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Trovati 49 documenti.

Eichmann o la banalità del male
Libri Moderni

Arendt, Hannah <1906-1975> - Fest, Joachim <1926-2006>

Eichmann o la banalità del male : intervista, lettere, documenti / Hannah Arendt, Joachim Fest ; a cura di Ursula Ludz e Thomas Wild ; edizione italiana a cura di Corrado Badocco

Giuntina, 2013

Abstract: Una violenta polemica a livello internazionale avevano scatenato gli articoli sul processo svoltosi a Gerusalemme contro il criminale nazista Adolf Eichmann raccolti da Hannah Arendt nel suo celebre quanto controverso libro La banalità del male. Come poteva un semplice burocrate essere responsabile dello sterminio di milioni di persone? Come poteva il male essere definito banale? Per discutere e chiarire queste e altre inquietanti domande non c'era forse interlocutore più adatto che lo storico Joachim Fest, già noto per i suoi studi sui gerarchi del Terzo Reich e che si fece presto apprezzare come autore delle monumentali biografie su Hitler e Speer. Le complesse questioni storiografiche e filosofiche che s'intrecciavano nel libro su Eichmann le troviamo approfondite in tutta la loro vitalità e attualità anche in questo volume, che oltre ai principali documenti della controversia intorno al libro di Hannah Arendt pubblica l'intervista del 1964 con Joachim Fest, ritrovata solo di recente, e le inedite lettere che i due si sono scambiati fino al 1973.

Uomini e piante
Libri Moderni

Zanazzi, Lucilla

Uomini e piante : le passioni dei collezionisti del verde / Lucilla Zanazzi ; postfazione in forma di conversazione di Andrea Di Salvo

DeriveApprodi, 2013

Abstract: Li si incontra alle mostre di floricoltura, sanno tutto delle piante, in particolare di quelle di una precisa famiglia. Parlano fitto tra loro con un buffo idioma tra il latino e qualcosa che sembra anatomo-patologia. Li trovi sempre a rovistare tra i banchi osservando con minuziosa cura i particolari delle foglie e i fiori, poi si entusiasmano per una piantina all’apparenza del tutto insignificante. Sono i «biofili», gli amici delle piante: appassionati, collezionisti, amatori del verde più diversificato. Sono biologi, giardinieri, agronomi, vivaisti ma anche semplici «amanti». Cosa spinge una persona ad appassionarsi al mondo vegetale fino a cambiare il corso della propria vita lavorativa e sociale per poterlo conoscere meglio e frequentare quotidianamente? Quando comincia questa possessione? Chi sono questi individui e a chi si rivolgono per approfondire la loro sete di conoscenza? Che cosa lega le piante agli uomini e come si esprime l’empatia tra loro? Questo libro raccoglie i racconti di questi incontri amorosi: parla di sbandate per le rose, di passioni per i tulipani, di innamoramenti per le erbe aromatiche. Una lunga galleria di personaggi che hanno collocato l’amore per il mondo vegetale al centro della propria vita, e del proprio piacere. Che nel coltivare le proprie piante e la propria passione, sono diventati dei veri sapienti.

Casa per casa, strada per strada
Libri Moderni

Berlinguer, Enrico <1922-1984>

Casa per casa, strada per strada : la passione, il coraggio, le idee / Enrico Berlinguer ; a cura di Pier Paolo Farina ; prefazione di Eugenio Scalfari

Melampo, 2013

Abstract: Sono passati molti anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, eppure il suo esempio e la sua tensione ideale e morale restano. Com'è possibile che in un mondo completamente diverso la sua figura e le sue idee continuino a essere dibattute? Perché il segretario del partito contro cui si sono erette alleanze granitiche e si sono scavate trincee politiche conserva intatto il fascino che sprigionava da vivo? In questo libro sono raccolte e sistematizzate le idee del leader comunista attraverso interviste, discorsi e scritti. Dalla questione morale all'austerità, dal compromesso storico allo strappo con Mosca, dalla questione giovanile a quella femminile, le parole protagoniste della vicenda politica di Berlinguer finiscono col disegnare quello che Indro Montanelli, uno dei suoi più grandi avversari in vita, definì un programma sociale, politico, economico, etico e morale non scritto basilare per il futuro democratico e di progresso del nostro Paese. In una nazione che sta progressivamente perdendo punti di riferimento e in cui la politica si è fatta barbara e senza respiro, le idee di Enrico Berlinguer mostrano ancora l'anima e la forza di un progetto di società diversa.

