Trovati 7 documenti.
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[Milano] : Corriere della sera, [2012]
I classici del pensiero libero ; 53Greci e latini
Abstract: Le Tusculane si possono considerare sicuramente una delle più importanti opere filosofiche di Cicerone: esse raccolgono cinque dialoghi immaginari ambientati nella villa ciceroniana di Tuscolo e sostenuti da due anonimi interlocutori, conosciuti generalmente come A. (Auditor) e M. (Magister). Queste disputationes, i cui singoli titoli evidenziano con chiarezza il contenuto dell'opera (come disprezzare la morte; come sopportare il dolore; come lenire le afflizioni; le altre perturbazioni dell'animo; a vivere in beatitudine la virtù è paga di sé stessa), consentono al lettore di indagare la figura del retore e di comprendere che la retorica non è solamente un artificio precettistico ma una macchina intellettuale piuttosto complessa.
Il dono e lo scambio / Dario Antiseri, Giacomo Panizza
Rubbettino, 2012
Abstract: È possibile fondare una società solo su relazioni di solidarietà, fraternità e dono potendo fare a meno dell'economia e delle relazioni di scambio economico che contraddistinguono fin dall'antichità le società umane? E, viceversa, è possibile immaginare un mondo regolato esclusivamente dalla legge del mercato, dall'interesse dei singoli e dalle relazioni di scambio economico? A partire da queste domande nasce un dialogo tra un filosofo cattolico come Dario Antiseri, erede della grande tradizione del cattolicesimo liberale, e don Giacomo Panizza, sacerdote di frontiera in prima linea nella lotta al bisogno, all'emarginazione e alla criminalità sull'importanza del dono e dello scambio, ma anche sulla ragione critica, l'etica, la proprietà, la solidarietà, la pace, la povertà e il benessere
Stupori / Ann Patchett ; traduzione di Silvia Piraccini
Milano : Ponte alle Grazie, 2012
Abstract: La chiave dell'eterna fertilità: un segreto custodito dalla foresta amazzonica e che da anni la dottoressa Annick Swenson tenta di svelare studiando una tribù indigena per conto di un'azienda farmaceutica americana. Un segreto che potrebbe rivoluzionare la vita delle donne di tutto il mondo, ma che sembra destinato a restare tale, visto che la dottoressa Swenson si rifiuta caparbiamente di comunicare i risultati del proprio lavoro. E così, per far luce sull'attività dell'enigmatica ricercatrice e sulla misteriosa morte di un collega, l'azienda invia in Amazzonia un'altra dottoressa, Marina Singh... Stupori narra la ricerca della verità da parte di una donna che, lontana dalle certezze della civiltà, prenderà coscienza della vulnerabilità e della fragilità dell'essere umano al cospetto di una natura rigogliosa e brulicante di insidie. Ma soprattutto il nuovo romanzo di Ann Patchett è l'invito a una riflessione sul delicato equilibrio tra etica e scienza, sulle responsabilità che quest'ultima dovrebbe assumersi nei confronti della vita, sotto ogni forma e specie, sui limiti di fronte a cui forse dovrebbe fermarsi per non trasformarsi in una macchina di morte.
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Nell'accezione ciceroniana, gli officia sono regole di comportamento. Per condurre bene, virtuosamente, sia la vita pubblica sia quella privata. Con il De officiis, l'anno prima di morire, Cicerone si rivolge al figlio Marco e cerca di organizzare un sistema di trasmissione della memoria fra generazioni. Una specie di Etica spiegata a mio figlio, come si intitolerebbe oggi, che è poi diventata uno snodo fondamentale per la cultura latina, medievale e moderna. Nata in tempi difficili per riassumere e tramandare l'identità culturale di una comunità in un passaggio storico cruciale, nel momento di massima discontinuità dell'organizzazione statuale romana, l'opera ha trovato lettori e cultori molto in là nel tempo. Questo passaggio di consegne, elaborato nella e per la guerra civile, è stato ripreso soprattutto quando la latinità era solo un ricordo o un modello. Con modalità prescrittive, Cicerone ha trasmesso il suo munus alle generazioni successive, proponendo quello che, nella ricezione, è divenuto un paradigma per chi si proponeva di riorganizzare altri tipi di società, sui fondamenti della sapientia, della iustitia, della magnitudo animis, del decorum. Si tratta di virtù che non potevano più essere, né concettualmente né politicamente, quelle che Cicerone aveva messo a punto ma che alla sua teorizzazione si rifacevano, reinterpretandola, adattandola, in una trasmissione di valori che ha permeato la cosiddetta cultura occidentale fino ai giorni nostri.
Guanda, 2012
Abstract: Cosa si è disposti a fare pur di conquistare la fama e il successo? Qual è il confine oltre il quale si perde, insieme alla dignità, anche se stessi? Un aspirante scrittore si troverà inaspettatamente di fronte a un bivio di fausti memoria.
Arnoldo Mondadori, 2012
Abstract: La molteplicità di generi e stili è una particolarità dell'opera di Scalfari, capace tanto di pronunciarsi a caldo sulle vicende dell'attualità quanto di scavare in profondità con gli strumenti concettuali della filosofia. Per offrire una visione complessiva di questa attività così ricca e sfaccettata, il Meridiano è suddiviso in due sezioni: la prima contiene una selezione dei più importanti testi giornalistici su temi economicopolitici dal 1963 quando Scalfari divenne direttore dell'Espresso al 2012, disposti in ordine cronologico; la seconda comprende i libri degli ultimi vent'anni, che mettono in evidenza il costante impegno intellettuale nella elaborazione di un'interpretazione dell'essere umano in chiave esistenzialista e che sono fondamentali per comprendere la tempra morale di Scalfari e la sua passione per l'etica: Incontro con io, Alla ricerca della morale perduta, La ruga sulla fronte, L'uomo che non credeva in Dio, Per l'alto mare aperto, Scuote l'anima mia Eros.
La luce sugli oceani / M. L. Stedman
Milano : Garzanti, 2012
Abstract: Isabel ama la luce del faro tra gli oceani, che rischiara le notti. E adora le mattine radiose, con l'alba che spunta prima lì che altrove, quasi quel faro fosse il centro del mondo. Per questo ogni giorno scende verso la scogliera e si concede un momento per perdersi con lo sguardo tra il blu, nel punto in cui i due oceani, quello australe e quello indiano, si stendono come un tappeto senza confini. Lì, sull'isola remota e aspra abitata solo da lei e suo marito Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Si è abituata ai lunghi silenzi e al rumore assordante del mare. Ma questa mattina un grido sottile come un volo di gabbiani rompe d'improvviso la quiete dell'alba. Quel grido, destinato a cambiare per sempre la loro vita, è il tenue vagito di una bambina, ritrovata a bordo di una barca naufragata sugli scogli, insieme al cadavere di uno sconosciuto. Per Isabel la bambina senza nome è il regalo più grande che l'oceano le abbia mai fatto. È la figlia che ha sempre voluto. E sarà sua. Nessuno lo verrà a sapere, basterà solo infrangere una piccola regola. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Decidono di chiamarla Lucy. Ben presto quella creatura vivace e sempre bisognosa d'attenzione diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell'ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro.