Trovati 102 documenti.
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50 grandi idee. Politica / Ben Dupré
Dedalo, 2011
Abstract: In un'epoca di crescente disincanto dell'opinione pubblica rispetto alla politica, fare chiarezza sui concetti fondamentali della teoria e della pratica che governano la vita dell'uomo non è mai stato così pressante. Le forze del terrorismo e del fondamentalismo religioso rappresentano minacce insidiose e imprevedibili, che mettono a dura prova l'efficacia dei servizi di intelligence, mentre la libertà, la democrazia e i diritti umani subiscono gli attacchi di governi pronti a tutto pur di garantire la nostra sicurezza. Corruzione, violenza politica e tirannie suscitano l'indignazione della comunità internazionale e rendono più forti le richieste di giustizia dei cittadini. I partiti politici sono ormai morti? Qual è l'incidenza moderna di ideologie come il socialismo e il liberalismo? La propaganda appartiene solo alla storia? In che modo i mezzi di informazione influenzano lo scenario politico? Quali sfide dovrà affrontare la società contemporanea in relazione a temi come il multiculturalismo e la povertà? Attraverso 50 brevi capitoli Ben Dupré fa luce sulle questioni cruciali della politica, fornendo un'introduzione perfetta a una materia che ci riguarda tutti.
Tecnica del colpo di stato / Curzio Malaparte
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: Uscito per la prima volta in Francia nel 1931 grazie alla mediazione di Daniel Halévy (e in Italia solo nel 1948), immediatamente commentato da Trockij, bruciato dai nazisti sulla piazza di Lipsia e costato al suo autore l'arresto e il confino a Lipari per manifestazioni di antifascismo compiute all'estero, Tecnica del colpo di Stato, spieiata dissezione delle varie tipologie di golpe e delle loro costanti, viene subito avversato da tutti. Sta di fatto che ancor oggi lo si legge d'un fiato: non solo per l'attualità della sua analisi di ingegneria politica, ma soprattutto per lo stile, insieme icastico e concitato, geometrico e visionario, dove Malaparte sembra assumere le cadenze di un allievo di Tacito. Stile che risalta in tutte le sequenze su trionfi e fallimenti del golpismo classico, a partire dalla violenta campagna di stampa con cui Cicerone smaschera la congiura di Catilina, ma che tocca l'acme nelle ricostruzioni dei colpi di Stato dei primi decenni del secolo scorso, come nelle pagine sulla imminente rivoluzione a Pietrogrado, con le dense nuvole nere sulle officine di Putilow cui si contrappone la nebbia rossastra del sobborgo di Wiborg dove si nasconde Lenin. E nella parte finale spiccano, ritratti con rara vividezza, i volti e le psicologie degli autocrati a capo dei vari totalitarismi: Stalin, Mussolini e Hitler.
