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Trovati 28 documenti.

La mini e la luna
Libri Moderni

Gallo, Sofia <1951-> - Gabos, Otto <1962->

La mini e la luna : il '68, le proteste, i sogni e le conquiste degli studenti / Sofia Gallo, Otto Gabos ; a cura di Teresa Porcella

LibriVolanti, 2018

Abstract: Cortei, picchetti, assemblee e non solo: minigonne, ricerche spaziali e musica alle stelle dai Beatles ai Rolling Stones... In una Torino agli inizi del '69, Max, 12 anni, è coinvolto nell'ondata di entusiasmo, in quel desiderio collettivo di cambiare e sentirsi padroni della propria vita, che anima le rivolte giovanili del '68. Lui è un ragazzino e non partecipa attivamente alle lotte, ma grazie al fratello più grande, Pierre, osserva e ascolta, curioso e critico. Conosce amici di età diverse, ma è con Eli, sua coetanea e ballerina provetta, che condivide emozioni e passioni e passa un'estate effervescente a Londra. Max cresce in fretta: sarà uno dei tanti ragazzi o ragazze che in quegli anni hanno stretto fra le dita il loro futuro e non lo hanno più lasciato scappare.

Il 1968 raccontato a ragazze e ragazzi
Libri Moderni

Grispigni, Marco <1957->

Il 1968 raccontato a ragazze e ragazzi / Marco Grispigni

Manifestolibri, 2018

Abstract: Mezzo secolo fa il 1968, l’anno degli studenti. Una rivoluzione mondiale. Una data fondamentale nella storia della seconda metà del XX secolo. Fondamentale perché si possono avere dei giudizi differenti su quegli avvenimenti, sulle cause che li scatenarono e i vari esiti, ma l’idea di “minimizzare” quell’anno, ridurlo a una sorta di circo, una “chienlit” (una carnevalata), così come lo definì il generale De Gaulle, è completamente insensata sia da un punto di vista storiografico che politico. Questo libro vuole cercare di parlare di quell’anno (e in senso lato degli anni Sessanta), del suo carattere internazionale, delle rivolte, delle sue canzoni e dei suoi libri, ma anche di quel mondo contro cui ci si ribellava e che a quella contestazione reagì violentemente. Un racconto indirizzato a chi oggi ha la stessa età di quelle ragazze e ragazzi che invadevano le strade, occupavano scuole e università, sognavano di cambiare il mondo.

1968
Libri Moderni

Volcic, Demetrio <1931-2021>

1968 : l'autunno di Praga / Demetrio Volcic

Sellerio, 2018

Abstract: Quando il 20 agosto 1968 i carri armati sovietici invasero le strade di Praga spezzando quella tranquilla giornata estiva, Demetrio Volcic si trovava lì come corrispondente della Rai. E fu perciò fra i primi testimoni degli avvenimenti tragici che insanguinarono la Cecoslovacchia. Questo libro è il racconto, lucido, appassionato, commosso della primavera di Praga, di quella breve stagione, iniziata nel gennaio 1968, in cui in Cecoslovacchia ci si illuse di poter sfuggire al dominio dell'Unione Sovietica e di restituire al paese un socialismo dal volto umano sotto la guida di Dubcek. Volcic ricostruisce gli avvenimenti e gli stati d'animo giorno per giorno l'alimentarsi delle speranze, l'illusione che il Partito Comunista Sovietico avrebbe lasciato fare, le reazioni dell'Occidente. Con il temperamento narrativo del grande giornalista e l'oggettività di chi fu testimone diretto.

Ragazze nel '68
Libri Moderni

Ragazze nel '68 / Donatella Barazzetti ... [et al.] ; a cura della Fondazione Badaracco

Enciclopediadelledonne.it, 2018

Abstract: Gli studi, la politica, le case, i vestiti, i libri, le canzoni, i dibattiti, le assemblee, i cortei, gli scontri, i viaggi. l'ebbrezza della libertà e anche quel leggero disagio nel sentirsi travolte da uno spirito del tempo non privo di contraddizioni e di ostacoli che avrebbero aperto nuove stagioni. Un mosaico che raffigura, con leggerezza e profondità, un '68 femminile e inedito come esperienza cruciale e totale.

