Trovati 11 documenti.
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Don Bosco che ride : i fioretti di san Giovanni Bosco / Luigi Chiavarino
San Paolo, 2015
Abstract: Don Bosco che ride è l'unico libro sul santo scritto da un suo contemporaneo anzi, da un prete cresciuto nell'Oratorio di Valdocco - che ancora corre tra le mani della gente. Il segreto del suo successo? Non è un racconto della vita del fondatore e della storia della Società salesiana, bensì una sceneggiatura, un flashback, una fuga di sequenze felicemente selezionate. Chiavarino non descrive don Bosco, ma lo vede e continua a visitarlo in una sorta di udienza che si protrae nel corso dell'opera. Il taglio, la vivacità, il brio dello stile dimostrano che il "ridere" di don Bosco, il suo humour, erano sì un impagabile dono di natura, ma furono anche trasformati, operosamente e pazientemente, nell'ideale di gioia cristiana che è modello di vita e strumento base di educazione. Ne scaturiscono un arazzo policromo fatto di mille fili, un mosaico di tante piccole tessere, un paziente lavoro di bulino, che rendono il vero volto del santo, padre e maestro amatissimo per i ragazzi, che come nessun altro seppe educare al dialogo con le realtà della vita.
Le regole del gioco : storie di sport e altre scienze inesatte / Marco Malvaldi
Rizzoli, 2015
Abstract: Nella calma dello spogliatoio, poco prima dell'inizio del torneo olimpico di tennistavolo, l'inglese Matthew Syed si concentra su quello che sente come l'incontro più importante della sua carriera: ripassa la tecnica dei colpi, pensa al movimento delle gambe, al dettaglio dei gesti per recuperare la posizione d'equilibrio subito dopo il servizio. Poi, glaciale, si presenta al tavolo per affrontare il suo primo avversario, il tedesco Peter Franz. Sotto gli occhi di un palazzetto incredulo e di un numero non trascurabile di spettatori televisivi (è tennistavolo, ma è pur sempre un'Olimpiade), il povero Matthew viene battuto dal suo ancora più incredulo avversario per 21-4, 21-8, 21-4. Matthew Syed non è un giocatore qualsiasi, è campione del Commonwealth ed è universalmente riconosciuto tra i più spettacolari del mondo. Cos'è successo? Tenderemmo a pensare che sia l'eccessiva pressione la causa della débàcle, e in parte c'entra, ma la risposta è un'altra. E arriva dalla psicologia cognitiva. In un saggio sempre in bilico tra umorismo e suspense come le pagine migliori dei suoi romanzi, Marco Malvaldi scioglie questo e molti altri enigmi, ripercorrendo la storia dello sport sulle tracce di lanci, tiri e salti impossibili, con lo spirito di scoperta del vero uomo di scienza.
Adelphi, 2015
Abstract: «A me non piacciono, i film. Mi piace farli». Una delle battute più celebri di Orson Welles sembrerebbe un paradosso, se si considera che di film propriamente intesi questo puro genio ne ha girato uno solo, a 24 anni, nel 1939, e che da quel momento fino alla sua morte i film li ha più che altro raccontati, immaginati, cominciati, interrotti, perduti, ritrovati – o se li è fatti massacrare. Ma per chi conosce bene la sua storia il paradosso è un altro, e cioè che proprio quella specie di fantasticheria permanente in 35 millimetri, che Welles sottoponeva a chiunque avesse voglia di ascoltarlo, ha finito nell'immaginario di tutti per diventare il cinema – una sostanza quasi alchemica che i film in sala contengono spesso solo in tracce. Per tutti gli altri, che magari di Welles conoscono solo l'immagine, o il frammento di una delle innumerevoli leggende da lui stesso messe in circolo, queste conversazioni settimanali con Harry Jaglom a un tavolo del Ma Maison di Los Angeles costituiscono la migliore introduzione possibile a una biografia per definizione più grande del vero, raccontata quasi dalla stessa voce che aveva tanti anni prima reso celebre, alla radio, il suo protagonista. Dove gli episodi verosimilmente fittizi, come l'affair con Norma Jean Baker prima che diventasse Marilyn, le battute probabilmente ritoccate («Io e lei siamo i due più grandi attori d'America» Welles sostiene gli dicesse Roosevelt a ogni incontro) e i giudizi che invece suonano piuttosto sentiti (Marlon Brando? «un salsiccione») sono altrettanti trucchi dell'illusionista Welles per condurre il lettore al centro della più fascinosa macchina da intrattenimento di sempre, e fargliela vedere da vicino, come fosse la prima volta.
