Trovati 28 documenti.
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Una notte a Parigi per innamorarsi / Juliette Sobanet
Newton Compton, 2013
Abstract: Charlotte Summers ha sempre desiderato vivere a Parigi e studiare alla prestigiosa università della Sorbona. Ma proprio quando il suo sogno sta per realizzarsi e sta per trasferirsi con il fidanzato nella città più romantica del mondo, Charlotte scopre che lui l'ha tradita con una procace ragazza dai capelli rossi conosciuta online. Sconvolta, decide di partire comunque, ma da sola, e giura a se stessa che mai più nella vita avrà una relazione seria con un uomo. Non solo: determinata a salvare quante più donne possibile dalle delusioni d'amore, Charlotte crea un blog tutto al femminile, in cui dispensa consigli su come passare da un letto all'altro senza mai innamorarsi. Ma circondata com'è da affascinanti single parigini tra cui un premuroso vicino di casa che le porta la cioccolata a letto e assillata dall'ex che è tornato a farle una corte spietata, riuscirà davvero a resistere e a non dire mai più ti amo a nessun uomo?
Marsilio, 2013
Abstract: Nel 1938 Ol'ga Berggol'c viene arrestata, con l'accusa di aver cospirato contro Zdanov, e, dopo un anno di detenzione, rimessa in libertà. Come ad altri esponenti dell'intelligencija del tempo, emarginati in quanto potenziali nemici del popolo e poi reintegrati nell'establishment sovietico, anche alla Berggol'c viene data di nuovo l'opportunità di partecipare attivamente alla vita culturale del paese. Dai microfoni di Radio Leningrado, nei giorni dell'assedio, con i suoi interventi radiofonici incoraggia i leningradesi a resistere in nome dell'imminente vittoria divenendo progressivamente l'emblema della stoica e grandiosa resistenza, mentre la propaganda ne strumentalizza l'immagine celebrandola in tutta la sua retorica. Ma, testimone tragica e insieme ambivalente del suo tempo, la Berggol'c nei giorni dell'assedio registra con assoluta lucidità, minuziosamente, nelle pagine del suo diario segreto, nascosto in un cortile di Leningrado, l'angosciosa quotidianità della città con i suoi lutti, le privazioni, interrogandosi sulle laceranti contraddizioni che attraversano la società sovietica. Alternando annotazioni di carattere privato, personale, a riflessioni sulle condizioni del popolo russo e sul tragico vissuto staliniano, comporrà a poco a poco il quadro autentico di una realtà spesso deformata dalla propaganda e negata dal regime.
Laterza, 2013
Abstract: Per la maggior parte di noi viaggiare significa visitare i luoghi più belli della terra: Parigi, il Taj Mahal, il Grand Canyon. Non succede spesso di prenotare un biglietto per visitare il paesaggio lunare e senza vita dei giacimenti di sabbie bituminose del Canada o di far vela alla volta della Grande chiazza di immondizia del Pacifico. Andrew Blackwell lo fa e viaggia per i luoghi più inquinati della terra: da Chernobyl alla grande isola di rifiuti del Pacifico, dall'Amazzonia devastata dalle coltivazioni di soia alle miniere di carbone in Cina. Perché? Forse l'attrazione di risalire la traccia del futuro, oltre che del presente. Ma c'è anche dell'altro: qualcosa di inafferrabile bellezza abita questi luoghi. Scopriamo così che questo libro, irriverente e pensoso, è anche una lettera d'amore agli ecosistemi più contaminati e più degradati della nostra biosfera e una riflessione su che cosa significano per noi.
Fucili a salve : diario di una resistenza africana / Dario Poppi
Fondazione archivio diaristico nazionale : Terre di mezzo, 2013
Abstract: L'ingegno e l'ironia, i timori e la solitudine di un italiano nell'Etiopia del 1941. Dario Poppi racconta, in un diario brioso e sorprendente, i tentativi disperati di salvare la sua segheria, tra le bombe autarchiche, un amore romanzesco con la bellissima principessa indigena Zannabec e le cure con la medicina rossa, che sembra avere poteri magici. Sullo sfondo la ritirata dell'esercito invasore italiano, e l'arrivo degli odiati inglesi. Un racconto rocambolesco che mostra un punto di vista inedito sulla periferia dell'impero. Prefazione di Pietro Clemente. Postfazione di Alessandro Gori.
