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Trovati 9 documenti.

Storici latini
Libri Moderni

Cornelius Nepos - Sallustius Crispus, Gaius <86 a.C.-34 a.C.> - Caesar, Gaius Iulius <102/100 a.C.-44 a.C.> - Tacitus, Publius Cornelius <55/58-117> - Caesar, Gaius Iulius <102/100 a.C.-44 a.C.> - Tacitus, Publius Cornelius <55/58-117> - Suetonius Tranquillus, Gaius

Storici latini : Gaio Giulio Cesare, Cornelio Nepote, Gaio Sallustio Crispo, Gaio Svetonio Tranquillo, Publio Cornelio Tacito / a cura di Francesco Casorati ... [et al.] ; introduzioni di Lietta De Salvo, Enzo Mandruzzato, Lidia Storoni Mazzolani

Roma : Newton Compton, 2011

Abstract: Sono raccolte in questo volume le opere di coloro che meglio seppero descrivere e interpretare le vicende della più grande potenza civile e militare del mondo antico nel momento del suo culmine. Il De bello gallico e il De bello civile di Gaio Giulio Cesare sono considerati oltre che testi fondamentali dal punto di vista storico, due gioielli di equilibrio e di eleganza letteraria; Cornelio Nepote, grande amico di Cicerone e Catullo, affidò alle biografie di re, condottieri, poeti greci e latini del De viris illustribus e agli altri suoi scritti la testimonianza dell'esaltazione del passato e lo sdegno per la decadenza degli arcaici e un tempo virtuosi costumi di Roma; il De Coniuratione Catilinae e il Bellum Iugurthinum di Gaio Sallustio Crispo, contemporaneo di Cesare, narrano le tragiche vicende di Catilina e Giugurta, che con diverse motivazioni scelsero di opporsi a Roma e pagarono duramente le conseguenze della loro sconfitta; con Gaio Svetonio Tranquillo, che fu segretario particolare dell'imperatore Adriano, entriamo in epoca imperiale, e gli imperatori delle dinastie Giulio-Claudia e Flavia, di cui a Svetonio interessa soprattutto l'aspetto umano e quotidiano, sono i protagonisti del De vita Caesarum, opera che ebbe un enorme successo. L'affresco più poderoso dell'epoca imperiale si deve a Publio Cornelio Tacito, che scrisse durante il regno di Adriano.

Omicidio sulla via Appia
Libri Moderni

Saylor, Steven <1956->

Omicidio sulla via Appia : romanzo / Steven Saylor ; traduzione di Fabrizia Villari Gerli

[Milano] : Nord, 2011

Abstract: Roma, 52 a.C. Nel cuore della notte, Gordiano il Cercatore viene svegliato da un grande frastuono: una folla inferocita si è riversata nel Foro e si dirige verso il Senato per darlo alle fiamme. Il motivo di un simile tumulto è la morte di Clodio Pulcro, amatissimo tribuno della plebe barbaramente accoltellato sulla via Appia. Tutti puntano il dito contro Milone, il suo maggiore avversario politico, che infatti viene subito arrestato con l'accusa d'omicidio. Gordiano però non crede affatto che la faccenda sia così semplice e, poco prima che il processo abbia inizio, decide d'indagare, anche se ciò significa attirarsi le ire dei senatori che vogliono chiudere il caso il più rapidamente possibile. Ma perché tanta fretta? Per evitare che scoppino nuove rivolte? Perché temano ciò che lui potrebbe scoprire? In effetti, grazie al prezioso aiuto del figlio Eco, Gordiano si troverà ben presto sulle tracce di una verità molto diversa da quella sostenuta in tribunale, una verità così agghiacciante che lo farà dubitare non soltanto del propria ruolo di Cercatore al servizio della giustizia, ma anche della solidità della Repubblica...

Il sangue dei fratelli
Libri Moderni

Pomilio, Emma <1955->

Il sangue dei fratelli : italici contro Romani, aristocratici contro populares / Emma Pomilio

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Fausto e Marco si somigliano come due gocce d'acqua e vivono nella stessa casa, ma non sono fratelli. Fausto è uno schiavo, nato da una schiava e - si sussurra - dal padrone, Marco invece è figlio di quest'ultimo e della moglie legittima, ed è l'erede dei nobili Drusi. La loro condizione, tuttavia, non rispecchia il colore della loro anima: tanto Fausto è coraggioso e fedele, quanto Marco è vile e dedito ai vizi. Il destino dei due giovani sembra già segnato, ma la guerra fra Mario e Silla irrompe scompaginando le carte. Il padrone viene ucciso durante gli scontri e, dopo una serie di avventure per terra e per mare, anche Marco muore. Fausto per sopravvivere prende il suo posto, ma fingere non è facile: il timore di essere scoperto non lo abbandona, inoltre dal passato di Marco compaiono all'improvviso gravi accuse da cui difendersi e Fausto, innocente, si trova ad affrontare un processo per stupro e omicidio.

