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Trovati 11 documenti.

Questo è stato
Libri Moderni

Sonnino, Piera <1922-1999>

Questo è stato : una famiglia italiana nei lager / Piera Sonnino ; a cura di Giacomo Papi ; prefazione di Enrico Deaglio

Il Saggiatore, 2014 (stampa 2013)

Abstract: La famiglia Sonnino fu costretta ad affrontare, incredula, i primi ostacoli e discriminazioni conseguenti alle leggi razziali: l'abbandono degli studi, la disoccupazione forzosa, l'indigenza economica affrontata con decoro e dignità. Fu l'inizio di cinque anni di tempo senza futuro, nell'attesa impotente dell'incubo poi scatenatosi dopo l'8 settembre 1943. Protetta dalla solidarietà e dall'umanità della gente comune, la famiglia scelse di rimanere unita invece di smembrarsi in cerca di salvezza oltre il confine svizzero. Con l'arrivo ad Auschwitz i protagonisti di questo dramma sprofondarono in un mare di fango. Una pazzia gelida, buia, fangosa. E lì si consumò la tragedia. Piera fu l'unica a tornare.

Anita B.
Videoregistrazioni: DVD

Anita B. / un film di Roberto Faenza ; Eline Powell ... [et al.]

Mustang Entertainment, 2014

Abstract: Anita è una ragazza di origini ungheresi sopravvissuta ad Auschwitz, che viene accolta dall'unica sua parente rimasta viva: sua zia Monika, una donna scontrosa che vive a Zvikovez, un paesino non lontano da Praga con il marito Aron, il figlioletto Roby e il fratello di Aron, il giovane e attraente Eli. Nel villaggio tutti vogliono dimenticare il recente passato di guerra e deportazioni; anche Anita è combattiva e piena di entusiasmo, ma a differenza degli altri non vuole dimenticare e la sua forza viene dal ricordo dei genitori persi nel lager.

Nei suoi occhi verdi
Libri Moderni

Lustig, Arnost <1926-2011>

Nei suoi occhi verdi / Arnost Lustig ; traduzione di Letizia Kostner

Keller, 2014

Abstract: Hanka Kaudersová ha bellissimi capelli e occhi verdi ancor più belli. Viene trasferita con la famiglia da Terezín ad Auschwitz. La madre e il fratello sono mandati subito alle camere a gas mentre il padre, incapace di sopportare quella perdita, si suicida lanciandosi contro i reticolati. Ma lei, Hanka, è ancora viva e lavora nello studio del dottor Krueger. Un giorno, mentre finisce di pulire l'ufficio, assiste alla selezione di giovani prigioniere per un bordello tedesco. Di fronte alla scelta se morire o lavorare in un bordello militare tedesco sul fronte orientale, le sceglie la vita: si fa passare per ariana e tace la sua giovane età. Inizia così la nuova vita di Hanka che combatte il freddo e la fame, la paura e la vergogna, sostenuta dal suo disgusto per gli uomini che la visitano e da un feroce desiderio di vivere.

La seconda generazione
Libri Moderni

Kichka, Michel

La seconda generazione : quello che non ho detto a mio padre / Michel Kichka ; traduzione di Giovanni Zucca

Rizzoli Lizard, 2014

Abstract: La notizia del suicidio di Charly, il mio fratellino minore, mi arrivò una sera per telefono. Poco prima che partissi, passò a salutarmi un amico. Mi abbracciò e mi disse: 'Un'altra vittima della Shoah'. Ero in un tale stato di shock che non prestai attenzione a quella riflessione, che mi tornò poi in mente durante il volo. Avevo già sentito parlare della sindrome della 'seconda generazione'. E io? Ero al riparo, da quella malattia?

La biblioteca più piccola del mondo
Libri Moderni

Iturbe, Antonio G.

La biblioteca più piccola del mondo / Antonio G. Iturbe ; traduzione di Stefania Maria Ciminelli e Stefania Fantauzzi

Rizzoli, 2014

Abstract: Il campo per famiglie di Auschwitz è l'unico in cui vivono i bambini. Come uccelli rari in gabbia, i piccoli passano le loro giornate nel blocco 31, il paravento di normalità che i nazisti hanno preparato per gli ispettori della Croce Rossa. In questa baracca, che è poco più di una stalla, Fredy Hirsch, un trentenne ebreo tedesco, ha organizzato una scuola clandestina, dotata addirittura di una vera biblioteca. Gli otto volumi che la compongono - fra cui La breve storia del mondo di H.G. Wells, un trattato di Freud, Il buon soldato Svejk e Il conte di Montecristo - sono affidati alle cure della quattordicenne cecoslovacca Edita. Squadernati, strappati e malridotti, i libri sono arrivati al campo per vie clandestine e pericolose, e difenderli non è certo semplice. Edita è disposta anche a rischiare la vita per salvare il suo tesoro, l'unico che le permette di fuggire dal dolore e dal plumbeo grigiore del campo di sterminio. Sarà proprio la sua fiducia nel potere dei libri a consentirle di sopravvivere all'orrore. Una storia vera di coraggio e speranza.