Colloqui sulla poesia
Libri Moderni

De Angelis, Milo <1951->

Colloqui sulla poesia / Milo De Angelis ; a cura di Isabella Vincentini

Milano : BookTime, 2013

Tascabili ; 18

Sogno di sapere tutto = I dream of knowing everything : intervista a Massimiliano Gioni sulla 55. Esposizione internazionale d'Arte / di Cristina Baldacci ; Biennale di Venezia : Archivio Storico delle Arti Contemporanee
Libri Moderni

Esposizione internazionale d'arte <Venezia>

Sogno di sapere tutto = I dream of knowing everything : intervista a Massimiliano Gioni sulla 55. Esposizione internazionale d'Arte / di Cristina Baldacci ; Biennale di Venezia : Archivio Storico delle Arti Contemporanee

Venezia : La Biennale, 2013

Abstract: Cristina Baldacci intervista Massimiliano Gioni, Direttore Artistico della 55. Esposizione Internazionale d'Arte, Il Palazzo Enciclopedico: un viaggio dentro le idee e le ambizioni che hanno animato il curatore lombardo nella preparazione de Il Palazzo Enciclopedico. Il libroè composto di tre sezioni, che comprendono l'intervista in lingua italiana, la traduzione inglese e una raccolta di vedute della Mostra.

Alfabeto Poli
Libri Moderni

Poli, Paolo <1929-2016>

Alfabeto Poli / a cura di Luca Scarlini

Einaudi, 2013

Abstract: «Il messaggio del mio teatro? Io il messaggio lo lascio nella segreteria telefonica». L’irriverenza è una forma d’arte, e Paolo Poli la esercitava divinamente. Frivolo all’occorrenza, superficiale per finta, sconveniente per gusto della provocazione: una «ragazza irrecuperabile» di quelle che ancora oggi profumano di scandalo e di novità. Poli è stato un attore, un istrione, un affabulatore irresistibile. Un maestro dello spettacolo italiano del Novecento, capace di esercitare sulla realtà uno sguardo fantasmagorico e anticonformista, quello di chi conosceva bene l’importanza di ridere e di far ridere, di trasformarsi e di raccontare al suo pubblico una storia diversa. Sullo sfondo di un’Italia vecchia e bigotta, agguantata nei suoi aspetti meno prevedibili, il suo genio procedeva spigliato, tra divertimento e lampi di malinconia, alla ricerca di una personalissima etica della leggerezza. Per questo oggi, dopo la sua morte, le sue parole continuano a suonare come un argine necessario alla deriva moralista del nostro Paese. Rileggendo mezzo secolo di interviste (cartacee, radiofoniche e televisive, molte disperse, quasi introvabili), Luca Scarlini ha costruito un sillabario poetico e brillante: un Alfabeto Poli che saltella sul filo dell’ironia. In una sarabanda di racconti spericolati e divagazioni fulminanti, tra lo sberleffo, la memoria e l’analisi culturale, Poli disegna in assenza il suo «ritratto in piedi», un testamento giocoso ma serissimo. Non c’è niente di più sincero, in fondo, di un libro scritto così: vivendo. Sullo sfondo di un'Italia colta nei suoi aspetti meno prevedibili, sfila una galleria di personaggi indimenticabili, da Zeffirelli a Parise, da Franca Valeri a Pasolini. La celebre spigliatezza e il genio radente dello sguardo di Paolo Poli si coniugano a qualche sprazzo di garbata malinconia, fino a fondare in qualche modo un'etica della leggerezza. In ciascuno di questi lemmi infatti c'è una lezione da imparare (ridendo e scherzando, come dai migliori maestri), perché è un libro scritto vivendo.«Sono partito col piede sinistro fin dalla piú tenera età». Allergico ai bacchettoni e ai benpensanti, armato di una comicità sovversiva, da sempre fidanzato con i libri, Paolo Poli non ha mai avuto paura di stare al mondo come gli veniva meglio: con una risata. Dalla A di Avanspettacolo alla Z di Zeffirelli, il suo Alfabeto è un decalogo dell'intemperanza, una giostra di guizzi e ricordi, il perfetto antidoto al conformismo dei giorni che stiamo vivendo. Un atipico «romanzo parlato» che ripubblichiamo per rileggerlo con la gratitudine della prima volta. Sin dagli esordi Paolo Poli ha guardato il mondo con l'ironia fantasmagorica di chi sa che per restituire lo spirito delle cose, per disinnescare censure e conformismo, c'è bisogno di ridere, e di far ridere. Dall'asilo delle suore alla girandola dei travestimenti nell'avanspettacolo; dall'incontro con Hitler e Mussolini quando era un giovane balilla alle uscite con Laura Betti per rimorchiare in piazza di Spagna (Eravamo povere, ma belle e bionde); dalla cinghia tirata negli anni della televisione - quando mangiava soltanto un uovo sodo al giorno - allo scimmiotto peloso con cui andava a letto da bambino dopo aver visto King Kong (E da li poi ho continuato).

