Trovati 7 documenti.
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L'amore proibito / Naomi Ragen
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: A Gerusalemme, Dina, figlia devota del rabbino Reich, viene accusata di aver commesso il più imperdonabile dei peccati: l'adulterio. Cresciuta nella comunità di ebrei ultraortodossi della città, la giovane donna ha sempre rispettato le leggi e le sacre regole della tradizione, mettendo a tacere un mondo sommerso di passioni e desiderio di conoscenza. Quando si vede costretta a sposare un falegname silenzioso e schivo, e a rinunciare all'uomo che ama, Dina accetta il suo destino, ma il velo di ipocrisia che l'ha avvolta e protetta per anni si squarcia irrimediabilmente, svelando tutta la fragilità della sua educazione. Le pulsioni a lungo represse esplodono e senza alcuna esitazione Dina cede all'attrazione per un uomo sposato, infrangendo ogni tabù. Le autorità la accusano di adulterio e la costringono a emigrare negli Stati Uniti. A New York, Dina incontrerà Joan, una donna consapevole e indipendente, che la aiuterà a mettere in discussione tutto quello che sa del mondo e di se stessa, e la esorterà a seguire l'unica legge giusta: quella del cuore. L'amore proibito racconta una storia di lotta e sofferenza, di donne coraggiose e ostinate che sfidano l'autorità maschile per conciliare tradizione e libertà, fede e amore.
Una moglie a Gerusalemme / Naomi Ragen
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: Figlia di un facoltoso imprenditore ebreo. Batsheva Ha-Levi è nata negli Stati Uniti ed è cresciuta tra gli agi e le opportunità di cui può disporre una ricca ragazza americana. Bellissima e dotata di una grande curiosità intellettuale, ama studiare, progetta di iscriversi all'università e, come tutte le sue coetanee, sogna il grande amore. Ma al compimento dei diciott'anni Batsheva si ritrova a fare i conti con le tradizioni della sua famiglia ultraortodossa. Per assicurare agli Ha-Levi una degna discendenza, suo padre ha deciso di darla in sposa a un grande studioso del Talmud: Isaac Harshen, un rabbino molto rispettato della comunità di Gerusalemme. Batsheva accetta e si trasferisce in Israele. Ma la meravigliosa città presto diverrà per lei una prigione: Isaac si rivelerà un uomo freddo e crudele, assorbito dagli studi teologici e ossessionato dalla religione. Costretta a subire i soprusi di un marito geloso e violento, e attorniata da una comunità devota e accondiscendente, giorno dopo giorno Batsheva rinuncerà ai suoi sogni e perderà la fiducia in se stessa. Solo un gesto di grande coraggio - e un incontro inaspettato - potranno restituirle la libertà.
Manna e miele, ferro e fuoco / Giuseppina Torregrossa
OscarMondadori, 2012
Abstract: Romilda Gelardi viene alla luce in una notte di tormenta. Nel caldo della loro casa, Marica e Alfonso si illuminano davanti al miracolo di quella figlia femmina tanto desiderata, bella e polposa come una spiga di grano a giugno. Romilda si rivela subito una bambina speciale, capace di stabilire un dialogo istintivo con cose e persone. E suo padre Alfonso si rende conto che, di tutti i figli, forse solo Romilda ha le capacità per ereditare i segreti del suo mestiere. Sì, perché Alfonso è un mannaluoro: uno dei pochissimi depositari dell'arte di estrarre dai frassini la manna, sostanza dalle miracolose virtù nutritive e curative. Romilda cresce così tra gli insegnamenti della madre, e quelli del padre. Ma Romilda è destinata a incontrare presto la violenza del ferro e la prepotenza del fuoco: don Francesco, barone di Ventimiglia, la chiede in sposa ancora bambina. Seguire don Francesco significherà lasciare il bosco, conoscere le durezze di una vita più agiata ma profondamente inautentica - in cui anche l'esperienza della maternità può finire per espropriare una donna di se stessa. Giuseppina Torregrossa torna ai temi che le sono visceralmente cari: la sua terra e la femminilità. Una Sicilia nobile é feroce, terra di pazzi e sognatori, di aranceti e solfatare, è il palcoscenico sul quale si muovono personaggi memorabili, sul quale grandezza e miseria delle umane passioni prendono vita nel canto di una donna alla ricerca della propria libertà.
