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Trovati 21 documenti.

Fotogrammi di un massacro
Libri Moderni

Blini, Maurizio <1959->

Fotogrammi di un massacro / un giallo di Maurizio Blini

Ciesse, 2014

Mimì metallurgico ferito nell'onore
Videoregistrazioni: DVD

Mimì metallurgico ferito nell'onore / Lina Wertmuller

Restaurato digitalmente

CG Home Video : Rarovideo, 2014

Abstract: L'operaio siciliano Carmelo Mardocheo detto Mimi' perde il posto di lavoro ed e' costretto a separarsi dalla moglie Rosalia. Va a lavorare a Torino, dove si barcamena fra compagni comunisti e picciotti siciliani e dove diventa l'amante di una proletaria milanese, Fiore, che gli da' anche un figlio. Tornato in Sicilia si trova diviso tra l'amante e la moglie, finisce in galera per un omicidio che non ha commesso e quando esce, ad attenderlo ci sono i figli di tutte le sue mogli e amanti.

Coordinate d'Oriente
Libri Moderni

Perissinotto, Alessandro <1964->

Coordinate d'Oriente / Alessandro Perissinotto

Piemme, 2014

Abstract: La ragazza dell'albergo di Malpensa guarda partire e non parte. Il suo mondo è fatto di minuscoli brandelli di vite vissute altrove, vite che non sono la sua. Dell'esistenza di Pietro Fogliatti, la ragazza coglie due momenti: la fine di un matrimonio consumato, e un nuovo inizio, la partenza per Shanghai. È lì che il grande progetto imprenditoriale di Pietro vedrà finalmente la luce. Andare a Oriente, per sottrarsi al passato, ma anche per misurarsi con un paese dove i contrasti sono infiniti e i conflitti non esplodono mai. Nel suo bagaglio di imprenditore, Pietro porta con sé il ricordo del padre, morto di tumore per i veleni respirati sul lavoro. Nella sua fabbrica cinese, si dice Pietro, tutto questo non accadrà: niente morti bianche, niente sfruttamento, molti diritti. Ha in mente delle splendide utopie Pietro, e dimentica che le utopie sono un modo raffinato per suicidarsi. A ricordarglielo ci penseranno i soci americani e ci penserà il destino. Ma il destino gli farà anche incontrare Jin, la donna misteriosa che appende fiori a un semaforo, che lava i pavimenti e suona il pianoforte, che appare e svanisce, e che, come Pietro, aspetta segretamente la morte di chi le ha strappato la serenità. Pietro e Jin: due naufraghi, stretti l'uno all'altro per non affondare nel mare d'odio che hanno lasciato crescere intorno. Ma poi, rapidamente, tutto cambia, tutto si perde: Jin, la fabbrica, il sogno... E si perde anche Pietro, scompare dai radar del mondo civile.

Opera prima / Roy Lichtenstein ; a cura di Danilo Eccher ; [traduzioni di Lara Fantoni, Stefania De Franco, Roberta Zuppet]
Libri Moderni

Opera prima / Roy Lichtenstein ; a cura di Danilo Eccher ; [traduzioni di Lara Fantoni, Stefania De Franco, Roberta Zuppet]

Milano : Skira, [2014]

Abstract: Per Roy disegnare era l'essenza dell'arte. Ne ricercava e ne vedeva ovunque le potenzialità: nelle opere degli altri, nella pubblicità, nel design e nella decorazione, e alla fine le trovò perfino nei fumetti, l'espressione artistica in assoluto più svilita. [...] Dopo aver terminato i primi dipinti ispirati ai fumetti, mi confidò di averli trovati talmente diversi dall'arte con cui era cresciuto da dover lavorare su di sé per superare il suo stesso giudizio. La loro forza, però, era così dirompente che, mi disse ancora, non poteva più tornare indietro. Si rese conto che, cambiando qualche tratto e riorganizzando appena la composizione, in altre parole ridisegnandola, qualsiasi immagine poteva essere trasformata in una vera opera d'arte. Tanta era la forza di una linea o di un segno posizionati correttamente sulla carta. Il disegno è stato primario in tutto il suo lavoro. Per ogni opera, dipinto, stampa, poster o scultura che fosse, Roy partiva sempre da un disegno. [...] All'inizio degli anni sessanta produsse una serie di disegni a matita che non erano studi per la realizzazione di dipinti ma opere in sé. Con le sue immagini Roy ha riempito taccuini, quaderni di carta fiorentina finemente rilegati, blocchi per appunti e pezzi di carta, modificandole continuamente finché non ne era soddisfatto. Solo allora poteva passare al dipinto o alla scultura. (Dorothy Lichtenstein)