Il coraggio di dire no
Libri Moderni

Rigoni Stern, Mario <1921-2008>

Il coraggio di dire no : conversazioni e interviste 1963-2007 / Mario Rigoni Stern ; a cura di Giuseppe Mendicino

Einaudi, 2013

Abstract: La guerra in Russia, il ritorno a casa, il lavoro, la stesura dei suoi libri, la storia d'Italia e, naturalmente, la forza commovente della natura: Giuseppe Mendicino mette insieme quarant'anni di interviste a Mario Rigoni Stern, regalandoci il ritratto di un autore che consegna al pubblico non soltanto la sua opera e le riflessioni sulla scrittura, ma anche la sua altissima coscienza morale e civile. Un Rigoni Stern che non si sottrae, che spiega, precisa, discute, prolungando nelle interviste l'arte di un racconto epico fondato sulla memoria. E che affronta questioni politiche, etiche e civili del ventesimo secolo con la dolorosa lucidità di un uomo che è stato testimone di uno dei momenti più bui della storia del nostro Paese.

Il popolo che manca
Libri Moderni

Revelli, Nuto <1919-2004>

Il popolo che manca / Nuto Revelli ; a cura di Antonella Tarpino

Einaudi, 2013

Abstract: In un inedito racconto corale Il popolo che manca presenta le testimonianze più suggestive - dal valore letterario e antropologico insieme - della antica vita agropastorale raccolte da Nuto Revelli. Erano gli anni dell'industrializzazione accelerata e dello spopolamento di intere aree delle campagne del Nordovest e delle montagne alpine in cui si consumò un vero e proprio genocidio culturale, come è stato definito, distruggendo in poco tempo mondi secolari, comunità, tradizioni e paesaggi. Di quel cosmo che appare cosi remoto queste voci costituiscono l'unico, flebile e struggente tramite. Nel percorso tracciato dal Popolo che manca si è scelto di riunire le memorie più profonde (talune integralmente inedite) dell'insieme dei protagonisti dell'epopea revelliana (i contadini del Mondo dei vinti ma anche le donne dell'Anello forte), con l'intento di fissare, entro una maglia più larga possibile, l'intera gamma delle forme (talvolta anche crudeli) della vita quotidiana del tempo: segnata da poveri sogni di esistenze dominate dalla precarietà alimentare e dalla paura, e tuttavia forte, in parallelo, di saperi e di elaborate pratiche di sopravvivenza consolidate nei secoli. Sono racconti stranianti che ricostruiscono il mondo del lavoro, la medicina popolare, il gioco d'azzardo, il regime alimentare, il parto e le pratiche matrimoniali consegnandoci, insieme, un universo di valori e convinzioni etiche popolato non meno di visioni ultraterrene, sacre e profane.