La rizzagliata [Audioregistrazione] / Andrea Camilleri ; legge Ugo Rosati
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2011
Abstract: Il romanzo si colloca nelle vicinanze della cronaca più recente. E dà una rappresentazione storicamente ravvicinata del generale insordidamento politico: delle occulte geometrie e delle segrete intese fra poteri forti trasversali alle colorazioni stinte dei partiti; degli strusciamenti della corruzione; delle collusioni mafiose; dei vari gradi di perversione del linguaggio velato o atteggiato, elusivo o reticente, ossequioso o intimidatorio. Le apparenze abbagliano. Ed è sconsigliato denudare le parole e interpretare i fatti. L'impermeabilità della politica irradia di sé le carriere, nelle aziende pubbliche, e i passaggi dei pacchetti azionari nella Banca dell'Isola; e persino le alcove: le fedeltà e le infedeltà coniugali; l'amor costante e le passioni tattiche. La giostra, che la politica fa intorno al cadavere di una studentessa assassinata e al fidanzato raggiunto da un avviso di garanzia, viene seguita, e assecondata, dal direttore del telegiornale isolano. Anche gli innocenti, che credono di star fuori o ai margini della trama, e sanno come 'cataminarisi', hanno le loro tare e qualche inaspettato tornaconto nel romanzo. La verità è confezionabile, come qualsiasi menzogna. [...] Salvatore Silvano Nigro
[Roma] : Associazione culturale Italo-Slava onlus, [2011]
The reluctant fundamentalist / Mohsin Hamid
Penguin Books, 2011
Il piccolo naviglio / Antonio Tabucchi
2. ed
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Lasciati da parte i ricordi personali che questo Piccolo naviglio porta sulla sua scia, ho cercato di capire di quale materia sia fatto, e mi è parso che le assi della chiglia appartengano allo stesso legno dei libri che lo hanno seguito negli anni. C'è la Storia con la maiuscola, scriteriata fanciulla che reca festosa lutti e iatture; la storia senza maiuscole del nostro paese, per il quale continuo a nutrire la nostalgia di ciò che avrebbe potuto essere e non è, mischiata a un senso di colpa per una colpa che non mi appartiene; la nostra lingua, che ho cercato di difendere scrivendola. E soprattutto c'è il fenotipo di molti miei personaggi a venire: un personaggio sconfitto ma non rassegnato, ostinato, tenace. Fedele, come ha detto un poeta, alla parola data all'idea avuta. L'idea che noi siamo perché ci raccontiamo e che lui potrà esistere soltanto se riuscirà a raccontare la propria storia. Che poi è questo libro. Antonio Tabucchi.
Reggio Emilia : Aliberti, [2011]
Storie e personaggi
Abstract: Alla scadenza del secondo mandato del presidente Yeltsin, la cerchia di alti ufficiali di Stato e finanzieri che determinava la politica russa del tempo cercava un erede, una persona che avrebbe permesso loro di continuare a controllare il Paese. Putin sembrava avere le qualità necessarie, ma era sconosciuto ai più, e gli abili politologi del Cremlino si misero al lavoro per crearne l'immagine più appropriata. Ma a loro insaputa anche un gruppo di ex agenti del Kgb lavorava a pieno ritmo al cosiddetto progetto Putin. A settembre di quell'anno alcune esplosioni distrussero una serie di palazzi a Mosca e in altre due città, provocando più di trecento vittime. Chi erano i misteriosi terroristi? Le autorità puntarono subito il dito sui ceceni. Prima della fine del mese fu dato il via alla seconda campagna cecena. Con l'ascesa della violenza nel Caucaso, la popolarità di Putin crebbe: da allora la Russia non sarebbe stata più la stessa. Il settantotto per cento degli uomini al potere, in Russia, è costituito da agenti del Kgb. In una decade Putin ha messo la stampa sotto controllo, ha eliminato tutti gli avversari politici e ha fatto approvare leggi che gli permettono di manovrare qualsiasi risultato elettorale. In questo libro Francesca Mereu ci svela dall'interno le impressionanti vicende legate all'ascesa e al consolidamento di Vladimir Putin, accompagnate da una riflessione sulla sua emulazione di parte italiana. Prefazione di Paolo Guzzanti.
Alla mia sinistra : lettera aperta a tutti quelli che vogliono sognare con me / Federico Rampini
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Nei primi anni del 2000 molti economisti e intellettuali di sinistra, tra cui lo stesso Rampini, hanno abbracciato un innovativo modello di sviluppo e sposato alcune idee storicamente appartenute alla destra: il mercato come sinonimo di progresso e il liberismo come via principe di sviluppo. Ma la crisi del 2008 ha spazzato via in pochi mesi tale corrente di pensiero: la bolla finanziaria si è abbattuta quasi solo sulle fasce medio-basse della popolazione, facendo crollare così il sogno da molti cullato di un liberismo progressista. Secondo Federico Rampini ora il mondo occidentale deve ritornare a un ideale di sinistra più tradizionale, appoggiando una società con un welfare forte, ponendo attenzione all'ambiente e ai temi dell'energia. Un modello - come quello seguito dal Brasile di Lula e, in parte, dall'America di Obama - in cui la crescita economica si accompagni all'integrazione sociale, a un consumo sostenibile e a forti investimenti dello Stato in ricerca e sviluppo. In questo pamphlet Rampini ci spiega perché lui stesso, dopo la sbornia degli anni 2000, è ritornato di sinistra, cosa gli ha fatto cambiare idea, e qual è la strada da seguire per una società più giusta e più sana, evitando così un lento declino.
