Trovati 13 documenti.
Trovati 13 documenti.
Il dono è il dramma / Cosimo Marco Mazzoni
Bompiani, 2016
Abstract: Donare è da sempre considerato un gesto che esprime la generosità di chi lo compie e uno strumento per rafforzare i legami sociali tra le persone. Ma è sempre così? Queste pagine offrono un'analisi alternativa che mette in luce l'uso del dono per perseguire propositi cattivi. Che sia quello di ribadire uno status sociale, stabilire una supremazia o ottenere qualcosa in cambio, più spesso di quanto pensiamo è un mezzo della prepotenza. Attraverso una ricerca basata su una documentazione che attinge dall'antropologia, la storia, la sociologia e il diritto, l'autore esplora un territorio solo apparentemente familiare, mettendone in luce gli aspetti più insidiosi e non di rado drammatici.
Storia naturale della morale umana / Michael Tomasello
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: Due sono stati i passaggi chiave nell’evoluzione, ciascuno fondato su un modo nuovo di agire in base al quale gli individui lavorano insieme come un “noi” plurale. Il primo è avvenuto quando le sfide dell’ambiente hanno spinto i nostri antenati a procacciarsi il cibo collaborando tra loro, pena la morte. Il secondo si è verificato quando le popolazioni umane sono cresciute e sono emersi gruppi più definiti che pretendevano dai loro membri fedeltà, rispetto delle regole e responsabilità. Il risultato di questo processo sono gli esseri umani contemporanei che, a differenza degli animali, possiedono una morale che li obbliga nei confronti degli altri individui e della comunità nella sua interezza.
Tempo senza scelte / Paolo Di Paolo
Einaudi, 2016
Abstract: Un uomo "sempre presente a sé stesso, sempre domatore, che non s'arresta di fronte a nulla", capace di agire con coscienza e di non arrendersi alle allucinazioni collettive. A questo tipo morale si riferiva il "giovane prodigioso" Piero Gobetti, in lotta con il suo tempo. Per esplorare lo spazio della scelta, del dubbio etico, della costruzione di sé come individui, questo libro interroga storie di esseri umani di fronte a un bivio. Giovani temerari nella realtà e nel mito, figure della filosofia e della grande letteratura alle prese con decisioni radicali, estremiste, e soprattutto durevoli. Dagli interrogativi di Kierkegaard al "no" perentorio di un personaggio di Melville, da un Benjamin pressato dall'orologio della Storia a un Calvino in cerca di una strada coerente, il corpo a corpo con la propria identità appare senza uscita. E oggi? L'identità "allargata" e "aggiornabile" si traduce in un desiderio di vivere su più fronti insieme, perché scegliere davvero comporterebbe rischi e rinunce. Ma forse in ogni tempo c'è una via più difficile e impervia, per arrivare a essere, come voleva Gobetti, "sé stessi dappertutto".
Roma : Editori Riuniti university press, 2016
Abstract: Questo libro nasce per caso. Tutto il contrario di quelle nascite pianificate che costituiscono uno dei temi che approfondisce. Doveva essere un articolo di una rivista specializzata in bioetica, ma la vastità dell'argomento - un approfondimento dell'affarismo legato al mondo della riproduzione assistita e della pianificazione familiare - era tale che condensare il discorso in poche colonne sarebbe stato impossibile. D'altro canto produrre un lavoro di taglio prevalentemente giornalistico avrebbe del tutto trascurato un approfondimento etico su tali pratiche. In fondo, se un soggetto volontariamente paga e qualcun altro fornisce un servizio (volontariamente, oppure dietro il paravento di un rimborso spese, oppure su libera base professionale, oppure perché i costi vengono accollati alla collettività), che male c'è? Che male c'è a volere un figlio a tutti i costi rivolgendosi a laboratori specializzati? Oppure, al contrario, che male c'è a non volerlo e a eliminarlo in grembo, se la sua presenza ostacola un progetto personale o turba un equilibrio economico? Non si tratta, infatti, della celebrazione dell'autodeterminazione dell'individuo, del libero scambio, del progresso, di quei tempi nuovi e di quegli orizzonti sconfinati che la scienza (o un certo tipo di tecnoscienza) promette? Ma è veramente plausibile ritenere che un giro d'affari di miliardi di dollari e di euro sia del tutto compatibile con la dignità umana?
