Trovati 20 documenti.
Trovati 20 documenti.
Rizzoli, 2015
Abstract: Questo volume ripercorre la storia del marchio attraverso i suoi capi più iconici e i dettagli della vita dello stilista che hanno contribuito a ispirarlo: la famiglia, gli amici e i colleghi, le sue case e gli atelier, gli oggetti amati e le opere d’arte. Include fotografie dei più importanti fotografi di moda tra cui Peter Lindbergh, Mario Testino, Steven Meisel, Aldo Fallai e Craig Mc Dean, come pure scatti di icone del mondo del cinema e della moda.
Gestalten : L'Ippocampo, 2015
Abstract: Così un giudice respinse l'istanza di una ricca famiglia milanese che aveva portato la nota carrozzeria Zagato in tribunale con la motivazione che il loro rampollo aveva "perso la ragione" spendendo una cifra "da capogiro" per un'Alfa Romeo 8C 2300. Appassionati delle serie limitate più esclusive, delle auto da record e delle gare leggendarie, Jared Zaugg e il team della prestigiosa casa d'aste londinese Bonhams offrono al lettore l'occasione di cogliere la cultura automobilistica in tutta la sua intensità e di ammirare le forme eleganti e gli interni vintage di mitiche macchine da collezione in immagini di grande formato. Ognuno degli esemplari riprodotti nel libro ha una sua storia avvincente da raccontare: queste auto hanno vinto o partecipato a Gran Premi, sono state guidate da campioni del calibro di Tazio Nuvolari o Sir Henry "Tim" Birkin, per poi passare nelle mani di proprietari illustri come Italo Balbo e infine essere battute all'asta per cifre astronomiche. Ma soprattutto, sono opere d'arte. Dall'esemplare unico di un'Aston Martin DB4 GT disegnato da Bertone alla Ferrari 250 GTO, l'auto più costosa del mondo venduta a 38 milioni di dollari "Gentlemen, accendete i motori!" celebra il fascino senza tempo di queste fuoriserie, restituendone lo spirito autentico.
Abscondita, 2015
Abstract: "Pollock stordisce l'immagine a forza di retrocessione della tecnica, attraverso il riportare il lavoro artistico sotto il segno dell'automatismo. Ma l'immagine stordita, effetto di tali procedimenti, non è in perdita rispetto al desiderio d'espansione delle avanguardie. Al contrario essa è l'effetto di un accrescimento che riesce a introdurre nel campo delle forze creative il valore di fattori che sono l'effetto di un non lavoro, che non richiedono sforzo o sacrificio ma al contrario disponibilità e instabilità. Sembra che la realtà abbia da sempre condannato l'uomo a spingersi tra le cose nella possibilità di una, doppia, posizione: a carponi e in quella eretta. Entrambe comunque presuppongono la sicurezza dell'interlocuzione, dell'ostacolo da aggirare, di una domanda che investe e spinge l'uomo verso la meta finale della ragionevole soluzione. La prima posizione nasce quando le cose si muovono a pelo della terra, rasoterra, quando la ragione effettua le sue capriole per afferrare per la coda il dato che sfugge. La seconda posizione presuppone la sicurezza del suolo, la coscienza ottimistica di toccare con i piedi per terra e allora il logos si arma della sua onnipotenza che ci permette di camminare in punta di piedi con il sussiego della intelligenza, tutti impettiti e compunti, sicuri della meta agognata." (Achille Bonito Oliva)
Galleria l'Affiche, 2015
Abstract: "Guardare e non vedere [...] Solitamente indica una mancanza di comprensione, un'incapacità di cogliere il senso di qualcosa nel mondo intorno a noi." (Siri Hustvedt, "Appunti sul vedere" in "Vivere, pensare, guardare", Einaudi, 2014). Nasce da questo presupposto l'ispirazione di Margherita Lazzati, autrice delle fotografie in mostra, dal 28 febbraio al 1° aprile, alla Fondazione Ambrosianeum di via delle Ore 3 a Milano. Le immagini danno conto di questo sguardo particolare, presentando una Milano immortalata "strada facendo", attraverso scatti che sono il frutto di un vissuto quotidiano altrettanto quotidianamente rimosso da milanesi frettolosi e turisti di passaggio. Ecco allora le architetture note, dalla Scala al Duomo alla Galleria, viste però con occhio particolare; gli orizzonti mutati; gli angoli da scoprire. Per arrivare infine ai veri protagonisti inVisibili della rassegna, gli homeless, definiti da Margherita Lazzati "grovigli umani, sguardi smarriti che interpellano le nostre coscienze". Ecco il perché del termine "reportage" affiancato al titolo della rassegna.