Il giro della Puglia in 501 luoghi : una terra d'incanto tutta da scoprire / Stefania Mola
Newton Compton, 2015
Sperling & Kupfer, 2015
Abstract: Certi incontri ti cambiano la vita. Possono ben "dirlo" i cani e i gatti protagonisti di queste storie, che hanno conosciuto una seconda chance quando, dopo essere stati accolti in un rifugio londinese per animali abbandonati, sono stati adottati da nuovi proprietari amorevoli. Ma la fortuna è stata ancora maggiore proprio per le persone che hanno dato loro una casa, perché grazie a questi amici a quattro zampe sono riusciti a superare momenti difficili, a vincere la solitudine, a combattere una malattia. E, in qualche caso, a trovare l'amore... Queste storie tenerissime, buffe, commoventi, persino romantiche ci dimostrano che, quando aiutiamo un trovatello, siamo noi a ricevere il bene più grande: il loro affetto incondizionato, una gratitudine che non ha bisogno di parole
Brunate : 50 cose da scoprire = 50 things to discover / Pietro Berra
Dominioni, 2015
Abstract: Questo libro descrive, in modo semplice e divulgativo, 50 curiosità di Brunate: notizie a volte importanti, spesso bizzarre o particolari, che fanno parte della nostra storia e che vale la pena ricordare. I testi sono accompagnati da 100 fotografie.
Milanesando : esoterismo, misteri, leggende, tradizioni / Cesare Comoletti
[Milano] : Meravigli, c2015
Scorci e memorie
Abstract: Milano, città laboriosa, aperta a tutte le novità, europea, non ama indugiare sul suo passato e non specula sulle sue antichità: ma la sua storia più che bimillenaria è tuttavia infarcita di storie (e anche di non pochi misteri, risolti o indefiniti), che vale la pena non dimenticare e che si sono pian piano modificate in leggende, credenze e miti, o consolidate in tradizioni e riti. Tutto quello che si dovrebbe sapere su questi argomenti - senza dover consultare un'intera biblioteca! - è raffigurato nei 27 capitoli di questo libro di Cesare Comoletti, che costituiscono il succo di molte decine di volumi e di argomenti spesso diversissimi tra loro, che l'autore affronta spesso con sottile ironia, raccontando sempre con competenza e partecipazione le vicende storiche e folcloristiche della sua amata città, riuscendo nella non facile impresa di non scadere mai nella più deteriore nostalgia per i temp indree.
Roma : Newton Compton, 2015
Tradizioni italiane ; 193
Abstract: Questo libro intende offrire al lettore un florilegio di racconti, notizie, aneddoti fiorentini, in uno spaccato misceilaneo che attraversa la storia per illuminare aspetti curiosi e inediti dell'arte, del costume, della cronaca e della vita sociale della città. Frutto di una paziente ricerca condotta con scrupolo su documenti d'archivio, Le curiosità di Firenze costituisce uno strumento unico per tramandare alle generazioni presenti e future la memoria di antiche tradizioni che rischiano di scomparire. Pensato come un possibile itinerario per le vie cittadine, può essere letto anche saltando da un argomento all'altro, per assaporare liberamente il gusto di una quotidianità ormai inattuale, o per scoprire con sorpresa luci e ombre di un popolo fiero del proprio passato.
Noi c'eravamo : : ricordi, sogni e piccole storie / Renzo Albonico e Adriano Giudici
[Como] : Edizioni della Famiglia comasca, 2015
Narrativa e intrattenimento
Milano : Mondadori, 2015
Abstract: Se negli anni post sessantottini farsi un tatuaggio rappresentava un gesto di rivolta, di rifiuto degli schemi o di affermazione della propria individualità, oggi il tatuaggio è entrato prepotentemente nel nostro vissuto quotidiano come fenomeno di costume diffuso e intergenerazionale. Tatuarsi è di moda, come dimostra il popolo culturalmente e socialmente trasversale dei tatuati: fotomodelle e calciatori, studenti e artisti, attori e presentatrici TV, professionisti e avvocati incravattati. L'autore si fregia di avere frequentato per mesi i tattoo shop di tutta Italia, raccogliendo testimonianze delle spassose conversazioni tra tatuatore e tatuato: domande ingenue, timori, richieste inconsuete, osservazioni surreali animano questo stupidario, tutto veritiero, nel quale molti si riconosceranno. A corredo, qualche indicazione generale, tra il serio e il faceto, destinata a coloro che vorrebbero ma non osano entrare a far parte del popolo dei tatuati. Prefazione di Andrea Rock, RAPfazione di Alberto Pernazza.
Roma : Newton Compton, 2015
[Fuori collana]
Abstract: Roma è i suoi quartieri, i rioni storici, i monumenti, le ville e i musei, ma anche le sue borgate: una città unica fatta di contraddizioni che convivono con l'animo scanzonato tipico dei romani. Oggi, nella Roma chiassosa, rutilante e nello stesso tempo romantica come può ancora essere una passeggiata sul Lungotevere, vive una doppia anima, diffidente e solidale, multietnica e tradizionale. E così un viaggio su un autobus notturno, una vecchia fabbrica dimenticata, un angolo sperduto di periferia, un mago ridanciano, un artigiano che apre il suo scrigno dei ricordi possono riservare straordinarie sorprese. Ecco allora centouno storie insolite e appassionanti, che ci faranno scoprire che volto ha oggi la Città Eterna e chi sono gli abitanti che la vivono, la criticano, ma non possono fare a meno di amarla.