Trovati 17 documenti.
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La meglio gioventù di Scampia / don Aniello Manganiello, Angelo Romeo
Imprimatur, 2015
Abstract: È il quartiere di Napoli conosciuto da tutti come luogo di malavita e segnato dal sangue della camorra, dove regna la legge del più forte. Eppure Scampia è anche altro: ecco la parte buona di un quartiere da sempre "etichettato" in negativo. La parte buona di Scampia sono i giovani, che non sono tutti coinvolti nell'illegalità, ma cercano di dare un segnale importante nella rinascita e nello sviluppo di un quartiere che li ha visti nascere e affrontare le difficoltà più cruente tra quei palazzi a forma di vela che ormai sono divenuti il simbolo del suo degrado. Giovani che ce l'hanno fatta e che tutti i giorni combattono per farcela, con lo studio e impegnandosi a vivere quotidianamente e onestamente. Come Maria, che dopo essersi diplomata lavora in un'azienda ed è riuscita ad affermarsi malgrado le difficoltà del suo quartiere. O come Giuseppe, che è un infermiere e lavora in maniera onesta dopo essersi laureato, e non vuole lasciare Scampia perché crede che si possa e si debba cambiare. Scampia non è solo ciò che le serie Tv mostrano, è anche sensibilità, disponibilità e umanità, e soprattutto rinascita dal buio della malavita.
Generazione senza biglietto / Fabio Salvatore Pascale
Castellana Grotte : CSA, [2015]
Tempi moderni
Abstract: Pascale punta il suo sguardo sullo smarrimento dell'identità e la crisi dei valori dei giovani, e, attingendo alla letteratura in materia, fornisce analisi sul fenomeno e sulle cause, e non solleva dalle responsabilità i soggetti che dovrebbero essere i punti di riferimento delle nuove generazioni ma che appaiono sempre più deboli, confusi e poco credibili.
Non essere cattivo / un film di Claudio Calegari
CG, 2015
Abstract: Vittorio si innamora di Linda: finalmente una cosa bella, per cui vale la pena ripulirsi e ripartire. Vittorio trova un lavoro, e cerca di coinvolgere anche Cesare. Riusciranno i nostri eroi nella dura lotta contro quello che sono stati?
L'ultima utopia : gli jihadisti europei / Renzo Guolo
Guerini, 2015
Abstract: Migliaia di cittadini occidentali, immigrati di seconda generazione ma anche autoctoni convertiti, combattono in Siria e in Iraq tra le fila dell'Is o di Al Qgeda. Chi sono e cosa li spinge a compiere una simile scelta? I foreign fighters occidentali non hanno un profilo tipo: tra essi si trovano giovani che provengono da ceti medi e popolari, da periferie metropolitane come da zone residenziali, piccoli delinquenti di quartiere e laureati in buone università. Le biografie dei combattenti jihadisti mostrano la loro eterogeneità sociale e culturale. E permettono di analizzare il contesto nel quale matura la loro scelta estrema. A spingerli verso lo jihadismo è, innanzitutto, l'adesione a un'ideologia totalizzante vissuta come ultima grande narrazione capace di inrterpretare e dare forma al mondo. Ideologia che legittima una violenza dilatata sino al limite estremo e che induce chi vi aderisce a imboccare la via del "martirio" nei deserti mesopotamici o nelle città occidentali. Nel libro sono analizzate le cause politiche, culturali, religiose che inducono i giovani europei a partecipare al jihad. Volgendo lo sguardo verso i luoghi sociali, dalla Rete alle moschee, dalle periferie alle carceri, nei quali avviene la radicalizzazione che precede tale scelta. Per compiere, infine, una ricognizione nelle storie di vita di alcuni foreign fighters francesi, il gruppo più numeroso tra i combattenti europei, e di alcuni convertiti italiani
Guerini Next, 2015
Abstract: L'Europa al servizio dei giovani non è un'utopia ma una realtà, che esprime le sue potenzialità tramite la Garanzia Giovani. Oggi il tasso di disoccupazione tra i giovani è senza dubbio ancora elevato ma molti sono gli strumenti messi a disposizione dall'Unione Europea, che troppo spesso è considerata una realtà astratta, burocratica e lontana dalle reali esigenze dei cittadini. Proprio alle generazioni più giovani - alle quali l'Europa con la Youth Guarantee si rivolge - è data una straordinaria opportunità di crescita e partecipazione, un'occasione che gli Stati membri stanno cogliendo e mettendo a frutto. Il sostegno all'inserimento lavorativo dei giovani, mediante politiche attive di istruzione e formazione, è un'iniziativa europea volta a contrastare la disoccupazione. Ma come si evolve, nel quadro degli stati membri, l'applicazione della normativa? Quali sono i modelli virtuosi e trainanti? A che punto è il nostro Paese? Sebbene l'Italia, grazie ai tassi di occupazione della Lombardia, non sia il fanalino di coda dell'Europa, molti sono i gap che si trova a dover colmare. Lo studio, condotto dall'on. Lara Comi (deputato e Vicepresidente del gruppo del Partito Popolare Europeo), con la collaborazione di Gi Group Academy e Assolombarda, propone un quadro completo della situazione italiana e dei singoli stati europei, corredato da indicazioni puntuali, indirizzi e consigli pratici per tutti i giovani alla ricerca di un impiego.