I figli di Roma
Libri Moderni

Kane, Ben <1970->

I figli di Roma / Ben Kane

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Alessandria d'Egitto e Roma 48-44 a.C. Dopo il lunghissimo viaggio di ritorno dall'Oriente, Romolo e Tarquinio sono stati forzatamente arruolati nelle legioni romane e costretti così a rimandare il loro rientro a Roma. Fabiola invece è già nella capitale e, ormai certa di essere la figlia illegittima di Cesare, ha come unico pensiero quello di ucciderlo e vendicare la violenza subita dalla madre. Corrompere alcuni senatori già ostili a Cesare, grazie ai guadagni del lupanare di cui si è appropriata e all'amore incondizionato di Bruto che non esita a sostenerla, sembra la strada più semplice, anche se non priva di incognite e pericoli. Nel frattempo in Egitto l'amicizia di Romolo e Tarquinio si è incrinata per la prima volta. L'aruspice infatti è fuggito dall'esercito di Cesare abbandonando Romolo in balia della guerra e dei legionari, dai quali verrà riconosciuto come ex schiavo, arrestato, rimandato a Roma e costretto a combattere nell'arena. Sarà ancora una volta il suo coraggio, oltre che la sua forza fisica, a salvarlo e a fargli guadagnare la stima di Cesare, mentre Tarquinio sta ritornando a Roma, guidato da una nuova e inquietante profezia di Mitra che minaccia l'Aquila e forse anche i suoi due amici. Una profezia che metterà alla prova il loro legame e porrà Romolo di fronte alla sua coscienza, combattuta tra la verità, l'affetto per sua sorella e la fedeltà a Cesare.

Conspirata
Libri Moderni

Harris, Robert <1957->

Conspirata / Robert Harris ; traduzione di Stefano Viviani

Milano : Oscar Mondadori, 2011

Abstract: Roma, 63 a.C. Mancano appena due giorni all'investitura di Marco Tullio Cicerone a console di Roma, quando nelle acque del Tevere viene ritrovato il corpo di un ragazzino orrendamente mutilato. Tutto lascia credere che si sia trattato di un sacrificio umano. Ma davvero dietro l'orrendo delitto ci sono i Galli, come sospetta qualcuno, oppure il responsabile è da cercare dentro le stanze del potere romano? Una cosa è certa: questo omicidio è un cattivo presagio alla vigilia del consolato e sembra gettare una maledizione sulla Repubblica. Poche ore dopo il ritrovamento del cadavere, Cicerone è chiamato a difendere un vecchio senatore accusato di alto tradimento, commesso più di trent'anni prima: una prova di lealtà verso la vecchia aristocrazia che potrebbe attirargli molti nemici. L'accusa è chiaramente pretestuosa, e nasconde le reali intenzioni di Giulio Cesare, l'eterno rivale di Cicerone, dal quale lo dividono visione etica e politica. Ma in una città che sta per conquistare un immenso impero sono in molti a contendersi il potere. Personaggi del calibro di Pompeo, Crasso, Catone, Catilina sono pronti a tutto per difendere i rispettivi interessi e ottenere privilegi. Alleanze e tradimenti, crudeltà e sotterfugi sono all'ordine del giorno, e la grave crisi economica rende ancora più incombente il rischio di una guerra civile.

Augusto, braccio violento della storia
Libri Moderni

Canali, Luca <1925-2014>

Augusto, braccio violento della storia / Luca Canali

Milano : Bompiani, 2011

Abstract: Il primo imperatore romano, forse il più grande: Ottaviano Augusto. La difficile ma inarrestabile scalata al potere, gli intrighi, i retroscena psicologici, i personaggi: Agrippa, l'amico fidato, uomo forte e imperturbabile, votato al servizio gregario e all'ordine senza forse e senza ma. E poi Livia Drusilla, di cui Ottaviano si innamora, e ne fa la sua sposa e ispiratrice. E ancora, le trame segrete dei conservatori capeggiati da Cicerone, Catone, e Bruto, la guerra sanguinosa contro gli uccisori di Cesare, da cui emergerà la figura dell'uomo di potere unico, il princeps per antonomasia. Uomo malaticcio ma sospinto da irrefrenabili pulsioni, adottato da Cesare che lo vedeva come il solo condottiero in grado di risolvere il dissidio che opponeva il Senato al princeps. Repressione di congiure, diplomazia con il ceto nobiliare, stretto legame quasi affettivo con le legioni, un saldo secolo di pace, detta appunto pax augusta, che ha quasi per fondamento ideologico la cultura e la poesia, di cui Mecenate è ispiratore, sono i fondamenti del nuovo impero. Molti tormenti anche nella sua vita: più grave di tutti il comportamento libertino di sua figlia Giulia e sua nipote Giulia Minore. Luca Canali ricostruisce un capitolo epico della storia romana, fra tolleranza e dispotismo, poesia e sangue, amore e morte. La vicenda di un uomo il cui braccio violento, anche attraverso la crudeltà delle proscrizioni, ha impugnato ogni arma disponibile per saldare per sempre il destino di Roma.

