Trovati 11 documenti.
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Milano : Scalpendi, 2018
Abstract: Il volume raccoglie gli atti della giornata di studi, Savoir-faire antichi e moderni. Pittori e officine ceramiche nell'Apulia di V e IV secolo a.C, organizzata alle Gallerie d'Italia-Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza. Nei contributi qui raccolti ci s'interroga e si fa il punto, allo stato attuale della ricerca, sulle problematiche produttive di questo fecondo e innovativo periodo: l'organizzazione del lavoro nelle officine ceramiche, le dinamiche tecnico-esecutive all'interno di esse, il lavoro seriale di bottega, le singole individualità dei ceramografi e la mobilità dei pittori. L'obiettivo è una maggior comprensione della realtà archeologica e quindi della società apula di cui tali manufatti sono una fondamentale documentazione.
Ore 15:17 attacco al treno / un film di Clint Eastwood ; dal regista di American Sniper
WB Home Entertainment, 2018
Abstract: Nelle prime ore della sera del 21 agosto del 2015, il mondo ha assistito stupefatto alla notizia divulgata dai media, di un tentato attacco terroristico sul treno Thalys 9364 diretto da Amsterdam a Parigi, sventato da tre coraggiosi giovani soldati americani che erano in vacanza in giro per l'Europa. Le vite di questi tre amici, dai problemi dell'infanzia, alla ricerca del loro posto nel mondo, fino alla serie di sfortunati eventi che hanno preceduto l'attacco. Durante quell'esperienza straziante, la loro amicizia non ha mai vacillato, trasformandosi nella loro arma più potente e che ha consentito loro di salvare le vite di oltre 500 passeggeri presenti a bordo. Grazie al loro gesto riceveranno la Legione d'Onore, la più alta decorazione francese, dalle mani del presidente François Hollande.
Sentieri neri / Sylvain Tesson ; traduzione di Roberta Ferrara
Sellerio, 2018
Abstract: «Se me la cavo, traverso la Francia a piedi». Tesson è ricoverato in un letto d’ospedale, il corpo in frantumi a causa di una caduta di otto metri che poteva costargli la vita. In quel letto rimarrà per mesi, ed è lì che è nata la promessa da cui è scaturito questo libro. Un anno dopo, al posto di una canonica riabilitazione in un centro specializzato, Tesson si mette in movimento nonostante i chiodi nella schiena e una paralisi facciale non ancora recuperata. La bocca gli pende da una parte e un occhio gli sporge dall’orbita, i ragazzini lo guardano con stupore mentre affronta il cammino. Si è messo in testa di seguire un precetto di Pessoa: «Della pianta dico “è una pianta”, Di me stesso dico “sono io”. E non dico nient’altro. Che altro c’è da dire?». Nel corso di questo viaggio solitario e sorprendente, compiuto tra l’agosto e il novembre del 2015 partendo dalla Provenza per arrivare in Normandia, Tesson racconta un paesaggio impervio e sconosciuto che si rivela percorrendo vie secondarie ignote ai più, sentieri neri che sembrano ingressi nascosti e segreti a un altro mondo, dove dileguarsi e scomparire. Camminando Tesson osserva la natura sottratta all’invadenza dell’urbanizzazione e all’arrivo della tecnologia, scopre il silenzio degli insetti lì dove l’agricoltura intensiva ha ridisegnato il paesaggio, ascolta gli animali nella notte, e in fondo rifugge gli uomini. Dalle sue pagine e dalla sua ispirazione la Francia di campagna, la Francia profonda – un territorio ormai a tratti abbandonato – emerge come un luogo carico di vitalità, persino tumultuoso. E in giro sbucano i segni e i messaggi di chi ha fatto scelte radicali, resistendo al tempo che fugge: «Accetto solo pane secco e libri»; «Qui non c’è il wi-fi ma abbiamo del vino». A fargli compagnia, è un suo marchio di fabbrica, sono i libri. Filosofi, poeti, studiosi, da Agamben a Jean Giono, che gli danno l’occasione di ripensare alla vita, alla propria morte, di conquistare di nuovo se stesso attraverso un farmaco faticoso ma efficace: camminare, leggere, ragionare. Aprire gli occhi.