Beirut, la notte / Diane Mazloum ; traduzione dal francese di Carlo Floris
Gremese, 2015
Abstract: Beirut, al crepuscolo. La città si prepara a guardare la partita Germania-Ghana della Coppa del Mondo 2010. Nel corso della notte, sei personaggi, ragazze e ragazzi, si incrociano, si evitano, si sfiorano, si amano e si perdono dentro questa Beirut di tutti gli eccessi, tra Occidente e tradizione, tra le discoteche a cielo aperto e i diodi opalescenti degli schermi di cellulari e televisori: le luci artificiali degli uccelli notturni protagonisti di questa Bonjour tristesse del Libano. Diane Mazloum consegna ai lettori un primo romanzo contemporaneo e intimista, nel quale questi "figli della guerra" giocano all'amore e alla morte. Un generazione ultra-connessa ma senza legami, descritta in una lingua sensuale, come se Beirut fosse una pelle umana, ferita da sottili cicatrici quasi invisibili ma terribilmente reali.
Il Saggiatore, 2015
Abstract: "The young folks", che dà il titolo alla raccolta, è la primissima prova letteraria del giovane Salinger: un indimenticabile, ironico e spietato ritratto di due ragazzi dell'alta società newyorkese. Il secondo racconto, "Go see Eddie", apparve sul giornale dell'università (The University of Kansas city Review). Il terzo, "Once a week won't kill you", fu stampato nel 1944, di nuovo per Story magazine. Questa piccola raccolta, anticipa i grandi temi e le ambientazioni delle opere successive: la solitudine, la difficoltà e le follie della giovinezza, la ricerca di libertà e la speranza nel futuro, la necessità di riparare nel mondo favoloso dell'infanzia. I racconti sono pervasi dall'inconfondibile atmosfera di New York alla fine degli anni Quaranta.
Come un romanzo / Daniel Pennac ; traduzione di Yasmina Melaouah
Milano : Feltrinelli, [2015]
Io leggo perché
Abstract: È proprio attraverso l'analisi del comportamento, di come giorno dopo giorno interagiamo con l'oggetto libro e i suoi contenuti, che Pennac riesce a dimostrare alcune storture dell'educazione non solo scolastica, ma anche familiare. Laddove, normalmente, la lettura viene presentata come dovere, Pennac la pone invece come diritto e di tali diritti arriva a offrire il decalogo. Piena libertà dunque nell'approccio individuale alla lettura perché le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere.
Cani sciolti / Muhammad Aladdin ; traduzione dell'arabo di Barbara Benini
Il Sirente, 2015
Abstract: Per guadagnarsi da vivere, Ahmed fa lo scrittore di racconti pornografici. Ahmed ha due cari amici: El-Loul, regista televisivo e Abdallah, il suo amico d'infanzia, menefreghista nei confronti della vita. Seguendo le vite di questi tre personaggi nelle intricate e vocianti strade cairote, nei locali notturni, nelle desert-road lontane dalla grande metropoli, il lettore ha uno sguardo su una parte della popolazione egiziana: i cosiddetti "cani sciolti", giovani lontani dalla morale tradizionalista, liberi da ogni costrizione di natura sociale e abituati a cavarsela in ogni situazione. Sono i giovanissimi che hanno dato vita alle proteste di piazza e anche quelli che erano in piazza al soldo dei governi, come teppisti e picchiatori. Un ritratto realistico e trasversale dell'attuale società egiziana.
