Trovati 10 documenti.
Trovati 10 documenti.
Farfariel : il libro di Micù / Pietro Albì
Uovonero, 2018
Abstract: Canzano, 1938: Micù è un bambino di dieci anni, nato in una famiglia rurale abruzzese e rimasto zoppo a causa della poliomielite. Ogni mattina si sveglia affannato e in preda agli incubi più stravaganti. Come se non bastassero i patimenti che lo affliggono da sveglio! Diverso dagli altri bambini, Micù cerca di crescere e trovare il suo posto in un ambiente ostile, che fatica a comprendere la sua condizione: tutti i giorni, oltre ai dolori e alla sua salute cagionevole, deve affrontare le prese in giro dei compagni, le sciocche superstizioni dei paesani e la diffidenza del padre nei confronti della scuola e del suo desiderio di continuare a studiare. Micù, nonostante tutto, non si perde d'animo e cerca di aiutare l'adorato Tatà, il nonno taciturno con un ambiguo passato da migrante in Lamerica, nella sua misteriosa ricerca fatta di pale, scavi e ricordi sepolti. Ma l'arrivo di Farfariel, uno strano diavolo dalle intenzioni poco chiare - che ha addirittura il potere di intromettersi nella scrittura del libro che racconta la sua stessa storia! -, mischierà tutte le carte in gioco e costringerà Micù ad affrontare i suoi limiti e le sue paure.
Radio Wilimowski / Miljenko Jergović ; traduzione di Elisa Copetti
Bottega errante, 2018
Abstract: Quando nel giugno del 1938 un professore in pensione di Cracovia parte alla volta dell'Adriatico con il figlio gravemente malato, sa soltanto che deve raggiungere un misterioso hotel nell'entroterra di Crikvenica, per cercarvi la pace. Sono i giorni del Campionato mondiale di calcio. Tutti sono incollati alla radio: la voce commossa dello speaker racconta la magica partita in cui Ernest Wilimowski diventa leggenda. Mentre la Polonia lotta contro il Brasile, nell'animo del vecchio professore si romperà qualche cosa, e il figlio confesserà il suo sogno più bello. Jergovic ci racconta l'attimo prima dell'Apocalisse, l'attesa dell'esplosione del mondo e il rapporto struggente fra un padre e un figlio sulle rive della costa adriatica.
Sostiene Pereira / Antonio Tabucchi ; letto da Sergio Rubini
Versione integrale
Emons audiolibri, 2018
Abstract: Lisbona, un fatidico agosto del 1938, la solitudine, il sogno, la coscienza di vivere e di scegliere, dentro la Storia. Un grande romanzo civile. Ventidue traduzioni all'estero, una memorabile interpretazione cinematografica di Marcello Mastroianni. Una storia che continua a suscitare il fascino e la meraviglia delle opere destinate a durare nel tempo.
1938, l'Italia razzista : i documenti della persecuzione contro gli ebrei / Fabio Isman
Il Mulino, 2018
Abstract: La tragedia della Shoah rischia spesso di lasciare sullo sfondo le altre gravissime persecuzioni che hanno colpito gli ebrei italiani dal 1938 al 1945. Le leggi razziali, precedute da un subdolo censimento che era in realtà una vera e propria schedatura e anticipate da una violenta campagna antisemita, esclusero gli ebrei dalla scuola, dal mondo del lavoro, dalla vita civile. Dal 1938, oltre 400 provvedimenti di crescente gravità: alla fine, gli israeliti non potevano possedere mia casa, un'impresa, un lavoro, neppure degli oggetti. Una spoliazione sistematica e minuta, confische equivalenti a oltre 150 milioni di euro odierni. Gli archivi restituiscono le vicende di questa Grande razzia, e storie, spesso ignote, di vita e, purtroppo, anche di morte. Il nostro Paese le ha indagate soltanto dal 1998, costituendo una Commissione presieduta da Tina Anselmi. Ma troppo resta ancora sconosciuto. Le stesse restituzioni agli originari proprietari sono state tardive e soltanto assai parziali. Come gli indennizzi, e i riconoscimenti a chi è stato perseguitato. Con una capillare ricerca tra i dati e gli allegati al Rapporto Anselmi e in numerosi archivi, negli ottant'anni dalla più importante tra le leggi razziali che furono l'anticamera della Shoah, Fabio Isman racconta vicende spesso ancora ignorate o troppo poco esplorate, che ci restituiscono lo spaccato di un'Italia non sempre composta da «brava gente».
Quel giorno, quell'anno / Antonio Debenedetti ; con scritti di Anna Folli e Gian Antonio Stella
Solferino, 2018
Abstract: Incredulità, indignazione, smarrimento, senso di incertezza: più della paura, sono questi sentimenti a lacerare l'anima degli ebrei italiani all'indomani delle leggi razziali. La paura verrà, come verranno gli sguardi girati altrove da parte di troppi concittadini, l'accoglienza generosa di altri, il vuoto crudele della memoria. Temi e stati d'animo che risaltano nei due racconti di Antonio Debenedetti in questa raccolta, in cui sono i dettagli - un passo, uno sguardo, un gesto, un tono - a svelare nella semplicità del quotidiano la profondità della tragedia. Senza retorica, quasi sottovoce, si dipana l'intreccio doloroso di evento storico e umana disperazione, singolo peccato veniale e colpa collettiva.
