Trovati 47 documenti.
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Coordinatore pedagogico, professione multitasking : 30 modelli per gestire / Paola Toni
[Parma] : Junior : Spaggiari, 2014
Abstract: Il coordinatore pedagogico si occupa della gestione, della progettazione e della qualità educativa dei servizi educativi della prima infanzia presenti sul territorio. È responsabile del progetto educativo, della sua verifica, della formazione e dell'aggiornamento del personale educativo. Sostiene, orienta, controlla e cura l'attività dei servizi educativi. Facilita il confronto, lo scambio di esperienze e la formazione. Deve quindi essere abile nel coordinare, promuovere e innovare, abilità che a loro volta richiedono persuasività, assertività, capacità di convincimento e pragmatismo. Svolge meglio il proprio ruolo il coordinatore pedagogico che riconosce grande valore alla relazione, che ha spiccata creatività ed è abile nel problem solving, chi ha un forte orientamento agli obiettivi da raggiungere e al contesto, creando e sostenendo reti territoriali. In questo testo vengono suggerite tecniche per valutare la propria leadership, per diventare più persuasivi ed autorevoli o per trasformare il proprio gruppo di lavoro in un team eccellente. Sono indicati metodi per imparare a prendere le decisioni, per individuare le priorità, per programmare e pianificare il tempo e le attività, per costruire piani strategici di comunicazione che agevolano la gestione del cambiamento. Una lettura veloce, un manuale fondamentale per chi svolge un ruolo così articolato e complesso.
Vita e natura : una visione sistemica / Fritjof Capra, Pier Luigi Luisi
Aboca, 2014
Abstract: Negli ultimi trent'anni, nella scienza d'avanguardia, è emersa una nuova concezione sistemica della vita. Complessità, reti, network e pattern di organizzazione hanno ricevuto una rinnovata attenzione portando a un approccio innovativo, detto approccio "sistemico". Il volume integra in un unico quadro teorico coerente le idee, i modelli e le teorie che sono il fondamento della visione sistemica della vita.
Corriere della sera, 2014
Abstract: Il 29 maggio 1832, poche ore prima di essere ferito a morte in un duello, Evariste Galois, focoso spirito rivoluzionario e grandissimo matematico francese, vergò alcune lettere che avrebbero rappresentato il suo testamento umano e scientifico. Non ancora ventunenne, aveva fondato una nuova branca dell'algebra, la teoria dei gruppi, la chiave per violare i segreti della simmetria, e dimostrato che non esistono formule per risolvere un'equazione di quinto grado o di grado superiore: l'equazione impossibile, appunto. Tre anni prima di lui si era spento, consumato dalla tubercolosi, il ventiseienne matematico norvegese Niels Hendrik Abel, che era giunto indipendentemente alle stesse conclusioni di Galois. Mario Livio, in un thriller scientifico mozzafiato, una sorta di Codice da Vinci della scienza, ci conduce attraverso la storia dell'algebra negli sconfinati territori della simmetria, parlandoci di arte, di psicologia e di fisica contemporanea.
Il Mostro e la simmetria : una delle più grandi scoperte della matematica / Mark Ronan
Corriere della sera, 2014
Abstract: Cosa lega la vita e la simmetria? È una domanda che ha toccato l'esistenza e l'opera di alcuni tra i maggiori geni del passato, affascinati dalle infinite possibilità della geometria e della complessità di quella che verrà chiamata teoria dei gruppi. Su questo tema si interrogava, nel 1832, il giovane Evariste Galois. Le sue pagine, scritte la notte prima di morire, molti anni dopo sarebbero state viste come un contributo rivoluzionario. Ma solo nel Novecento un drappello di studiosi avrebbe dato vita al progetto Atlante, un'opera di classificazione dei gruppi così colossale da diventare nota come il Mostro. La storia della caccia a questo oggetto matematico misterioso, un gigantesco fiocco di neve che esiste in 196884 dimensioni, diventa nelle pagine di Ronan un vero e proprio romanzo, ricco di idee e intuizioni, coincidenze e contrasti.