Hendrix '68
Libri Moderni

Gentile, Enzo <1955-> - Crema, Roberto

Hendrix '68 : the italian experience / Enzo Gentile, Roberto Crema ; introduzione Carlo Verdone

Jaca Book, 2018

Abstract: Jimi Hendrix suonò in Italia nel maggio del 1968. Per coloro che assistettero a quei concerti fu un momento epico, irripetibile, capace di mutare la percezione della musica pop e rock. La cronaca di quella settimana fatta da articoli, testimonianze, ricordi, aneddoti e verità.

Chiediamo l'impossibile
Libri Moderni

Regnault, Adeline <1986->

Chiediamo l'impossibile / Adeline Regnault ; appendice a cura di Elsa Neuville ; traduzione di Maria Bastanzetti

Piemme, 2018

Abstract: È il 1967 e Madeleine si è appena trasferita a Parigi, lontano dalla famiglia benestante e dalla noiosa provincia in cui è cresciuta, per frequentare l'università. In un diario racconta ogni giorno la sua vita piena di sorprese e nuovi incontri, mentre attorno a lei il fuoco della contestazione studentesca cova in ogni angolo, fino a esplodere nel maggio del 1968. Insieme agli amici più cari e al magnetico Jean, lo studente anarchico di cui ben presto si innamora, Madeleine vive mesi indimenticabili di fermento e di lotta, sognando un mondo senza più guerre, ingiustizie né padroni, a un passo dalla rivoluzione. Il sessantotto per la prima volta raccontato in un libro per ragazzi. Un romanzo che attraverso un accurato ritratto storico e uno stile coinvolgente dà voce a una generazione che ha cambiato la Storia.

Hannah Arendt e il '68 : tra politica e violenza / Eugenia Lamedica
Libri Moderni

Lamedica, Eugenia

Hannah Arendt e il '68 : tra politica e violenza / Eugenia Lamedica

Milano : Jaca book, 2018

Politica

Abstract: Il '68 nell'analisi di una testimone d'eccezione: repubblicana, democratica radicale e anticonformista per natura, dopo il trauma della fuga dalla Germania nazionalsocialista e la riflessione sul totalitarismo, negli anni Sessanta Arendt guarda con favore la contestazione giovanile che rianima i «diritti costituzionali popolari» e reclama la potestas popolare riducendo il «sistema dei partiti» a un «fastidioso impedimento». Contro il conformismo della middle class e l'anonima tirannia delle burocrazie, che frustrano il sacrosanto desiderio di agire ed esprimersi pubblicamente, il '68 riscopre che «agire è divertente». E se la ribellione violenta è inaccettabile, non è tuttavia incomprensibile. L'unico antidoto alla disperazione generata dall'impotenza e dalla frustrazione, infatti, è la libertà di partecipare al mondo comune: questo il messaggio che Arendt lascia alla società futura, la nostra.

Praga 1968 : dalla primavera all'autunno / a cura di Marcello Flores ; postfazione di Olivier Guez ; [testi di Enzo Bettiza, Egisto Corradi, Piero Ottone]
Libri Moderni

Praga 1968 : dalla primavera all'autunno / a cura di Marcello Flores ; postfazione di Olivier Guez ; [testi di Enzo Bettiza, Egisto Corradi, Piero Ottone]

Milano : RCS MediaGroup, c2018

Instant book Corriere della sera

Maggio '68
Libri Moderni

Gobbi, Roberto <1958->

Maggio '68 : cronaca di una rivolta immaginaria / Roberto Gobbi

Neri Pozza, 2018

Abstract: Ci fu un mese in cui, a Parigi, tutti pensarono che tutto potesse cambiare: era il maggio ’68. Cominciò con la scintilla della protesta studentesca, divampò in Francia con dieci milioni di persone in sciopero e finì in un fuoco fatuo. Fu un enigma, e forse lo è ancora. Il perché successe, cinquant’anni dopo, per la Storia non è ancora passato in giudicato. Ciò che successe è invece cronaca. Roberto Gobbi è tornato sulle strade di quella rivolta immaginaria per ripercorrerne gli avvenimenti giorno per giorno. Dalla presa della piccola Bastiglia di Nanterre, l’università-laboratorio, al primo sampietrino lanciato davanti alla Sorbona contro la polizia che mette mano ai manganelli, dalla lunga notte delle barricate all’occupazione delle fabbriche. Fino al momento in cui i benzinai, rimasti a secco per lo sciopero, ricominciano a riempire i serbatoi delle auto e i parigini barattano il Maggio con un week end, riconsegnando il Paese al vecchio generale De Gaulle. Fu l’avventura di una generazione che non voleva conquistare il potere, che forse non sapeva cosa voleva davvero, ma sapeva sognare: non fece cadere la V Repubblica, però prese la parola e cambiò i rapporti tra genitori e figli, insegnanti e allievi, uomini e donne, servi e padroni.