Il libro che non volevo scrivere / Erwan Larher ; traduzione di Laura Berna
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Alle 21,40 del 13 novembre 2015, tre terroristi legati all'ISIS fanno irruzione nel teatro Bataclan, a Parigi, armati fino ai denti. Nelle ore successive uccidono 130 persone e ne feriscono circa 360. Fra i feriti, un solo scrittore, Erwan Larher. Fortunata coincidenza, essere al centro della Storia e uscirne vivo, per chi vive di storie. Ma come venirne a capo quando la storia in questione è privata e pubblica, lutto collettivo e tragedia personale? Raccontare è difficile, quasi eticamente scorretto, e l'equilibrio fra io e noi impossibile da accordare. Per un anno, Larher rifiuta interviste e dichiarazioni pubbliche. Fino al momento in cui, richiamato al dovere che il ruolo gli impone, dopo una lunga elaborazione del lutto, il libro comincia a colargli fra le dita. Il risultato è un «oggetto letterario» anomalo, drammatico e ironico, divertente e desolato, in cui i tragitti del Caso (o del Destino) attraversano l'infanzia borghese, l'adolescenza da rocker in erba, l'età adulta da discografico-scrittore, e portano Erwan nell'occhio del ciclone. Accanto a lui, in un gioco di alternanze, le testimonianze dirette di familiari, amici più o meno intimi, compagne, nella loro versione del dramma. Di fronte a lui, un alter ego, Iblis, materializzatosi dal lato oscuro della sua (nostra) stessa marginalità, armato di kalashnikov.
La notte dei ragni d'oleandro / Mario Bramé
Transeuropa, 2018
Abstract: Un diavolo, con i suoi complici, sta preparando una strage al Bataclan durante la notte del 13 novembre 2015. Mario è un batterista jazz che ha deciso di vendere l'inseparabile rullante e rinunciare, per un patto, ai suoi sogni. In quella stessa notte. Due vite distanti che convergono in uno scontro sul senso delle cose. Cos'hanno in comune i loro mondi? Qual è il vero movente delle loro azioni? La risposta è in un libro insospettabile. Un cozzo di identità e di comunità, una storia di sfide, di filosofie e di jazz, un tributo alla musica e alla passione dentro un solo tramonto, scandito dal passare delle ore che corrono in modo inesorabile verso l'epilogo rivelatore dell'alba.
Ho guardato un nazista negli occhi / Kathy Kacer con Jordana Lebowitz
Sonda, 2018
Abstract: Cresciuta in una famiglia ebrea, scampata alla persecuzione nazista rifugiandosi in Canada, Jordana Lebowitz resta colpita dalla sua prima visita ad Auschwitz, nel 2012. Questa esperienza la spinge, tre anni dopo, a volare in Germania per assistere al processo contro Oskar Gröning, ex membro delle SS conosciuto come il «contabile di Auschwitz». E a documentare l’incontro con i sopravvissuti, le loro testimonianze e la nascita della consapevolezza del proprio ruolo nel mondo: tramandare la storia della Shoah e alimentare il fuoco della Memoria.
Ritorno alle terre selvagge / Francesco Frank Lotta
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Una storia importante alle spalle, il trasferimento a Milano, il lavoro tanto desiderato in una delle radio più seguite d'Italia: quello che dovrebbe essere un punto di arrivo per Frank si rivela in realtà una battuta d'arresto. Avverte, confusamente, che qualcosa non va, che gli obiettivi raggiunti non lo definiscono, anzi lo fanno sentire ancora più smarrito. Qual è allora la sua strada? Per capirlo decide d'impulso di ripercorrere il cammino che è diventato il simbolo stesso di chi cerca la propria autenticità: lo Stampede Trail in Alaska, su cui Chris McCandless, indimenticabile protagonista di "Into the Wild", si allontanò dalla società rifiutando le lusinghe di un futuro dorato ma estraneo. Attrezzatura tecnica, spray antiorso, viveri e molte domande: solo questo vorrebbe portare con sé Frank, per attraversare il fiume Teklanika, ultimo confine fra la civiltà e le terre selvagge, e raggiungere il famoso bus 142. Ma il bello di un viaggio è che ti porta sempre dove non ti aspetti. Così la sua spedizione, che doveva essere in solitaria, si rivela densa di incontri con avventurieri, studenti, un compagno fidato e, finalmente, con se stesso. In questo libro, corredato di foto, Frank racconta la sua avventura e il suo omaggio: fra ghiacci e imprevisti, non trova risposte, ma il proprio ruolo sì. È un underdog, quelli su cui nessuno scommette, sempre in gioco e pronto a ripartire, perché è lì, lontano da tutti, che le cose migliori accadono.
