Trovati 4 documenti.
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Il mio nome è Nessuno. L'oracolo / Valerio Massimo Manfredi
Mondadori, 2014
Abstract: Atene, 17 novembre 1973. Un eminente archeologo muore misteriosamente subito dopo aver ritrovato il vaso d'oro dell'indovino Tiresia. Poche ore più tardi, mentre scoppiano i disordini di Piazza del Politecnico, una giovane e bella studentessa viene catturata, stuprata e uccisa dalla polizia sotto gli occhi del fidanzato, Claudio Setti. Dieci anni dopo, una catena di efferati delitti sconvolge la Grecia. Riti annunciati da oscure profezie. Omicidi senza spiegazione per chi non abbia vissuto i giorni della rivolta studentesca e non conosca il segreto del vaso di Tiresia, sul quale era raffigurata la profezia riguardante l'ultimo viaggio di Ulisse: una seconda odissea durante la quale l'eroe omerico sarebbe arrivato fino alla fine del mondo, a interrogare il misterioso oracolo dei morti...
Io sono Red Baker / Robert Ward ; traduzione di Nicola Manuppelli
Barney, 2014
Abstract: Quando nel 1985 Robert Ward pubblicò lo sono Red Baker, romanzo accolto da un enorme successo di critica (da molti considerato “la miglior cosa pubblicata quell’anno) e vincitore del Pen West, non immaginava che il libro ben presto sarebbe scomparso dalle librerie per un bel po' di tempo. Riapparve più avanti, sull’onda di un feroce passaparola, lo sono Red Baker divenne a poco a poco una sorta di oggetto di culto fra scrittori come Robert Stone, Richard Price, Michael Connelly, Cristopher Hitchens, James Crumley, Laura Lippman, che attesero con impazienza l’uscita dei successivi romanzi di Ward. lo sono Red Baker è stato paragonato a II grande Gatsby di Fitzgerald e soprattutto a Furore di Steinbeck, per la capacità di dare voce alle classi più disagiate e meno rappresentate.Il romanzo è ambientato a Baltimora. È il 1983. Red Baker ha 39 anni e l’acciaieria per cui lavora ha appena licenziato il sessanta per cento dei dipendenti, fra cui lui e il suo migliore amico, Dog. La ditta sembra destinata a chiudere i battenti per sempre. Red e i colleghi cominciano a fare la fila agli uffici di collocamento per trovare impieghi che paiono inconsistenti. Nel frattempo, la vita tutt’attorno sembra sgretolarsi. Red fantastica di scappare in Florida, con Crystal, una spogliarellista, fuggendo dalle responsabilità familiari, da una moglie e un figlio adolescente. La disperazione inesorabilmente lo porta a scivolare lungo una spirale discendente in cui finisce per perdere tutto, rifugiandosi nell’alcol e nelle droghe e arrivando a commettere un crimine.La storia dolorosa e coinvolgente di un uomo disperato, capace solo di scelte sbagliate, che cerca di salvare almeno parte dei sogni giovanili.Con una prosa sincera e muscolare e un senso di urgenza commovente, lo sono Red Baker è il romanzo che svela l’America degli anni ’80 e il lato oscuro del sogno americano cantato anche da Springsteen. Una Main Streets di Scorsese in forma letteraria di grande crudezza e potenza.Un’opera potente e feroce, piena di anima, rabbia, tristezza e dolcezza”. Richard Price“La vita non è una passeggiata, ma c’è sempre la possibilità di un riscatto. Red lo impara nel corso di questo libro e, negli anni che sono passati dalla prima edizione del romanzo, Robert Ward lo ha imparato più e più volte. Spesso gli è capitato di aprire la casella della posta e trovarvi lettere di persone che avevano trovato il suo libro e se ne erano innamorate per sempre. Molte di queste lettere iniziavano semplicemente con queste parole: lo sono Red Baker. Leggetelo e anche voi sarete Red Baker”.Michael Connelly
Il cacciatore di donne / Nicolas Cage, John Cusack, Vanessa Hudgens ; un film di Scott Walker
Videa CDE, [2014]
Abstract: Alaska, 1983. Il detective Jack Halcombe, insieme a Cindy Paulson, una ragazza sfuggita dalle grinfie del serial killer Robert Christian Hansen, cercherà di catturare il criminale e portarlo di fronte alla giustizia.
I colori del ghiaccio / Robert Peroni ; con Francesco Casolo
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: Qual è il momento della nostra vita di cui serbiamo per sempre il ricordo? Può essere stato un viaggio, l'incontro con una persona o un'emozione fugace: con la mente continuiamo a tornarci e ci portiamo dentro la nostalgia di quell'attimo. Robert Peroni ci racconta il suo: nel 1983 ha deciso con due compagni di attraversare da parte a parte l'altopiano groenlandese. Un'impresa folle e coraggiosa: tre uomini soli, senza possibilità di comunicare, che trascinavano slitte di più di un quintale, in una regione deserta e in gran parte inesplorata, dove neanche gli animali riescono a sopravvivere. Eppure, in quei tre mesi vissuti ai limiti delle forze, in cui ha perso e vinto tutto, Robert è entrato in comunione con la neve, ha imparato a riconoscerne le sfumature, a leggere i riflessi del ghiaccio e il cielo. Si è fuso in quel paesaggio immacolato e lì, nudo di fronte a se stesso, ha trovato il proprio senso di appartenenza, tanto che al ritorno non ha più saputo adattarsi a una vita normale e si è trasferito in Groenlandia. Oggi, a trent'anni di distanza, ripercorre l'avventura che ha dato una nuova direzione alla sua vita, e ci racconta cosa ha scoperto: un popolo, gli inuit, che sa accettare la morte e la felicità con semplice saggezza; uomini come Tobias, il cacciatore, e Anda, il suonatore di tamburi, che hanno imparato a vivere nelle case, ma sentono ancora il richiamo degli spazi infiniti dei loro antenati nomadi; e l'incanto di una terra, bella e insidiosa quanto i ghiacci che le danno forma.