Officine UBU, [2015]
Abstract: Da quarant'anni a questa parte, il fotografo Sebastião Salgado viaggia in tutti i continenti seguendo le tracce di un'umanità in costante mutazione. Dopo essere stato testimone dei pricnipali eventi che hanno segnato la storia recente - conflitti internazionali, carestie, esodi - si è dedicato nel suo ultimo progetto fotografico alla scoperta di territori inesplorati e della natura incontaminata, realizzando uno straordinario omaggio alla bellezza del pianeta. La vita e il lavoro di Sebastião Salgado ci vengono rivelati attraverso gli sguardi incrociati di Wim Wenders, anch'egli fotografo e di suo figlio Juliano che lo ha accompagnato nei suoi ultimi viaggi.
Marsilio, 2015
Abstract: Il volume vuole offrire una lettura cronologica e tematica della guerra: non solo una serie di fotografie celebri di combattimenti, ma una serie di vere e proprie sezioni tematiche, che permettano di capire sia la varietà degli usi della fotografia in ambito bellico, sia la ricchezza di immagini che un tema così drammatico ha prodotto. Per ottenere questo risultato, si è anche deciso di limitare le guerre prese in considerazione ad alcuni casi più significativi, sia dal punto di vista storico che da quello fotografico. Non, dunque, tutte le guerre fotografate, ma le tante fotografie possibili della guerra.
Milano / Giuseppe Molteni e Roberta Motta
Mondadori, 2015
Abstract: In occasione dell'Expo 2015, questo volume rende omaggio a Milano, il più europeo tra i capoluoghi italiani. La campagna fotografica, svolta nell'arco di più stagioni, coglie le trasformazioni di una città che non ha mai smesso di rinnovarsi e ne mostra tutti i luoghi simbolo, vecchi e nuovi: dalla bellezza senza tempo del Duomo, dei palazzi storici e delle numerose basiliche, alle sperimentazioni architettoniche di respiro internazionale, come il complesso CityLife con il grattacielo di Isozaki, o l'area di Porta Nuova con la torre Unicredit e il Bosco verticale.
Electa, 2015
Abstract: "L'opera di Steve McCurry rimane indiscutibilmente originale: nessun altro avrebbe mai potuto produrre alcuno degli acclamati scatti presenti in questo libro, e il suo marchio inconfondibile caratterizza ogni immagine. Questa collezione è il testamento del suo antico amore per l'India, oltre a un impegno a registrarne l'eccezionale molteplicità. Rappresenta una genuina panoramica sul Paese, dalle tempeste di sabbia del Gran Deserto Indiano ai villaggi bengalesi alluvionati, dal Kashmir al Kerala. Il suo è un mondo di luce limpida, colori accecanti e ombre scurissime, in un'atmosfera tanto malinconica quanto gioiosa. Dalle imponenti folle del Kumbh al solitario taglialegna della foresta himalayana, qui c'è proprio tutta l'umanità indiana." (William Dalrymple)
Pompei, la fotografia / di Marina Miraglia e Massimo Osanna
Electaphoto, 2015
Abstract: "Lavorando alla scelta di 'belle' fotografie di Pompei nell'Archivio della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, contenente decine di migliaia di immagini, mi sono sentito in qualche modo sopraffatto
Altre americhe / Sebastião Salgado ; progetto e realizzazione di Lelia Wanick Salgado
Contrasto, 2015
Abstract: Finalmente disponibile "Altre Americhe", il leggendario primo libro di Sebastião Salgado. Pubblicato per la prima volta nel 1986 dall'editore Contrejour con il titolo "Autres Ameriques", il volume raccoglie una serie di fotografie frutto dei numerosi viaggi compiuti da Salgado in America Latina, tra il 1977 e il 1984: un corpus di immagini racconta con grande forza evocativa la persistenza delle culture contadine e indiane in quelle terre. L'intensità delle fotografie in bianco e nero, la loro potenza plastica, l'impaginazione pensata da Lelia Wanick Salgado con la maggior parte delle immagini in doppia pagina, decretarono il successo del progetto. Il libro ha ricevuto il premio Premier Livre Photo, ed è stato un grande avvenimento editoriale. Il libro, un riferimento per la fotografia di documentazione, viene pubblicato ora in italiano con i testi originali e con una prefazione di Claude Nori che ne racconta la genesi.
