Trovati 25 documenti.
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Possessione : una storia romantica / Antonia S. Byatt ; a cura di Anna Nadotti e Fausto Galuzzi
18. ed.
Einaudi, 2016
Abstract: Roland Mitchell scopre in un libro appartenuto al poeta vittoriano Randolph Henry Ash due minute di una lettera indirizzata a una donna. Il tono della lettera lascia trapelare un amore insospettato. Roland scopre l'identità della donna, una poetessa e coinvolge nelle sue ricerche la collega Maud Bailey. Roland e Maud ripercorrono i passi della donna e dell'uomo vissuti un secolo prima ricostruendo una vicenda che ben presto diventa la loro.
Il grande racconto di Ulisse / Piero Boitani
Società editrice Il mulino, 2016
Abstract: "Sono Odisseo, figlio di Laerte, noto agli uomini per tutte le astuzie, la mia fama va fino al cielo": la figura che ha letteralmente afferrato l'immaginario occidentale sino a plasmarne le fondamenta culturali è inafferrabile. Ulisse, l'eroe dal multiforme ingegno, continua ad affascinarci proprio per questo. Nel suo lungo errare durante il viaggio di ritorno a Itaca va incontro ad avventure strabilianti, in parte subite in parte ricercate, ponendosi come il campione dell'intelligenza, della conoscenza, dell'esperienza, della virtù etica e della sopravvivenza. Ma la vera attrazione magnetica che ancora oggi il personaggio mitico continua a esercitare su di noi è quella delle sue metamorfosi nel tempo (una su tutte: il folle volo dantesco), delle sue "ombre" che si allungano nel cinema, nella poesia, nel romanzo, nell'arte, così come nella scienza e nella filosofia. Ulisse è ovunque, il suo vero viaggio è senza fine.
Contro la letteratura : un'accusa e una proposta / Davide Rondoni
Bompiani, 2016
Abstract: I ragazzi a scuola non si appassionano alla letteratura, anzi, imparano a detestarla. Possono avere in mano Manzoni o Boccaccio, Leopardi o Montale, ma non avviene nulla. È colpa della tv strillano spesso dai salotti della tv. È colpa del ministro strillano ex ministri, aspiranti ministri o chiunque altro. Sarà mica colpa degli intellettuali? si chiedono gli intellettuali. Per Davide Rondoni, autore di questo provocatorio phamplet, la letteratura è l'unico bene antropologico e nazionale del paese. E la scuola la sta distruggendo. La distrugge con gli ismi, che uccidono il gusto e salvano le cattedre; con gli insegnanti, che trattano la letteratura come fosse una fede e ne danno surrogati con cantanti, giornalisti, moralisti. Così Rondoni scrive invettive: una alla signora professoressa, una agli scrittori, che a scuola vanno solo per firmare gli autografi ai ragazzini. Rondoni arriva a una conclusione drastica. La letteratura è indispensabile ma nessuno lo sa. Per renderla davvero necessaria scommettiamo sulla libertà. Rendiamo facoltativo l'insegnamento della letteratura nella scuola italiana.
Mondadori, 2016
Abstract: Mentre è in viaggio in Italia con il suo amante Vrónskij, Anna Karénina avvia quasi per caso una corrispondenza con Emma Bovary, una signora francese che abita in provincia. Per sfuggire alla monotonia della propria vita, Emma cerca rifugio nei piaceri della letteratura e quindi non esita a consigliare ad Anna di leggere L'epistolario di Abelardo ed Eloisa, che l'ha conquistata. Anche sulla spinta di questa comune passione, le due donne iniziano a scriversi con assiduità e a scambiarsi racconti, chiacchiere e considerazioni sulle rispettive esistenze, che in parte ricalcano la trama dei romanzi di cui sono protagoniste, in parte la reinterpretano o la reinventano. Mentre la corrispondenza tra Anna ed Emma si fa sempre più intima e disinibita, a una festa in casa Guermantes Anna incontra Charles Swann, che la introduce nei fascinosi ambienti di una Parigi a lei sconosciuta, l'accompagna al Père-Lachaise sulla tomba di Abelardo ed Eloisa, all'atelier di Degas, ai caffè degli impressionisti e soprattutto le presenta la sua amante, la cocotte Odette de Crécy. Nel frattempo, a Rouen, Emma incontra a teatro Rossella O'Hara e Rhett Butler: prigioniera delle sue passioni e ostinata nel desiderio di evadere dal meschino orizzonte borghese, progetta di partire per l'America con la sua nuova ed effervescente amica... Lettera dopo lettera prende dunque forma una galleria di personaggi femminili indimenticabili: donne romantiche, appassionate e sognatrici oppure irrisolte, ciniche, disincantate. Anna ed Emma, specchiandosi l'una nell'altra, mettono a confronto con sempre maggiore intensità le rispettive concezioni dell'amore, si confidano, s'ingannano, s'inseguono, si sfiorano senza mai incontrarsi. Riusciranno a cambiare il proprio destino?
