Trovati 113 documenti.
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Il trigono del Sole / Marco Pesatori
Feltrinelli, 2016
Abstract: In un incalzante ritmo jazz, Marco Pesatori percorre gli ultimi anni di una rivoluzione a cui tre giovani poeti dada-surrealisti non smettono di credere fino alla fine, vivendo - tra il 1973 e il 1977, anno in cui il protagonista sceglie la salvezza nella via dello zen - momenti turbolenti, pericolosi, in un abbaino di Porta Ticinese attraversato da comontisti in fuga sui tetti, a passo di marcia per le strade di Porta Romana, Porta Venezia e Brera con artisti e situazionisti vissuti dai giovani protagonisti come imprescindibili maestri, in una Milano in cui per sopravvivere si rubano libri e si scaricano camion, si assiste ai concerti, si medita con l'Lsd e si può cenare in silenzio insieme a SunRa, John Cage o con artisti del gruppo Fluxus, alla ricerca di un'identità personale che solo il protagonista, forse, può dire di non aver smarrito per sempre...
[Pesaro] : DNA, [2016]
Abstract: Introduce il racconto sul Piccolo Teatro di Milano e d’Europa Andrea Camilleri, che, 22enne si trovava in città proprio nel momento della sua nascita. Farinotti contestualizza il primissimo dopoguerra, quando Antonio Greppi, uomo illuminato, diventa sindaco e usa le poche risorse disponibili non solo per le necessità primarie ma anche per la cultura, rimettendo in piedi la Scala e, dando vita, nel 1947, al Piccolo Teatro. I fondatori sono Paolo Grassi, Giorgio Strelher e Nina Vinchi. Dopo gli interventi di Giuliano Pisapia, e di Ferruccio De Bortoli, il racconto prosegue attraverso le parole di chi il teatro lo “fa”: Sergio Escobar direttore generale, Stefano Massini consulente artistico, Maurizio Porro, critico del Corriere, Giulia Lazzarini, attrice, Ornella Vanoni, che “nacque” al Piccolo e racconta la sua vicenda personale con Strelher. Sono presenti attraverso filmati concessi dal Piccolo, tutti i suoi “eroi”, a cominciare da Luca Ronconi. E poi, letteralmente tutti, (non c’è spazio per nominarli qui) gli autori, attori, registi, artisti. Marco Eugenio Di Giandomenico inquadra l’aspetto economico. Uno stralcio del racconto di Farinotti: “Il Piccolo ha innescato due forze, una centripeta, di accoglienza dei movimenti culturali prevalenti, e una, più potente, centrifuga nell’elaborare e trasmettere al mondo. Accreditandosi come un soggetto che fa testo è stato, uso un termine impegnativo, un colonizzatore. Lo spettacolo-culturale del Teatro, secondo gli auspici iniziali è stato alla portata di tutti, attraverso diversi piani di lettura, certo.” Il “Piccolo” è un autentico GIANT.
Una brutta storia / Fabrizio Carcano
Mursia, 2016
Abstract: Quando il cellulare del commissario Ardigò suona alle sei del mattino c'è un'altra brutta storia a Milano. Sotto gli avveniristici grattacieli di Porta Nuova spunta il cadavere di un'escort. Un omicidio destinato a restare insoluto? Forse. Se non fosse che le tracce della prostituta sono anche sulla scena di altri due delitti. Che cos'hanno in comune con la bella di notte l'antiquario ucciso durante una rapina e il giornalista spregiudicato freddato in mezzo alla strada?
Milano : viaggio nel Liberty / Massimo Beltrame
Meravigli, 2016
Abstract: Il Liberty nasce in Europa e Milano lo cattura quasi con foga, lo trasforma, se ne appropria, in un arco temporale brevissimo (dal 1899 al 1914), facendone un inno alla propria modernità. Il Liberty diventa così un mondo: talvolta si fa ornamento come equilibrio, altre diventa rottura provocatoria, altre ancora si veste come semplice spensieratezza.
All'amore non si sfugge / [testi di Stefania Lepera]
Mondadori, 2016
Abstract: Maggie e Bianca si amano e si odiano, sono compagne di stanza e litigano in continuazione, ma ogni volta che lavorano in coppia i loro disegni sono sempre i più belli e la loro musica è travolgente. E quando decidono di salvare il Milky Way che rischia di chiudere e di smascherare il misterioso ammiratore che si firma Mr Love... non ce n'è per nessuno!
