Trovati 25 documenti.
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Lo zoablatore : l'invenzione che cambiò la storia / Sergio Olivotti
Lavieri, 2016
Abstract: “Chiamasi zoablatore ogni apparecchio atto a tradurre bidirezionalmente da una lingua umana ad una animale e viceversa”. Mai più incomprensioni coi vostri animali grazie allo Zoablatore! Finalmente saprete cosa pensa il vostro cane quando non vi riporta il bastone. E potrete chiedere al gatto cosa ha di tanto interessante l’oblò della lavatrice. Ma anche galline, orsi, pecore e scarafaggi non avranno più segreti per voi. La storia della portentosa macchina per conversare con gli animali che ha cambiato il mondo: lo Zoablatore.
Lessico critico petrarchesco / a cura di Luca Marcozzi e Romana Brovia
Carocci, 2016
Abstract: Il "Lessico critico petrarchesco" accompagna il lettore alla scoperta dei nuclei fondamentali della riflessione di Petrarca e offre uno strumento esauriente per la comprensione della personalità, della poetica e delle opere dell'autore. Il volume presenta una collezione di riflessioni critiche di riconosciuti specialisti, dedicate ad aspetti significativi del pensiero di Petrarca e ordinate per temi fondamentali sotto il profilo umano (Tempo, Amicizia, Amore), centrali nella riflessione estetica ed etica dell'autore (Conoscenza, Poesia, Verità), e utili a comprendere i multiformi aspetti del suo rapporto con il mondo e la vita (Antichità, Biblioteca, Politica, Potere), dunque, una ricognizione completa sulla vicenda intellettuale dell'autore italiano più influente e imitato nel panorama letterario e poetico europeo nel corso dei secoli.
Il Leone verde, 2016
Abstract: Un manuale divertente e serio, provocante e pratico, ricco di ricette, aneddoti e rimandi per conoscere e applicare strategie narrative nella vita in famiglia e nelle faccende in cui tutti i giorni siamo coinvolti insieme, noi e i piccoli. Come far diventare "amica" la fatica usando le storie? Come gestire in maniera fantastica i rituali e le avventure della giornata? Mamma e papà vengono invitati a scoprire e ricordare, con esempi concreti e incoraggianti suggerimenti, quanto possa essere utile condividere narrazioni con i figli, e in quali condizioni il racconto sia una modalità di sostegno per vivere appieno la realtà e la lealtà del rapporto affettivo più importante.
Nuova ed.
Reggio Emilia : Imprimatur, 2016
Abstract: Perché chiamiamo democratico un Paese dove il governo è stato eletto dal 20 per cento degli elettori? Perché dopo ogni riforma stiamo peggio di prima? Come può un muro di cemento alto otto metri e lungo centinaia di chilometri diventare un recinto difensivo? In cosa è diversa la tortura dalle pressioni fisiche moderate o dalle tecniche di interrogatorio rafforzate? Perché nei telegiornali i Territori occupati diventano Territori? Perché un terrorista che compie una strage a Damasco diventa un ribelle? Che cosa distingue l'economia di mercato dal capitalismo? Rispondere a queste domande significa occuparsi del grande protagonista del discorso pubblico contemporaneo: la menzogna.
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Solo noi possediamo lo strano oggetto biologico chiamato «linguaggio». Noi e nessun’altra specie animale, compresi i primati non umani, visto che uno scimpanzé non sfiora neppure le capacità sintattiche di un bambino di tre anni. Il linguaggio è l’unicità più intrigante ed enigmatica in cui si sia mai imbattuto chi studia l’animale uomo, quella che ha avuto effetti incalcolabili sulla nostra vicenda. Da lungo tempo stuoli di scienziati delle più varie discipline e dei più diversi orientamenti sono alla ricerca delle sue origini; un’avventura intellettuale in cui si incrociano spade e si mettono in campo saperi sofisticati, sempre di nuovo riarmati in una tenzone senza fine. Un vero rovello soprattutto per l’evoluzionismo, alle prese con un «salto» che ne sfidava la tradizionale impostazione gradualistica. Oggi però molto è cambiato, perché negli ultimi venticinque anni abbiamo appreso sulle basi neurofisiologiche e genetiche del linguaggio più che nei secoli precedenti, mentre i biologi evoluzionisti sono approdati, con strumenti matematici, a interpretazioni stocastiche del cambiamento evolutivo. Dall’analisi di queste risultanze ripartono Noam Chomsky, supremo teorico della grammatica universale innata, e il linguista computazionale Robert Berwick, tra i maggiori studiosi dell’apprendimento vocale negli uccelli canori. La loro tesi, insieme evoluzionistica e discontinuistica, è un punto di arrivo nel dibattito sull’argomento: il linguaggio sarebbe un’acquisizione recente, ossia databile all’incirca a 80000 anni fa, quando, in una stretta finestra temporale, un gruppo di ominidi africani subì un piccolo ricablaggio del cervello che consentì le operazioni fondamentali del pensiero, in seguito esternalizzate attraverso il sistema sensomotorio. Come strumento interno per il pensiero, dunque, e non per necessità di comunicazione – ritenuta insufficiente a esercitare un’adeguata pressione selettiva – avremmo prodotto la strabiliante capacità di assemblare gerarchicamente la struttura sintattica, esclusiva di noi umani.