Sogni antichi e moderni / Pietro Citati
Mondadori, 2016
Abstract: Per i Greci del tempo di Socrate, il sogno è il prodotto – e insieme il compagno segreto e inseparabile – di un'entità invisibile, racchiusa dentro ogni essere umano, chiamata «anima» (psyche). L'anima è il vero io, e Socrate dice che «bisogna prendersi cura di lei più di ogni altra cosa». E il sogno è la prova che l'anima ha in sé «qualcosa di divino». Quando il corpo giace nel sonno, l'anima ascolta voci prodigiose, percepisce odori soavi, scorge una luce meravigliosa, e le figure sacre appaiono maestose e benevole. Per Pietro Citati, la rappresentazione greca del sogno è molto più vasta, libera, mobile e polimorfa di quella – arida, schematica – degli psicologi moderni. Per fortuna, negli ultimi due secoli la mente umana è stata salvata dai grandi scrittori, come Proust e Kafka. Con un'attenzione delicatissima ai «segni dell'anima», Citati rintraccia in Chateaubriand, Jane Austen, Balzac, Stendhal le «immagini della morte», l'ombra che accompagna il cammino di ogni uomo. Nella scrittura di Nerval, Flaubert, Hawthorne, Nietzsche scorge l'immagine riflessa di una zona superiore che domina sia i campi beati e furiosi della Follia, sia quelli aguzzi e lancinanti della Ragione. E in fondo ai libri di Cechov, Conrad, Virginia Woolf scopre quel «passeggero clandestino» che sta rinchiuso nel cuore di molti di noi e compie le azioni che non osiamo commettere. Citati è convinto che la psyche dei Greci, grazie al potere formidabile dei sogni, agisca in tutte le epoche, e non solo nella letteratura ma in ogni rappresentazione mentale dell'umanità. Malgrado le differenze, non è evidente che il cristianesimo – dagli scritti dei Padri della Chiesa fino alle più remote manifestazioni della letteratura cristiana in Cina – è un unico, immenso edificio musicale che obbedisce ad alcune armoniche fondamentali? La sconfinata malinconia della principessa Murasaki, nel Giappone del decimo secolo, o lo scuro manto di piccole chiese di legno che rivestono la Norvegia nell'undicesimo, non provocano in noi una sensazione profonda, dove l'emozione artistica, quella naturale e quella religiosa si fondono in modo quasi incomprensibile, come se il numinoso si rivelasse ai nostri occhi? Sogni antichi e moderni è un libro straordinariamente vasto: comincia con il testo biblico di Giobbe e finisce con Dietrich Bonhoeffer, il grande teologo tedesco trucidato dai nazisti. Discorre volubilmente di tutto: letteratura, religione, pittura, psicologia, paesaggio, teologia, architettura. Accanto ai grandi della letteratura e della religione, appaiono innumerevoli piccoli ritratti: figure in movimento, devote, profonde, solenni, frivole, drammatiche, avventurose. Così che ogni lettore potrà trovarvi alimento.