Milano ; Udine : Mimesis ; Sesto San Giovanni : MIM, [2016]
Filosofie del teatro ; 21
Abstract: Se il rapporto privilegiato fra Bertolt Brecht e il Piccolo Teatro di Milano può dirsi un dato storicamente acquisito, non è altrettanto chiara la dinamica che portò ben presto il teatro diretto da Paolo Grassi e Giorgio Strehler a farsi mediatore (e assai più spesso barriera) fra gli aventi-diritto dei capolavori brechtiani e tutti gli altri teatri italiani. L'argomento è rimasto per anni nella nebbia, nonostante il ruolo cruciale esercitato da Brecht nello sviluppo del teatro italiano nel dopoguerra. Il saggio di Alberto Benedetto si occupa di far luce sulla complessa questione, incrociando un filologico lavoro di ricerca con un accurato inquadramento storico. Ed è l'occasione non solo per indagare su una delicata e al contempo tumultuosa battaglia di permessi attraverso la quale si riuscirà a ricostruire la politica di diffusione dell'opera brechtiana in Italia, ma è anche l'occasione per ripercorrere un mosaico di tattiche, veti incrociati, equivoci, rotture, alleanze e polemiche, di un sistema teatrale ancora allineato ai nastri di partenza. Introduzione di Sergio Escobar. Postfazione di Stefano Massini.
Lanterne a Milano / Maria Silvia Fiengo, Desideria Guicciardini
Lo Stampatello, 2016
Abstract: Un bimbo cinese arriva a Milano alla fine degli anni Settanta. È come l'eroe di una favola che attraversa un mondo misterioso e incantato: trova una città immersa nella nebbia, bambini di mille colori e una scuola in cui ti insegnano ad uscire dalle righe. Il nostro paese attraverso gli occhi di un bambino che lo vede per la prima volta. Un'altro primo giorno in Italia, un'altra storia vera...
Teneri violenti / Ivan Carozzi
Einaudi, 2016
Abstract: Un trentenne milanese viene assunto come redattore di una trasmissione televisiva. Deve cercare vecchie notizie, comprese tra il '70 e l'85, frugando tra gli archivi dei quotidiani. Come un sommozzatore s'immerge in quegli anni, fino a imbattersi in storie che gli tolgono il respiro, e che comincia a conservare in una cartellina personale. Dai seimila aspiranti bidelli che una mattina si presentano, ben vestiti e pettinati, davanti agli sportelli della pubblica amministrazione, alla vicenda di un bambino che s'imbarca da solo in cerca della madre partita e mai piú tornata, al suicidio d'amore nello scantinato di una fabbrica, queste storie diventano per lui un rifugio, un'ossessione. In una Milano mai cosí contemporanea, tra pizze davanti al computer, quartieri riqualifi cati e relazioni sentimentali su WhatsApp, il protagonista riscopre un'Italia perduta, la cui corporeità si contrappone al mondo immateriale e sfilacciato in cui siamo avvolti.
Jaca Book, 2016
Abstract: Sono trascorsi cinquant'anni da quando la prima generazione di psicoanalisti del Nord d'Italia, formatasi nel dopoguerra attorno a Cesare Musatti, dette vita al Centro Milanese di Psicoanalisi. Si tratta di un periodo sufficientemente lungo per poterne osservare l'evoluzione e avvicinare la "via milanese alla psicoanalisi", tra le più fertili nel panorama nazionale e internazionale. Vi hanno contribuito, oltre a Cesare Musatti, Giancarlo Zapparoli, Franco Fornari, Luciana Nissim, Elvio Fachinelli, Enzo Morpurgo... E in anni più recenti Giuseppe Di Chiara, Franco De Masi, Eugenio Gaburri, Nino Ferro, Anna Ferruta, Marta Badoni, Francesco Barale, Dina Vallino, Giuseppe Pellizzari, Paolo Kluzer, Mario Marinetti, Franco Borgogno: psicoanalisti diversi per formazione e orientamento, ma capaci di lavorare insieme anche per la cura di patologie ritenute un tempo inaccessibili. Grazie anche all'aiuto di alcuni storici dell'Archivio Storico della Psicologia Italiana, il libro parla del patrimonio culturale e scientifico fatto di saperi, episodi e pratiche che la comunità psicoanalitica milanese vuol trasmettere alle nuove generazioni di analisti, e non solo, attraverso un sentimento di identità e continuità che contribuisca a promuovere il rispetto delle diversità e della creatività individuale - ben presente fin dall'inizio della vita del Centro - assieme a una cultura della responsabilità e della condivisione che favorisca l'impegno etico-civile.