Ore 15:17 attacco al treno / Anthony Sadler, Alek Skarlatos e Spencer Stone ; con Jeffrey E. Stern
Rizzoli, 2018
Abstract: Nelle prime ore della sera del 21 agosto 2015, il mondo assiste stupefatto alla notizia di un attacco terroristico sul treno Thalys n. 9364 diretto a Parigi, sventato da tre giovani americani in viaggio attraverso l'Europa. Spencer Stone, sergente dell'Air Force, Alek Skarlatos, soldato della Guardia nazionale dell'Oregon reduce da una missione in Afghanistan, e Anthony Sadler: tre amici con la fissazione per la storia militare cresciuti insieme, che proprio in una vita di lealtà e di sostegno reciproco hanno trovato il coraggio di agire in quei momenti fatali. Le intenzioni di Ayoub El-Khazzani, marocchino di ventisei anni, erano chiare: aveva con sé un Kalashnikov AK-47, una pistola, un taglierino e una quantità sufficiente di munizioni per uccidere tutti i passeggeri a bordo. L'ISIS era pronto a colpire ancora una volta. "Non appena realizza ciò che succede sul treno, Anthony sente il suo corpo cambiare. Rilascio di sostanze chimiche, vasocostrizione, sospensione dei sistemi non essenziali. Gli zuccheri affluiscono dove necessario: la sua sensazione è quella di poter disporre di un'energia sovrumana. Il suo corpo si sta alleggerendo dei sensi che non sono coinvolti nel compito che deve affrontare. È una cosa difficile da spiegare: i loro corpi si trasformano." A quel punto i tre ragazzi "fanno solo il loro dovere", come ripetono quasi ossessivamente nelle interviste dei giorni successivi. La storia che raccontano in questo libro dimostra come gli eroi non siano che uomini normali, che fanno la migliore delle cose nella peggiore delle circostanze. Da questo libro è stato tratto l'omonimo film di Clint Eastwood.
Newton Compton, 2018
Abstract: La caccia a un assassino spietato compone un puzzle che getta una luce sinistra sul passato delle vittime. Cornelius Teerjong è uno storico dell’arte, rimasto cieco a causa di una malattia ereditaria. Ha un carattere rigido e una certa tendenza al cinismo. Giunto a Kassel, in Germania, in occasione dell’evento culturale dOCUMENTA (13), viene informato del ritrovamento del cadavere del suo amico e collega Henk de Byl. Il delitto è reso ancora più macabro dai segni di tortura sul corpo della vittima: de Byl è stato pugnalato e gli sono state asportate le palpebre, come se l’assassino volesse lasciare un messaggio. Trentasei ore dopo, a Rotterdam, in Olanda, viene trovato il corpo di un uomo, Ruud van Bouveret, che presenta le stesse menomazioni del cadavere di de Byl. A distanza di anni Teerjong, insieme alla fidanzata, la giornalista Jenny Urban, decide di indagare sugli omicidi, per rintracciare un possibile legame tra le vittime. C’è un filo sottile, infatti, che sembra riportare al passato, a un crimine incomprensibile che aveva scosso il mondo diciassette anni prima. Passo dopo passo, Cornelius e Jenny si avvicinano sempre di più al killer… Ma più cose scoprono di lui, e meno sono sicuri di volerlo davvero incontrare.
La verità sul caso Beth Taylor / Erin Kelly
Newton Compton, 2018
Abstract: Estate 1999. Kit e Laura sono diretti al festival di Capo Lizard, in Cornovaglia, per assistere a un'eclissi solare. Kit è un vero appassionato e Laura non ne ha mai vista una dal vivo. Sono giovani e felici e non vedono l'ora di vivere la loro avventura. Ma negli istanti successivi all'eclissi, mentre fanno ritorno alla loro tenda, Laura intravede un uomo sopra una donna. Il suo istinto le dice che ha assistito a qualcosa di terribile, ma l'uomo nega. Ciò nonostante viene arrestato. È la sua parola contro quella di Laura. Nei mesi che seguono, Beth, la vittima dell'aggressione, mostra una crescente gratitudine nei confronti di Laura e Kit, tanto da diventare eccessiva. E quando cominciano a verificarsi alcuni episodi inquietanti, in Laura comincia a sorgere un timore: avrà dato fiducia alla persona giusta? Quindici anni dopo, Kit e Laura sono sposati e vivono sotto falso nome. Il passato però riesce a raggiungerli di nuovo e minaccia di sconvolgere per sempre le loro vite...
Torino : GEDI, 2018
GEDI bestsellers ; 1
Abstract: Nel novembre del 2014 la famiglia Biden si trovò a Nantucket per festeggiare il Ringraziamento, come da tradizione. Ma quell'anno era diverso: al figlio maggiore di Joe Biden, Beau, era stato diagnosticato un tumore maligno al cervello. Le possibilità di sopravvivere erano poche. «Papà, fammi una promessa», aveva detto un giorno Beau a suo padre. «Dammi la tua parola che starai bene, qualsiasi cosa succeda». Questo libro racconta l'anno successivo, il più importante e impegnativo della vita e della carriera straordinaria di Joe Biden. Da vicepresidente degli Stati Uniti, infatti, Biden quell'anno viaggiò intorno al mondo per più di centomila chilometri, crisi dopo crisi, dall'Ucraina all'America Centrale all'Iraq. Mentre Beau lottava per sopravvivere e infine moriva, Biden provò a trovare un equilibrio tra gli impegni presi con il suo paese e quelli con la sua famiglia. E con una decisione incombente: candidarsi o meno alle elezioni presidenziali del 2016. È un libro che racconta la storia di come la famiglia e gli amici possono sostenerci e di come una speranza, uno scopo e la voglia di fare possono guidarci attraverso il dolore di una perdita verso la luce di un nuovo futuro.