Il caso Battisti : un terrorista omicida o un perseguitato politico? / Giuliano Turone
Garzanti, 2011
Abstract: Dal magistrato che ha portato alla luce i grandi misteri italiani la ricostruzione più completa e accurata. Da decenni ormai il «caso Battisti» ritorna regolarmente sulle prime pagine dei giornali e suscita accesi dibattiti: in Italia, ma anche in Messico, Francia, Brasile, i Paesi dove da latitante aveva trovato rifugio dopo l’evasione dal carcere di Frosinone nel 1981. Per alcuni, Cesare Battisti è perseguitato dal sistema giudiziario italiano, una vittima della legislazione speciale anti-terrorismo e delle delazioni dei pentiti. Per altri è solo un criminale che deve scontare diversi ergastoli per quattro omicidi. Giuliano Turone ha voluto fare chiarezza sulla vicenda partendo dall’esame dei 53 faldoni che contengono gli atti dei processi (una decina) contro i Proletari armati per il comunismo. Il libro racconta le azioni di uno dei gruppi «minori» (ma non per questo meno feroci) della lotta armata degli anni Settanta, e ne ricostruisce le motivazioni, esaminando i rapporti tra criminalità comune e terrorismo politico. Ripercorre le indagini, rilegge gli atti, discute le sentenze sulla base della legislazione allora vigente e sulla base di quella attuale, anche per quanto riguarda l’uso delle dichiarazioni dei pentiti. Dietro la parabola del controverso terrorista-scrittore emerge così il clima di una delle pagine più drammatiche della nostra storia: un passato che continua a pesare sul nostro presente, con i suoi conti mai chiusi, con le sue ferite ancora aperte.
Il richiamo dell'onore / Yulia Latynina ; traduzione di Mario Alessandro Curletto
Milano : Tropea, 2011
Abstract: In una immaginaria repubblica caucásica vicina alla Cecenia, si fronteggiano due uomini che in modo diverso cercano di mettere ordine al caos che li circonda. Pankov è un alto funzionario russo, educato ad Harvard, segnato dallo choc di un rapimento avvenuto molto tempo prima proprio nel paese che oggi cerca inutilmente di governare. Nijazbek è un leader ceceno dal cuore di lupo, mussulmano devoto, omicida ed eroe del popolo. Intorno a loro si agita un'umanità livida e feroce. Politici, militari, banditi, imam, donne brutalizzate, oppressori ed oppressi: tutti contribuiscono a rendere la vicenda politica del Caucaso una tragedia senza soluzioni. Tra l'islam in ascesa e la Russia in bilico sull'orlo del precipizio, sembra impossibile salvaguardare l'onore sepolto sotto le macerie. Yulia Latynina non si limita a denunciare la corruzione, le malversazioni, la violenza celate all'ombra del potere russo, ma descrive il mattatoio del Caucaso attraverso un romanzo.