Collezionisti di montagne :
Libri Moderni

Museo nazionale della montagna Duca degli Abruzzi <Torino>

Collezionisti di montagne : : Museo Nazionale della Montagna, a Torino dal 1874 / / a cura di Aldo Audisio e Veronica Lisino ; [traduzioni di Harriet Graham]

Scarmagno : Priuli & Verlucca, 2014

Raccolte di documentazione del Museo nazionale della montagna ; 7 - Babelis Turris

Abstract: Oltre alle vetrine dell'Area Espositiva, ai tavoli per la consultazione e alle scaffalature dell'Area Documentazione, alle sale per le riunioni dell'Area Incontri, ai box dei depositi, c'è di più. È la storia, l'attività, le scelte che hanno portato alla costituzione e all'evoluzione della Vedetta Alpina, del Museo Alpino, del Museo Nazionale della Montagna, fino all'odierno Sistema museale. Una vicenda e un lavoro iniziati nel 1874 che, in fasi successive, si sono rinnovati fino ad oggi, guardando al futuro. 140 anni vissuti per la documentazione e la conservazione della cultura delle montagne: dalle Alpi ai rilievi di tutto il mondo. Il settimo dei volumi è dedicato interamente al Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi del CAI-Torino. Collezionisti di montagne non è solo uno slogan. È un messaggio che si può scoprire attraverso i momenti più significativi di un lungo viaggio nel tempo, iniziato nell'ultimo quarto dell'Ottocento, riletto attraverso le pagine del libro.

La zingarata della verginella di via Ormea
Libri Moderni

Lakhous, Amara <1970->

La zingarata della verginella di via Ormea / Amara Lakhous

E/o, 2014

Abstract: Lakhous torna con un nuovo romanzo che ha per protagonista ancora una volta il giornalista di cronaca nera Enzo Laganà. Questa volta si prepara a partire per una vacanza con Tania, la fidanzata finlandese. Ma c'è un'emergenza: una quindicenne di San Salvano dice di essere stata violentata da due rom. La rappresaglia non si fa attendere. Un campo rom vicino al parco del Valentino viene dato alle fiamme. Un bambino e una donna soprannominata Drabarimos rimangono feriti. Tocca a Enzo Laganà fare chiarezza. È davvero avvenuto uno stupro o si tratta di una zingarata, cioè di uno scherzo? Chi è veramente Drabarimos? Una vera zingara, come sembrerebbe dal suo aspetto? Oppure nasconde un'identità misteriosa e un piano di vendetta? Di chi vuole vendicarsi e perché? E ancora, chi fa più danni: il rom che ruba un portafoglio o la banca che frega migliaia di risparmiatori? Lakhous continua la sua esplorazione pirandelliana dell'identità italiana fra italianissimi, italiani, anti-italiani e nuovi italiani. Le sue storie, metà commedia all'italiana e metà giallo, traggono ispirazione dalla realtà odierna.

Ma in seguito a rudi scontri
Libri Moderni

Culicchia, Giuseppe <1965->

Ma in seguito a rudi scontri : romanzo / Giuseppe Culicchia

Rizzoli, 2014

Abstract: Torino, 1° aprile 1945. Mentre sulle colline infuriano gli ultimi combattimenti tra fascisti e partigiani, in città si attende il derby. Allo stadio Mussolini (che rimpiazza il Filadelfia umiliato dai bombardamenti) si fronteggeranno il Grande Torino e... l'altra squadra, quella bianconera, quella che Ermanno Zazzi, ardito para della Folgore, non riesce neppure a nominare. Irriducibile e agguerrito, lo Zazzi si è votato anima e corpo al Duce non meno che ad Aida, una prostituta veneziana, bella e capace di soddisfare la sua esuberanza virile e littoria. Ma prima di essere un grande fascista e un grande amatore, Ermanno Zazzi è un grande cuore granata. Come se non bastasse la febbre da derby, a infiammare lo spirito dello Zazzi c'è l'arrivo a Torino del suo vecchio camerata germanico Franz Hrubesch, comandante delle SS. Il tedesco ha vissuto l'orrore della campagna di Russia, ha perso l'intera famiglia nel bombardamento di Dresda, eppure indossa il cappello con la testa di morto con antico orgoglio ed è pronto a dare la vita per una causa ormai persa. Tratteggiando con ironia e profondità i destini incrociati dei due, Giuseppe Culicchia ci accompagna per le strade di una Torino ferita ma prossima alla Liberazione. E arriva sulle gradinate di uno stadio esplosivo come una polveriera dove soldati, avventurieri, gente comune, sbandati, torinisti e bianconeri assistono tutti col fiato sospeso al derby più furioso e stupefacente della storia.