Eroi del fotogiornalismo / Patrick Mahé, Didier Rapaud
Electa, 2015
Abstract: La fotografia era parte di lui, e per lei è morto. Rémi Ochlik, caduto a soli 28 anni a Horns dove documentava la guerra civile siriana, è solo l'ultimo drammatico esempio di come giornalisti e fotografi rischino quotidianamente la vita sul campo. Prima di lui, Bill Biggart era rimasto schiacciato nel crollo delle Twin Towers; Michel Laurent era caduto in Vietnam, due giorni prima della fine dei combattimenti; Jean-Pierre Pedrazzini era stato ferito a morte nel 1956 da un carro sovietico a Budapest. E Robert Capa, il pioniere del fotogiornalismo, era morto in Indocina nel 1954· Fin dagli inizi del Novecento centinaia di reporter hanno documentato tutti i grandi eventi che caratterizzano il nostro tempo: dalla guerra di Spagna ai due conflitti mondiali, dalle rivolte del '68 alla liberazione sudafricana dall'Apartheid, dal Vietnam all'Indocina, dalla Bosnia al crollo delle Torri Gemelle, e fino alla recente Primavera araba. Veri eroi moderni, i fotoreporter sfidano i pericoli e mettono a repentaglio la propria vita per essere lì, in primo piano, come testimoni della storia. Questi libro, raccogliendone le immagini più significative, rende loro omaggio.
Auschwitz e la shoah : storia per immagini dell'olocausto 1933-1945 / Bruno Maida
Edizioni del Capricorno, 2015
Abstract: 27 gennaio 1945: i primi soldati dell'Armata Rossa entrano ad Auschwitz. Vi trovano 7000 persone ancora in vita e le testimonianze di un orrore durato per cinque lunghissimi anni. Nei mesi successivi saranno le armate americane, britanniche e francesi a liberare altri campi dai nomi divenuti tristemente famosi: Dachau, Bergen Belsen, Flossenbürg, Mauthausen. La realtà della Shoah si mostra allora in tutta la sua terribile, sistematica inesorabilità. Attraverso le immagini degli archivi ANSA e dei suoi partner internazionali, il volume analizza cronaca, ragioni e protagonisti del più spaventoso genocidio della storia europea, dall'avvento del nazismo alla seconda guerra mondiale, dalle persecuzioni contro ebrei, Rom, Sinti, omosessuali e oppositori politici nei primi anni del regime alla conferenza di Wansee del 1942, che pianifica la "soluzione finale del problema ebraico". Le uccisioni di massa perpetrate dalle "Einsatzgruppen" nell'Europa orientale, l'annientamento del ghetto di Varsavia, l'istituzione dei campi di sterminio di Belzec, Chelmno, Sobibór, Treblinka, Auschwitz e Majdanek, le leggi razziali e la Shoah degli ebrei italiani, la liberazione dei Lager alla fine del conflitto e i processi contro i responsabili dello sterminio.
Il giardino che vorrei / Pia Pera
Ponte alle grazie, 2015
Abstract: In questo volume Pia Pera accompagna il lettore nella ricerca di un giardino dei desideri, attraverso scenari climatici e paesaggistici molto diversi tra loro: dal giardino ombroso al giardino d'acqua, dal giardino mediterraneo a quello alpino, dal giardino di campagna a quello di città. In nove capitoli tematici l'autrice si racconta e ci racconta come fare un giardino suggestivo, ricco di piante ed essenze adatte al contesto esistente. I giardini fotografati per l'occasione da Cristina Archinto, che accompagnano gli scritti di Pia Pera, mostrano angoli di charme e dettagli di fiori e piante di grande impatto visivo. Ogni capitolo è seguito da consigli pratici, con indicazioni precise sulle piante più idonee e tutte le informazioni botaniche necessarie.
Jaca Book, 2015
Abstract: L'Orchestra Invisibile è nata nell’autunno del 2005 a Cascina Rossago, la prima fattoria sociale italiana, disegnata specificamente sulle esigenze delle persone con autismo, e in particolare per quelle con severe difficoltà psicosociali. L’idea di base di Cascina Rossago è quella di creare un contesto di vita tarato sulle esigenze dei giovani adulti con autismo. Il contesto agricolo a differenza di quello cittadino – fonte continua di iperstimolazione, stress, confusione, e ulteriore isolamento – è per sua natura più stabile, semplice, prevedibile ma comunque ricco di situazioni significative.