Rolling star
Libri Moderni

Zannoner, Paola <1958->

Rolling star : come una stella che rotola / Paola Zannoner

DeA, 218

Abstract: Estate, 1968. Max ha diciassette anni e il desiderio inguaribile di viaggiare. Per lui la vita ha il sapore della libertà, della leggerezza e dell'amore per Bea. Bea bellissima, bionda e luminosa come la Primavera di Botticelli. Adesso che la scuola è finita - che si sono chiusi i battenti di quella prigione immobile - è arrivato il momento di partire per il sud della Francia: zaini in spalla, vestiti a fiori impalpabili, la musica di Bob Dylan nel cuore e la voglia di lasciarsi indietro un mondo vecchio, stantio. La loro avventura è costellata di artisti, personaggi ambigui e una compagnia teatrale di hippie. E poi c'è David il rivoluzionario, uno che le cose le vuole cambiare per davvero, pronto a mettere in gioco tutto, anche se stesso. David, che tira Max fuori dai guai e diventa un prezioso alleato per Bea. Ma il sottile equilibrio su cui si regge il rapporto tra i tre amici è destinato presto a spezzarsi, e nella magica, calda estate del '68, tra feste, corse in moto e colonne sonore indimenticabili, Max imparerà che il suo ideale di libertà ha un prezzo. Un prezzo caro da pagare.

1968
Libri Moderni

Flores, Marcello <1945-> - Gozzini, Giovanni <1955->

1968 : un anno spartiacque / Marcello Flores, Giovanni Gozzini

Il Mulino, 2018

Abstract: È stata la stagione dei giovani: in tutto il mondo i figli del baby boom postbellico, affluiti in massa all’università, rivendicano diritti, affermano istanze di libertà nella sfera personale come in quella sociale, inaugurano nuovi costumi e consumi. Ma il 1968 vede anche l’invasione della Cecoslovacchia, con l’avvio di una fase di irrigidimento sovietico, che sta alla base della crisi del mondo comunista; e poi l’inizio della globalizzazione finanziaria, la rinascita islamica, il primo sgretolarsi dell’identità della classe operaia, l’instabilità crescente in Africa, il diffondersi del terrorismo in molti paesi, mentre emergono nuove forme di impegno, con il costituirsi delle Ong, e nuovi movimenti politici e sociali come il femminismo e l’ambientalismo.

Sessantotto
Libri Moderni

Sessantotto : passato e presente dell'anno ribelle / a cura di Donatella Della Porta ; traduzione di Massimiliano Guareschi, Francesca Pé, Pietro Terzi

Feltrinelli, 2018

Abstract: A partire dal 1968, ogni anniversario ha prodotto idee, visioni e opinioni su quello che è stato definito un "anno magico". E così il racconto e il ricordo del '68 hanno sviluppato una vita propria, che di volta in volta si è adattata alle esigenze del periodo storico nel quale veniva evocata. Da allora il mondo è cambiato. Il '68 capitava in un momento di crescita economica, di espansione del benessere comune. Oggi, dopo una crisi finanziaria che ha colpito tutto l'Occidente e una pericolosa degenerazione del discorso politico, non è più possibile ragionare con le stesse coordinate. Questo libro non celebra quell'anno, ma ne misura la memoria nella politica contemporanea, nei suoi temi e nei suoi conflitti. La memoria, la crisi e la trasformazione sono le lenti attraverso le quali i grandi intellettuali del nostro tempo pesano il lascito del passato nel presente. Nel cinquantesimo anniversario dell'anno della rivolta, la memoria del '68 esiste infatti come eredità simbolica nei movimenti della politica europea e globale. Di quelle vicende che cosa ricordiamo? Ma soprattutto, che cosa abbiamo rimosso? Per la prima volta intellettuali e politici, da Colin Crouch a Bernie Sanders e a Pablo Iglesias, dialogano sulla debolezza globale della sinistra, sulla base sociale necessaria a costruire un discorso politico inclusivo e sulla ricerca necessaria di identità collettive.