Corsiero, 2016
Abstract: Le storie che Tinin Mantegazza ha riunito in questo libro sono tutte di prima mano, vissute da testimone o raccolte di persona. Nulla di autobiografico, però, in queste pagine; o forse tutto. C’è l’Italia sotto la dittatura fascista con le sue contraddizioni, c’è la guerra con le sue tragedie e c’è l’immediato dopoguerra con l’energia della riconquistata libertà. Ci sono poi tre storie che esulano dal periodo 1943-1946 e formano quasi un epilogo: una riguarda Piazza Fontanta (1969) e le ultime, poi, ritraggono nel profondo il carattere milanese.
L'ingrediente segreto dell'amore / Silvana Giro
Newton Compton, 2016
Abstract: Il signor Johns è un avvocato milanese piuttosto abitudinario. Compra il cibo nella solita rosticceria, consuma il suo aperitivo nel solito locale. Vive solo, in compagnia del gatto Arturo. Un giorno, rientrando a casa, trova una ragazza in bagno. Una ladra? Nient'affatto. Si tratta di Irene, la nipote della signora Matilde, la proprietaria dell'appartamento. Johns deve ospitarla a casa sua finché non troverà una sistemazione, ma si era dimenticato del suo arrivo. Nella convivenza forzata, lui, uomo rigido e geloso della sua privacy, cerca con cura di evitarla, mentre lei, completamente a suo agio, comincia a dedicarsi alla cucina, fa da mangiare al gatto e lascia sempre qualcosa anche per Johns. Ma che cos'hanno di particolare i piatti preparati da Irene? Sono sempre diversi da quel che appaiono, come se la ragazza utilizzasse qualche strana spezia o aggiungesse un ingrediente segreto... capace di conquistare il palato, ma anche il cuore.
L'ultimo arrivato / letto da Marco Balzano ; [Marco Balzano]
Versione integrale
Emons audiolibri, 2016
Abstract: Negli anni Cinquanta a spostarsi dal Meridione al Nord in cerca di lavoro non erano solo uomini e donne pronti all'esperienza e alla vita, ma anche bambini a volte più piccoli di dieci anni che mai si erano allontanati da casa. Il fenomeno dell'emigrazione infantile coinvolge migliaia di ragazzini che dicevano addio ai genitori, ai fratelli, e si trasferivano spesso per sempre nelle lontane metropoli. Questo romanzo è la storia di uno di loro, di un piccolo emigrante, Ninetto detto pelleossa, che abbandona la Sicilia e si reca a Milano. Come racconta lui stesso, non è che un picciriddu piglia e parte in quattro e quattr'otto. Prima mi hanno fatto venire a schifo tutte cose, ho collezionato litigate, digiuni, giornate di nervi impizzati, e solo dopo me ne sono andato via. Era la fine del '59, avevo nove anni e uno a quell'età preferirebbe sempre il suo paese, anche se è un cesso di paese e niente affatto quello dei balocchi. Ninetto parte e fugge, lascia dietro di sé una madre ridotta al silenzio e un padre che preferisce saperlo lontano ma con almeno un cenno di futuro. Quando arriva a destinazione, davanti agli occhi di un bambino che non capisce più se è picciriddu o adulto si spalanca il nuovo mondo, la scoperta della vita e di sé. Ad aiutarlo c'è poco o nulla, forse solo la memoria di lezioni scolastiche di qualche anno di Elementari. Ninetto si getta in quella città sconosciuta con foga, cammina senza fermarsi, cerca, chiede, ottiene un lavoro. E tutto gli accade come per la prima volta...
Giunti, 2016
Abstract: Ambientato nella Milano degli anni '70 fra desiderio di benessere e di soldi facili da un lato e violenza quotidiana delle manifestazioni di piazza, dei crimini della malavita spicciola e delle bande organizzate dall'altro. Appena arrivato da Roma per dirigere la Squadra Mobile nel capoluogo lombardo, il commissario Rocchi si ritrova ben presto ipnotizzato e sedotto dalla magia delle notti milanesi, con i locali scintillanti, il dinamismo sfrenato, la voglia di apparire. Quando Marco Cavalli, ricco proprietario di un famoso night nonché noto playboy, viene trovato morto nel suo appartamento, tutti gli indizi sembrano convergere su una persona: Anna Martini, la vicina di casa, da sempre invaghita del giovane e gelosa della bellissima figlia Chiara, che ha avuto una relazione con la vittima. Ma Rocchi non si lascia ingannare dalle apparenze: il quadro pare fin troppo semplice e lineare. Solo il fine intuito del commissario riuscirà a portare alla luce una verità sconvolgente, che nessuno avrebbe mai potuto ipotizzare.