Matt Mullican : subject, element, sign, frame,world / contributions by John Baldessari ... [et al.]
Libri Moderni

Matt Mullican : subject, element, sign, frame,world / contributions by John Baldessari ... [et al.]

New York : Skira Rizzoli Publications, 2013

L'avventura e l'impresa
Libri Moderni

Bellini, Alex <1978-> - Donadon, Riccardo <1967->

L'avventura e l'impresa : due uomini lucidi e visionari si incrociano e si confrontano / Alex Bellini e Riccardo Donadon ; con Paolo Costa

Marsilio, 2013

Abstract: Che cosa succede quando due grandi sognatori d'oggi, due uomini lucidi e visionari al tempo stesso, si incrociano e si confrontano per due giorni intorno ai rispettivi percorsi? In una calda estate del Triveneto, a Roncade, Paolo Costa ha incontrato Alex Bellini e Riccardo Donadon, chiedendo a entrambi di parlare dei temi a loro cari, quei temi che hanno segnato le loro vite: il senso della sfida e dell'impresa, la capacità di assumersi dei rischi, il valore della rinuncia, la lezione del fallimento, la ricchezza e il dolore immenso della solitudine, la paura dell'ignoto. Il primo - Alex Bellini - si definisce un "avventuriero": ha attraversato due oceani su una barca a remi, ha percorso correndo gli Stati Uniti e l'Alaska e non si è ancora stancato. Oggi sta pianificando una nuova avventura che lo vedrà impegnato lungo le coste della Groenlandia alla deriva su un iceberg. L'altro - Riccardo Donadon - è un imprenditore che ha fatto di Ca' Tron, in provincia di Treviso, la sua piccola Silicon Valley, con l'obiettivo di portare in Italia la cultura californiana dell'innovazione digitale. Le loro non sono storie di eroi, più semplicemente, la vita di uomini che hanno creduto fino in fondo alla loro scommessa, riuscendo comunque a mantenere salda la testa sulle spalle. Alex e Riccardo ci spiegano che, in fondo, il senso dell'esperienza dell'avventuriero e dell'imprenditore si condensa tutta in un istante: quell'attimo in cui ti trovi da solo e devi decidere se arrenderti o andare avanti.

E sapremo chi fu l'autore del delitto?
Libri Moderni

Roncoroni, Federico <1944-2021>

E sapremo chi fu l'autore del delitto? : Piero Chiara intervista Carlo Emilio Gadda / federico Roncoroni

Pagliai, 2013

Abstract: Nel tardo autunno del 1957, pochi mesi dopo l'apparizione da Garzanti di Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, Piero Chiara, allora quasi del tutto sconosciuto come scrittore, intervistò a Roma, per conto della Radio della Svizzera Italiana, Carlo Emilio Gadda. I tempi e i modi, per molti aspetti bizzarri, dell'intervista sono ricostruibili attraverso il racconto, finora inedito, che Chiara ne fece una quindicina di anni dopo e attraverso due lettere di Gadda, anch'esse inedite.

Sgretolamento
Libri Moderni

Ferrari, Antonio <1946->

Sgretolamento : voci senza filtro / Antonio Ferrari ; prefazione di Sergio Romano