BUR, 2012
Abstract: Nel dicembre 1727 viene rappresentato per la prima volta un dramma dal titolo Doppia falsità, scritto originariamente da William Shakespeare. È l'inizio di un intrigante mistero letterario, durato quasi trecento anni, sulla paternità dell'opera: si tratta di un falso dell'impresario Lewis Theobald o è l'indizio di un caso molto più complicato, che ha a che fare con il Don Chisciotte e con l'incendio del Globe Theatre del 1599? La trama stessa è, del resto, basata su un inganno, anzi sul doppio inganno che coinvolge due coppie di amanti: tradimenti, colpi di scena e rivelazioni investono i protagonisti del fascino che sempre suscita l'ambiguità di vero e falso. Per la prima volta Brean Hammond, attraverso un decennale lavoro filologico, svela il mistero sulla paternità dell'opera, con un'edizione accolta nella prestigiosa collana Arden Shakespeare e ora finalmente disponibile per il lettore italiano.
Le cose che abbiamo in comune sono un milione e 250 / Fabrizio Franceschini
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: Alex, deciso a disertare il servizio di leva, ha raggiunto Copenhagen e ora vive felicemente a casa di Tom, un amico incontrato durante una vacanza. Per riportarlo in Italia, la sua famiglia ha ingaggiato un detective privato molto particolare, romantico e con ambizioni da pittore, che gira mezza Europa pur di ritrovarlo. Ma Alex di tornare a Roma non vuole saperne: si guadagna da vivere giocando a scacchi, trascorre le sue serate bevendo ottima birra in compagnia di un'allegra brigata e ha conosciuto il sesso giocoso e poi il vero amore insieme ad Annet, un'italo-danese che vive con due pappagalli, Hard e Rock, e un'amica ambientalista simpatizzante di Greenpeace. Ma un giorno il piccolo gruppo di amici deve confrontarsi con una difficile prova. Preben e Rasema sono innamorati, ma lei è algerina e promessa in sposa a un connazionale fin dalla nascita. Alex è messo alle strette: per far trionfare l'amore tra i due, dovrà sfruttare tutta la sua abilità e giocare la partita a scacchi più importante della sua vita. State a vedere come andrà a finire! Le cose che abbiamo in comune sono un milione e 250 fa rivivere la generazione degli anni Settanta attraverso le avventure comiche, goliardiche e spensierate di un ventenne italiano, in pausa dal mondo reale, e pronto a tutto pur di godersi una vita spericolata e un amore indimenticabile.
Il messaggio segreto delle farfalle / Laila al-Uthman
Newton Compton, 2012
Abstract: Le donne sono come farfalle che un giorno, nonostante tutto, spiccheranno il volo. Nadia è la figlia di un kuwaitiano e di una siriana, ha diciassette anni ed è pronta a spiegare le sue giovani ali: vuole frequentare l'università, innamorarsi e diventare protagonista della propria vita e delle proprie scelte. Ma la sua famiglia ha già deciso per lei e, nel rispetto di una tradizione ferrea, le impone di sposare un uomo molto più vecchio, un ricco kuwaitiano con due matrimoni alle spalle e dei figli a carico. Per quattro terribili anni, Nadia rimane prigioniera di quest'uomo dispotico, costretta a subire ogni tipo di umiliazione senza poter reagire. E tuttavia la ragazza rifiuta di soccombere al dolore e non rinuncia a lottare, perché, nonostante il silenzio opprimente in cui hanno cercato di rinchiuderla, il desiderio di libertà che è in lei non può essere messo a tacere. Il messaggio segreto delle farfalle è una storia di coraggio, di denuncia e di emancipazione, ma soprattutto il racconto di una donna in fuga dal silenzio dei tabù.
Neve sottile / Jun'ichiro Tanizaki ; traduzione di Olga Ceretti Borsini
3. ed.
Guanda, 2012
Abstract: Scritto negli anni della Seconda guerra mondiale (e anche censurato dal governo giapponese per la freddezza con cui Tanizaki guardava alla propaganda bellica),è la storia di quattro sorelle di Osaka, delle loro vite vissute una accanto all'altra, dei sacrifici e degli squilibri affettivi che ognuna di loro può imputare alle altre e a se stessa. Una vicenda comune, intessuta di piccoli fatti e anche di risvolti tragici, descritta con un'analisi psicologica, che ne fa una vera e propria ricognizione dell'esistenza umana. Un romanzo che parla del suo tempo e delle sue contraddizioni, ma che lo travalica fin da subito, assumendo il respiro una parabola universale, senza terra e senza tempo.