Trovati 3 documenti.
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Gita al faro / Virginia Woolf ; traduzione di Anna Nadotti ; introduzione di Hisham Matar
Einaudi, 2014
Abstract: In una sera del settembre del 1914, la famiglia Ramsay, in vacanza in una delle isole Ebridi, decide di fare l'indomani una gita al faro con alcuni amici. Per James, il figlio più piccolo, quel luogo è una meta di sogno, denso di significati e di misteri. La gita viene però rimandata per il maltempo. Passano dieci anni, la casa va in rovina, molti membri della famiglia sono morti. I Ramsey sopravvissuti riescono a fare la gita al faro, mentre una delle antiche ospiti finisce un quadro iniziato dieci anni prima. Passato e presente si intrecciano, il tempo assume un diverso significato.
Giacomo Matteotti : una morte annunciata / Gigliola Alvisi
Edibus, 2014
Abstract: Il pomeriggio del 10 giugno 1924 il deputato socialista Giacomo Matteotti viene rapito a Roma. Il romanzo racconta la difficile indagine che porterà, due mesi dopo, alla scoperta del suo cadavere.Si sa chi sono i rapitori, un gruppo di arditi fascisti arrestati alcuni giorni dopo il rapimento. Si sa chi sono i complici, personaggi di spicco vicini a Mussolini, anche loro arrestati in poco tempo.Ma non si conosce il mandante, né quale sia il movente del rapimento e del delitto. Forse perché non si sa chi sia davvero Giacomo Matteotti. Ce lo raccontano, durante i due mesi di quella calda estate romana, la moglie Velia, l'anziana madre Isabella, il compagno di partito Modigliani, i due magistrati incaricati dell'indagine Del Giudice e Tancredi. Ce lo racconta perfino Mussolini in persona, il sospettato principale. Eppure... eppure qualcosa non torna.Dov'è la borsa da cui Matteotti non si separava mai?Cosa conteneva? Cosa doveva denunciare Matteotti nell'intervento alla Camera previsto per l'11 giugno?Età di lettura: da 11 anni.
Ti scriverò dai confini del cielo / Tanis Rideout ; traduzione di Anna Rusconi
Piemme, 2014
Abstract: 8 giugno 1924. Sull'Himalaya, due uomini tentano la scalata della vetta più alta del mondo, l'ultima ancora da conquistare. A Cambridge, una donna comincia una giornata uguale a tante altre: il mercato, la cura dei figli e della casa, le visite degli amici, l'attesa febbrile di una lettera del marito, di cui non ha notizie da troppo tempo. Quando è partito, George Mallory ha promesso alla moglie Ruth che non avrebbe mai smesso di scriverle. Le ha promesso che, arrivato in cima all'Everest, vi avrebbe posato una sua foto. Le ha promesso che quello sarebbe stato l'ultimo tentativo, l'ultima volta che abbandonava la famiglia. Per mesi, Ruth si è aggrappata a quelle parole che su fogli leggeri hanno attraversato oceani e continenti. Le ha cullate come uno scampolo di intimità, le ha custodite come un segreto, una parte di George soltanto sua. Quell'8 giugno, Ruth non sa ancora che il destino si è già compiuto, e che al termine di quelle ventiquattro ore - qui raccontate in parallelo alla lunga odissea dell'alpinista in alta quota - ne riceverà infine notizia. Il nome di George Mallory sta per passare fatalmente alla storia, ma sarà lei a portare nel cuore la storia che appartiene solo a loro due.