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× Data 2013
× Soggetto 1943

Trovati 11 documenti.

Luna bugiarda
Libri Moderni

Pastor, Ben <1950->

Luna bugiarda / Ben Pastor ; con una nota dell'autrice ; traduzione di Maria Emilia Piccone

Sellerio, 2013

Abstract: Martin von Bora, il detective-soldato della Wehrmacht che l'autrice ha ricavato liberamente dalla figura di von Stauffenberg, è di ritorno dall'inferno di Stalingrado da dove è riuscito a salvare il manipolo dei suoi soldati. Lo ritroviamo, in questo romanzo, promosso maggiore e stanziato, sul finire del 1943, in un paese presso Verona. Vi svolge operazioni contro i partigiani, mentre incombe l'occhio delle SS che lo considerano politicamente poco affidabile. Un attentato dei patrioti lo ha privato della mano sinistra, ma le ferite della guerra lo dilaniano nello spirito molto più che nel corpo. A Lago, la località dov'è di stanza, il colonnello Habermehl gli chiede di indagare su un caso; è per un favore ai miliziani di Salò, che sperano di trovare nel tedesco un interlocutore più malleabile della polizia di Stato. Perché il morto è una specie di monumento del fascio. Vittorio Lisi, un eroe mutilato, vicino a Mussolini, ricchissimo e dal prestigio carismatico. È caduto, investito da un'automobile sul viale della sua villa. Si sospetta della moglie Claretta, una sorta di fotocopia delle dive dei telefoni bianchi. Ma non mancano altre piste: mariti gelosi, strani giri di danaro, ragazze compromesse, invidie politiche. Sull'omicidio indaga anche l'ispettore Guidi della polizia. Il funzionario, costretto a collaborare con Bora, non stravede per l'ufficiale della Wehrmacht... Con una nota dell'autrice.

Il giorno prima della felicità
Disco (CD)

De Luca, Erri <1950->

Il giorno prima della felicità / Erri De Luca ; letto da Erri De Luca

Versione integrale

Emons : Feltrinelli, 2014

Abstract: Don Gaetano è uomo tuttofare in un grande caseggiato della Napoli popolosa e selvaggia degli anni cinquanta: elettricista, muratore, portiere dei quotidiani inferni del vivere. Da lui impara il giovane chiamato Smilzo, un orfano formicolante di passioni silenziose. Don Gaetano sa leggere nel pensiero della gente e lo Smilzo lo sa, sa che nel buio o nel fuoco dei suoi sentimenti ci sono idee ed emozioni che arrivano nette alla mente del suo maestro e compagno. Scimmia dalle zampe magre, ha imparato a sfidare i compagni, le altezze dei muri, le grondaie, le finestre - a una finestra in particolare ha continuato a guardare, quella in cui, donna-bambina, è apparso un giorno il fantasma femminile. Un fantasma che torna più tardi a sfidare la memoria dei sensi, a postulare un amore impossibile. Lo Smilzo cresce attraverso i racconti di don Gaetano, cresce nella memoria di una Napoli (offesa dalla guerra e dall'occupazione) che si ribella - con una straordinaria capacità di riscatto - alla sua stessa indolenza morale. Lo Smilzo impara che l'esistenza è rito, carne, sfida, sangue. È così che l'uomo maturo e l'uomo giovane si dividono in silenzio il desiderio sessuale di una vedova, è così che l'uomo passa al giovane la lama che lo dovrà difendere un giorno dall'onore offeso, è così che la prova del sangue apre la strada a una nuova migranza che durerà il tempo necessario a essere uomo.