Maggio '68
Libri Moderni

Morin, Edgar <1921->

Maggio '68 : la breccia / Edgar Morin ; a cura di Francesco Bellusci

Raffaello Cortina, 2018

Abstract: Che cosa è stato il Maggio 68? Lo sguardo straordinariamente acuto di Edgar Morin sugli eventi di quel mese cruciale (università occupate, agitazioni, barricate, scontri) restituisce un'immagine vivida dell'amalgama che dà origine alla protesta. Sempre intrecciando istanze libertarie e velleità rivoluzionarie, conflitto generazionale e lotta di classe, il movimento studentesco e giovanile di quell'anno apre una faglia, una breccia, dentro la quale si riversano processi innovativi: la parità uomo-donna, la difesa delle minoranze, la coscienza ecologica, l'esigenza di riappropriarsi delle scelte di vita. La rivolta studentesca e giovanile del maggio non sfocia, secondo Morin, in una rivoluzione politica o sociale, ma annuncia un rinnovamento culturale e antropologico. La crisi che provoca non è una crisi politica ma una strisciante crisi di civiltà, di quella "civiltà del benessere" ancora trionfante negli anni immediatamente precedenti il 1968.

Sognatori e ribelli
Libri Moderni

Lucas, Uliano <1942->

Sognatori e ribelli : fotografie e pensieri oltre il Sessantotto / Uliano Lucas

Bompiani, 2018

Abstract: Un libro che fa rivivere, attraverso le immagini, uno dei periodi più controversi della storia contemporanea. «In questo libro ci sono più di ottanta fotografie che mostrano il Sessantotto come io l'ho visto e l'ho vissuto, un Sessantotto legato sicuramente più all'onda lunga che ha generato che non al momento germinale della contestazione all'interno delle università, più alle proteste dell'autunno caldo operaio e delle lotte del proletariato urbano, che non alla stagione beat e al mondo hippie da cui mi separavano età e formazione sociale e culturale. E poi ci sono gli slogan dell'epoca e le mie parole e i miei racconti. Per una volta ho voluto giocare in prima persona con il potere di rimemorazione della fotografia, ho voluto essere io a togliere il fermo immagine a queste mie foto, a liberare la memoria dai lacci della loro forza simbolica e ad affiancarle con i ricordi di quel periodo, di un'Italia in profonda trasformazione, densa di fermenti e di contraddizioni, che io giovane fotografo nei primi anni sessanta iniziavo a scoprire e a indagare.» Uliano Lucas

Il Sessantotto sequestrato
Libri Moderni

Crainz, Guido <1947->

Il Sessantotto sequestrato : Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni / Guido Crainz ; saggi di Pavel Kolář ... [et al.]

Donzelli, 2018

Abstract: A distanza di cinquant’anni dal simultaneo manifestarsi dei movimenti di contestazione del ’68 in tante parti del Vecchio continente, iniziamo forse a comprendere che per la sua storia successiva sono rilevanti soprattutto i rivolgimenti, i traumi e i processi che segnarono la Cecoslovacchia, la Polonia e altre aree dell’Europa «sequestrata » dall’impero sovietico, per dirla con Milan Kundera. Per molti versi quei rivolgimenti rappresentarono uno spartiacque: la conferma definitiva che il «socialismo reale» non era riformabile. I processi che attraversarono allora quest’area furono solo apparentemente stroncati a Praga dai carri armati del Patto di Varsavia e in Polonia da una brutale offensiva di regime che assunse violenti toni antisemiti, provocando l’esodo di una ricca comunità intellettuale e di una parte significativa degli ebrei rimasti nel paese dopo la Shoah. In realtà, pur nel modificarsi di prospettive e di visioni del mondo, si dipanano da allora alcuni esili e al tempo stesso straordinari fili che portano al 1989, passando per Charta 77 in Cecoslovacchia o per il Kor e Solidarność in Polonia. Eppure, in quel fatidico ’68, i giovani, gli intellettuali e i rinnovatori di quei paesi, i sostenitori di un «socialismo dal volto umano », non trovarono nei movimenti studenteschi dell’Occidente quel solidale sostegno che sarebbe stato necessario. Né lo ebbero dai partiti comunisti europei. Perché? E perché in molte ricostruzioni storiche complessive ha prevalso spesso una sostanziale rimozione di questi aspetti? A queste domande e a questi nodi rispondono i contributi del libro: il saggio di apertura di Guido Crainz; quelli di Pavel Kolář, Wlodek Goldkorn, Nicole Janigro, Anna Bravo; e i documenti di studenti e intellettuali di allora, con le successive testimonianze di personalità come Jiří Pelikán, Adam Michnik, Zygmunt Bauman.