Chi bacia e chi viene baciato
Libri Moderni

Mogliasso, Rosa <1960->

Chi bacia e chi viene baciato : romanzo / Rosa Mogliasso

Salani, 2014

Abstract: Non sempre il destino è cinico e baro: anzi, talvolta si maschera da fastidioso contrattempo per imprimere una svolta epocale. Barbara Gillo non ha quasi il tempo di disperarsi per la perdita del suo insostituibile braccio destro, Peruzzi, e per l'allontanamento quasi definitivo del commissario Zuccalà, (ex?) fidanzato, che il destino le serve su un piatto d'argento il caso di una giornalista francese uccisa perché in possesso di pericolose informazioni legate ai traffici della mafia russa in Italia. Per non parlare dell'aitante carabiniere a cavallo, che sembra una valida alternativa al fedifrago palermitano..

Torino  e Piemonte: i consigli di chi ci vive
Libri Moderni

Torino e Piemonte: i consigli di chi ci vive : [con carta estraibile] / Annette Rubesamen

EDT, 2014

Abstract: Le tendenze e i luoghi scelti per voi dagli inviati speciali Marco Polo. Tutta la regione in tempo reale: siti, blog e forum per scoprirla con un click. Il viaggio dalla A alla Z con informazioni pratiche puntuali e aggiornate.

Lessico famigliare
Libri Moderni

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Lessico famigliare / Natalia Ginzburg ; introduzione di Cesare Segre

Einaudi, 2014

Abstract: Lessico famigliare è il libro di Natalia Ginzburg che ha avuto maggiori e più duraturi riflessi nella critica e nei lettori. La chiave di questo romanzo è delineata già nel titolo. Famigliare, perché racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i Levi, a Torino tra il 1925 e il 1950. E Lessico perché le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. Scrive la Ginzburg: Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti, o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Ci basta dire 'Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna' o 'De cosa spussa l'acido cloridrico', per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole.

La luna su Torino
Videoregistrazioni: DVD

La luna su Torino / un film di Davide Ferrario

Eagle Pictures, [2014]

Abstract: Sulle colline di Torino condividono una villa ricevuta in eredità Ugo, quarantenne tutt'altro che splendido; Maria, agente di viaggio in cerca dell'amore, e Dario, un ventenne che lavora come "keeper" in un bioparco pieno di animali esotici. Ciascuno di loro cerca, a modo suo, la felicità: ma nessuno si accorge che la felicità può essere più vicino di quello che sembra...

Arti decorative a Torino nel 1884 : per uno stile nazionale / Stefania Cretella
Libri Moderni

Cretella, Stefania <1981->

Arti decorative a Torino nel 1884 : per uno stile nazionale / Stefania Cretella

Treviso : ZeL, 2014

Festina lente ; 3indagini d'arte e cultura

Abstract: Dall'incontro, nel gennaio 2015, per ricordare il settantesimo anniversario dalla tragica scomparsa, a Biberach, del pittore Arturo Nathan (1891-1944) nasce questo libro, grazie a una sottoscrizione con gli auspici dell'Associazione Triestina Amici dei Musei Marcello Mascherini e nel ricordo di Giuliano Luser e Fausto Sussan. Riflettere su Nathan vuol dire discutere del Novecento italiano, il migliore: Giorgio De Chirico, Carlo Carrà, Valori Plastici, la Metafisica e il Realismo magico. Significa, anche, tornare nella Trieste degli anni Venti e Trenta, l'ex Porto-Franco di un Impero inghiottito dalla Prima Guerra Mondiale, nell'ambiente delle mostre sindacali, delle Biennali veneziane, delle Quadriennali a Roma, del dibattito critico su giornali e riviste. Arturo Nathan fu uno dei protagonisti di quel mondo, dal quale fu escluso per l'appartenenza ebraica nel 1938. Sono numerosi e bellissimi i disegni che Nathan realizzò durante gli anni marchigiani di soggiorno coatto: i materiali per lavorare erano procurati, con mille difficoltà, da Carlo Sbisà (1899-1964), l'amico e collega di una vita. Testimonianza di quella stagione sono le cinquantaquattro lettere e le due cartoline che Nathan indirizzò a Sbisà: una serie di notevoli documenti, mai indagata in modo completo e autonomo. La trascrizione scientifica e lo studio critico di questo materiale sono, con i saggi introduttivi, uno strumento scientifico rilevante.