Il migliore dei mondi possibili : matematica e destino / Ivar Ekeland
Corriere della sera, 2014
Abstract: La teoria del caos ha richiamato l'attenzione sul carattere imprevedibile e aleatorio del mondo fisico, ma un'antichissima tradizione filosofica, rilanciata dalla scienza classica, afferma l'armonia generale dell'universo. E lo stesso Leibniz ha potuto affermare che questo mondo è il migliore dei mondi possibili. Questa idea singolare ha una lunga storia, che il libro ricostruisce mostrando su quali risultati scientifici essa si basi e quali sviluppi abbia avuto oggi. A partire dall'opera di Galileo Galilei, la fisica esprime il principio di minima azione. I progressi delle matematiche permettono di trarne le conseguenze e di ridurre lo studio dei movimenti a problemi di geometria
Dio gioca a dadi? : la nuova matematica del caos / Ian Stewart
Corriere della sera, 2014
Abstract: E' ancora possibile darsi leggi e regole di carattere generale in questa realtà apparentemente disordinata? Si, a patto di adottare il punto di vista della teoria del caos, un formidabile strumento matematico sviluppato negli ultimi anni che ha dato il via ad una vera e propria rivoluzione scientifica. Steward guida il lettore alla scoperta degli aspetti principali della teoria e delle sue conseguenze più sorprendenti, senza appesantire la trattazione con eccessivi formalismi matematici.
Bologna : P. E. Persiani, [2014]
Sviluppo integrale
Abstract: L'evoluzione della psicoanalisi non può essere descritta semplicemente come un ampliamento delle prime teorie freudiane. I vari capiscuola del movimento psicoanalitico si sono influenzati fra loro nel costruire i propri edifici teorici. Lo stesso Freud ha spesso respinto in prima battuta alcuni aspetti delle teorie di colleghi, per poi integrarle e ampliarle nel proprio lavoro. Sigmund Freud e Carl Gustav Jung, all'inizio del Novecento, hanno posto le basi teoriche e cliniche della psicoanalisi edella psicologia analitica. Circa sessant'anni dopo, Wilfred Bion ha impresso una svolta rivoluzionaria alla metapsicologia e alla clinica psicoanalitica.
96 ragioni critiche del progetto / Vittorio Gregotti ; prefazione di Jean-Louis Cohen
BUR, 2014
Abstract: Negli ultimi decenni l'architettura è stata protagonista di mutamenti profondi, che hanno trasformato il modo di intendere e progettare gli edifici e le città e di conseguenza il nostro vivere: Vittorio Gregotti, tra i più importanti architetti al mondo, ripercorre a partire dalla grande stagione critica di Casabella le posizioni, le scelte e le ideologie che hanno portato allo sviluppo degli spazi - urbani ed extraurbani - come oggi li conosciamo. Riflettendo sul ruolo dell'architettura nella costruzione della società contemporanea - dalla necessità del confronto con la realtà in cui si opera all'importanza di porre gli aspetti tecnici ed economici al servizio della collettività, dal recupero dell'eredità di grandi maestri come Walter Gropius ed Ernesto Nathan Rogers alla costruzione di opere capaci di rispondere oalle specificità storiche e sociali delle città - l'autore indica un coraggioso percorso per ripensare i territori in cui abitiamo, recuperando il legame inscindibile tra la progettazione critica dei luoghi, la loro identità e la qualità delle nostre vite. Prefazione di Jean-Louis Cohen.
3. ed.
[Milano] : BUR, 2014
I libri della speranza
Abstract: Nella nostra esperienza di vita, le certezze sembrano non trovare più posto. Ogni giorno ci sembra più diffìcile appoggiarci a verità che guidino i nostri comportamenti e chiariscano i nostri pensieri. Siamo ormai irrevocabilmente condannati, tutti noi uomini moderni, a un'esistenza instabile? In un mondo percorso da sommovimenti tanto imprevisti quanto drammatici, l'io di ciascuno ha qualche chance di uscire dalla confusione? Gli importanti interventi di questo volume, nati dagli incontri del Meeting di Rimini 2011, indagano e affermano il bisogno condiviso di trovare qualcosa di sicuro, senza il quale il vivere stesso sarebbe inaccettabile. Un contributo per affrontare quella che don Giussani definisce emergenza uomo, sottolineando che il nostro compito è quello di ridestare l'identità dell'uomo in questa dissociazione universale. E la sua identità è il rapporto con il Mistero che lo fa. È una percezione della realtà che nasce dal di dentro, percezione conoscitiva e affettiva, che si sviluppa come lavoro in giudizio e prassi creativa. Le testimonianze raccolte possono aiutare a prendere coscienza di che cosa è in gioco e di quale responsabilità compete a chiunque non abbia rinunciato a vivere all'altezza della propria umanità, secondo l'invito del Presidente Giorgio Napolitano: Portate, nel tempo dell'incertezza, il vostro anelito di certezza.