1938, francamente razzisti : le leggi razziali in Italia / Claudio Vercelli
Edizioni del Capricorno, 2018
Abstract: Settembre-novembre 1938: il regime fascista promulga le «leggi razziali» contro la minoranza ebraica. Sottoscritte dalla monarchia, applicate con solerzia dalla pubblica amministrazione, segnano la radicalizzazione del regime e stravolgono la vita di migliaia di italiani, contribuendo al loro sterminio. E tuttavia il significato di quei provvedimenti va oltre il genocidio che ne fu l'esito finale: la loro ragion d'essere riposava nella distruzione delle esistenze civili e sociali, nella stigmatizzazione, nella persecuzione di una parte degli italiani, ai quali venivano revocati i diritti di cittadinanza. Qui si trova il loro cuore pulsante. Un cuore nero e feroce, che questo libro descrive senza indulgenze, senza dare spazio ad alibi (come quello, spesso evocato, delle supposte concessioni al «camerata germanico») o ad attenuanti. Anzi, del razzismo di Stato il libro ricostruisce il progetto politico e i precedenti ideologici, chiarendo, una volta per tutte, che la discriminazione (spesso l'assassinio) di migliaia di donne e uomini indifesi si alimentò della volontaria compartecipazione di un gran numero di corresponsabili. Senza di loro, ben poco si sarebbe potuto fare. E una parte dell'Italia, non solo quella fascista, vi concorse in maniera diretta o indiretta.
Giuntina, 2018
Abstract: A 80 anni dalla promulgazione delle "leggi razziali", scrittori e storici si incontrano in questo volume che raccoglie, con lo spirito di un esperimento, tredici racconti ispirati da documenti ed eventi reali legati alla persecuzione dei diritti da parte del regime fascista. Pensando a un futuro prossimo in cui la memoria non sarà più trasmessa dai testimoni diretti ed esplorando quella linea di confine lungo la quale storia, racconto e ricordo possono interagire, questi testi, che coinvolgono e commuovono il lettore, aspirano nel loro insieme ad essere un laboratorio che stimoli riflessioni inedite sul futuro della Memoria stessa. I racconti di questa antologia costituiscono anche un monito contro il risorgere dell'intolleranza nella nostra società e contro ogni futura forma di discriminazione delle minoranze e dei più deboli.
Monaco / Robert Harris ; traduzione di Annamaria Raffo
Mondadori, 2018
Abstract: Settembre 1938. Hugh Legat è uno degli astri nascenti del Servizio diplomatico britannico e lavora al numero 10 di Downing Street come segretario particolare del primo ministro, Neville Chamberlain. L'aristocratico Paul von Hartmann fa parte dello staff del ministero degli Esteri tedesco ed è in segreto un membro della cospirazione anti-Hitler. I due uomini, che si erano conosciuti e frequentati a Oxford, non si sono più visti né sentiti per sei anni, fino al giorno in cui le loro strade si incrociano nuovamente in circostanze drammatiche in occasione della Conferenza di Monaco, un momento cruciale che definirà il futuro dell'Europa. Entrambi si ritroveranno di fronte a un grave dilemma: quando sei messo alle strette e il rischio è troppo alto, chi decidi di tradire? I tuoi amici, la tua famiglia, il tuo paese o la tua coscienza?
TEA, 2018
Abstract: Primavera del 1938: Hitler e Mussolini cementano le basi della loro funesta amicizia. Preludio simbolico dell'asse è la visita del Führer in Italia: Roma, Napoli e, per ultima, Firenze. Pochi giorni prima dell'arrivo dei due dittatori sulle rive dell'Arno, viene scoperto il cadavere di una prostituta minorenne, morta per strangolamento. Un caso ordinario, a prima vista. Eppure gli esponenti fiorentini del Regime iniziano a tremare... Affetto da un'inguaribile curiosità professionale, il capitano dei carabinieri Bruno Arcieri dà inizio a un'inchiesta labirintica, paziente, testarda. Colpo di scena dopo colpo di scena, Arcieri insegue le tracce di un assassino spietato, di un machiavellico disegno criminale, di una verità inconfessabile.
La bugia che salvò il mondo / Nicoletta Bortolotti
Einaudi ragazzi, 2018
Abstract: Roma, ottobre 1938. Amos e Cloe sono migliori amici da tutta la vita, anche se non potrebbero essere più diversi l'uno dall'altra: tanto è composto, bravo a scuola e sincero lui, quanto è disordinata, pigra e bugiarda lei. Amos è figlio di un professore ebreo, Cloe di un maestro fascista. Giocano lungo le rive del Tevere, all'ombra dell'Isola Tiberina, dove l'ospedale Fatebenefratelli diventa nelle loro fantasticherie un Castello inespugnabile su cui regna un Re buono, l'eroe dei deboli: il primario Giovanni Borromeo. Ben presto però Amos e Cloe verranno separati da nuovi e impensabili eventi: le leggi razziali, la guerra, la povertà, la fame, le bombe e la paura. Ma quando dall'alto arriva l'ordine di deportare gli ebrei, le loro strade tornano a incrociarsi, e proprio per merito di quel Re buono che a Roma tutti rispettano. Con un'astuta bugia, il dottor Borromeo riuscirà a mettere in salvo dai nazisti numerosi ebrei, restituendo anche ad Amos e Cloe la speranza.