Jaca Book, 2013

Abstract: Un’intervista può essere la radice quadrata della verità oppure un’inutile e vanitosa esibizione. L’intervista è anche un’arma formidabile nelle mani dell’intervistatore. Il quale può decidere se compiacere l’intervistato o servire e appassionare il lettore. Questo libro va oltre, perché racconta i retroscena più segreti e piccanti, quasi sempre inediti, di una serie di interviste e di incontri con alcuni fra i protagonisti della politica internazionale durante i decisivi anni ’80. Gli anni che accompagnano lo sgretolamento del Muro fino al suo fragoroso crollo. Gli anni che vedono il tramonto di rapporti di forze che avevano garantito, dal dopoguerra, un sostanziale seppur cinico e spietato equilibrio. Ciascuno dei protagonisti, in questo libro, ha qualcosa da rivelare e spesso ha qualcosa da nascondere.Le bugie sulla strage di Sabra e Chatila di Pierre Gemayel. L’Unione Europea possibile e l’inchino alla vitalità e alla creatività italiana di Helmut Schmidt. Il comunismo feroce di Nicolae Ceau§escu. Il camaleonte Yasser Arafat. Il diffidente e coraggioso re Hussein e le altre voci senza filtro degli anni ’80.

Chiedere l'impossibile
Libri Moderni

Žižek, Slavoj <1949->

Chiedere l'impossibile / Slavoj Zizek ; a cura di Yong-June Park

Ombre corte, 2013

Abstract: Costruito su una serie di interviste, il volume presenta uno Zizek incontenibile nell'interpretare temi come le insorgenze arabe, la crisi finanziaria globale, il populismo in America Latina, l'ascesa della Cina, perfino l'enigma della Corea del Nord. Zizek stupisce il lettore con le sue analisi sui film di Hollywood, sulla situazione venezuelana, sui romanzi polizieschi svedesi e su molto altro. Ovunque cada la conversazione, il suo pensiero illumina orizzonti imprevisti. Analizzando i problemi del presente, Zizek esplora le possibilità della trasformazione. Per quale società vale la pena di lottare? Perché è difficile immaginare soluzioni politiche e sociali alternative? Quali sono le basi della speranza? In questa epoca turbolenta, uno dei nostri doveri centrali, sostiene Zizek, è avere il coraggio di porre le questioni fondamentali: dobbiamo riflettere e teorizzare in forma nuova, per essere sempre pronti a ripensare e ridefinire i limiti del possibile. Queste conversazioni offrono un'introduzione affascinante e accessibile a uno dei più noti filosofi del nostro tempo.

Brevi incontri
Libri Moderni

Bignardi, Irene <1943->

Brevi incontri : con Jorge Luis Borges, John le Carré, Billy Wilder, Graham Greene, Mary McCarthy, François Truffaut, Gabriel García Márquez, Leni Riefensthal, Susan Sontag, Isaiah Berlin... / Irene Bignardi

Marsilio, 2013

Abstract: Per capire il '900, per carpirne un segreto, ogni imprevedibile percorso merita di essere condiviso ed esplorato. Le interviste di Irene Bignardi, che qui sono raccolte, scelte tra le innumerevoli che l'autrice è venuta facendo in anni e anni di militanza giornalistica soprattutto sul paginone centrale di la Repubblica, offrono testimonianze autorevolmente autoriali e mai effimere, dove, nel libero e spregiudicato confronto tra una giornalista curiosa e appassionata e alcuni - quaranta - protagonisti della seconda metà del secolo, emergono speranze e ideali di alcune generazioni di artisti - alla definizione sfugge solo, ma apparentemente, Andrew Wylie - che si sono buttati nella mischia per riconoscersi nelle parole o nelle immagini che sapevano inventare. Cinema, letteratura, fumetto, teatro, fotografia: poco conta il linguaggio o il genere, tutti gli intervistati accettano di consegnare, nella precaria resistenza del parlato, la loro verità a una fedele messaggera che fisserà nella scrittura quello che a volte non dicono neppure a se stessi e che, invece, nella strana intimità che può creare l'intervista, raccontano. Bignardi, che si confessa cocciutamente ambiziosa, cerca il ritratto in controluce, fedele persino nelle pause ai suoi interlocutori, ma al tempo stesso cosciente che suoni, luci, ambienti non si riveleranno mai interamente nelle sole parole , quindi, pronta a toccare tutti i tasti della memoria, dell'evocazione, della nostalgia. (Cesare De Michelis)

Libereso, il giardiniere di Calvino
Libri Moderni

Guglielmi, Libereso <1925-2016>

Libereso, il giardiniere di Calvino : un incontro di Libereso con Ippolito Pizzetti / Libereso Guglielmi ; prefazione di Nico Orengo

Nuova ed.