Il possibile necessario / Vittorio Gregotti
Bompiani, 2014
Abstract: Un grande architetto si interroga sul futuro degli uomini in relazione alla sua arte. Se la globalizzazione ha accentuato le classiche contraddizioni dell'architettura, fra tradizione e innovazione, valore artistico e utilità, come inserirsi in questa dialettica, messa in crisi dalla tendenza odierna a dimenticare la bellezza e le reali necessità umane? Come trovare un giusto mezzo fra caos e ordine? Solo l'idea di progetto potrà rivelarsi efficace, in un ponte steso fra il presente, il passato e le spinte verso un futuro sempre più rischioso. Non sarà l'enfasi di un brutto grattacielo a salvarci, ma la voglia di ritrovare sempre l'Uomo in ogni suo manufatto. Ecco il credo laico di Vittorio Gregotti, enunciato in questo libro con precisione geometrica e con una passione che viene da lontano e porterà lontano, verso quel possibile necessario che è il progetto stesso calato in una attualissima filosofia di lavoro e di vita.
Razza e destino / Maurice Olender
Bompiani, 2014
Abstract: Ogni comunità dà vita a una storia che si sviluppa nel tempo. Trasformarla in razza significa bloccarla in un passato senza presente né avvenire, condannarla a diventare una razza senza storia con un destino assegnato e fissato una volta per tutte. I gruppi definiti come razze diventano immobili della storia, incapaci del minimo cambiamento sociale, religioso, economico o politico. A quanti sono rinchiusi in questo cerchio magico senza possibilità d'uscita, è come se dicessimo: Voi resterete sempre gli stessi. Nell'età del colonialismo, tra XIX e XX secolo, le scienze si sono occupate di pensare, classificare, legittimare le razze umane: la storia del pensiero degli ultimi cinquant'anni è stata capace di riscattarsi? Maurice Olender conduce il lettore tra le ombre che questa idea proietta fino ai giorni nostri, e nella prefazione a questa edizione italiana presenta un primo approccio storiografico alle figure metafisiche della razza che emergono dai Quaderni neri, ancora in parte inediti, di Martin Heidegger.
Che cos'è la scienza : la rivoluzione di Anassimandro / Carlo Rovelli
OscarMondadori, 2014
Abstract: utte le civiltà umane, dagli Egizi ai Maya, dai Cinesi ai Babilonesi, hanno sempre pensato che il mondo fosse fatto di Cielo sopra e Terra sotto. Tutte, eccetto una: i Greci. Per loro non c'era altra Terra sotto la Terra. Né enormi tartarughe, come nei miti asiatici e pellerossa. O le colonne di cui parla la Bibbia. La Terra, per i Greci, non è altro che un sasso gigantesco che galleggia nello Spazio, immersa in un Cielo che continua sotto i nostri piedi. Ad avere questa straordinaria intuizione - una delle idee più audaci, rivoluzionarie e portentose dell'intera storia del pensiero umano, secondo Karl Popper - è stato il filosofo Anassimandro nella prima metà del VI secolo a.C. È della sua straordinaria rivoluzione scientifica che parla questo libro, un'idea che ha aperto la strada alle scoperte di Copernico, Galileo, Newton, Einstein. E che diventa qui lo spunto per una riflessione articolata sulla natura del pensiero scientifico, della sua capacità critica e ribelle, in polemica tanto con il dogmatismo antiscientifico di chi pretende di essere depositario della verità quanto con il relativismo culturale oggi di moda. Per difendere, in maniera vivace e appassionata, la libertà di pensiero contro ogni forma di oscurantismo.
Il capitale nel XXI secolo / Thomas Piketty ; traduzione di Sergio Arecco
Bompiani, 2014
Abstract: Quali sono le grandi dinamiche che guidano l'accumulo e la distribuzione del capitale? Domande sull'evoluzione a lungo termine dell'ineguaglianza, sulla concentrazione della ricchezza e sulle prospettive della crescita economica sono al cuore dell'economia politica. Ma è difficile trovare risposte soddisfacenti, per mancanza di dati adeguati e di chiare teorie guida. In Il capitale nel XXI secolo, Thomas Piketty analizza una raccolta unica di dati da venti paesi, risalendo fino al XVIII secolo, per scoprire i percorsi che hanno condotto alla realtà socioeconomica di oggi. I suoi risultati trasformeranno il dibattito e detteranno l'agenda per le prossime generazioni sul tema della ricchezza e dell'ineguaglianza. Piketty mostra come la moderna crescita economica e la diffusione del sapere ci abbiano permesso di evitare le disuguaglianze su scala apocalittica secondo le profezie di Karl Marx. Ma non abbiamo modificato le strutture profonde del capitale e dell'ineguaglianza così come si poteva pensare negli ottimisti decenni seguiti alla seconda guerra mondiale. Il motore principale dell'ineguaglianza, la tendenza a tornare sul capitale per gonfiare l'indice di crescita economica, minaccia oggi di generare disuguaglianze tali da esasperare il malcontento e minare i valori democratici. Ma le linee di condotta economica non sono atti divini. In passato, azioni politiche hanno arginato pericolose disuguaglianze, afferma Piketty, e lo possono fare ancora.