Iran contro Iran : elezioni e rivolte a Teheran / Mitra Azar ; [introduzione di Antonio Caronia]
[Milano] : Mimesis ; [Udine], c2011
Abstract: Le arterie stradali di Teheran sembrano i bulbi oculari tumefatti di una lucertola che cuoce al sole sulla sabbia del deserto, nello shock onirico e stralunato di una Las Vegas iraniana, come ai tempi dello Sha. Il discorso del Leder Supremo ha lasciato la sua traccia. Pensano che vogliamo americanizzare l'Iran. In TV ripetono ogni giorno che il governo è per il popolo, che i Basij aiutano la gente, che la vera democrazia è la nostra, che in occidente non c'è democrazia. Dicono che Moussavi vuole fare una rivoluzione, e che gli americani lo appoggiano. Dicono che la ragazza morta qualche giorno fa per strada è stata uccisa dai servizi segreti americani per permettere all'inviato di BBC di screditare l'Iran e il suo legittimo governo! Nessuno vuole una rivoluzione! Vogliamo solo riforme! Ora sì che l'unico modo per cambiare le cose è una rivoluzione! Se Ahmadinejad è davvero il vincitore delle elezióni che bisogno c'è di arrestare Moussavi? Di uccidere la gente per strada? Di chiudere i partiti riformisti? Di bloccare internet e i cellulari? Non c'è più legge. Io lavoro per un partito regolare, e ora la sede del partito è chiusa. Il mio telefono è sotto controllo, e potrebbero arrestarmi da un momento all'altro. Possono trovarmi ovunque, uccidere chiunque, capisci? Questo è un colpo di stato, non sono elezioni! Mohamed guarda sua moglie. Gli occhi di Nilou sono due cerniere consumate dalle lacrime. Stanno uccidendo il mio popolo. Tutti i miei amici sono in prigione, e potrebbero essere impiccati.
Mimesis, 2011
Abstract: Gli scritti politici di Pisacane, e la sua attività rivoluzionaria, rappresentano la prima manifestazione di un nucleo italiano di pensiero socialista, in cui si collega l'ideale dell'indipendenza nazionale alle aspirazioni di riscatto sociale e politico delle masse contadine. Pisacane credette che prima ancora dell'istruzione e formazione del popolo, secondo quanto predicava la dottrina mazziniana, occorresse risolvere la questione sociale, ossia la questione contadina, con la riforma agraria.
Tutte le tragedie / Eschilo, Sofocle, Euripide ; a cura di Angelo Tonelli
[Milano] : Bompiani, 2011
Abstract: Frutto di oltre dieci anni di lavoro, questa edizione di tutta la tragedia greca con testo a fronte, la prima a essere realizzata interamente da un unico curatore, insieme poeta e filologo, consente di cogliere con sguardo unificante la fulgida stagione della tragedia ellenica che vide fiorire il genio creativo di Eschilo, Sofocle ed Euripide. Viene così restituita al lettore moderno, in tutta la sua feconda inattualità, una delle culminazioni dell'arte sapienziale e iniziatica del nostro Occidente, capace di riverberare la spiritualità orfeodionisiaca eleusina nella sua dimensione essoterica: in maniera esplicita, attraverso tragedie vistosamente iniziatiche come Baccanti, Oresteo, Alcesti, Edipo re ed Edipo a Colono; e in maniera indiretta, grazie alla forma apollodionisiaca dell'opera drammatica nella sua espressione scritta. Forma che a sua volta rinvia alla struttura stessa del théatron, che è luogo sapienziale in cui si contempla (theàomai) il gioco delle passioni con empatia e distacco. Con il greco a fronte i capolavori dei tragediografi a noi pervenuti brillano nella lingua in cui furono composti, e consentono di restituire con sufficiente approssimazione la phoné originaria in cui furono pronunciati: nel rito consacrato a Dioniso, alla luce del sole ellenico, sotto lo sguardo della collettività riunita nel nome del dio dell'ebbrezza e della contemplazione.
Qualunquemente / Antonio Albanese in ; un film di Giulio Manfredonia
[Roma] : Fandango : 01 Distribution, 2011
Abstract: Un imprenditore corrotto torna in Italia dopo una lunga latitanza e decide di entrare in politica per fermare l'avanzata della legalita' e difendere i propri interessi
La questione civile / Roberta De Monticelli
Cortina, 2011
Abstract: Ci sono momenti in cui un uomo pensa che la sua vita non abbia valore. Ce ne sono altri in cui si pensa che non abbia più valore la vita di nessuno. Per molti di noi questo è un momento come il secondo. È questo, vivere oggi in Italia. È questa erosione di speranza, di coraggio e di slancio creativo a ridurre in cenere i nostri giorni. E forse a ridurre anche la crescita del PIL. Con il tono appassionato di un'orazione civile, Roberta De Monticelli mette a fuoco con esattezza il cuore della tragedia che stiamo vivendo, e mostra come dal buon uso della nostra indignazione possa risultare una rifondazione, un progetto per una nuova civiltà.
