Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2016
× Soggetto Emigrazione

Trovati 10 documenti.

Exodus
Libri Moderni

Salgado, Sebastião <1944->

Exodus / Sebastiao Salgado ; ideazione e concezione grafica di Lelia Wanick Salgado

Taschen, 2016

Abstract: E' passata quasi una generazione da quando Sebastião Salgado ha pubblicato Exodus per la prima volta, eppure la storia narrata - quella di snervanti migrazioni umane in tutto il mondo - è cambiata poco negli ultimi 16 anni. I fattori di partenza e richiamo sono mutati e la zona calda si è spostata dal Ruanda alla Siria, ma chi è costretto ad abbandonare la propria casa racconta sempre la stessa storia fatta di privazioni, avversità e barlumi di speranza, lungo un percorso estenuante dal punto di vista fisico e psicologico. Salgado ha trascorso sei anni con i migranti, visitando oltre 35 Paesi per documentare il loro viaggio sulla strada, negli accampamenti e nei sovraffollati bassifondi dove spesso finiscono i nuovi arrivati. Nel suo reportage troviamo latinoamericani che attraversano il confine degli Stati Uniti, ebrei che abbandonano l'ex Unione Sovietica, kosovari che fuggono in Albania, rifugiati hutu del Ruanda e i primi barconi di arabi e africani subsahariani che tentano di raggiungere l'Europa attraverso il Mediterraneo. Le sue immagini ritraggono persone che sanno dove stanno andando e altre che sono semplicemente in fuga, liete di essere vive e ancora in grado di correre. I loro volti mostrano dignità e compassione nelle circostanze più difficili, ma anche innumerevoli segni di violenza, odio e avidità. Con il suo occhio per i particolari e il movimento, Salgado immortala gli angosciosi istanti del movimento migratorio, così come il flusso della massa.

L'erba di vento
Libri Moderni

Pendola, Marinette <insegnante>

L'erba di vento / Marinette Pendola

Arkadia, 2016

Abstract: Angela, una ragazza di paese che vive in solitudine insieme alla madre ai margini di un borgo siciliano non lontano da Partinico, è considerata dagli altri una persona problematica, incapace di vivere una vita come tutti. Condannata a subire scelte non sue, non vuole sposarsi e si ritrova moglie di mastro Filippo, un guaritore di campagna. Non vuole essere toccata e subisce i rapporti coniugali. Non vuole emigrare e affronta il mare da clandestina. Non vuole nessuno in casa e si trova a dover ospitare Rosalia con il marito, la ragazza che al paese la scherniva. Con la tenacia della parietaria, l'erba di vento, la protagonista si aggrappa a quel poco che la vita le concede e subisce tutto adattandosi man mano alla realtà fino al giorno in cui scopre che Rosalia è diventata l'amante di suo marito. Da quel momento si darà da fare per raggiungere un obiettivo: ritrovare la quieta solitudine della giovinezza.

Dieci prugne ai fascisti
Libri Moderni

Mujčić, Elvira <1980->

Dieci prugne ai fascisti / Elvira Mujcic

Elliot, 2016

Abstract: Nella famiglia di Lania, la nonna rappresenta il solido fulcro intorno al quale ruota l'asse familiare. Un giorno la donna chiede di poter essere sepolta un domani nella sua terra, ma la faccenda non è così semplice e dà origine a una catena, al limite del comico, fatta di manovre, equivoci, scontri e progetti che terranno tutti occupati per mesi. Eppure, quando sette anni dopo la morte arriva davvero, la macchina organizzativa, così a lungo oliata, s'inceppa via via in modo grottesco e inaspettato. Perché non si tratta di una famiglia qualsiasi ma di esuli fuggiti dalla Bosnia in guerra ed emigrati in Italia negli anni Novanta, che hanno portato con sé un'eredità ricca di memorie e resistenza ma anche il peso di una tragedia taciuta e mai superata. II ritorno in patria per Lania, sua madre e i suoi due fratelli, al seguito del feretro verso la terra natia, si trasforma così in un viaggio a ritroso nel tempo, costellato di incontri bizzarri e di imprevisti, in una migrazione al contrario che ha come destinazione la riconquista della propria storia e di una nuova vita.