La maligredi
Libri Moderni

Criaco, Gioacchino <1965->

La maligredi / Gioacchino Criaco

Feltrinelli, 2018

Abstract: Esiste una generazione di calabresi cresciuta fra cunti, miracoli di santi e dèi. A quei tempi il furto era vergogna, il sopruso arroganza e nelle rughe di Africo insegnavano a non frequentare i peggiori. E la mafia, che c'era stata, che c'era, vedeva restringersi rancorosa il proprio spazio. A quei tempi cresce Nicola, e con lui gli amici Filippo e Antonio, compagni di avventure. Ragazzini che vanno a scuola, o, meglio, che marinandola si avvicinano alla piccola criminalità. Ma l'arrivo improvviso di Papula, un ragazzo più grande, che lavora in Germania e torna in paese parlando di rivoluzione, solleva un vento nuovo per tutto l'Aspromonte e fa sognare gli uomini, le donne e i ragazzini. E allora a San Luca prende a pulsare la protesta operaia e Platì diviene la patria del cooperativismo contadino. È il Sessantotto aspromontano - in pochi lo conoscono, ma c'è stato. Fa nascere la speranza di fondare un mondo nuovo, di ottenere diritti: i poveri scoprono di aver bocca e idee; le donne trovano il coraggio di scioperare contro gli gnuri; i figli si rivoltano contro i padri, i fratelli contro i fratelli. E poi tutti, insieme, contro i compari. Lo Stato, invece, si mette dalla parte del potere locale, dei malandrini, di coloro che, per mantenere i propri privilegi, sono pronti ad azzannare al collo i migliori. È così che nell'Aspromonte arriva la maligredi, ossia la brama del lupo quando entra in un recinto e, invece di mangiarsi la pecora che gli serve per sfamarsi, le scanna tutte. E, quando arriva, racconta Criaco, «la maligredi spacca i paesi, le famiglie, fa dei fratelli tanti Caini, è peggio del terremoto e le case che atterra non c'è mastro buono che sa ricostruirle».

Andare per i luoghi del '68
Libri Moderni

Capuozzo, Toni <1948->

Andare per i luoghi del '68 / Toni Capuozzo

Il Mulino, 2018

Abstract: Il ‘68 è stato moltissime cose immateriali: la musica, i poster, Bandiera Gialla alla radio, la scoperta dei «giovani» a livello planetario. Ed è stato anche molte cose materiali: l’eskimo e le Clarks, le minigonne, gli stivaletti, il mangiadischi, il ciclostile e il megafono. Ha generato nuovi modi di fare politica tra autogestioni e assemblearismo, di stare insieme nelle comuni o nelle famiglie aperte, di viaggiare tra nomadismo e misticismo. Ma è stato anche luoghi, alcuni mitizzati: la Trieste di Basaglia, Venezia e Porto Marghera, Trento e Sociologia, Milano e la Zanzara, Firenze, con l’Isolotto e Barbiana, Torino e la Fiat, Pisa e la Normale, Roma e Valle Giulia, la Sicilia di Mauro Rostagno e di Danilo Dolci. Prendetela, questa guida, come le briciole di Pollicino. Piccole tracce per un pellegrinaggio per niente compunto. Ma lo spirito del ’68 è lì a ricordarvi che i sentieri tracciati non sono l’unica via per conoscere e attraversare il bosco.

Sessantotto
Libri Moderni

Socrate, Francesca

Sessantotto : due generazioni / Francesca Socrate

Laterza, 2018

Abstract: A distanza di cinquant’anni, sintetizzare con ‘generazione del ’68’ quel movimento di rivolta che ha avuto come teatro la scena del mondopuò quantomeno apparire sbrigativo, per non dire semplicistico, stereotipato. Lo scopo di questo libro è quello di mostrare che il ’68, lungi dall’essere il risultato dell’esperienza di una generazione omogenea, è in realtà frutto della convergenza di soggetti diversi per cultura politica, esperienze, istanze di rivolta e modi della partecipazione. Che il ’68 sia plurale emerge immediatamente dalla scomposizione di quella generazione, soprattutto analizzandola per età: tre, quattro anni di differenza marcano, infatti, una distanza spesso conflittuale tra due culture generazionali. Attraverso decine di storie di vita e lungo gli itinerari che dagli anni Cinquanta portarono migliaia di ragazze e ragazzi al ’68, Francesca Socrate intreccia la ricostruzione storica con l’analisi della loro memoria autobiografica e del linguaggio usato per raccontarla: si elabora così il senso che i protagonisti del movimento attribuiscono oggi a quel loro passato.