Portico d'Ottavia 13
Libri Moderni

Foa, Anna <1944->

Portico d'Ottavia 13 : una casa del ghetto nel lungo inverno del '43 / Anna Foa

Laterza, 2013

Abstract: Un'antica casa medioevale ormai degradata, un vasto cortile rinascimentale. È qui che il 16 ottobre del 1943 i nazisti arrestano più di trenta ebrei, un terzo dei suoi abitanti, tra i più poveri della Comunità. Sono per lo più vecchi, donne e bambini. Altri quattordici saranno catturati nei mesi successivi. Questa è la storia degli abitanti della Casa e dei nove mesi segnati per gli ebrei romani da oltre duemila deportazioni. Sono presi per strada, nel quartiere del vecchio ghetto da cui non si sono allontanati, nelle stesse case in cui sono tornati, nei negozi, perfino al bar. Li arrestano soprattutto i fascisti, le bande autonome dipendenti direttamente da Kappler mosse dall'avidità della taglia, guidate dalle delazioni delle spie. Tutto può accadere: sono l'avidità e la crudeltà la norma della spietata caccia all'uomo. Quando le spie indicano gli ebrei alle bande, un carrozzone si avvicina per far salire gli arrestati, liberarne alcuni, mandarne altri a morte, a seconda della convenienza e del capriccio. L'arbitrio era re nella Roma di quei mesi. Intorno, il caos più tremendo, nessuna forma di organizzazione, il vuoto, i bombardamenti, la fame, i rastrellamenti, le fosse Ardeatine. Il quartiere è il teatro di questa caccia infinita, un teatro che attira come una calamita i suoi abitanti e i cacciatori, che conoscono le loro prede e sanno come e dove trovarle.

Il bambino
Libri Moderni

Porat, Dan

Il bambino : Varsavia, 1943 : fuga impossibile dall'orrore nazista / Dan Porat ; traduzione di Stefano Galli

Rizzoli, 2013

Abstract: Donne che escono in fila da un portone, tenute sotto tiro da soldati nazisti, e in primo piano un bambino spaurito con le braccia alzate. Quando si imbatte nella foto, Dan Porat decide di ricostruire la storia di quel giorno, e della distruzione del ghetto di Varsavia. Lo fa in un libro che intreccia le vite di quel bambino, di una ragazza attiva nella resistenza, e di tre soldati nazisti tra cui il generale delle SS Jürgen Stroop. Un libro che ha il respiro di un romanzo e la verità della storia, in cui assieme alla narrazione viva e partecipata di quel dramma scorrono le foto selezionate da Stroop per documentare l'annientamento del ghetto, e altre inedite scovate dall'autore in anni di ricerche, volti e i gesti di uomini e donne comuni destinati a diventare vittime e carnefici.

Otto settembre
Libri Moderni

Sorcinelli, Paolo <1944->

Otto settembre / Paolo Sorcinelli

B. Mondadori, 2013

Abstract: Un libro che racconta da un punto di vista inedito l’armistizio del 1943 tra l’Italia e gli Alleati. Le vicende politiche e istituzionali rimangono sottotraccia, mentre emergono con piena forza le vicende esistenziali e i destini di uomini e donne comuni. Quelli che tornarono dalla Russia e dall’Africa, o che finirono in Siberia, in India o nel Texas; quelli mandati nei lager e nei campi di lavoro; quelli che scelsero le strade della clandestinità o che cullarono la speranza che tutto tornasse come prima; quelli che fecero finta di niente o che al contrario credettero che ormai tutto fosse diverso. Erano le otto di sera dell'otto settembre 1943 e la radio aveva appena trasmesso l'annuncio dell'armistizio. L'Italia accese i fuochi, suonò le campane, cantò e ballò sulle aie e nelle piazze. Nelle caserme gli ufficiali parlarono alla truppa, le compagnie si sciolsero e, come scrisse Luigi Meneghello, le strade si affollarono di «due file praticamente continue di gente, di qua andavano in su, di là in giù». Dopo l'iniziale euforia, l'8 settembre si rivelerà uno dei momenti più enigmatici, tragici e divisivi della storia d'Italia e degli italiani. Per molti fu la fine di un incubo, un salto nel buio, l'inizio di nuove avventure, ma per alcuni fu anche l'occasione per stendere diari e memoriali, autobiografie o semplici appunti. Una mole di testimonianze che assieme a pagine di grande risonanza letteraria ci restituiscono in questo volume emozioni, esperienze e drammi di un giorno tutto particolare in cui la guerra che doveva finire, non finì.