Dove non si tocca / Gaia Formenti
Et al., 2013
Abstract: Ha solo due anni la bambina di Dove non si tocca quando per la prima volta viene lasciata sola dalla madre. Ed è come se l'avesse perduta per sempre. Il distacco materno è l'immagine che Gaia Formenti ha scelto come prologo del suo romanzo di formazione. Il viaggio nel mare aperto dei sentimenti di una bambina di Milano, dall'infanzia alla soglia della pubertà. Un diario tenero e struggente sul tempo e la fatica del crescere, scritto con parole lievi che divertono e commuovono. Come la sua piccola protagonista, capitano coraggioso dallo sguardo emozionato e mosso che scopre il mondo per la prima volta. E noi con lei.
Sulla rotta dell'oro : New York-San Francisco via Capo Horn / Giovanni Soldini
Longanesi, 2013
Abstract: Il 31 dicembre del 2012 Giovanni Soldini è partito a bordo del monoscafo Maserati VOR 70 da New York con un equipaggio proveniente da diverse nazioni: lo statunitense Ryan Breymaier, il francese Sébastien Audigane, il cinese Jianghe Teng, lo spagnolo Carlos Hernández, il tedesco Boris Herrmann, gli italiani Guido Broggi, Michele Sighel e Corrado Rossignoli. Scopo dell'impresa: stabilire un nuovo record sulla rotta storica New York-San Francisco, 13.219 miglia nautiche passando per Capo Horn. Il 16 febbraio 2013 Soldini e i suoi tagliano la linea del traguardo sotto il Golden Gate, aggiudicandosi il record della Rotta dell'oro (così chiamata in ricordo di quando le prime navi a vela davvero veloci la percorrevano per portare i coloni sulle piste della corsa all'oro e ai terreni) nella categoria dei monoscafi in 47 giorni, 0 ore, 42 minuti e 29 secondi, battendo di dieci giorni il primato precedente. Questo libro è la cronaca, arricchita dalle fotografie, di un'impresa straordinaria, della realizzazione di un sogno.
Rizzoli, 2013
Abstract: Gli occhi di Cédric Villani brillano dello scintillio quasi febbrile di chi ha trovato la sfida della vita: la dimostrazione che lo tormenta, la soluzione che gli sfugge. Insieme al suo complice Clément Mouhot la insegue per più di due anni, fino a quando, nel 2010, la medaglia Fields lo consacra nell'Olimpo dei matematici mondiali e il nuovo teorema viene accettato per la pubblicazione: cento pagine di un edificio meraviglioso costruito con le geometrie dei simboli. Questo libro è la storia di quell'avventura. Il racconto di una sfida, di viaggi e notti insonni, di ossessioni, rivalità, rivincite e ispirazioni. Villani ripercorre una caccia matematica che lo porta da Kyoto a New York, da Princeton a Hyderabad, in corsa contro il tempo e i ricercatori concorrenti. Parla dei suoi maestri Boltzmann, Poincaré e Landau, della musica che l'ha spronato, del conforto della famiglia. E di quel momento di lucida esaltazione in cui tutto sembra concatenarsi come per incantesimo. Entriamo così nella mente di un genio capace di contagiare con il suo entusiasmo e di trasformare la matematica in un mondo abitato dalla passione, dall'avventura e dal mistero. Un universo parallelo di cui non abbiamo mai sospettato l'esistenza e che scopriamo, guidati da Cédric Villani, come affascinati esploratori. Anche se la realtà è più complessa e la ricerca non è mai finita: Ciò che oggi scriviamo sulla lavagna diceva il Galileo di Brecht, domani lo cancelleremo.