Essere giovani e diventare genitori : esperienze a confronto / Sveva Magaraggia
Carocci, 2015
Abstract: I modi in cui diventiamo adulti influenzano che tipo di genitori siamo? Il libro vuole comprendere come itinerari diversi di transizione all'età adulta condizionino le modalità di esperire la genitorialità, nonché le concezioni stesse dell'età adulta. Essere un genitore prossimo ai trentacinque anni, con alle spalle un percorso di transizione prolungato nel tempo, non implica soltanto diventare genitore più tardi, ma può significare attribuire a quelle responsabilità un senso diverso da chi è diventato genitore "precocemente", percorrendo quindi la sequenza tipica della transizione (conclusione dell'iter formativo, ingresso nel mondo del lavoro, abbandono della famiglia di origine, costruzione di un nucleo familiare autonomo) ad un ritmo più sostenuto della media. L'attribuzione di questi significati può, inoltre, essere differente per chi è entrato nei ruoli parentali pur non avendo superato ancora tutte le altre tappe della transizione all'età adulta. Questi giovani, più che essere fuori tempo rispetto al calendario sociale della procreazione, appaiono piuttosto sospesi tra due mondi, il mondo delle responsabilità di chi diventa genitore e il mondo giovanile, con i suoi riti comunicativi e di consumo: catapultati in un universo adulto, questi genitori giovani ne trasformano i confini, nonché il senso stesso.
Come costruire un percorso di lettura per i ragazzi delle superiori / Micaela Mander
Editrice bibliografica, 2015
Abstract: Frutto dell'esperienza diretta sul campo da parte dell'autrice, uno strumento utile nell'attività professionale di insegnanti e bibliotecari e di tutti coloro i quali, a vario titolo, si occupano di consigli di lettura per i ragazzi della scuola superiore.
Mondadori, 2015
Abstract: Gianluigi Rho e Mirella Capra si sposano a Milano nei primi anni Settanta. Lui è ginecologo, lei è pediatra. Si sono appena laureati, hanno poco più di vent'anni. Stilano una lista di nozze molto particolare: invece di argenteria e servizi di piatti e bicchieri, chiedono attrezzature da sala operatoria per un reparto maternità che non esiste ancora ma che loro contribuiranno a creare e a far crescere in anni di durissimo ma gioioso lavoro. Mirella, il 15 luglio 1970, dopo la prima visita all'ospedale in costruzione, scrive una lettera a casa in cui, dopo aver evidenziato una lunga lista di problemi, conclude: "Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa". Mario Calabresi conosce questa storia da quando è bambino: Gigi e Mirella sono i suoi zii. Oggi ha scelto di raccontarla, perché è necessario provare a rispondere ai dubbi, allo scetticismo, allo scoraggiamento di tanti ragazzi che si chiedono se valga ancora la pena coltivare dei sogni. Quella di Gigi e Mirella, ma anche quella di Elia e la sua lampara che ogni notte prende il largo dal porto di Genova o quella di Aldo che rimette in moto le pale del mulino abbandonato della sua famiglia, sono le storie di giovani di ieri e di oggi che hanno saputo guardare avanti con coraggio. Sono storie di ragazzi italiani che non hanno avuto paura di diventare grandi.
Ho avuto un'idea : giovani talenti italiani e startup di successo / Paolo Brogi
Reggio Emilia : Imprimatur, [2015]
Abstract: Giovani che s'inventano un lavoro. Facendo volare droni all'Aquila, piantando frutti di bosco alle porte di Milano, organizzando cene a casa di chef... Un viaggio da Milano a Palermo, tra le startup e gli under trenta che, stanchi di aspettare, provano a dare vita ai loro sogni. Le nuove generazioni fondano giornali online, costruiscono lampade a basso consumo per orticelli casalinghi, piantano alberi per ossigenare il pianeta, coordinano l'intervento di baby-sitter e di addetti alle pulizie, organizzano i piccoli vignaioli, riciclano batterie usate, riempiono valigie di cartone con i prodotti migliori delle loro terre, assistono gli automobilisti, inventano dispositivi trovaroba, reinventano bar dal ritmo slow, girano su piccole api per smerciare mortadella, realizzano siti web, portano mongolfiere a Matera, esportano panzerotti, piadine, polenta e panelle. Con i preziosi consigli di quelli che possono essere considerati i fratelli più maturi, altri trentenni che ce l'hanno fatta: dal patron di Aruba a quello di Mosaicoon.
Il bivio : sogni e speranze dei giovani italiani in tempo di crisi / Angelo Bruscino
Milano : Mondadori Electa, 2015
Milano : Il sole 24 ore, [2015]
Ora legale ; 9 - Le raccolte del Sole 24 ore
La triste gioventù : ritratto politico di una generazione / Elisa Lello
Santarcangelo di Romagna ; [Milano] : Maggioli : Apogeo education, [2015]
Abstract: “È il ritratto suggestivo di una generazione sospesa. Nelle scelte politiche e di valore. I giovani: incerti come il futuro.?Costretti alla precarietà e all’improvvisazione. Ma abili a recitare questa parte. Per rassicurare gli adulti.?E per rafforzare la propria identità.”