Non è un mestiere per scrittori : vivere e fare libri in America / Giulio D'Antona
Minimum fax, 2016
Abstract: L'America contemporanea è un luogo leggendario per i lettori di tutto il mondo. Giulio D'Antona ha deciso di esplorarla, per raccontare come funziona il più importante mercato editoriale del pianeta, un'industria culturale che ancora influenza in maniera profonda il nostro immaginario. Per farlo è andato a intervistare scrittori celebri e laconici ed esordienti disillusi ma logorroici, agenti ricchissimi e editor scoraggiati dalla crisi, librai che raccontano di epoche d'oro e geniali redattori di riviste universitarie... Da Teju Cole a Jennifer Egan, da Lorin Stein a Jonathan Lethem, dall'università dove insegnava Wallace al bar dove scrive Nathan Englander, D'Antona ci porta sulle strade d'America con lunghi tour a piedi, trasvolate dall'East alla West Coast, i mitici pullman Greyhound, per accompagnarci negli attici di Manhattan e nelle tavole calde del Midwest, compiendo con noi quel pellegrinaggio che ogni fedele di questa Mecca pop della letteratura dovrebbe fare almeno una volta nella vita.
Manuale di lettura creativa / Marcello Fois
Einaudi, 2016
Abstract: A leggere si impara da bambini. Quando si capisce che le parole nascondono un significato, e si possono toccare. Diventare "lettori creativi" è un piccolo passo in avanti; non si tratta solo di comprendere, ma di provare a sentire cosa c'è dietro le parole. L'emozione ogni volta diversa che comunicano. Ciascuno di noi quando apre un libro è un lettore creativo, perché non è solo libero di mettere se stesso dentro la storia, ma deve farlo. In queste pagine riverbera l'eco di un amore viscerale: brevi saggi brillanti e confidenziali che possono rivelarci un punto di vista nuovo e inedito sulla letteratura. Dai classici dell'Ottocento a Salinger e Sciascia, passando per i nuovi giallisti italiani; senza mai dimenticare Grazia Deledda, Sergio Atzeni e i tanti maestri della scuola sarda. Le confessioni di un lettore d'eccezione, di un autore che "se si dimentica di prendere un libro per andare in bagno, legge tutte le indicazioni per l'ammollo dei detersivi e tutte le composizioni degli shampoo". Un manuale che non vuole insegnare nulla, ma essere un aiuto per perdersi nelle storie senza smarrire la consapevolezza.
Dietro il romanzo / Thomas C. Foster
Vallardi, 2016
Abstract: Tutti pensano di saper leggere. Ma è veramente così? Indubbiamente la lettura ci regala un piacere immediato, quello che danno una trama incalzante, un personaggio indimenticabile o un ritmo di scrittura serrato. Ma dentro a ogni libro esiste un universo di significati più profondi, nascosti dietro a un sistema di simboli e riferimenti che spesso non siamo allenati a riconoscere, perdendo così quel quid che potrebbe trasformare la nostra esperienza di lettura da piacevole passa-tempo a viaggio memorabile. Che cosa significa, per esempio, quando il nostro eroe si mette in cammino lungo una strada polverosa? E quando si trova inzuppato fino alle ossa da un acquazzone improvviso? Con l'aiuto di Hitchcock e Tarantino, Harry Potter e Jane Austen, Thomas C. Foster ci mostra un'altra faccia della letteratura, immergendoci in un mondo dove una strada è simbolo di una ricerca interiore, sedersi insieme attorno a un tavolo può rappresentare una comunione o una rottura imminente e la pioggia è purificatrice o distruttiva, non è mai un semplice scroscio d'acqua... Un libro per tutti gli amanti dei libri e delle storie, che cambierà il nostro modo di leggere arricchendo la nostra vita.
La strategia della farfalla / Marco Belpoliti ; illustrazioni di Giovanna Durì
Guanda, 2016
Abstract: Questo volume esplora il mondo degli insetti raccontando, attraverso gli studi degli entomologi e le pagine degli scrittori, i loro costumi alimentari e sessuali, le loro attività principali, tenendo ben presente in che modo differiscono o somigliano all'uomo stesso. Dopo averlo letto scopriremo il linguaggio segreto delle api e il loro modo "plastico" di odorare; perché le coccinelle hanno i punti; la metamorfosi delle farfalle e il motivo per cui la loro vita è così breve. E poi ancora conosceremo meglio scarabei, lucciole, vespe e tanti altri piccoli animali intorno a noi. Un viaggio in un universo che ci circonda e di cui raramente ci accorgiamo.