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2014
Abstract: Tra i forestali c'è una diffusa consapevolezza che la teoria della selvicoltura sistemica e, soprattutto, la cultura del post positivismo logico abbiano dato luogo a un'importante revisione della concezione che l'uomo ha del bosco e dei rapporti che a esso lo legano. Ciò incrina le tradizionali idee dell'approccio scientifico e culturale al bosco. Il problema appare in tutta evidenza qualora gli assiomi della selvicoltura classica siano posti a confronto con quelli della teoria della selvicoltura sistemica e con il connesso principio etico dei diritti del bosco. Attualmente la questione forestale è caratterizzata da tale dicotomia. Da qui l'importanza di comprendere la filosofia che sta alla base della teoria. Non è possibile accettare la selvicoltura sistemica senza una puntuale riflessione di natura filosofica, etica e culturale delle ipotesi e dei presupposti che la sostengono. Questo nuovo modo di pensare e di guardare al bosco inevitabilmente sconvolge i vecchi riferimenti selvicolturali, assestamentali e, più in generale, gestionali.
Milano ; Udine : Mimesis, 2014
Estetica e architettura ; 9
Abstract: Pensare e progettare in architettura vuol dire innanzitutto riconoscere i limiti contraddittori della nostra cultura contemporanea, e quindi impegnarsi con cura nella ricostruzione della triplice arché: della legge, della libertà, della necessità. Ovvero: dell'estetico, della singolarità, della visione.
Manuale / / Renato Rizzi, Susanna Pisciella, Andrea Rossetto
Milano ; Udine : Mimesis, 2014
Estetica e architettura ; 10
Abstract: Due grandi ambiti del sapere strutturano l'opera: il dominabile-tecnologico, l'indonninabile-theologico. Metodo e rituale. I 143 articoli del Manuale dipendono da 4 topiche, che funzionano come un gigantesco asse cardanico dell'invisibile.
Un parricidio compiuto : il confronto finale di Marx con Hegel / Roberto Finelli
Jaca Book, 2014
Abstract: Di fronte alla disfatta, la cultura della sinistra radicale ha scelto di tagliare i ponti con la tradizione del pensiero dialettico tedesco per abbracciare il pensiero francese del desiderio, della differenza e della microfisica del potere. Gli esiti di questa svolta sono stati l’ideologia postmoderna, il pensiero debole e le illusioni sulle magnifiche sorti e progressive dell’economia immateriale. Roberto Finelli imbocca una via alternativa: tenta cioè di approfondire la dialettica di un Marx maturo il quale, tagliando definitivamente (ancorché inconsapevolmente) i ponti con Hegel, e sostituendo il concetto di contraddizione con il concetto di astrazione, riesce a svelare la vera fonte di un potere capitalistico il cui tramonto non è iscritto come necessità storica nella natura stessa della classe operaia
Parva Mundi / / Renato Rizzi, Susanna Pisciella, Andrea Rossetto
Milano ; Udine : Mimesis, 2014
Estetica e architettura ; 11
Abstract: Le potenze della forma sono immagini invisibili. Portano in superficie l'intimità dello sfondo intangibile. La dimensione del sacro che J. L. Nancy chiama il distinto, mentre W. Benjamin il teologico. Sono quelle lontananze dove dimorano le potenze iconologiche che appartengono all'universo esterno a noi, come all'infinito interno a noi.
Contro la dittatura del presente : perché è necessario un discorso sui fini / Gustavo Zagrebelsky
Laterza : La Repubblica, 2014
Abstract: Il nostro è il tempo grigio del nichilismo, non quello colorato della politica. Paralisi della rappresentanza, congelamento della competizione politica, perdita di significanza delle promesse e dei programmi elettorali, condivisione e larghi incontri, predominio del governo nella sua versione tecnica ed esecutiva di volontà altrui e sovrastanti: tutto ciò è quanto può riassumersi nell'espressione, ormai d'uso corrente, di 'post-democrazia', parola che può assumersi nel significato di 'divieto di discorso sui fini'.