Il cielo di stagno
Libri Moderni

Pastor, Ben <1950->

Il cielo di stagno / Ben Pastor ; traduzione di Luigi Sanvito

Sellerio, 2013

Abstract: Ucraina nord-orientale, 1943. Il maggiore Martin von Bora è tornato eroicamente da Stalingrado. Nel suo ruolo di ufficiale dell'Abwehr, il servizio segreto dell'esercito tedesco, ha per le mani due generali dell'Armata Rossa, Platonov e Tibyetsky, detto Khan. Entrambi sono a parte di segreti strategici. Platonov, che è stato vittima delle purghe di Stalin, è restio a collaborare. Invece, Tibyetsky-Khan, nobile passato alla rivoluzione, che tra l'altro è lontano parente di Martin, sembra più equivocamente implicato in un'opera di controllo, di disinformazione o qualcos'altro. Mentre proseguono gli interrogatori, i due, a distanza di ore, muoiono. Intanto, in una foresta vicina che i civili cominciano a considerare maledetta, si verificano feroci omicidi, di soldati e contadini, e anche di bambini e donne. Delitti immersi in un alone di magico orrore. Tutto è un fangoso groviglio, in cui si confonde la sanguinaria paranoia di SS e Gestapo diretta contro i sospetti oppositori interni alla Wehrmacht, con le manovre dei sovietici, le imprese dell'Esercito di Liberazione Ucraino, e con la depravazione dentro il clima della guerra di antichi odi. Sembra impossibile districarlo. E forse nessuno desidera nemmeno capire veramente. Ma il comandante della Abwehr, il freddo, enigmatico von Bentivegni, ordina al giovane maggiore di indagare. Nutre obiettivi personali, ma ha anche una spontanea fiducia verso il sottoposto.

Operazione Husky
Libri Moderni

Casarrubea, Giuseppe <1946-2015> - Cereghino, Mario José <1959->

Operazione Husky : guerra psicologica e intelligence nei documenti segreti inglesi e americani sullo sbarco in Sicilia / Giuseppe Casarrubea, Mario José Cereghino

Castelvecchi, 2013

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Il 10 luglio 1943 le truppe inglesi e americane sbarcano in Sicilia, tra Licata e Siracusa. La spettacolare operazione aeronavale – nome in codice «Husky» – è una svolta decisiva nella storia del secondo conflitto mondiale e segna l’inizio della fine del regime fascista. Di lì a poco, il Gran consiglio voterà la sfiducia a Mussolini e il re ne ordinerà l’arresto. La campagna militare alleata andrà avanti per altri due anni, trasformando il Belpaese in un campo di battaglia tra gli eserciti di mezzo mondo, fino alla Liberazione. Un periodo tra i più drammatici nella storia italiana del Novecento. E fin qui le vicende che tutti conosciamo. La grande novità di questo volume è la pubblicazione di esclusivi documenti in cui si descrivono la guerra psicologica e le operazioni d’intelligence messe in campo da Londra e da Washington per mettere in crisi l’Italia in camicia nera, tra il 1940 e il 1943. Giuseppe Casarrubea e Mario José Cereghino hanno selezionato – in oltre dieci anni – le più significative carte degli archivi di College Park, negli Stati Uniti, e di Kew Gardens, a Londra. Materiale secret e top secret in cui si raccontano nei dettagli le strategie propagandistiche elaborate dagli americani e dagli inglesi per infierire su una popolazione stremata dalla fame. I piani dei servizi segreti alleati – a cominciare dall’Office of Strategic Services (Oss) e dallo Special Operations Executive (Soe) – che mirano a creare la stay behind italiana e, al contempo, un’alternativa di facciata al regime mussoliniano. Trapelano i contatti con i leader antifascisti socialisti, liberali e monarchici, in patria e all’estero. E ancora, la diplomazia segreta per provocare il distacco dall’Asse dell’Italia fascista e arrivare a un armistizio con gli anglo-americani; gli accordi sottobanco con le mafie vecchie e nuove e il razzismo culturale anglosassone verso un popolo considerato più arabo che europeo.