Era di maggio
Libri Moderni

Mughini, Giampiero <1941->

Era di maggio : cronache di uno psicodramma / Giampiero Mughini

Marsilio, 2018

Abstract: Giampiero Mughini racconta in altre parole quel che accadde a Parigi dal 3 al 24 maggio, il joli mai che molti in Francia avevano annunciato come soltanto l’inizio di chissà quale rivolgimento, e invece fu un romanzo sentimentalmente intensissimo ma breve. Fu la traiettoria del privato, infatti, le vicende personali di ciascuno, a fare da scintilla: l’intreccio di gesti individuali e gesti pubblici ad abbattere il muro della solitudine e dare l’impressione che «d’improvviso le persone che ti stavano accanto si ravvivassero e facessero più luce». Le istantanee di quei giorni tra Parigi e Catania restituiscono il clima nelle strade fiammeggianti del Quartiere latino (il perimetro sacro degli studenti), lo stato di grazia creativo, le barricate, il desiderio di «acciuffare ogni istante del presente e farlo valere come un secolo» e, al di là delle Alpi, lo smarrimento di fronte a un fermento giocoso che sembrava distante anni luce dalla situazione italiana. Il gigantesco psicodramma, dove gli splendidi attori erano a centinaia di migliaia, continuò fino al momento in cui la dura realtà di una società industriale non fece valere i suoi diritti. Ne erano comunque sgorgate più libertà e più fantasia, e il vivere francese ne era stato intaccato alle fondamenta. Niente a che vedere con la rivoluzione socialista di cui parlavano in tanti. Avvennero cose più semplici. Alla Cité universitaire, dove viveva Mughini, la notte i ragazzi potevano dormire con le loro ragazze.

Hue 1968
Libri Moderni

Bowden, Mark <1951->

Hue 1968 : l'anno cruciale della sconfitta americana in Vietnam / Mark Bowden ; traduzione di Segio Bassani

Rizzoli, 2018

Abstract: Il 1968 segnò un passaggio cruciale della storia moderna. E non solo per i moti studenteschi e gli omicidi di Martin Luther King e Robert Kennedy. In quell'anno, secondo il generale William Westmoreland, la guerra in Vietnam sarebbe dovuta entrare in una nuova fase, perché «le speranze del nemico erano alla fine». In un certo senso il comandante delle forze statunitensi aveva ragione, ma i piani dei Viet Cong non prevedevano la resa. La notte tra il 30 e il 31 gennaio, in corrispondenza del capodanno locale, il Fronte di liberazione nazionale diede il via a una vasta operazione militare divenuta celebre come offensiva del Tê´t: alle due e trenta del mattino diecimila uomini scesero dalle montagne e conquistarono – oltre a centinaia di altri obiettivi considerati inespugnabili – la capitale intellettuale e culturale del Paese, Huê´. I comandi americani, però, rifiutarono di accettare la portata di una simile disfatta, e a lungo si ostinarono a mandare in avanscoperta piccole unità di marines, sistematicamente trucidati. Solo tempo dopo il tenente colonnello Ernest Cheatham avviò la riconquista della città, combattendo quartiere per quartiere. Ventiquattro giorni di scontri terrificanti, che alla fine costarono la vita a decine di migliaia di persone tra militari e civili. Quella di Huê´ fu di gran lunga la battaglia più sanguinosa dell'intera guerra, e cambiò per sempre l'approccio americano al conflitto: da allora, anziché di vittoria, si cominciò a parlare di disimpegno. Attraverso una mole di documenti senza precedenti e interviste a reduci di entrambi gli schieramenti, Mark Bowden ricostruisce con precisione ogni fase di quello scontro, raccontandoci un momento che cambiò per sempre il destino della guerra, e del mondo intero.