Roma : Studium, 2016
Coscienza studi ; 78
Abstract: La Fondazione Beato Federico Ozanam - San Vincenzo De Paoli Ente Morale Onlus è nata nel 1999 per iniziativa della Società di San Vincenzo De Paoli e dei Gruppi di Volontariato Vincenziano allo scopo di promuovere la cultura della solidarietà sociale. Così come fece nel corso della sua breve vita il Beato Federico Ozanam, un intellettuale francese del XIX secolo, fondatore della Società di San Vincenzo De Paoli, che si consacrò ai poveri e al volontariato e il cui messaggio, sempre attuale, ha raggiunto ogni angolo del mondo. Nel corso degli anni sono stati prodotti ricerche, studi, documenti e pubblicazioni sulla solidarietà sociale e sulla tutela dei diritti civili. Sono strati promossi convegni e seminari di formazione culturale e tecnica per animatori di volontariato. Recentemente la Fondazione si è fatta promotrice di incontri e dibattiti sui problemi sociali delle carceri, del disagio minorile e della violenza sulle donne. Gli studi e i saggi prodotti sono stati supervisionati da un autorevole Comitato scientifico composto da docenti universitari e da esperti con diverse competenze.
Valori / Clara Usòn ; traduzione di Silvia Sichel
Sellerio, 2016
Abstract: «Una volta gli eroi erano persone che dimostravano il loro valore, o la loro dignità. Oggi gli eroi sono i calciatori, non altro che mercenari, oppure gli imprenditori come Steve Jobs. Adesso che il lavoro è scarso ammiriamo i ricchi, i milionari. Siamo diventati schiavi consapevoli, rassegnati e vili». In queste parole di Clara Usón è la traccia di un romanzo di sorprendenti corrispondenze e simmetrie, in cui il destino dei personaggi diventa materia di riflessione e di passione civile. Nei nostri giorni una direttrice di banca vende ai suoi clienti azioni privilegiate ma di nessuna consistenza economica. Nel 1930 un giovane militare, fedele agli ideali repubblicani, insorge con una rivolta armata contro l’oppressione della monarchia. Durante la seconda guerra mondiale un prete rivela il suo fanatismo nel campo di concentramento di Jasenovac, in Croazia. Un legame profondo, un comune dilemma morale, accomuna queste vicende distanti solo in apparenza. Nel mettere alla prova il proprio sistema di valori, che sia l’idealismo politico, la fede religiosa o il culto della ricchezza, i tre personaggi cercano di assicurarsi un futuro, di realizzare la propria vita. Nella loro sorte si incarnano la venerazione del denaro, il prezzo della libertà, la violenza della religione che diventa dogma, e la divergenza delle loro scelte li mette di fronte alla felicità o a un baratro di disperazione, a un segno esemplare di libertà e coraggio o allo stigma della più infame colpevolezza.
Teoria della morale / Jurgen Habermas ; a cura di Vinci-Enzo Tota
Laterza, 2016
Abstract: Se il pensiero filosofico contemporaneo ha decretato la morte della metafisica, è ancora possibile un discorso etico? Due secoli dopo la "Fondazione della metafisica dei costumi" di Kant, Habermas riflette sulla ragione pratica in vista di quella che potremmo definire la 'fondazione post-metafisica dei costumi'.
Human Hope / Tommaso Percivale
Lapis, 2016
Abstract: È giusto combattere per essere lì e uccidere? Questo si chiede Cassandra, ragazza androide e agente speciale, mentre lotta contro i soprusi che opprimono la casta dei robot. Scoprirà che per ogni domanda esistono risposte diverse. E che una giusta ribellione, nelle mani sbagliate, può trasformarsi in una nuova tirannia. Perché il confine tra giusto e sbagliato a volte è fragile come un soffio, e se non riesci a sentirlo prima che si alzi il vento, devi prepararti all'uragano.