Contrasto, 2015
Abstract: Jack London è stato lo scrittore leggendario di inizio Novecento: il famoso, prolifico, discusso, rivoluzionario Jack London, una delle figure più affascinanti emerse dalle vene dell’America. Ma non solo. Nella sua vita, Jack London è stato anche un fotografo (chiamava le sue immagini documenti umani) e la macchina fotografica è stata la compagna inseparabile di avventure e reportage in tutto il mondo. Il volume presenta un’ampia selezione delle sue fotografie, accompagnate da brani tratti da alcuni dei suoi capolavori di narrativa e giornalismo: tappe fondamentali in cui Jack London diventa testimone di grandi eventi del suo tempo, vicende i cui contorni si ampliano e fanno capolino dai documenti umani de Il popolo dell’abisso di Londra, della guerra russo-giapponese, del terremoto di San Francisco e dell’incredibile viaggio dello Snark. London è dunque autore anche delle fotografie di questo libro, che presenta per la prima volta in Italia un'ampia selezione delle sue straordinarie immagini. I testi proposti nel volume sono estratti da diversi scritti dell’autore: Il popolo degli abissi (1903), lucido e impeccabile reportage sociologico sulle classi emarginate dell’East End londinese di cui viene proposto il primo capitolo e altri estratti; La guerra russo-giapponese (1904), con due articoli del San Francisco Examinier per cui era corrispondente di guerra; Terremoto San Francisco (1906), con l’articolo del Collier’s Weekly dal celeberrimo incipit “San Francisco is gone. Nothing remains of it but memories”; La crociera dello Snark, il diario della traversata del Pacifico compiuta a vela, di cui nel libro si riporta il capitolo introduttivo e altri estratti. Tutte le immagini che accompagnano i testi permettono al lettore di immergersi ancora più a fondo nella prosa dello scrittore e ne rivelano uno sguardo consapevole e attento tipico del fotogiornalista.
Quando partivamo noi : storie e immagini dell'emigrazione italiana : 1880-1970 / Bruno Maida
Edizioni del Capricorno, 2015
Abstract: Tra il 1880 e il 1970, trenta milioni di italiani hanno attraversato il mondo, scegliendo di cercare fortuna nella vicina Europa o nella mitica America. Nessun altro Paese ha conosciuto un'emigrazione di queste dimensioni. Stati Uniti, Argentina, Brasile, Uruguay, Francia, Belgio, Lussemburgo, Germania. Viaggi spesso interminabili verso terre sconosciute, in fuga dalla povertà, fra speranze e paura per un futuro che era tutto fuorché certo. Nelle immagini dell'ANSA e dei suoi partner internazionali, un secolo di emigrazione italiana: la partenza da Genova, Napoli, Messina, i controlli all'arrivo a Ellis Island o alla Boca di Buenos Aires, la nuova vita quotidiana, le tragedie sul lavoro, il ruolo delle donne e la nascita delle comunità all'estero, la faticosa integrazione, spesso ottenuta superando pregiudizi sconfinanti nel razzismo. Un libro di grande valore storico e civile. E, se dalla storia si può e si deve imparare, un libro per capire che le immagini del passato sono specchi del presente, con i suoi barconi e i carichi di dolore che contengono, con le responsabilità che la parte ricca del mondo (noi, questa volta) ha di fronte. Non è la stessa storia, certo, ma ci appartiene nello stesso modo.
Taschen, 2015
Abstract: L'abito fa il monaco. L'abito indossato da una persona, che si tratti di un sari, di un kimono o di un completo da ufficio, è un fattore importante per comprenderne la cultura, la classe sociale, la personalità e perfino il credo religioso. Fondato nel 1978, il Kyoto Costume Institute riconosce l'importanza della moda dal punto di vista sociologico, storico e artistico. In possesso di una delle collezioni più grandi del mondo, il KCI ha accumulato un'ampia gamma di abiti storici, biancheria intima, calzature e accessori di moda che spaziano dal XVIII secolo al giorno d'oggi. Mostrando l'ampia collezione dell'Istituto, Fashion History è un viaggio affascinante attraverso gli ultimi tre secoli di tendenze in fatto di abbigliamento. Grazie alle impeccabili fotografie degli abiti disposti da mani sapienti su manichini realizzati su misura, quest'opera ci mostra l'abbigliamento come "manifestazione essenziale del nostro essere autentico" e la passione per la moda dell'Istituto come una forma d'arte complessa e intricata.