Televisione e radio nel XXI secolo / Enrico Menduni
Laterza, 2016
Abstract: La maggior parte dei manuali che trattano di radio e di TV offrono una ricostruzione del passato in cui i cambiamenti del presente sono ridotti a poco più di un'appendice. Ma questa impostazione non ha più senso, perché radio e tv non sono più le stesse dopo il passaggio definitivo al digitale e a causa dell'intreccio con la rete e con i social network. Pur non tralasciando i riferimenti alla televisione del passato i cui prodotti ancora consumiamo, il testo offre uno sguardo tutto orientato al presente su programmi, format, palinsesti, audience, rapporti con la società, pubblicità, strategie di produzione e di distribuzione. Alla radio, grazie alle specifiche competenze dell'autore, è dedicato uno spazio ampio, e non una sintetica aggiunta alla trattazione televisiva. Il libro è frutto di una lunga esperienza professionale e didattica dell'autore.
La lingua di Boccaccio / Paola Manni
Il Mulino, 2016
Abstract: In meno di un secolo, dagli ultimi anni del Duecento al 1370 circa, la straordinaria esperienza artistica di Dante, Petrarca e Boccaccio assume un significato decisivo per le sorti della storia linguistica italiana, innescando il processo di unificazione che metterà progressivamente in ombra le tradizioni locali e condurrà in ultimo alla formazione dell'italiano moderno. Modello riconosciuto soprattutto per la lingua della prosa, Boccaccio è animato da un marcato sperimentalismo, che lo porterà a scegliere stili e opzioni diverse nelle diverse fasi della sua produzione letteraria in volgare. Al centro di questo percorso sta il "Decameron", un'opera esemplare, che ha dominato per secoli la nostra tradizione linguistica. Paola Manni traccia un profilo della lingua boccacciana, di cui vengono illustrate le caratteristiche morfologiche, lessicali, sintattiche e stilistiche.
Adelphi, 2016
Abstract: Che ci racconti del truco, grazie al quale i giocatori, dimesso l’io abituale, diventano criollos che «vogliono spaventare la vita a grida»; o di coltelli che cercano i sentieri della morte e del Chileno, signore dell’insolenza, che si dissangua a terra; o dell’origine del tango, la cui patria sono gli angoli delle case rosate dei sobborghi, la protervia domenicale del guappo e il chiasso delle popolane sui portoni; o di una notte serena capace di rivelare miracolosamente il «senso reticente o assente dell'inconcepibile parola eternità»; o della felicità, che «non è meno sfuggente nei libri che nella vita»; o del metodo insospettabile e segreto con il quale Cervantes suscita nel lettore «una reazione di compassione e perfino di collera di fronte alle infinite iniquità che affliggono l’eroe»; o, infine, delle differenze fra lo spagnolo degli spagnoli e quello della conversazione argentina, il Borges di questo libro giovanile, ripudiato e ora finalmente ritrovato, è già, inconfondibilmente, il grande Borges. E solo apparente è l’«aria enciclopedica e guerrigliera», giacché tre direzioni cardinali lo governano: «La prima è un sospetto, il linguaggio; la seconda è un mistero e una speranza, l’eternità; la terza è questo godimento, Buenos Aires».
La specie imprevedibile : che cosa rende unici gli esseri umani / Philip Lieberman
Carocci, 2016
Abstract: Come si è evoluto il nostro cervello per sviluppare caratteristiche quali la flessibilità cognitiva, la capacità d’innovazione e imitazione? Uno dei maggiori scienziati cognitivi a livello internazionale, sfruttando le più innovative ricerche nell’ambito della genetica, dell’antropologia, dell’anatomia comparata e delle neuroscienze, traccia una linea argomentativa che critica gli assunti fondamentali di autori come Fodor, Chomsky e Hauser su mente, linguaggio e morale. Lieberman offre, quindi, un paradigma alternativo che, poggiando sui principi dell’evoluzione darwiniana, vede nelle caratteristiche dell’organismo umano e nelle interazioni con l’ambiente le basi del linguaggio e della variabilità culturale.