Piemme, 2013
Abstract: È il 12 dicembre del 1945 e per Ellis è l'alba di una giornata felice. Sta per sposare Elmi, l'uomo che ama. Mentre indossa l'abito da sposa, suonano alla porta. Le consegnano un pacchetto che a giudicare dall'aspetto logoro deve aver fatto molta strada. Quando lo apre, si sente mancare. Il passato la rapisce e la riporta indietro di tre anni, in una cittadina vicino all'Aia, al giorno in cui lei e Bernie, il suo ragazzo, si sono dovuti separare. Troppo pericoloso per loro ebrei restare nella città occupata dai nazisti. Umiliati da una stella gialla sul petto, gli ebrei avevano già dovuto consegnare le biciclette e rinunciare a frequentare le scuole e i locali pubblici. Senza contare le convocazioni per la Polonia. Ufficialmente per lavorare, ma nessuno ci credeva. I genitori di Ellis decidono di nascondersi in una località sperduta nella brughiera. Bernie invece resta per aiutare la sua gente. I due ragazzi si promettono di tenere ciascuno un diario da consegnare all'altro alla fine della guerra. Si danno inoltre appuntamento per ritrovarsi, di martedì alle quattro del pomeriggio, sulla panchina del loro primo bacio. Passato il pericolo, Ellis si presenta più volte all'appuntamento, ma di Bernie nessuna traccia. E ora il destino le porta il suo diario. Ci vorranno più di sessant'anni prima che Ellis abbia il coraggio di leggerlo e di raccoglierlo insieme ai suoi. Il risultato è la cronaca quotidiana di un amore tenace che si scontra con la guerra e una violenza delirante.
Maggio selvaggio / Edoardo Albinati
Oscar Mondadori, 2013
Abstract: Questo libro, scritto tra il maggio 1997 e il maggio 1998, è il diario di un anno. Al suo centro sta la cronaca dell'esperienza vissuta dall'autore come insegnante all'interno di un carcere. I luoghi, i personaggi, i linguaggi della reclusione sono filtrati attraverso una visione del tutto personale: Albinati cerca di ricostruire il flusso narrativo del tempo della reclusione, una dimensione caratterizzata da un'apparente staticità eppure ricca di episodi notevoli e sorprendenti.
3. ed.
Adelphi, 2013
Abstract: All'inizio di questo Diario, Etty è una giovane donna di Amsterdam, intensa e passionale. Legge Rilke, Dostoevskij, Jung. È ebrea, ma non osservante. I temi religiosi la attirano, e talvolta ne parla. Poi, a poco a poco, la realtà della persecuzione comincia a infiltrarsi fra le righe del diario. Etty registra le voci su amici scomparsi nei campi di concentramento, uccisi o imprigionati. Un giorno, davanti a un gruppo sparuto di alberi, trova il cartello: Vietato agli ebrei. Un altro giorno, certi negozi vengono proibiti agli ebrei. Etty annota: La nostra distruzione si avvicina furtivamente da ogni parte, presto il cerchio sarà chiuso intorno a noi e nessuna persona buona che vorrà darci aiuto lo potrà oltrepassare. Ma, quanto più il cerchio si stringe, tanto più Etty sembra acquistare una straordinaria forza dell'anima. Non pensa un solo momento a salvarsi. Pensa a come potrà essere d'aiuto ai tanti che stanno per condividere con lei il destino di massa della morte amministrata dalle autorità tedesche. Confinata a Westerbork, campo di transito da cui sarà mandata ad Auschwitz, Etty esalta persino in quel pezzetto di brughiera recintato dal filo spinato la sua capacità di essere un cuore pensante. A mano a mano che si avvicina la fine, la sua voce diventa sempre più limpida e sicura, senza incrinature. Anche nel pieno dell'orrore, riesce a respingere ogni atomo di odio, perché renderebbe il mondo ancor più inospitale.