L'ultimo arrivato
Disco (CD)

Balzano, Marco <1978->

L'ultimo arrivato / letto da Marco Balzano ; [Marco Balzano]

Versione integrale

Emons audiolibri, 2016

Abstract: Negli anni Cinquanta a spostarsi dal Meridione al Nord in cerca di lavoro non erano solo uomini e donne pronti all'esperienza e alla vita, ma anche bambini a volte più piccoli di dieci anni che mai si erano allontanati da casa. Il fenomeno dell'emigrazione infantile coinvolge migliaia di ragazzini che dicevano addio ai genitori, ai fratelli, e si trasferivano spesso per sempre nelle lontane metropoli. Questo romanzo è la storia di uno di loro, di un piccolo emigrante, Ninetto detto pelleossa, che abbandona la Sicilia e si reca a Milano. Come racconta lui stesso, non è che un picciriddu piglia e parte in quattro e quattr'otto. Prima mi hanno fatto venire a schifo tutte cose, ho collezionato litigate, digiuni, giornate di nervi impizzati, e solo dopo me ne sono andato via. Era la fine del '59, avevo nove anni e uno a quell'età preferirebbe sempre il suo paese, anche se è un cesso di paese e niente affatto quello dei balocchi. Ninetto parte e fugge, lascia dietro di sé una madre ridotta al silenzio e un padre che preferisce saperlo lontano ma con almeno un cenno di futuro. Quando arriva a destinazione, davanti agli occhi di un bambino che non capisce più se è picciriddu o adulto si spalanca il nuovo mondo, la scoperta della vita e di sé. Ad aiutarlo c'è poco o nulla, forse solo la memoria di lezioni scolastiche di qualche anno di Elementari. Ninetto si getta in quella città sconosciuta con foga, cammina senza fermarsi, cerca, chiede, ottiene un lavoro. E tutto gli accade come per la prima volta...

Ancóra
Libri Moderni

Günday, Hakan <1976->

Ancóra / Hakan Günday ; traduzione di Fulvio Bertuccelli

Marcos y Marcos, 2016

Abstract: Daha, ancóra: è l'unica parola turca che conoscono i migranti clandestini. Ancóra acqua, ancóra pane, ancóra speranza. Viaggiano nel cassone di un camion per monti e deserti, verso la costa turca dell'Egeo. Lì entra in gioco Ahad. Carica i migranti sul furgone, attraversa il bosco e li nasconde sottoterra, nella cisterna del suo giardino. Attendono lì, per settimane, sognando la Grecia. La cisterna è buia e spoglia, la governa un tiranno bambino: Gaza, il figlio di Ahad. Cresciuto senza madre tra trafficanti di uomini, ha ricevuto un'unica lezione di vita: sopravvivi. E il suo cervello è diventato più veloce del suo cuore. Gaza è un piccolo genio, sogna di studiare al liceo, all'università. Ma tra lui e i suoi sogni c'è di mezzo Ahad, padre padrone. È la cisterna, la sua scuola; Gaza, scienziato in erba, studia il comportamento delle persone in cattività. Una notte di pioggia cambia tutto. Il furgone di Ahad esce di strada, i clandestini muoiono a decine nel precipizio. Gaza vede l'inferno con i suoi occhi e non vuole più saperne dell'umanità. C'è una voce chiara, tuttavia, che lo chiama, dal profondo della sua mente. È la voce di Cuma, clandestino afgano, amico perduto. Dalle sue mani ha ricevuto l'unico bene al mondo che gli sia caro: una rana di carta. Con quell'origami in tasca, sempre tra le dita, con quella voce in testa, Gaza cerca una via per la rinascita. Sarà questa rana, verde e salterina, a indicargli la strada.

L'immigrazione a piccoli passi
Libri Moderni

Lamoureux, Sophie <1971?->

L'immigrazione a piccoli passi / Sophie Lamoureux ; illustrazioni di Guillaume Long

Motta junior, 2016

Abstract: Cosa spinge le persone ad abbandonare il proprio Paese di origine? Quanto è difficile inserirsi in un luogo nuovo, in cui tutto è diverso: la lingua, le regole, la cucina, il clima? Un testo semplice per scoprire che l'immigrazione esiste da sempre, fin dai tempi più antichi, e che l'integrazione tra popoli non solo è possibile, ma è una grande opportunità di crescita per tutte le nazioni.