Paradiso Occidente : la nostra decadenza e la seduzione della notte / Stefano Zecchi
Mondadori, 2016
Abstract: Occasum, «terra della sera», è questa la radice del termine «Occidente», il suo senso profondo, nel quale sembra compiersi un destino ineluttabile. La grande filosofia del Novecento ha evocato questo destino come un inesorabile tramonto della nostra civiltà, un tramonto che, però, non ha mai conosciuto la notte, divenendo una lunga, interminabile decadenza. E tuttavia, questo Occidente in declino ha diffuso nel mondo i suoi modelli di vita, ha colonizzato senza essere colonizzatore: migliaia di persone, oggi, fuggono dalle proprie terre per venire a vivere da noi. Perché l'Occidente è visto come un paradiso: sarà anche mediocre, senza quelle tensioni utopiche e quelle energie progettuali che un tempo ha conosciuto, ma chi si guarda intorno non trova di meglio di questo pur modesto paradiso. Ha senso salvarlo dalla notte in cui può definitivamente sprofondare la sua cultura? Come proteggerlo dall'attacco dei fondamentalismi? C'è ancora una bellezza che sia testimonianza della nostra umanità? Può l'altra notte – quella d'Oriente, le «mille e una notte» dimenticate nei secoli, dove risuona l'eco dei versi del poeta, dove tutto ritorna all'origine, al mistero, simbolo d'incontro meraviglioso tra civiltà – comunicare un senso ancora valido e fondante per noi? Sono domande a cui Stefano Zecchi risponde ripercorrendo in particolare i temi che hanno segnato la cultura europea del XIX e del XX secolo e sui quali è opportuno ricominciare a interrogarsi. In dialogo con Nietzsche, attraverso le tesi di Oswald Spengler sulla decadenza delle civiltà, le riflessioni di René Guénon sull'Oriente, gli scritti di Martin Heidegger sul dominio della tecnica nell'epoca del nichilismo, nonché la rilettura di alcune tra le opere fondamentali della letteratura occidentale, Paradiso Occidente affronta le grandi questioni della contemporaneità: la globalizzazione economica che cancella ogni diversità, il multiculturalismo che impone l'accettazione acritica di valori estranei alla nostra tradizione, il decadimento della bellezza ridotta a mero gusto personale, il venir meno di principi trascendenti che dà all'uomo l'illusione di oltrepassare i limiti della propria condizione, il potere assoluto conferito alla ricerca scientifica. E ristabilisce un dialogo originale e fruttuoso con un'epoca oggi forse inattuale: il Romanticismo, la sua arte e la sua filosofia, un'idea di civiltà densa di energia progettuale e di tensione utopica che presto la nascente società di massa avrebbe spazzato via, aprendo così le porte a una lunga, interminabile decadenza.
L'arte della rivolta : Snowden, Assange, Manning / Geoffroy De Lagasnerie
Stampa alternativa, 2016
Abstract: Edward Snowden, Julian Assange e Chelsea Manning sono le figure centrali delle lotte attualmente in corso intorno alle questioni del segreto di Stato, della sorveglianza di massa, della libertà nell'era di Internet, della guerra e del terrorismo. Per Geoffroy de Lagasnerie sono personaggi esemplari che reinventano l'arte della rivolta. Grazie a loro, assistiamo alla nascita di una nuova maniera di pensare la politica e di costituirsi come soggetto politico. Queste nuove modalità di azione ci spingono a interrogarci sulla funzione dello spazio democratico, sulle nozioni di cittadinanza, spazio pubblico. Stato, per rinnovare il linguaggio della filosofia critica ed elaborare un concetto inedito di emancipazione.
Milano : Il saggiatore, [2016]
Piccola cultura ; 78
Abstract: Nei paesi occidentali prezzo, confezione e messaggi pubblicitari sono i fattori principali che determinano le scelte alimentari di milioni di individui. Molte persone ignorano che banali acquisti quotidiani possano avere un impatto devastante sull'ambiente, sulle condizioni di lavoro nelle fabbriche e sul trattamento riservato agli animali negli allevamenti intensivi. Per illustrare concretamente le conseguenze etiche e sociali di tali scelte, gli autori hanno selezionato e analizzato i comportamenti di tre famiglie americane dalle abitudini alimentari molto differenti: una che si rifornisce presso un grande supermercato e frequenta abitualmente i fast food, una che acquista preferibilmente alimenti biologici e infine una che segue una dieta rigidamente vegana. Grazie a un'accurata indagine sul campo, gli autori hanno verificato la provenienza di tutti gli alimenti in questione, scontrandosi a volte con l'omertà delle multinazionali. Consapevoli del fatto che non tutti i lettori diventeranno vegetariani, offrono infine alcuni suggerimenti utili per scegliere prodotti che causino meno sofferenza possibile ad altri esseri viventi.
Economia decente : : come crescere senza umiliare le persone / / Francesco Maggio
Torino : Gruppo Abele, 2016
I ricci ; 21
Abstract: Il 24 giugno 2014 papa Francesco scrisse un tweet semplice e inconsueto che, se realizzato, ribalterebbe le regole che guidano, da alcuni decenni, l'economia: Quanto vorrei vedere tutti con un lavoro decente! è una cosa essenziale per la dignità umana. Un lavoro decente, un'economia decente devono essere l'obiettivo di chiunque si occupi di questioni economiche. Decente vuol dire conforme al decoro, alla dignità, al pudore. Ebbene, è proprio di un'economia decente che c'è, oggi, bisogno: di un'economia rispettosa della dignità umana (e per questo capace di contrastare la disoccupazione e il precariato), conforme al pudore (e, dunque, in grado di evitare le retribuzioni spudorate di alcuni top manager e l'arricchimento vertiginoso di una minoranza), decorosa nel suo funzionamento (cioè ancorata alla produzione industriale più che alla finanza speculativa). In questo libro l'autore mette a nudo l'inadeguatezza del modello economico dominante e spiega come rendere l'economia decente, ridurre le disuguaglianze, crescere senza umiliare le persone. È una strada percorribile, ma solo - come dice la dedica - per chi sa ravvedersi.