La legione dimenticata
Libri Moderni

Kane, Ben <1970->

La legione dimenticata / Ben Kane : traduzione di Tino Lamberti

Milano : Piemme, 2011

Abstract: 53 a.C. Autunno. La legione avanza lungo la pianura, gli elmi luccicanti sotto il sole. I soldati hanno affrontato molte prove nel lungo viaggio che li ha portati dalla Gallia all'Asia centrale, al confine estremo del mondo conosciuto. Sono giunti da lontano, ognuno seguendo il proprio destino, ma uniti sotto un'unica insegna: l'aquila di Roma. Tra loro, tre uomini la cui amicizia è cresciuta sul campo di battaglia, tra il fango, il sangue e la rabbia di chi non sa se ci sarà un domani. Tarquinio, l'aruspice guerriero. Nato in Etruria, nemico di Roma, la sua sorte è scritta in una profezia: tenere alto l'onore del suo popolo e raggiungere luoghi in cui nessun etrusco è mai stato. Brenne, il barbaro. I Romani hanno sterminato il suo villaggio e la sua famiglia e ora lo osannano nell'arena, dove è diventato il più valoroso dei combattenti. E infine il giovane Remolo, schiavo dalla nascita insieme alla sorella gemella. Venduti entrambi a tredici anni, Remolo alla scuola gladiatoria, dove conoscerà Brenne, e Fabiola a un lupanare, dove catturerà lo sguardo di uno dei personaggi più potenti della città. Un gladiatore, un aruspice e un barbaro, dunque. Insieme si arruoleranno nell'esercito di Crasso che affronterà i Parti a Carre e costituiranno la Legione dimenticata, per poi iniziare la lunga marcia verso casa e verso la libertà.

Delitto sul Palatino
Libri Moderni

Saylor, Steven <1956->

Delitto sul Palatino : romanzo / Steven Saylor ; traduzione di Fabrizia Villari Gerli

Milano : TEA, 2011

Abstract: Roma, 56 a.C. In una fredda sera di gennaio, un uomo bussa alla porta di Gordiano il Cercatore. È Dione di Alessandria, l'erudito che, trent'anni prima, gli aveva trasmesso la passione per la filosofia greca. Diventato ambasciatore, Dione è giunto a Roma per chiedere al senato d'impedire che il faraone Tolomeo XII torni sul trono d'Egitto; tuttavia, nel giro di pochi giorni, gli altri membri della delegazione sono morti, probabilmente avvelenati, e Dione è rimasto solo e terrorizzato. Gordiano Io accoglie a braccia aperte ma, prima che la notte sia finita, pure Dione viene ucciso. Un assassinio politico? Una vendetta ordita dal faraone? Sconvolto, Gordiano accetta senza esitazioni l'incarico d'indagare su quel delitto, benché sappia che quella ricerca lo condurrà nei circoli più esclusivi della Città Eterna, tra le donne e gli uomini più ricchi e corrotti, quindi intoccabili. Però, mentre le prove si dissolvono come neve al sole, mentre gli indiziati si moltiplicano, mentre la verità si annebbia, Gordiano scoprirà che il mistero intorno alla morte di Dione non riguarda un segreto di Stato, bensì un segreto del cuore.

La resa di Roma
Libri Moderni

Traina, Giusto <1959->

La resa di Roma : 9 giugno 53 a.C., battaglia a Carre / Giusto Traina

Roma ; Bari : Laterza, 2011

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Abstract: Il 9 giugno del 53 a.C, sulla pianura di Carre nell'Alta Mesopotamia, un esercito di cavalieri venuti dall'Iran e dall'Asia centrale sbaraglia un'armata di oltre cinquantamila uomini, inviati da Roma a conquistare l'impero rivale dei Parti. Oltre metà dei legionari trovano la morte sul campo, molti altri sono presi prigionieri e deportati, e quel che è peggio i nemici si impossessano delle insegne militari, estremo disonore per anni nella coscienza collettiva romana. Il generale, Marco Licinio Crasso, è massacrato poco dopo la battaglia, e il suo cadavere oltraggiato rimane insepolto. Lo scontro segna una battuta d'arresto per Roma: la sua avanzata verso la conquista del mondo, ritenuta fino ad allora inarrestabile, è bloccata da un'armata di cui erano state sottovalutate la perizia militare, la forza d'urto e, soprattutto, la capacità di resistere al temibile dispositivo della legione.