Pietro Fenoglio : vita di un architetto : viaggio nella Torino liberty del primo '900 / Maurizio Ternavasio
Libri Moderni

Ternavasio, Maurizio

Pietro Fenoglio : vita di un architetto : viaggio nella Torino liberty del primo '900 / Maurizio Ternavasio

Boves : Araba Fenice, [2014]

Abstract: Torino è unanimemente considerata la capitale del Liberty italiano per il gran numero di case e villini - ma sono presenti anche stabilimenti industriali, uffici pubblici e scuole - disseminati in vari quartieri che in genere si sono sviluppati proprio in concomitanza con l'affermazione di questo stile. E se la città si è guadagnata con merito tale primato, è anche perché nel capoluogo subalpino ha operato in maniera particolarmente fattiva l'ingegner Pietro Fenoglio, da molti considerato uno dei padri nobili di tale corrente architettonica, capace di immaginare,tracciare e realizzare linee ondulate e quasi musicali, sdoppiate e delicate, aggressive e avvolgenti per stimolare lo spirito, la mente e il gusto dei suoi concittadini. Un professionista che, se fosse operativo ai giorni nostri, meriterebbe senz'altro la definizione di archistar.

Avanguardia russa : da Malevic a Rodcenko : capolavori dalla collezione Costakis
Libri Moderni

Avanguardia russa : da Malevic a Rodcenko : capolavori dalla collezione Costakis

Milano ; Ginevra : Skira, [2014]

Abstract: Ammirata e famosa a livello internazionale, la collezione d'Avanguardia russa venne riunita da George Costakis, l'uomo che nella Mosca degli anni immediatamente seguenti la Seconda Guerra Mondiale, sfidando i divieti e gli ostracismi del regime stalinista, decise di raccogliere metodicamente testimonianze dell'arte sperimentale russa d'inizio secolo, salvando dalla distruzione e dall'oblio questa componente vitale della cultura del Novecento. In contatto con le famiglie e gli amici degli artisti, oltre che con i pittori ancora in vita, Costakis (che lavorava come autista prima all'Ambasciata greca e poi in quella canadese) diede vita a una raccolta straordinaria che fino alla metà degli anni '70 conservò nell'appartamento moscovita di Vernadskii Avenue, sorta di museo privato, fucina per la formazione delle giovani generazioni e luogo d'incontro d'intellettuali, artisti e personalità di tutto il mondo: da Marc Chagall a Henri Cartier - Bresson, da Nina Kandinsky a Edward Kennedy, da David Rockfeller a Igor Makarevich. Circa trecento opere di cui 150 dipinti, guaches e acquerelli, lavori d'arte applicata, documenti e un nucleo di un centinaio di disegni sull'architettura costruttivista forniscono una panoramica rappresentativa di tutti i principali movimenti del tempo, con capolavori dei maggiori artisti di quegli anni come Malevic, Popova, Rodchenko, El Lissitzky e Stepanova.