Phil Stern: Sicily 1943 / volume e mostra a cura di Ezio Costanzo = volume and exhibition curated by Ezio Costanzo
Libri Moderni

Phil Stern: Sicily 1943 / volume e mostra a cura di Ezio Costanzo = volume and exhibition curated by Ezio Costanzo

[Sondrio] ; Cinisello Balsamo : Fondazione Credito Valtellinese : Silvana, [2013]

L' Italia del silenzio
Libri Moderni

Oliva, Gianni <1952- ; storico>

L' Italia del silenzio : 8 settembre 1943, storia del paese che non ha fatto i conti con il proprio passato / Gianni Oliva

Mondadori, 2013

Abstract: 8 settembre 1943: giorno della scelta e inizio del riscatto? Oppure fine di una stagione e morte della patria? Dopo la firma dell'armistizio di Cassibile - Mussolini è ancora prigioniero sul Gran Sasso - il re e Badoglio fuggono verso Pescara, l'Italia continua a essere in guerra ma non si sa bene contro chi. Il paese è allo sbando. I partiti, ridotti alla clandestinità durante il Ventennio, si riorganizzano attorno al Cln (Comitato di liberazione nazionale). E i partigiani danno vita ai primi nuclei della Resistenza. Si lotta per cacciare il tedesco occupante, per abbattere la monarchia di Vittorio Emanuele III e istituire la democrazia. Per decenni abbiamo guardato a quel periodo come al retroterra ideale, etico e storico della cultura antifascista della nazione. Ma una simile ricostruzione, mescolando celebrazione e rimozione, ha davvero raccontato i fatti per come si sono svolti? Oppure ha finito per alimentare una vulgata che ha resistito per anni sia alle crepe del tempo, sia alle domande scomode che gli studiosi hanno cominciato a porsi? Con un libro provocatorio sin dal titolo, Gianni Oliva racconta un altro 8 settembre: il giorno del silenzio, silenzio della morale, della ragione, della volontà. Ricostruendo gli eventi drammatici del 1943-45 che sconvolsero l'Italia, Oliva racconta di un'atmosfera antieroica, dove l'elemento dominante fu in larga misura quello dell'attesa, eterna psicologia italiana che aspetta dagli stranieri la salvezza scriverà Piero Calamandrei.

Una mattina mi son svegliato
Libri Moderni

Ventura, Andrea <1983-> - Franzinelli, Mimmo <1954->

Una mattina mi son svegliato : cinque storie dell'8 settembre 1943 / Andrea Ventura, Mimmo Franzinelli

UTET, 2013

Abstract: 8 settembre 1943. Dai microfoni dell'Eiar di via Asiago a Roma, il maresciallo Badoglio dà l'annuncio dell'armistizio firmato qualche giorno prima con le forze alleate anglo-americane. L'evento è decisivo, le ripercussioni drammatiche. In un alternarsi convulso e frenetico di viltà ed eroismo, rassegnazione e speranza, trascorrono mesi strazianti, mentre la nazione si sente scivolare sempre più veloce verso lo sprofondo. A settant'anni esatti da quel giorno cruciale, l'artista Andrea Ventura e lo storico Mimmo Franzinelli hanno scelto di raccontare cinque storie emblematiche di un'Italia contesa tra occupazione tedesca, riorganizzazione fascista e Resistenza. Quelle di Lotte, Primo, Franco, Giorgio e Nuto sono vicende molto diverse fra loro, e per questo rappresentative di un'intera generazione, ma sempre esistenze di gente comune che, inevitabilmente impreparata di fronte a questa improvvisa accelerazione della Storia, ha cercato una propria strada di salvezza e di possibile riscatto.

La tragedia necessaria
Libri Moderni

Isnenghi, Mario <1938->

La tragedia necessaria : da Caporetto all'Otto settembre / Mario Isnenghi

Il Mulino, 2013

Abstract: Fin dall'inizio l'Italia unita procede per fratture: le prime e più significative sono l'episodio dell'Aspromonte nel 1862, allorché l'esercito spara su Garibaldi segnando il distacco dello Stato neonato dal Risorgimento democratico, e Porta Pia nel settembre 1870, quando l'ingresso dei bersaglieri nella Roma del papa determina la rottura con la parte cattolica del paese. Sono tragedie necessarie, perché non poteva accadere altro che quello, ciascun attore non poteva agire diversamente. Alla stessa maniera Caporetto e l'8 settembre 1943, cui il libro si dedica estensivamente interrogando anche la memorialistica dell'epoca, illuminano lo scollamento tra le differenti anime del paese e testimoniano quel disincanto di massa e quella perdurante estraneità di larghi settori della società che sono all'origine dei malesseri identitari che continuano ad affliggere il nostro paese.