Le parole del papa : da Gregorio VII a Francesco / Alessandro Barbero
Laterza, 2016
Abstract: Le parole usate dai papi, da Gregorio VII a Francesco, sono una traccia preziosa per capire quanto profondi siano stati i cambiamenti della Chiesa nel corso dei secoli. «Le parole usate dai papi sono importanti; tanto più in quanto il loro modo di parlare non è sempre lo stesso. Il linguaggio con cui il pastore della Chiesa di Roma si rivolge all’umanità nei momenti difficili è sempre stato espressione non solo della sua personalità individuale, ma del posto che la parola della Chiesa occupava nel mondo in quella data epoca; ed è un indizio estremamente rivelatore delle diverse modalità, e della diversa autorevolezza con cui di volta in volta i papi si sono proposti come leader mondiali. In queste pagine faremo un viaggio attraverso le parole usate dai papi nei secoli. Ovviamente la Chiesa esiste da duemila anni e nel corso di questi due millenni ha prodotto innumerevoli parole; non si tratta di renderne conto in modo esaustivo o anche solo sistematico, ma piuttosto di proporre uno dei tanti viaggi possibili, cominciando dal Medioevo per arrivare fino alla soglia della nostra epoca.»
Come non detto : usi e abusi dei sottintesi / Filippo Domaneschi, Carlo Penco
Laterza, 2016
Abstract: Del 'non detto' si fa grande uso. Nei nostri quotidiani scambi verbali, nella comunicazione politica, giornalistica, pubblicitaria, ciò che si dice in modo esplicito rappresenta solo la punta visibile di un'enorme massa di informazioni comunicate in modo implicito. Attraverso una molteplicità di esempi gli autori ci fanno entrare nel mondo sconosciuto e non visibile di ciò che è comunicato senza essere detto, mettendo in luce il ruolo strategico giocato da ciò che viene dato per scontato e ciò che viene lasciato intendere, svelando così gli usi e abusi dei sottintesi.
BUR, 2016
Abstract: L'opera introduce una nuova concezione delle scienze umane, critica nei confronti dello storicismo tradizionale: le parole non sono più correlate alle cose, e caratteristica determinante delle nuove conoscenze è la loro limitatezza. Dalla legge della rassomiglianza dell'età classica si passa alla legge della rappresentazione dell'età moderna.
Milano : Angeli, c2016
Consumo, comunicazione, innovazione ; 31
Abstract: Possiamo considerare la pubblicità un tipo di narrazione che, nella propria peculiarità, si distingue rispetto a tutte le altre e ai media che la ospitano? In quali modi l'evoluzione di televisione, cinema e fotografia si è intrecciata con quella del discorso pubblicitario? Quali nuovi spazi aprono le piattaforme online alla promozione e alla rivitalizzazione dei media tradizionali? A queste domande cercherà di dare risposta il volume, che si propone di osservare in modo inedito il rapporto co-evolutivo che ha interessato i media dalla storia più longeva e la pubblicità. La commistione tra linguaggi, estetiche, formati diversi trova infatti la sua massima espressione nella produzione e fruizione di contenuti online, ambiente esperienziale con il maggior potere connettivo e relazionale. Il concetto di entertainment, fulcro espressivo e obiettivo strategico per i media, diviene il tema centrale attorno al quale si dipanano tutte le strategie promozionali attuali e che quindi riguarda sempre più anche la comunicazione progettata dai brand. Stili narrativi, intrattenimento, evoluzione mediale in un'ottica di rimediazione sono, in sintesi, gli elementi nodali che costituiscono l'ossatura del libro, che offre una chiave di lettura mediologica della pubblicità, fornendo non solo spunti di riflessione ma anche una serie di esempi concreti tratti dal panorama mediale contemporaneo.
Carocci, 2016
Abstract: In tempi recenti le scienze cognitive e della mente hanno messo in luce determinati meccanismi cognitivi che spingono a ridiscutere la tradizionale distinzione fra razionalità e passione, convergendo con le scienze politiche e sociali nel sottolineare che il modello dell'attore razionale non è più in grado di spiegare quei fenomeni della comunicazione di massa che permeano la società contemporanea. Strutture come le metafore concettuali, i frames e le narrazioni culturali sono al centro del dibattito sulla comunicazione negli Stati Uniti e hanno ormai preso piede anche nel nostro paese. Il libro esamina le scoperte più recenti sul processo decisionale e sulla comprensione del linguaggio e illustra un modello innovativo di analisi prodotto dall'integrazione di studi tratti dalle scienze cognitive e del linguaggio e dalle scienze politiche e sociali. Arricchiscono il volume studi di rilevanza statistica sulle elezioni politiche italiane del 2012-13 ed esempi più recenti tratti dalla campagna elettorale di Trump negli Stati Uniti e dalle strategie comunicative utilizzate dall'organizzazione terroristica ISIS.