Adelphi, 2016
Abstract: Cartellino necessario ma riduttivo quello del sottotitolo. Perché nel caso di Sciascia la vastità delle letture, la mobilità del pensiero, la certezza che la letteratura può decifrare la realtà fanno sì che ogni saggio sia una scena sulla quale si materializzano figure, temi, tempi imprevedibili, che ci portano lontano da dove eravamo partiti. Così, l’amato Pirandello è chiamato in soccorso per spiegare un episodio di follia e la caccia all’untore scatenata dal diffondersi dell’Aids evoca via via Buzzati, Stevenson, Bubu di Montparnasse. Si aggiunga il costante stendhalismo (cioè dilettantismo, nel senso di dilettarsi della vita, leggerezza) – e non vi saranno più dubbi: questo libro sarà per tutti noi “un dislargo di orizzonte”.
La tempesta di Sasà / Salvatore Striano
Chiarelettere, 2016
Abstract: Salvatore Striano a quattordici anni aveva la guerra in testa, la cocaina nel sangue e due pistole infilate nei calzoni. Era uno dei leader delle Teste matte, una banda di ragazzini terribili che si sono fatti camorristi per difendersi dalla camorra. Vita di strada, anni di sangue. Poi il carcere, non ancora trentenne. Un destino segnato, il suo. Invece è proprio dal punto più basso e disperato che la vita stravolge. Grazie a un amore che resiste nonostante tutto. Grazie alla scoperta magica dei libri e della letteratura, di Shakespeare che inizia a scorrergli nelle vene come una droga che non uccide ma salva. Proprio lui che a scuola non ci è mai andato. Questo romanzo racconta la sua rinascita, dall’inferno del carcere spagnolo di Valdemoro (Madrid), passando per Rebibbia e diventando, oggi, uno dei più sorprendenti e stimati attori italiani. Una storia che parla di noi, della paura di cadere e, se cadiamo, di non farcela a rialzarci, di tradimento, perdono, vendetta, dell’irresistibile desiderio di libertà, dei sentimenti lieti e tristi che ci accompagnano quando viviamo davvero e del deserto che invece ci governa quando ci lasciamo vivere pensando che sia già tutto deciso, chissà da chi e chissà dove. La Tempesta di Sasà è un libro sul potere delle parole e della letteratura, sull’amore per i libri che può cambiare la vita. Sasà ne è la prova vivente. La sua personale e travolgente tempesta, la testimonianza più vera e più bella.
Terre alte : il libro della montagna / Carlo Grande
2. ed.
Ponte alle Grazie, 2016
Abstract: Poesia, entusiasmo e adrenalina: è questa la montagna raccontata da Carlo Grande. È lo scenario della Sainte-Victoire che rapisce Cézanne, o la luce dolce sulle vigne descritta da Pavese. È un possibile antidoto al rituale moderno della velocità, un silenzio di voci che bisbigliano e che svelano una natura archetipica e indicibile. Ma sono anche i luoghi di una fatica quotidiana e paziente che si perde nel tempo, forre oscure e minacciose come le Forche Caudine o la gola di Roncisvalle, vette himalayane che attirano l'uomo nella zona della morte. Sono le montagne da sempre teatro di lotte e invasioni: da Annibale che varcò le Alpi allo sterminio dei catari, fino alla Resistenza ai nazifascismi e alla pacifica opposizione alle mostruose gallerie della TAV. In un sottile gioco tra parola e allusione, scrittura e immaginazione, Grande ci prende per mano e, in compagnia di Herzog, Buzzati, Thoreau, Mann, Rigoni Stern, ci invita a riscoprire il gusto dell'andare a piedi e del salire, accettandone i rischi e le avventure: Per non cancellare il proprio paesaggio interiore e perdere così la gioia di vivere.