ORME Tarka, 2013

Abstract: Di fronte alla storia di Libereso Guglielmi, viene alla mente l'Icaro involato di Queneau, dove un personaggio fugge da un romanzo verso la realtà. Libereso infatti ha avuto due vite. Una immaginaria, come personaggio nel racconto di Italo Calvino "Un pomeriggio, Adamo", scritto all'epoca in cui era giardiniere del professor Mario Calvino, padre dello scrittore. L'altra reale, vissuta intensamente come chi rinasce ogni giorno su questa terra che egli considera l'unico paradiso, e durante la quale è diventato un giardiniere noto in Italia e all'estero. La storia di Libereso, espressione di uno spirito vitale e libero, a stento si lascia imbrogliare in una narrazione: come una pianta in perenne primavera "getta" e intreccia sempre nuovi ricordi da cui spuntano, a ogni pagina, curiose e talora affascinanti rivelazioni: sulla storia di questo secolo, attraverso le due guerre e il fascismo, sull'esperantismo, sul professor Calvino, sul giovane Italo. Ma sono soprattutto le idee di Libereso sugli uomini e sulla natura, che ne completano l'incantevole ritratto, a lasciare un senso di profonda simpatia e ammirazione in chi lo incontra per la prima volta.

Amos Luzzatto
Libri Moderni

Alloni, Marco <1967->

Amos Luzzatto : se questo è un ebreo / Marco Alloni dialoga con

Aliberti, 2013

Abstract: Senza ragionare sulle strutture di potere che hanno formato l'Europa, senza individuare il problema politico e storico che sta alla base della differenza fra cristianesimo ed ebraismo, il pregiudizio contro gli ebrei e la loro persecuzione non saranno mai compresi né risolti. Finché si penserà che il problema alla base della cosiddetta questione ebraica sia da ravvisare nelle differenze dottrinali che distinguono le due religioni non si comprenderà mai il fondamento reale dell'antisemitismo e del razzismo. Per capire il perché, il drammatico e misterioso perché dell'odio e dell'ostilità che hanno investito gli ebrei da centinaia di anni, bisogna ripercorrere la storia e cogliere nelle strutture di potere il fondamento di ogni persecuzione. È questo che Amos Luzzatto, in questa lunga e articolata riflessione sull'ebraismo, ci propone per uscire dalle strettoie di un ragionamento superficiale, risaputo e sterile, e per riconoscere i veri fondamenti della questione ebraica e della persecuzione che ha funestato la storia degli ebrei. Un libro non solo intelligente ma controcorrente, per individuare le radici che stanno alla base del più profondo dramma umano e collettivo della modernità.

Il mio secolo
Libri Moderni

Wat, Aleksander

Il mio secolo : memorie e discorsi con Czeslaw Milosz / Aleksander Wat ; prefazione di Czeslaw Milosz ; a cura di Luigi Marinelli

Sellerio, 2013

Abstract: Aleksander Wat (1900-1967) fu poeta, ebreo e polacco. Queste tre qualificazioni delineano subito nella mente il perimetro delle sue memorie del secolo scorso: l'elite intellettuale dell'Europa centrale affascinata dagli esperimenti artistici esistenziali e politici tra le due guerre mondiali; la tragedia nello sradicamento e della deportazione; il terrore nei diabolici laboratori del totalitarismo novecentesco. Lo scrittore Paul Auster le ha definite senza mezzi termini: un capolavoro di autobiografia... Uno dei più commoventi e potenti libri che abbia mai letto e non deve essere estraneo a questo giudizio il fatto che è come se questa autobiografia mostrasse quante vite potessero coesistere in una nel secolo di Wat, quante esistenze diverse potessero trascorrere in una sola quando mio secolo significava passare dall'avanguardia dadaista al comunismo alla conversione religiosa, dall'occupazione nazista alle prigioni staliniane ai boulevard di Parigi, tra Varsavia e Leopoli, l'URSS e l'Europa occidentale. Wat, però, è in ogni vicenda un poeta. Il suo lungo resoconto orale, depositato nella conversazione con l'amico premio Nobel Czeslaw Milosz e poi trascritto dopo il suicidio del protagonista, è filtrato da una speciale spiritualità e il suo orizzonte è il sublime. Un modo di vedere la storia come storia di un'anima: caduta, espiazione, catarsi. Un modo di guardare al secolo come visione del diavolo nella storia. Prefazione di Czeslaw Milosz.