Il volto raccontato : ritratto e autoritratto in letteratura / Patrizia Magli
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: Ciascuno di noi sa come la ricchezza dei volti che ci circondano tenda a scivolare tra le maglie del linguaggio. Le parole sembrano incapaci di cogliere ciò che di un volto fa qualcosa di unico. Eppure accade che, leggendo un romanzo, un racconto o una poesia, s’incontrino personaggi il cui viso, appena evocato, appare più reale delle persone conosciute nella vita di ogni giorno. In che modo le parole fanno vedere la singolarità di un viso? Rispondendo a questo interrogativo, Patrizia Magli percorre l’intreccio di tecniche descrittive che da sempre si sono confrontate nell’impresa di catturarlo. Ma soprattutto rivela in cosa consista il magico potere delle parole quando riescono a mettere “sotto gli occhi” l’invisibile.
Pensare e parlare : i fondamenti cognitivi della comunicazione / Francesca Ervas
Editori riuniti university press, 2016
Abstract: Che relazione c'è tra pensare e parlare? Quanto di ciò che pensiamo viene effettivamente espresso attraverso il linguaggio? Il presente libro è un tentativo di rispondere a queste domande, attraverso un percorso introduttivo ai contenuti centrali della riflessione sul rapporto tra mente e comunicazione. Dopo un attento esame delle possibilità e dei limiti del modello del codice, viene presentato un modello alternativo: il modello inferenziale. Si discute dapprima la proposta filosofica di Grice, e in seguito quella dei contestualisti contemporanei, tra cui i teorici della pertinenza, più interessati alla spiegazione dei meccanismi mentali che guidano la comunicazione. Si propone infine una ridefinizione delle competenze necessarie alla comprensione di quanto non è direttamente espresso tramite il linguaggio, ma implicitamente comunicato, come nei casi di metafora e ironia.
Il linguaggio : origine ed evoluzione / Ines Adornetti
Roma : Carocci, 2016
Bussole ; 522Linguistica
Abstract: Lo studio dell'origine e dell'evoluzione del linguaggio potrebbe definirsi, provocatoriamente, il problema più difficile della scienza. Homo sapiens è l'unica specie ad aver sviluppato la parola? Che cosa sappiamo della comunicazione dei nostri parenti ancestrali? Che cosa ci dicono gli studi sugli animali non umani a noi più prossimi? Nel rispondere a queste domande, il volume - in un'ottica di stampo evoluzionistico - offre un'introduzione all'analisi dell'origine del linguaggio a partire da un'attenta discussione dei modelli teorici e delle evidenze empiriche provenienti da numerose discipline, tra cui l'etologia, le neuroscienze, la paleoantropologia, la primatologia, la psicologia cognitiva.
Milano : La coccinella, c2016
Finestrelle sonore
Abstract: Roar! Cra cra! Uuh uuh! Solleva le finestrelle e ascolta il ruggito del leone, il barrito dell'elefante e i suoni di tanti altri animali selvaggi! Età di lettura: da 3 anni
Erickson, 2016
Abstract: Gioco e apprendimento sono due concetti fortemente intrecciati e connessi: la dimensione ludica, se ben strutturata, può favorire non solo l'acquisizione disciplinare ma anche il potenziamento dei processi di pensiero e della motivazione ad apprendere. Facendo del gioco una vera e propria strategia didattica, il volume fornisce proposte e suggerimenti £ ludici che, grazie alla presenza dell'adulto competente e all'interazione tra pari, sono finalizzati a favorire l'apprendimento della lingua inglese, potenziando le competenze lessicali e narrative. Una prima parte del libro introduce ai principi teorici e spiega la metodologia, gli obiettivi e l'articolazione delle attività proposte; una seconda parte, invece, si concentra sui giochi, descrivendone nel dettaglio lo svolgimento e i materiali. Rivolto a bambini dall'ultimo anno della scuola dell'infanzia fino al quinto anno della scuola primaria - ma utile come strumento di recupero anche per alunni con difficoltà di apprendimento -, Let's play with english comprende un kit completo e di facile utilizzo, costituito da: 10 giochi (per oltre 130 diverse attività); 1 ruota alfabetica e 1 ruota meteorologica; 510 carte e 36 gettoni smile. Tutte le attività sono basate sugli obiettivi educativi e didattici delle più recenti Indicazioni ministeriali e sono facilmente personalizzabili e adattabili in base al livello e alla tipologia di classe in cui si opera.