L'eroe e la maga / Marco Lodoli
Bompiani, 2016
Abstract: Nella letteratura di tutti i tempi, da Omero a Virgilio, da Ariosto a Tasso, due figure interpretano variazioni di una stessa danza: si inseguono, si avvicinano, si corteggiano, si tradiscono, si abbandonano. L'eroe, l'uomo responsabile delle vite altrui, chiamato dal destino a compiere grandi imprese, si lascia salvare dalla bellezza, cullandosi nel piacere sottile della stasi. La maga lo accoglie e lo ama, rendendolo temporaneamente sordo al richiamo imperioso del mondo. Ma l'eroe non decide nulla per sé, obbedisce a un volere superiore, e la maga, dopo essersi presa il meglio di lui e averlo blandito e vezzeggiato, è condannata a lasciarlo andare. La solitudine per tutti e due è la fine della storia: l'eroe sarà costretto ad abbandonare l'amore per non tradire il destino, eppure la maga continuerà a illudersi "di poter chiudere il vento in una rete, la forza in un giardino."
Book jumpers / Mechthild Gläser
Giunti, 2016
Abstract: "Book Jumpers" è un intreccio di storie tra realtà e fantasia, ambientate in una misteriosa isola del nord della Scozia, scritto da un'emergente giovane autrice, Mechthild Gläser, che ha conquistato gli amanti dei libri di ogni età e i blogger di tutto il mondo. Quando ha lasciato il suo paesino in Germania per passare le vacanze sull'isola scozzese da cui proviene sua madre, Amy non si sarebbe mai aspettata di poter "saltare" nei libri e di trovarsi faccia a faccia con i suoi personaggi preferiti della letteratura. Ma quella che poteva sembrare un'affascinante avventura si trasforma in un'impresa pericolosa quando cominciano ad accadere strane sparizioni...
Il cielo sopra Lima / Juan Gomez Barcena ; traduzione di Enrica Budetta
Frassinelli, 2016
Abstract: Il Premio Nobel che non avete mai letto... e la storia di come due giovani e ricchi peruviani, aspiranti poeti, fecero innamorare Juan Ramón Jiménez (Premio Nobel per la letteratura nel 1956) di una donna immaginaria, tale Georgina. La donna divenne la musa che ispirò uno dei poemi più amati di Jiménez, "Lettera a Georgina Hübner nel cielo di Lima". "Il cielo sopra Lima" è la ricostruzione vivida ed emozionante di questa incredibile storia letteraria, ma è nello stesso tempo un'affascinante ode alla giovinezza, all'ambizione e alla fantasia. Attraverso le pagine del romanzo, spesso divertenti e ironiche, seguiamo le vicende di José e Carlos, i due protagonisti, e il loro percorso alla scoperta di se stessi e di quel mondo letterario a cui tanto vorrebbero appartenere.
Classici per la vita : una piccola biblioteca ideale / Nuccio Ordine
La Nave di Teseo, 2016
Abstract: Fedele ai versi di Jorge Luis Borges, Nuccio Ordine ci invita a sperimentare la stessa umile fierezza suggerendoci di leggere (e rileggere) alcune delle più belle pagine della letteratura mondiale. Dopo "L'utilità dell'inutile", tradotto in 26 paesi, Ordine prosegue la sua battaglia per i classici, nella convinzione che un breve testo (illuminante e fuori dai sentieri battuti) possa suscitare la curiosità dei lettori e incoraggiarli a immergersi nell'intera opera.
La solitudine dell'assassino / Andrea Molesini
Rizzoli, 2016
Abstract: Molti anni fa, Carlo Malaguti ha ucciso. Da allora, la pena più dura non è quella che sta scontando nel carcere di Trieste, ma l'ostinato silenzio in cui ha seppellito la propria verità sul delitto, rinunciando persino a difendersi in tribunale. Tra le mura della sua cella sembra aver trovato un riparo dal rumore del mondo che lo aiuta ad affrontare la tenebra che sente dentro di sé. Adesso però Malaguti ha più di ottant'anni e un giudice ha stabilito che deve tornare libero. Ma libero di fare cosa? Di confessare? Di uccidere ancora? Sono queste le domande che non danno pace a Luca Rainer, stimato traduttore sulla soglia critica dei quaranta. I due non si conoscono, ma qualcuno vuole farli incontrare, sapendo che a legarli può esserci molto più di una fervida passione per la letteratura. Entrare nel labirinto fortificato che è la mente di Malaguti è un'impresa ardua: Rainer dovrà mostrarsi degno dei segreti che l'assassino custodisce, battersi con l'immensità della sua solitudine, e provare il sapore acre della paura.