Fandango libri, 2013
Abstract: La bugiarda è il racconto spietato di un'adolescenza indomita. La storia di una ragazza che non è capace di stare al mondo così come le hanno insegnato o, meglio, come non le hanno insegnato. Che ha bisogno di coltivare desideri magnifici e di avvicinarsi il più possibile all'idea che ha di se stessa, anche se questo comporta delle perdite. Fin da bambina Melissa ha un solo sogno: diventare una scrittrice. Ed è quello che diventerà, a sedici anni, lasciandosi alle spalle tutte quelle cose che non hanno mai trovato posto nella sua vita. Diario intimo e autentico di una crescita non omologata, di una femminilità slegata dalle convenzioni, La bugiarda è un atto di libertà urlato al mondo. È la storia di una famiglia feroce che non riesce a sopravvivere a se stessa e alla realtà che cambia, il racconto di un amore fra una madre e una figlia. Di un successo arrivato troppo in fretta, ma a cui è stato possibile sopravvivere. A dieci anni dalla pubblicazione di 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, l'autrice ripercorre le tappe di un privatissimo cammino verso una rinascita; una lettura che non fa sconti a nessuno, tantomeno alla televisione che di quel successo è stata complice e carnefice insieme. Perché nessuno può raccontare Melissa P. meglio di Melissa Panarello.
Il diario di Lena / Lena Muchina
Mondadori, 2013
Abstract: Leningrado, 22 maggio 1941. Il diario di Lena comincia qui, pochi giorni prima dell'invasione dell'Unione Sovietica da parte dell'esercito nazista. Lena Muchina è una ragazza di sedici anni, alle prese con gli esami di fine anno, le uscite con le amiche, i primi innamoramenti. Poi, improvvisa, l'eco della guerra acquista intensità e comincia a fare da sfondo sempre più cupo alle sue riflessioni spensierate e ancora infantili. L'arrivo delle truppe naziste in terra sovietica obbliga Lena a prendere parte ai programmi di difesa del governo comunista: lavora dapprima alla costruzione di trincee, e poi, quando a settembre ha inizio l'assedio di Leningrado, come infermiera per i feriti di guerra, mentre gli scontri sempre più violenti privano i civili di beni primari come cibo, acqua ed elettricità. Lena lotta per mangiare e ripararsi dai bombardamenti, ma non rinuncia a raccontare la guerra con la voce di chi, a sedici anni, guarda con fiducia al futuro, nonostante la morte della nonna e poi della madre la privino di un sostegno proprio nel momento più difficile. Questo diario è un documento storico depositato negli archivi di Stato dell'Unione Sovietica, dove è rimasto per oltre settant'anni, fino alla recente scoperta di uno storico dell'università di San Pietroburgo che, colpito dall'intensità della scrittura, ha deciso di renderlo pubblico.
I cieli sono vuoti / Avrom Bendavid-Val
Guanda, 2013
Abstract: Trochenbrod è un nome che porta con sé la speranza e l'orrore. Trochenbrod è un luogo che non esiste più, distrutto dalla barbarie dell'uomo. Trochenbrod è il sogno perduto, è la forza degli uomini e delle donne che l'hanno costruita e dei loro discendenti che ci sono morti. Eretta su un lembo di Polonia passato sotto il dominio russo dagli ebrei sfuggiti alle politiche oppressive degli zar, Trochenbrod, all'inizio solo una fila di casupole su un terreno paludoso, prosperò fino a diventare un centro fiorente e importante. Nel 1941, però, la crudeltà nazista rase al suolo tutto e trucidò gli abitanti. Ma non lo spirito di Trochenbrod e il sogno di un piccolo pezzo di paradiso nascosto nella foresta.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano / Catena Fiorello
Rizzoli, 2013
Abstract: Una bambina fa i compiti sul tavolo della cucina mentre il fuoco dei fornelli, lento e paziente, trasforma ingredienti semplici in cibo superbo. L'aria è satura di profumi, così intensi che negli anni non si sono dispersi e hanno continuato a sprigionare la loro magia. E spinto quella bimba, oggi una donna, a scrivere il diario della sua famiglia. Sara, oggi si mangiano grilli? gridava ogni giorno il padre rientrando a casa, pronto a sedersi a tavola con la moglie e i quattro figli, Rosario, Anna, Catena e Giuseppe. La piccola Catena per molto tempo ha frainteso lo scherzo immaginando un'invasione di insetti, finché ha avuto il coraggio di chiedere una spiegazione. E oggi, raccontandoci quegli anni, ci confessa che crescere con una mamma che compie magie per far quadrare i conti è tutto fuorché una sfortuna. Perché a vincere è stata sempre la serenità unita alla forza di credere nel futuro, difendendo la propria dignità e valori ben più grandi del benessere economico. Perché la ricchezza era tutta nei piatti che mamma Sara ogni giorno metteva in tavola, ispirandosi unicamente alla sua fantasia, e che la sua viva voce ci ripropone oggi, amalgamati col sapore agrodolce dei ricordi. Ne è nato un libro intimo, commovente, ironico, affollato di personaggi che la penna di Catena Fiorello fa rivivere sulla pagina con la stessa intensità dei profumi che riempivano i pomeriggi della sua infanzia.