Tutti giù per terra remixed
Libri Moderni

Culicchia, Giuseppe <1965->

Tutti giù per terra remixed : romanzo / Giuseppe Culicchia

Mondadori, 2014

Abstract: Quando, nell'aprile del 1994, uscì per Garzanti la prima edizione di Tutti giù per terra, Giuseppe Culicchia aveva 28 anni e lavorava in una libreria torinese che oggi non esiste più, sostituita da un grande Apple Store. Tutti giù per terra era stato scritto prima a mano, poi su una Remington portatile, sull'onda dell'incoraggiamento di Pier Vittorio Tondelli. Il romanzo raccontava le peripezie di quello che è stato definito il primo precario della narrativa italiana. Walter, vero figlio degli anni di plastica, rasato a zero, nato troppo tardi per tutto, a cominciare dal Sessantotto e dal Settantasette, si ritrovava davanti un futuro privo di prospettive. Vent'anni dopo, forte dell'amore che i lettori continuano a provare verso il suo personaggio, Culicchia compie un esperimento letterario che è una cartina al tornasole sul senso dei personaggi e delle persone in carne e ossa, della narrazione e della vita vera: racconta la storia di Walter ambientandola ai giorni nostri. L'esperimento riesce talmente bene da apparire inquietante: giro giro tondo, ed ecco che tutto torna eternamente simile a se stesso... Con la sua penna ironica, Culicchia ci racconta i giovani di questi nostri anni con lo stesso spietato amore con cui narrava quelli di ieri, mostrandoci come lo scarto tra allora e oggi, per alcuni versi vertiginoso, sia per altri minimo. E forse il solo modo per uscire dall'impasse in cui ci ritroviamo, sta allora come oggi nel provare a strutturarla in una narrazione.

La consistenza dell'acqua
Libri Moderni

Carta, Eleonora <1974->

La consistenza dell'acqua / Eleonora Carta

Newton Compton, 2014

Abstract: In una piovosa mattina di novembre, il cadavere di Elisa Giordano giace nella cella frigorifera del Museo di Scienze naturali di Torino. Nessun segno evidente di violenza sul corpo, se non una stella a sei punte, tracciata sul petto con un oggetto poco affilato. Mentre la polizia inizia a occuparsi del caso, l'autopsia rivela che la ragazza è morta per annegamento e che l'acqua nei suoi polmoni è quella del Po. Ma la vita di Elisa pare priva di ombre: bella e riservata, divide una casa con l'amica Alessia e frequenta il museo per la sua tesi in Antropologia culturale. Il vice procuratore Rizzo e il commissario Sermonti sembrano poco interessati alla pista esoterica. Decidono invece di seguire quella che porta a Tommaso Parodi: un ragazzo con un disturbo psichiatrico, proprietario dell'appartamento in cui Elisa viveva, e molto legato a lei. Il pm ha bisogno di un colpevole da sbattere in prima pagina e Tommaso pare l'indiziato perfetto. Eppure c'è qualcosa di poco chiaro nella vicenda. Forse intorno alla vita di Elisa ruotava un mondo oscuro, sommerso.

L' assassino qualcosa lascia
Libri Moderni

Mogliasso, Rosa <1960->

L' assassino qualcosa lascia : un'indagine di Gillo e Zuccalà : romanzo / Rosa Mogliasso

TEA, 2014

Abstract: Alma Peressi, ricchissima e disperata, aspetta che la polizia venga ad arrestarla. Su di lei pesa la responsabilità di un delitto atroce, più un'altra serie di colpe minori: un marito avvocato che ama rimorchiare giovani esotici e ruspanti nei parchi pubblici; una figlia eternamente sballata, tossicodipendente per noia; un'infelicità inestinguibile che l'avvolge da capo a piedi come un abito firmato, di quelli che si fa fatica a indossare, ma una volta messi è impossibile togliere. I commissari Gillo e Zuccalà, incaricati di indagare su quel delitto, scoprono però che molti altri personaggi, ben più torbidi e pericolosi, vi sono coinvolti; e sullo sfondo di una Torino familiare e minacciosa a un tempo, tra delinquenti istruiti e poliziotti stressati, si snoda una vicenda tragica e irresistibilmente comica, ricca di piani minuziosi e scherzi del destino, una storia nerissima illuminata di speranze - come la vita, del resto.

Curiosità e misteri di Torino : luoghi segreti di personaggi inquietanti: un eccezionale itinerario dagli albori della romanità fino ai nostri giorni / Renzo Rossotti
Libri Moderni

Rossotti, Renzo <1930-2014>

Curiosità e misteri di Torino : luoghi segreti di personaggi inquietanti: un eccezionale itinerario dagli albori della romanità fino ai nostri giorni / Renzo Rossotti

Nuova ed.