L'invenzione dell'inverno / Adam Gopnik ; traduzione di Isabella C. Blum
Guanda, 2016
Abstract: Nel corso del Settecento, il mondo moderno si è garantito il lusso di poterlo ammirare da dietro un vetro nel tepore di una stanza ben riscaldata: da allora l'inverno ha smesso di essere soltanto una stagione buia e gelida ed è diventato molto altro e molto di più. Parte da questa constatazione Adam Gopnik per accompagnarci in un eclettico viaggio tra gli artisti, i libri, le musiche, le mode che hanno forgiato la nostra nuova visione dell'inverno. Scopriamo così come una poesia abbia imposto l'immagine del piacere borghese di radunarsi intorno a un camino mentre fuori nevica; come un'illustrazione abbia sancito il sincretismo tra Natale dei consumi e Natale degli affetti; come la passione per le stampe giapponesi abbia ammorbidito la nostra visione del freddo; come i resoconti delle esplorazioni polari abbiano dato vita a un nuovo senso dell'avventura. L'inverno aspro con cui i romantici tedeschi identificavano lo spirito nordico - in contrapposizione al razionalismo illuminista - nel tempo ha ceduto il passo alle eleganti mollezze di quello ritratto dagli impressionisti; i mesi invernali hanno trovato le loro forme di svago, dal sottile erotismo delle piste di pattinaggio alle folle dello shopping, e l'estetica boreale delle festività di fine anno ha conquistato anche i climi mediterranei, in un profluvio di neve finta, abeti, renne e rami di vischio.
Guanda, 2016
Abstract: Un bambino ebreo di soli otto anni, cresciuto nel calore di una famiglia benestante della Bucovina, antica provincia dell'Impero asburgico, viene strappato all'improvviso dal suo mondo, dalla sua lingua, dagli affetti più cari e conosce le atrocità di un campo di concentramento nazista, la fuga, anni di solitudine tra i boschi, per approdare infine in Israele, dove diventa scrittore: "uno scrittore profugo di una narrativa profuga, che ha fatto dello sradicamento e del disorientamento un argomento tutto suo". Con le tre lezioni contenute in questo libro, presentate in forma definitiva alla Columbia University di New York, Aharon Appelfeld conduce il lettore al cuore della sua esperienza e della sua narrativa. Con lucidità estrema, e una prosa limpida e luminosa, affronta questioni cruciali, come il rapporto difficile eppure fecondo tra scrittura, memoria e immaginazione; tra arte e orrore; tra Shoah e fede religiosa. Grande è la fiducia nella letteratura e altissimo il compito che le viene assegnato: attingere la verità dai particolari, "riscattare la sofferenza dai grandi numeri, dal terrificante anonimato... ridare alla persona sfigurata dalla tortura il volto umano che le era stato strappato via". In chiusura, una significativa conversazione a tutto tondo con l'amico e scrittore Philip Roth offre l'occasione di ripercorrere momenti e pagine di una vicenda artistica ed esistenziale di rara intensità.
Giunti, 2016
Abstract: Leggere per vivere ci risveglia dalla noia, dalla sconfitta, dalla rassegnazione. Non abbiamo sempre avuto questa vita qui, da servi e da infelici. Abbiamo avuto giorni e sogni favolosi, quando l'avventura ci ha soffiato in viso il mare delle partenze. Possiamo accettare l'esistenza falsa che hanno scelto per noi, e chiudere porte e finestre ai giorni che ci chiamano: ma possiamo ancora spalancare porte e finestre, e vivere tutte le vite che si possono vivere. Leggere per esistere fa zampillare in ogni istante la possibilità di essere noi stessi, di respirare in un perpetuo innamoramento. Non viviamo una vita vera, e demoni meschini ci tengono sepolti nelle nostre paure. Ma giorno dopo giorno, smarriti tra rabbie e tremori, visitati da amori e stupori, forse possiamo diventare vivi. Giuseppe Montesano attraversa il tempo, lo spazio, le culture, i generi: scopre la "vita vera" nel silenzio del pensiero e nella vibrazione della musica, nelle parole di scrittori, poeti e mistici, nelle immagini del cinema, dell'arte... La scopre e ce la indica, in un racconto fatto di ritratti e impressioni che accendono il desiderio dell'incontro.