Mi avevano promesso il paradiso : [la mia vita e la verità sull'attentato al Papa] / Ali Ağca
Chiarelettere, 2013
Abstract: Trent'anni di bugie, false piste e processi sbagliati. Da quel fatidico e tragico 13 maggio 1981 quando in piazza San Pietro, tra un mare di folla, papa Wojtyla fu gravemente ferito. Perché e chi armò la mano di Agca, il suo attentatore? Chi lo mandò a Roma col preciso incarico di uccidere il capo dei cristiani? Per la prima volta è lo stesso Agca a divulgare il vero motivo dell'attentato e il contenuto del colloquio con il papa quando Wojtyla lo andò a trovare in carcere perdonandolo per quello che aveva fatto. Tutto il mondo ne parlò ma finora quel dialogo è sempre rimasto segreto. Questo libro, che si legge davvero come un romanzo, è il racconto in prima persona di Agca, dei suoi trascorsi da soldato islamico e combattente per una causa - la vittoria dell'Islam sull'Occidente e la morte del cristianesimo - che ora lui definitivamente condanna. Dai primi sassi lanciati quando era bambino agli attentati a esponenti comunisti del suo paese in un crescendo di odio e voglia di riscatto, sempre al servizio della causa islamica, fino all'incontro col grande mandante, la cui identità viene qui rivelata. L'autore ci dice che i motivi di quell'attentato sono attuali e che l'intero Occidente è ancora in pericolo. Per questo oggi ha deciso di parlare. La sua verità sgombra il campo da bugie che lui stesso ha costruito per coprire i veri mandanti di un attentato che non è stato un caso isolato ma l'inizio di una strategia del terrore.
Imprimatur, 2013
Abstract: La storia di una donna, l'autrice, più vicina agli anta che agli enta, che intraprende il cammino verso la maternità lungo la strada difficile, dolorosa e incerta della procreazione medicalmente assistita. Il racconto di tre anni: la ricerca della maternità, il desiderio della svolta, la descrizione dei sentimenti, tra ansia e speranza, legati al percorso di fecondazione assistita e, infine, la realizzazione di un sogno. E la voglia di spiegare al bimbo che è nato come è avvenuto il suo concepimento e quanto fosse amato già prima di esistere. Una riflessione sulla legge 40 e i suoi effetti nella vita delle coppie che desiderano avere un figlio andando oltre i limiti che la natura ha imposto loro. Un libro utile per tutti coloro che devono intraprendere lo stesso percorso, con i consigli e l'esperienza di una coppia che ci è già passata.
Il buio dietro di me / Damien Echols ; traduzione di Stefano Massaron
Einaudi, 2013
Abstract: Nel 1993 tre ragazzi dell'Arkansas (Jason Baldwin, Jessie Misskelley jr e Damien Echols) sono arrestati con l'accusa dell'omicidio di tre bambini. Il processo che, in un clima di isteria collettiva, fu celebrato usò false testimonianze e prove incerte. Ma bisognava trovare subito un colpevole. Baldwin e Misskelley furono condannati all'ergastolo; Echols, essendo considerato il capo del gruppo, fu spedito nel braccio della morte. Nei diciotto anni che seguirono, mentre Echols attendeva in carcere l'esecuzione della pena, che poteva essere decisa da un giorno all'altro, si consolidò un enorme movimento che lavorò per dare sostegno e riaprire il processo. Numerosissime furono le persone del mondo dello spettacolo che si mobilitarono per raccogliere fondi. Nel 2011, dopo aver preso in considerazione una serie di nuove prove, la Corte e lo Stato dell'Arkansas decisero di rilasciare i tre detenuti. Echols fu scarcerato a settembre. Da allora vive a New York, con Lorri, la donna conosciuta e sposata durante la detenzione, che per anni ha coordinato il movimento.