Roma : Newton Compton, 2014

Tradizioni italiane ; 175

Abstract: Come in un gioco di scatole cinesi, generose di sorprese, Torino si svela in queste pagine sin dai suoi più remoti albori, quando per conquistarla Annibale attraversò le Alpi con i suoi elefanti. Ne emerge una città incredibilmente magica che attira alchimisti, avventurieri, personaggi come Casanova e Cagliostro. È la città in cui Lombroso fu attratto dallo spiritismo nascente e in cui sembrerebbe imperare il diavolo, prediletta, così si dice, anche dagli extraterrestri. Renzo Rossetti ha delineato in queste pagine una Torino bianca, legata alle tradizioni religiose e ai suoi santuari; una Torino rossa, scenario di un agitato socialismo che fece di Borgo San Paolo una piccola Stalingrado, in cui esplosero i disordini per il pane durante la prima guerra mondiale; quindi una Torino nera, con i suoi segreti e molti delitti insoluti, che Dario Argento scoprì quale scenario ideale per alcuni suoi film e che affascinò Alfred Hitchcock. Rossotti si sofferma sulle tradizioni perdute, ci fa riassaporare il piacere di imbattersi in botteghe del tempo che fu e ricorda una Torino sabauda illuminata dalle lanterne, con le voci e i richiami del vecchio Balon, il mercato che eleggeva la propria regina, quando nel gran carnevale torinese Gianduja era il re incontrastato. Una Torino irripetibile e perduta.

Il giro di Torino in 501 luoghi : la città come non l'avete mai vista / Laura  Fezia
Libri Moderni

Fezia, Laura <1952->

Il giro di Torino in 501 luoghi : la città come non l'avete mai vista / Laura Fezia

Roma : Newton Compton, 2014

Grandi manuali Newton ; 278

Abstract: Cosa si può ancora raccontare su Torino? Sembra che sull'argomento sia già stato detto tutto: è la città magica, la culla del Risorgimento, la prima capitale del regno d'Italia, la (ex) capitale italiana dell'automobile, la patria dell'ultima dinastia sabauda, la fucina di infinite invenzioni che nel capoluogo piemontese hanno avuto inizio e molto altro ancora. E invece? Invece Torino riserva sempre qualche sorpresa: dipende da quale angolo la si guarda. Torino è un concentrato di vibrazioni, un'esplosione di colori che solo chi impara ad amarla può avvertire e lo scopo di questo libro è proprio questo: portare in superficie l'anima della città andando a scoprire i suoi infiniti luoghi con occhi nuovi, facendo capolino nei vicoli e nei portoni del centro storico, visitando palazzi, monumenti e musei dei quali si conosce solo l'aspetto raccontato frettolosamente da qualche guida, per rendersi conto di quanto l'agglomerato urbano e il territorio circostante siano stati importanti e addirittura determinanti nella Storia antica e recente. Si partirà dai luoghi, alcuni già noti, che vedremo animarsi di nuova vita, altri sconosciuti, il cui misterioso fascino non tarderà a catturarvi.

Nell'ombra e nella luce
Libri Moderni

De Cataldo, Giancarlo <1956->

Nell'ombra e nella luce / Giancarlo De Cataldo

Einaudi, 2014

Abstract: Con il maldestro, coraggioso, contraddittorio Emiliano di Saint-Just, chiamato a investigare su efferate uccisioni, opera di uno sfuggente criminale che somiglia a un diavolo, Giancarlo De Cataldo ci trasporta in una Torino divisa tra slancio progressista e reazione, nuove tecnologie e vecchi pregiudizi, inconsueta per l'occhio di oggi, ma nella quale è facile ambientarsi per la naturalezza e la precisione dei dettagli: da una nuova grande piazza appena costruita alla mefitica paludosa Vanchiglia, a un gran ballo a Palazzo Carignano, a un dinamicissimo Ghetto dove gli ebrei combattono per non diventare il capro espiatorio della rabbia e della paura di tutti. E sotto i nostri occhi, mentre un Cavour infuriato rischia di esser preso a bastonate dal reazionario duca di Pasquier, e le alte sfere consigliano al giovane carabiniere di cercare il colpevole preferibilmente negli strati più bassi e infami della città, impartendogli una lezione di modernissimo controllo sociale, si svolge una vorticosa, molto attuale commedia umana. Le opposizioni private e pubbliche di gelosia e amore, obbedienza e libertà, viltà e coraggio, politica e crimine, tipiche del futuro carattere nazionale degli italiani, fanno qui le prove generali, come a teatro. E il Diaul, che sia un mostro malvagio, un assassino seriale o la pedina di un complotto politico, diventa la cifra, il luogo geometrico delle contraddizioni di tutti. Senza smettere di far paura, tutt'altro.