Roman Polanski
Videoregistrazioni: DVD

Bouzereau, Laurent

Roman Polanski : a film memoir / un film di Laurent Bouzereau

Feltrinelli, 2013

Abstract: Una corsa lunga ottant'anni attraverso il Novecento, dai rastrellamenti nel ghetto di Cracovia agli arresti domiciliari sulle Alpi svizzere passando per il Sessantotto e Hollywood, l'assassinio della giovane moglie e il premio Oscar, la fama e la vergogna.

La vita non è in rima (per quello che ne so)
Libri Moderni

Ligabue, Luciano <1960->

La vita non è in rima (per quello che ne so) : intervista sulle parole e i testi / Luciano Ligabue ; a cura di Giuseppe Antonelli

Laterza, 2013

Abstract: La vita non è in rima vuol dire da un lato che i conti non sempre tornano. Dall'altro che, per fortuna, non siamo costretti a vivere secondo uno schema precostituito. E anche questo libro ha uno schema libero. Al centro c'è la scrittura di Ligabue, in tutte le sue forme. Si parte dalle parole - delle sue canzoni, dei suoi libri, dei suoi film - e si arriva a parlare del suo modo di vedere il mondo. La lingua e il dialetto, la famiglia e la politica, il dolore, la speranza, l'arte, il calcio, il sesso, l'amore, l'amicizia, la memoria, la felicità di riuscire a sentirsi - anche solo per un momento - leggero, nel vestito migliore, nella testa un po' di sole ed in bocca una canzone. Dentro la scrittura di Ligabue c'è una scelta delle parole che rappresenta un punto di vista sulla vita. Ma soprattutto c'è tanta musica, che trasforma e amplifica il senso di ogni parola. Perché per ogni cosa detta c'è sempre un motivo e quel motivo è spesso il modo in cui la canzone ci entra nelle vene, diventa parte di noi. Un libro pieno di spunti sorprendenti - di acume, di dolcezza, di ironia - che farà scoprire Luciano Ligabue a chi ancora non lo conosce bene, ma stupirà anche chi (come ognuno dei suoi tantissimi fan) pensa di sapere già tutto di lui.

Chiamatemi Ismaele
Libri Moderni

Bulgheroni, Marisa <1925->

Chiamatemi Ismaele : racconto della mia America / Marisa Bulgheroni

Il Saggiatore, 2013

Abstract: Il 1962 fu, per me, l'anno dei poeti. Li incontravo dovunque andassi, nelle librerie, nelle case di amici al Village, nelle gallerie d'arte, nei caffè. Si respirava poesia nel sottosuolo di New York: l'aria stessa brulicava di parole. Quando, nel 1959, Marisa Bulgheroni salpò alla volta York andava alla scoperta di un continente che era anche un luogo estremo dell'immaginazione. Una volta a Manhattan, esplorò il Village di Saul Bellow, cercò il giovane Holden a Central Park, percorse le strade dei personaggi di Henry James. Visitò la Times Square che Kerouac vide sorgere dalla notte come un magico universo di luci, il Lower East Side di Ginsberg. E poi incontrò scrittori e poeti: gli stessi Saul Bellow, Alien Ginsberg, Jack Kerouac, ma anche Vladimir Nabokov, Philip Roth, Donald Barthelme e moltissimi altri. Album di ricordi e vivida istantanea di un'epoca: America, America! è l'appassionante resoconto di una grande avventura umana e letteraria.