverso la lettura, la comprensione e il racconto di storie. E se queste non avessero un finale? Se il piccolo lettore divenisse parte attiva della narrazione e potesse decidere di terminarle come preferisce? Il libro, con le sue 40 storie incomplete (illustrate o scritte) in ordine di difficoltà crescente, propone un percorso guidato con diverse tipologie di aiuti, per insegnare ai bambini a strutturare un breve racconto, elaborando un contenuto pertinente all'ambientazione e alla situazione iniziale. Stimolati alla fantasia e alla coerenza semantica e narrativa, essi potranno così sviluppare finali divertenti, inaspettati, tristi o avventurosi. Rivolto ad alunni della scuola primaria, a partire dalla seconda classe, il volume trova spazio in ambito didattico, come strumento di training delle competenze lessicali, semantiche e narrative, e in ambito riabilitativo, come potenziamento globale per bambini che presentano un disturbo dell'apprendimento.
Milano : Angeli, c2011
Casi di comunicazione ; 7
Abstract: A chiusura della prima decade del nuovo millennio, trasformata a livello internazionale dai grandi e, per molti versi, sconvolgenti avvenimenti economici, sociali e politici, come si muove la comunicazione dei prodotti di design? Con quali nuovi linguaggi può affrontare i palcoscenici delle nostre vite così mutevoli, legate a un presente transitorio e in continua evoluzione? E in tutto questo, a proposito di oggetti di design, ha ancora senso parlare di forma e funzione senza cedere il passo agli aspetti emozionali, che spesso noi tutti cerchiamo per il quoziente di complicità rassicurante, di riconoscibilità contenuti nel loro storico bagaglio emotivo? Considerazioni semantiche che diventano sostanza per la comunicazione del settore che non può permettersi di sedersi sugli allori, o di mischiare le carte con discorsi fuori tema o fuori target. Bisogna trovare le strategie e le parole giuste per raccontare i valori dei brand più specifici del made in Italy, dove il nostro design rappresenta ancora una voce di indubbio valore, in funzione dell'alto tasso di creatività che non si può simulare o riprodurre. Solo i brand più forti riescono a competere sui mercati internazionali, perché sono espressione di grande coerenza nella loro storia, tra prodotto innovativo e ricerca, persone e comunicazione. Noi tutti, ormai, in veste di pubblico abbiamo traslocato nella condizione di protagonisti del nostro tempo, attori sul palcoscenico delle nostre vite, artefici consapevoli delle scelte di consumo.