Special ed., 2 DVD
Home Video Filmauro : Aurelio De Laurentiis Multimedia Home Video, 2016
Abstract: Alex e Dino sono due affermati chirurghi plastici abituati a cambiare i connotati dei loro pazienti con pochi e delicati colpi di bisturi. Leo e Cosimo invece sono due maldestri poliziotti sulle tracce di un pericoloso e potente boss di cui nessuno conosce il volto. Alex, Dino, Leo, Cosimo e il Boss inciamperanno l'uno nella vita dell'altro, in una commedia piena di equivoci, colpi di scena e grandi risate, in cui ognuno alla fine cercherà di... salvare la faccia.
Umberto Boccioni (1882-1916) : genio e memoria / a cura di Francesca Rossi
Milano : Electa, 2016
Abstract: Nel centenario della scomparsa di Umberto Boccioni, il Comune di Milano è orgoglioso di presentare una mostra frutto di un percorso di ricerca assolutamente nuovo e originale, che ha visto collaborare in modo fecondo tre dei principali poli artistici del Comune: Castello Sforzesco, Museo del Novecento e Palazzo Reale, la prestigiosa sede espositiva che ospita la mostra. Il progetto scientifico è germogliato tre anni fa in seno al Castello Sforzesco a seguito di una revisione critica del corpus dei disegni custodito al Gabinetto dei Disegni e di una collaborazione istituzionale avviata con la Biblioteca Civica di Verona per il riordino di una serie di documenti legati all'artista - il cosiddetto Atlante delle immagini, una sorta di book realizzato dallo stesso artista attorno ai 25 anni, e la Rassegna stampa futurista, un album 'collage' realizzato da Boccioni a partire dal 1911 con la collaborazione di Filippo Tommaso Marinetti - che gettano uno sguardo più luminoso sulla formazione, le suggestioni artistiche e lo sviluppo creativo del lavoro di Boccioni.
La pesca dello spada / Eugenio Tornaghi
2. ed.
Novecento editore, 2016
Abstract: In una Milano annichilita dalla crisi, il commissario Libero Cattaneo indaga sull'omicidio di due banchieri, per scoprire che i problemi dell'Italia hanno origini lontane. Un romanzo giallo originale e coinvolgente, che guida il lettore nella comprensione dei meccanismi di banche e finanza.
Il giardino degli amanti / coreografia di Massimiliano Volpini ; musiche di Wolfgang Amadeus Mozart
[Milano] : Teatro alla Scala, c2016
[Milano] ; [Venezia] : Intesa San Paolo : Marsilio, 2016
Abstract: La diciassettesima edizione del progetto Restituzioni prevede il restauro di circa 140 opere appartenenti al patrimonio artistico del paese, che come d'abitudine spaziano dal XIII al XX secolo. Oltre a confermare il coinvolgimento delle Soprintendenze competenti per le Regioni di Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Napoli, Puglia e Calabria e per i poli museali di Venezia, Firenze e Napoli, questa edizione vede per la prima volta la partecipazione al programma dei territori di Liguria e Firenze-Pistoia-Prato. Si aggiunge inoltre l'apertura verso territori europei di ambito di interesse delle banche straniere del gruppo Intesa Sanpaolo, con il coinvolgimento della Repubblica Slovacca.
Ancora, 2016
Abstract: Luisa Bove in questo libro dà voce a Giulia, vittima fin dall'adolescenza di un abuso sessuale subito da parte di un sacerdote; la narrazione in prima persona restituisce senza sconti il dramma della protagonista e il suo lento percorso di rinascita. Le biografie delle persone che sono state vittime di abuso sono uniche. Ci sono coloro che soffrono per tutta la vita per le conseguenze psichiche, relazionali e fisiologiche degli abusi subiti. Alcuni commettono suicidio, altri non si fidano più di nessuno e rimangono isolati, altri ancora diventano molto aspri e arrabbiati, mostrando la propria rabbia anche sui media. Ci sono vittime - non sappiamo realmente quante siano - che per "caso", per "fortuna" oppure per Provvidenza trovano le persone giuste nel momento giusto e le circostanze propizie. Questo permette loro di intraprendere un cammino di comprensione e di lutto per il passato, di ri-orientamento del presente (liberato da questo macigno) e di possibile riconciliazione per un futuro più sereno (Hans Zollner). In queste pagine troverete il crudo racconto dei fatti e l'evoluzione delle domande profonde che Giulia si sta ancora facendo: la sua vita interiore è in cammino. E rimanere in cammino non è per niente scontato dopo fatti così gravi (Anna Deodato).
Raffaello e Perugino : attorno a due Sposalizi della Vergine
Milano : Skira ; Milano : Pinacoteca di Brera, [2016]
Primo dialogo