Un treno per Auschwitz
Libri Moderni

Moorehead, Caroline <1944->

Un treno per Auschwitz : una sconvolgente storia vera / Caroline Moorehead

Newton Compton, 2014

Abstract: Giugno 1940: l'esercito tedesco entra a Parigi e Hitler visita la Ville Lumière. I francesi assistono impotenti al campeggiare della svastica sui monumenti più importanti della città. E ben presto il regime mostra il suo volto più nero. Iniziano le discriminazioni contro gli ebrei, le torture ai patrioti che resistono, il furto delle principali ricchezze nazionali a beneficio dello sforzo bellico della Wehrmacht, con l'appoggio dei collaborazionisti di Vichy. Ma alcune donne coraggiose alzano la testa: Danielle Casanova, Betty Langlois, Maï Politzer, Charlotte Delbo, Georgette Rostaing, Simone Sampaix, Viva Nenni (figlia del noto politico italiano) e tante altre, di qualunque classe sociale. Trasportano messaggi, proteggono i ribelli, aiutano a passare la linea di confine, nascondono gli ebrei e ingannano i nazisti. Sono pronte a tutto, anche alla lotta armata e a correre ogni pericolo, perfino a morire, per un ideale superiore di libertà e giustizia. Giugno 1943: 230 di loro vengono catturate dalla Gestapo e deportate su un treno diretto ai campi di sterminio. Conosceranno l'orrore di Auschwitz e di altri terribili lager. Ma a tornare a casa saranno solo in 49. Questa è la loro storia. Una storia fatta di coraggio, solidarietà, forza e amicizia.

Fuga da Auschwitz
Libri Moderni

Rosenberg, Joel C. <1967->

Fuga da Auschwitz / Joel C. Rosenberg

Newton Compton, 2014

Abstract: La Germania che Jacob Weisz ha conosciuto e tanto amato non esiste più. Una nube nera l'ha avvolta, e ora il regime nazista e Adolf Hitler tengono in scacco l'intera nazione. Nel giro di pochi anni tutti i non ariani - e in particolare gli ebrei come Jacob - sono diventati i reietti del Paese. Weisz ha deciso di lottare con tutte le sue forze contro la dittatura ma, dopo un attentato fallito e una notte di inaudite violenze, si ritrova sul treno che deporta i prigionieri ad Auschwitz. A mano a mano che la terribile macchina dello sterminio viene messa a punto, Jacob realizza che può contare solo sulla propria intelligenza e saggezza per sopravvivere, e magari sulla clemenza di un Dio in cui però sente di non credere più. L'ultima carta che gli rimane da giocare è tentare la fuga, supportato nella sua missione impossibile da un prete francese, Luc, anch'egli deportato ad Auschwitz per aver già aiutato altri ebrei. Ma fuggire da quella fortezza sembra un'impresa disperata e senza possibilità di riuscita...

Il volontario di Auschwitz
Libri Moderni

Pilecki, Witold <1901-1948>

Il volontario di Auschwitz / Witold Pilecki ; traduzione di Annalisa Carena

Piemme, 2014

Abstract: Il 19 settembre 1940 durante un rastrellamento nazista a Varsavia, Witold Pilecki prende la direzione opposta a tutti gli altri e si fa arrestare volontariamente per essere mandato ad Auschwitz. Il nome non è ancora sinonimo di inferno, come sarebbe diventato, tuttavia chiunque avrebbe considerato quel gesto folle. Ma Pilecki non è uno qualunque, è un militare dell'Armata polacca e membro della resistenza contro i nazisti. La sua missione è infiltrarsi nel campo, raccogliere informazioni e organizzare una rete clandestina pronta a ribellarsi e a prendere il controllo al momento giusto. Sin dall'arrivo, Pilecki si rende conto che qualsiasi idea i cittadini liberi si fossero fatti di quel luogo, era drammaticamente ingenua. Ciò che trova oltre il cancello con la scritta Arbeit macht frei non ha nulla a che vedere con qualunque cosa avesse conosciuto nel mondo reale. Ogni regola del vivere civile è calpestata e sovvertita, ci sono prigionieri con diritto di vita e di morte su altri prigionieri. Fame, freddo, malattie, lavori forzati sono usati dai nazisti come strumenti di decimazione. L'arbitrarietà assoluta è l'unica legge applicata e ciò che distingue i carcerieri l'uno dall'altro sono solo diversi gradi di crudeltà. A poco a poco Pilecki tesse la sua rete clandestina, in attesa del segnale di rivolta, che però non arriva mai. Dopo tre anni, e dopo aver visto sparire molti dei suoi amici, Pilecki decide di fuggire, per continuare la resistenza da fuori.