TEA, 2013
Abstract: A trentadue anni, dei quali gli ultimi dieci passati a nascondersi dalla verità, Emma Woolf ha finalmente deciso che era tempo di affrontare la sfida più importante della propria vita. Per la prima volta ha ammesso di soffrire di una patologia subdola e feroce: l'anoressia funzionale. Emma infatti si era costruita con volontà ferrea una carriera di successo e conduceva un'esistenza apparentemente normale, ma era intimamente tormentata da un controllo ossessivo sul cibo, dall'esercizio fisico esasperato e da un rapporto morboso con la fame. Dopo aver finalmente incontrato l'uomo giusto, e desiderando un futuro e un figlio con lui, ha deciso di affrontare i suoi demoni, di smettere di accanirsi sul suo corpo, gettare i vestiti taglia XXS e riscoprire la sua femminilità. In sostanza, ha deciso di liberarsi dalla trappola mortale dell'anoressia e di ricominciare a vivere pienamente. Come se non fosse abbastanza, Emma ha preso l'impegno di tenere un diario di questa sua lotta estenuante su una colonna settimanale del Times. Presto la sua rubrica è diventata uno degli appuntamenti più seguiti dai lettori: il numero di email, commenti e messaggi ha superato ogni aspettativa, e le ha dato nuova forza per andare avanti. Da questa esperienza è nato Alla fine di un lungo inverno. Coraggioso e lucido nella sua sincerità, questo libro è una testimonianza a tratti scioccante, un messaggio di speranza e una emozionante storia d'amore.
Piemme, 2013
Abstract: La testimonianza di fede e di vita di Mara Santangelo, ex campionessa mondiale di tennis. Dai primi passi nel mondo della racchetta alla drammatica perdita della mamma, dai trionfi sportivi all'abbandono forzato dell'attività agonistica, dai sogni realizzati sul campo all'ideale della fede riabbracciato con gioia a Medjugorje. Un'esistenza di grandiosi successi e di rovinose cadute, nella profonda consapevolezza che la forza per rialzarsi non viene solo da se stessi ma da una Madre che da lassù non smette di chiamare, soccorrere, consolare.
La nostra guerra non è mai finita / Giovanni Tizian
Mondadori, 2013
Abstract: Un corpo irriconoscibile abbandonato come un cane nelle campagne della Locride. L'interminabile, soffocante stagione dei sequestri di persona. E poi, nella nostra carne, le fiamme che divorano il mobilificio di nonno Ciccio, l'omicidio di mio padre. E nessun colpevole. Perché continuare a vivere in una terra che ripagava il nostro amore incondizionato con tanta spietata ferocia? Andarsene via, ovunque, purché lontano da Bovalino, fuori da quei confini diventati così angusti. Approdare in una città accogliente come Modena, nel tentativo di rimuovere, di dimenticare il passato, di trovare una normalità. Nascondendo a tutti, persino a me stesso, la rabbia e la sofferenza. E così ho fatto per tanto tempo, fino a quando, ormai ventenne, ho chiesto in lacrime a mia madre di guidarmi nel doloroso esercizio della memoria. Ho voluto sapere tutto di quella sera del 23 ottobre 1989, di quei colpi di lupara sparati contro la Panda rossa di mio padre. Dopo, per me è stato l'inizio di una nuova vita. Senza più vergogna, senza più sentirmi addosso gli sguardi di commiserazione della gente. Ma ricordare e raccontare sono atti troppo rivoluzionari, troppo scomodi per chi ha costruito il proprio impero sulla menzogna e sull'omertà. Intanto la 'ndrangheta aveva viaggiato più veloce di noi ed era già lì, nell'Emilia terra della Resistenza, a conquistarsi sul campo il predominio della criminalità organizzata e pronta a zittire le mie inchieste giornalistiche. (Giovanni Tizian)