Rarovideo, 2011
Abstract: Milano, primavera 1972, durante una campagna elettorale carica di tensione escandita da diversi scontri e incidenti di piazza, in periferia viene trovatoil cadavere di una sedicenne. Il redattore capo di un quotidiano vicino alladestra "Il Giornale", con il consenso della polizia, costruisce il colpevole individuandolo negli ambienti della sinistra extraparlamentare
Vicino, sempre più vicino / Jennifer Weiner
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Quando Sylvie ha incontrato Richard alla facoltà di legge di Harvard era una brillante studentessa, i riccioli selvaggi a coprire la fronte e una marea di sogni e di aspirazioni da realizzare. Anni dopo, la sua vita è molto diversa da come l'aveva immaginata. Richard è senatore dello stato di New York, e lei ha abdicato al ruolo di regina del foro per organizzare raffinate cene di beneficenza e sorridere in ogni circostanza, anche durante gli interminabili e noiosissimi té con le altre first lady. I riccioli sono scomparsi e le minigonne sono state opportunamente rimpiazzate da eleganti tailleur su misura. Sua figlia Lizzie ha ventiquattro anni ed è appena uscita da una comunità di recupero. Grazie alla terapia riesce a tenere sotto controllo la propria vita, ma i guai sembrano inseguirla ovunque. È la pecora nera della famiglia, soprattutto se paragonata alla sorella maggiore, l'impeccabile Diana, chirurgo brillante, moglie perfetta, madre presente. Le vite di Sylvie, Lizzie e Diana sembrano binari paralleli, ma un giorno sono costrette a incrociarsi a causa di una notizia riportata su tutti i giornali: Richard, padre amorevole e marito devoto, è stato sorpreso in atteggiamento inequivocabile con una giovane, anzi giovanissima, ragazza bionda. Sylvie, che a quell'uomo ha dedicato tutta la sua vita, si sente persa. E la stessa cosa accade alle sue figlie, che in quel padre vedevano una sorta di cavaliere senza macchia. Insieme decidono di fuggire da New York...
Ratti rossi / Qiu Xiaolong ; traduzione di Vittorio Curtoni
Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: In un centro karaoke del Fujian, nota copertura di una casa dì vizio e piacere, viene ritrovato il corpo senza vita di un poliziotto: stava indagando sui traffici di Xing Xing, magnate degli affari a capo di un gigantesco impero di contrabbando che coinvolge illustri personaggi a tutti i livelli governativi. Una lunga catena con numerose maglie in cui rimane impigliato anche l'ispettore Chen, incaricato di fare luce su un delicato caso di corruzione. È il flagello della nuova Cina, un paese sempre più simile a un immenso granaio infestato da grassi ratti rossi. Rosso è il colore della politica e della vanità dei sensi, e i funzionari di Partito che, tirannici e dissoluti, sfruttano la loro posizione per ottenere privilegi e favori speciali, sono come i ratti che dispongono a loro piacimento del granaio della società cinese, accumulando gigantesche ricchezze. Ai novelli mandarini è quasi impossibile opporsi, ma l'ispettore Chen, un sopravvissuto di successo nella giungla della politica, è deciso ad andare a fondo negli affari dei nuovi potenti. Di nuovo in coppia con Catherine Rohn, Chen dovrà seguire il maggiore indiziato negli Stati Uniti. Cercando di mantenersi in equilibrio tra il labirintico sistema di cui fa parte e il suo desiderio di giustizia, l'ispettore a capo della squadra casi speciali di Shanghai opta per una sorta di complicato esercizio di tai chi e sfida la forza delle Triadi e di certa politica per portare a galla una verità scomoda.