Auschwitz
Videoregistrazioni: DVD

Auschwitz : viaggio all'inferno

Documentaria, 2014

Abstract: Documenti fotografici inediti e dettagliate testimonianze dell'Olocausto di Auschwitz, rendono questo esclusivo dossier un vero viaggio nell'inferno del più famoso campo di concentramento nazista. L'esplorazione virtuale del luogo porta lo spettatore a "vivere in diretta" le giornate degli internati, dal lavoro quotidiano alla "fabbrica della morte". Un filmato che documenta nei minimi particolari il terribile progetto nazista di "pulizia etnica". Una storia di orrore che deve servire da monito per le future generazioni, perché simili tragedie non si ripetano. "Sette fratelli": Era la più numerosa famiglia di nani a quel tempo conosciuta. Sette fratelli ebrei che, negli anni '30 e '40, incantavano le folle con spettacoli musicali. Quando vennero imprigionati ad Auschwitz divennero l'oggetto di ricerca preferito del dottor Josel Mengele, che li studiava in nome della ricerca generica; e, per curiosa ironia, "l'angelo della morte" nazista divenne il loro protettore, nonché unica speranza di sopravvivenza. Il film racconta la storia della famiglia Ovitz dalle origini alla drammatica esperienza di Auschwitz, fino all'isperata liberazione, al loro ritorno sul palco e all'insediamento in Israele.

Per questo ho vissuto
Libri Moderni

Modiano, Sami <1930->

Per questo ho vissuto : la mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili / Sami Modiano ; a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri

BUR, 2014

Abstract: Quel giorno ho perso la mia innocenza. Quella mattina mi ero svegliato come un bambino. La notte mi addormentai come un ebreo. Come tanti sopravvissuti all'Olocausto, per molti anni Sami Modiano è rimasto in silenzio. In che modo dare voce al dolore di un'adolescenza bruciata, di una famiglia dissolta, di un'intera comunità spazzata via? Nato nella Rodi degli anni Trenta, un'isola nella quale ebrei, cristiani e musulmani convivono pacificamente da secoli, Sami non conosce la lingua dell'odio e della discriminazione. Ma quando le leggi razziali colpiscono la sua terra, all'improvviso si ritrova bollato come diverso. E a tredici anni, nell'inferno di Auschwitz-Birkenau, vedrà morire familiari e amici fino a rimanere solo al mondo a lottare per la sopravvivenza. Al miracolo che lo porta fuori dal campo non seguono tempi facili: Sami si ritrova in prima linea con l'esercito sovietico ed è poi costretto a fuggire a piedi attraverso mezza Europa per poi giungere in un'Italia messa in ginocchio dalla guerra. Dopo due anni di lavoretti malsicuri e pessimi alloggi, ma rallegrati dagli amici e dalla scoperta dell'amore, appena diciassettenne Sami sceglie di nuovo di andarsene, questa volta in Congo belga. Qui gli arriderà il successo professionale ma lo attendono nuovi pericoli, allo scoppio della guerra civile. La storia di Sami Modiano è una trama intessuta di addii e partenze alle quali lui ha sempre opposto la determinazione a riappropriarsi delle sue radici.

Auschwitz prima di "Auschwitz"
Libri Moderni

Vitale, Massimo Adolfo

Auschwitz prima di "Auschwitz" : Massimo Adolfo Vitale e le prime ricerche sugli ebrei deportati dall'Italia / Costantino Di Sante ; postfazione di Liliana Picciotto

Ombre corte, 2014

Abstract: Prima di esporre nelle teche del suo museo la moltiplicazione dei beni appartenuti alle vittime, prima di diventare l'icona della sofferenza inflitta agli ebrei d'Europa, Auschwitz era un nome tra i tanti della galassia concentrazionaria nazista. Cosa si sapeva in Italia di questo campo nei primi anni dopo la Liberazione? Chi ne conosceva il funzionamento? Quale sorte era stata riservata agli ebrei deportati dai nazifascisti? Il libro risponde a queste domande attraverso uno dei primi documenti scritti in Italia sulla storia del campo di Auschwitz. A redigerlo fu Massimo Adolfo Vitale che, dopo aver assistito a Varsavia, tra il marzo e l'aprile del 1947, al processo al comandante del campo Rudolf Höss come osservatore italiano per conto dell'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane e del Ministero di Grazia e Giustizia, stilò un dettagliato resoconto del suo viaggio in Polonia. La sua relazione, la ricerca di notizie sui deportati italiani, la raccolta delle testimonianze dei sopravvissuti, tra cui anche quella di Primo Levi, e le battaglie che condurrà contro l'antisemitismo rappresentano ancora oggi un esempio e un antidoto contro il negazionismo, perché, come egli non si stancava di ripetere, bisogna non dimenticare. Postfazione di Liliana Picciotto.