Londra Italia
Libri Moderni

Franceschini, Enrico <1956->

Londra Italia / Enrico Franceschini

Laterza, 2016

Abstract: Le storie degli italiani di Londra: perché ci vengono, qual è il segreto per farcela, cosa si impara strada facendo. Il lupo della City e la stella dei tabloid, il venditore di caramelle (digitali) e gli editori da Oscar, il ragazzo prodigio del “Financial Times” e la mezzobusto degli arabi, l’uomo dei telefonini e l’uomo delle stelle. E poi studenti, professori, medici, avvocati, architetti, agenti immobiliari, broker, banchieri, commercialisti, cuochi, baristi e cameriere, barbieri e parrucchiere, giornalisti e scrittori, artisti, attori, cantanti, ecologisti, galleristi, pierre, perfino qualche politico e una libraia. Tutti insieme fanno almeno mezzo milione di italiani, la non tanto piccola ‘Little Italy’ di Londra, quinta più grande ‘città italiana’ nel mondo per numero di abitanti dopo Roma, Milano, Torino e Napoli, invasa ogni anno da ondate sempre più grosse di immigrati del nostro paese in cerca di lavoro, di sfide e di una società che premi il merito anziché la raccomandazione, le regole invece della sregolatezza. Chi sono? Perché si sono trasferiti sotto il Big Ben? Come ce l’hanno fatta? Cosa possono insegnarci? Andiamo a fare, per scoprirlo, una passeggiata dentro Londra Italia.

Il giocatore fortunato
Libri Moderni

De Angelis, R. M. <1908-1990>

Il giocatore fortunato / R.M. De Angelis ; introduzione di Stefano Petrocchi

Elliot, 2016

Abstract: Giona è il giovane guardiano di un faro della Costa Jonica, abituato a una vita tranquilla dedita all’osservazione del mare. Un giorno decide di abbandonare tutto per cercare fortuna in America, insieme ad altri ragazzi meridionali come lui. Ma l’arrivo a New York sarà l’inizio di una lunga fiaba nera, al limite dell’onirico, che corrisponderà alla perdita della sua innocenza e al confronto con personaggi animati da crudeltà e miseria. Sullo sfondo dei quartieri poveri della Grande Mela, tra gangster, soprusi e violenze di ogni genere, Giona dovrà provare a sopravvivere. La sua ultima notte resterà a lungo impressa nella memoria dei lettori, in una pagina che consacra de Angelis alla pari con i maestri del romanzo contemporaneo. Sulle orme dei celebri “puri” della letteratura come il Candido di Voltaire e il Caspar Hauser di Wassermann, anche il protagonista di de Angelis vivrà il trauma dell’incontro con la società, scura e pericolosa come le ombre nei vicoli di Harlem. Chi tenterà un giorno la storia del nuovo romanzo italiano, non potrà fare a meno dell’opera di de Angelis, e questo perché il lavoro dello scrittore calabrese ha un rapporto preciso con le aspirazioni e i sentimenti del nostro tempo.

Redemption song
Videoregistrazioni: DVD

Redemption song / un documentario di Cristina Mantis ; [con Cissoko Aboubacar]

CG, 2016

Abstract: Profugo di guerra, Cissoko, giunto in Italia si ritrova in un centro d'accoglienza. Colpito dal numero impressionante di gente che continua a perire nel mare e dalle nuove forme di schiavitù che si sperimentano in Europa, decide di filmare quelle immagini, per proiettarle nelle scuole e nei villaggi dell'Africa e per contribuire al risveglio della sua gente.

Marcinelle, 1956
Libri Moderni

Ricciardi, Toni <1977->

Marcinelle, 1956 : quando la vita valeva meno del carbone / Toni Ricciardi ; con un capitolo di Annacarla Valeriano sulla tragedia tra cronaca, documenti e immagini

Donzelli, 2016

Abstract: Marcinelle è comunemente riconosciuta come la catastrofe per antonomasia degli italiani all'estero. Non fu la prima né l'ultima, ma rappresenta uno dei tasselli più dolorosi del variegato mosaico della migrazione italiana nel mondo. L'incendio nella miniera di Marcinelle, avvenuto l'8 agosto 1956 - nel quale morirono 262 lavoratori di dodici nazionalità, tra cui 136 italiani -, non costituì solo l'ennesimo tributo di migranti allo sviluppo economico europeo, ma anche il momento più drammatico di un'intera epopea migratoria. Alla faticosa ricerca di un nuovo assetto istituzionale e in una condizione di incertezza totale sul proprio futuro, l'Italia, fin dal 1946, aveva gettato le basi organizzative di uno dei più imponenti sistemi di esportazione di manodopera che la recente storia occidentale ricordi. Le piazze e i bar dei paesini, da Nord a Sud, furono tappezzati di manifesti rosa che incitavano a partire per le miniere del Belgio. Parallelamente ai centri di emigrazione, si sviluppò anche la rete dei trafficanti di migranti. Regolari o irregolari, l'importante era che fossero tanti, un esercito chiamato a combattere la "battaglia del carbone", scavando nelle viscere della terra quella risorsa necessaria al rilancio economico dell'Europa. Molti, dopo i primi mesi, rimpatriarono o furono arrestati per il rifiuto di sottostare alle condizioni disumane su cui Bruxelles e Roma si erano accordate.