Trovati 18 documenti.
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Le guarigioni del cervello / Norman Doidge ; traduzione di Sabrina Placidi e Francesco Zago
Nuova ed.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Negli ultimi secoli la medicina ha considerato il cervello come un organo immutabile e incapace di guarire. Le malattie neurologiche e degenerative erano viste come una condanna senza appello per il malato, i trattamenti farmacologici e riabilitativi poco efficaci o inutili. Ma la visione introdotta dalla neuroplasticità, ossia la capacità del cervello di modificare la propria struttura e il proprio funzionamento, ha aperto la strada a possibilità terapeutiche rivoluzionarie, già presentate da Norman Doidge in "Il cervello infinito". A distanza di qualche anno, l'autore approfondisce il tema della guarigione neuroplastica, descrivendone due elementi centrali: l'esercizio fisico e mentale, e il ricorso all'energia, sotto forma di luci, suoni, vibrazioni. Il cervello non è più una scatola impenetrabile, ma un organismo in grado di connettersi al mondo esterno tramite i sensi, e sono proprio questi ultimi i canali da sfruttare per intervenire in modo non invasivo e del tutto sicuro sulle strutture neuronali, così da ricuperarne le funzioni. Una vera e propria rivoluzione copernicana, che allevierà le sofferenze di moltissimi pazienti, e che Doidge racconta con grande ricchezza di particolari, attraverso numerose storie reali. Le guarigioni del cervello è un saggio pieno di speranza, che viene a dirci che il cervello può guarire, anzi, di più: è in grado di curarsi da solo.
Bollati Boringhieri, 2018
Abstract: Chi dice che non si possa invecchiare e mantenere intatte - e al meglio - tutte le funzioni del nostro cervello? È vero, con l'età che avanza la memoria inizia a perdere qualche colpo e abbiamo l'impressione che il nostro cervello sia più «lento» rispetto a quando avevamo qualche anno in meno. Ma è possibile evitare - e in qualche modo prevenire - i piccoli e grandi inciampi dell'invecchiamento? John Medina - che ci ha mostrato in "Il cervello. Istruzioni per l'uso" il vero funzionamento del nostro cervello, e in "Naturalmente intelligenti" ha spiegato ai genitori la ricetta scientifica per crescere bambini intelligenti sani e felici - ora condivide con noi le istruzioni per sfruttare al meglio i lunghi anni della nostra vecchiaia. Con il suo stile chiaro, scanzonato, ricco di aneddoti e sempre ben informato, Medina pone problemi familiari a tutti noi e, soprattutto, mette in campo soluzioni sorprendenti frutto delle più aggiornate ricerche nelle neuroscienze: impareremo come migliorare la nostra memoria, capiremo perché dovremmo valorizzare l'amicizia e le relazioni sociali (anche online), scopriremo perché leggere un libro per parecchie ore al giorno può realmente aggiungere anni alla nostra vita e come migliorare l'umore con i videogiochi e la mindfulness, e a riconoscere i primi segnali di malattie degenerative. Scopriremo poi che l'invecchiamento porta con sé anche dei vantaggi, con ricadute positive non soltanto per la mente ma anche per lo spirito. Con il passare degli anni, infatti, la capacità di vedere il bicchiere mezzo pieno aumenta e i livelli di stress si riducono. È per questo motivo che non bisogna assolutamente dare retta a chi dice che la vecchiaia è un'età nella quale sono tutti scontrosi e immusoniti: seguendo queste semplici regole, potrà essere una delle fasi più felici della vita. Ogni età ha i suoi problemi e John Medina, con le sue storie affascinanti e il suo contagioso senso dell'umorismo, è la nostra guida d'eccezione per la soluzione degli inconvenienti del tempo che avanza.
La meditazione come cura / Daniel Goleman, Richard J. Davidson
BUR, 2018
Abstract: Negli ultimi anni la meditazione è passata dall’essere una pratica elitaria a rimedio per risolvere qualunque problema, dal sovrappeso alle relazioni di coppia e al successo nel lavoro. La plasticità del cervello, per cui la struttura di questo organo è influenzata dalle emozioni e dagli stati mentali, è ormai ampiamente condivisa e ha aperto la strada a una serie di metodi di “training mentale” che si propongono di migliorare la vita emotiva e intellettuale.Daniel Goleman e Richard J. Davidson raccontano in questo libro il loro interesse più che trentennale per la meditazione e le ricerche fondamentali che li hanno resi dei luminari rispettivamente nella psicologia e nel neuroimaging, spiegando la verità medica su quello che la meditazione può fare veramente per noi, e come trarne il massimo beneficio.Facendo piazza pulita dei miti popolari e delle distorsioni pseudo scientifiche, gli autori dimostrano che, al di là del benessre mentale, la meditazione può condurre alla modifica permanente dei tratti della personalità, facendo emergere qualità come l’altruismo, l’empatia e la compassione. Per ottenere questo risultato, però, sono necessari alcuni elementi che attualmente mancano nella versione più comune di mindfulness: come il feedback personalizzato e una visione del Sé più ampia di quanto non accada ora. Per questo, basandosi sugli ultimissimi dati ottenuti nel laboratorio diretto da Davidson, gli autori indicano nuovi metodi per sviluppare un addestramento mentale più efficace e più duraturo.
Cambia il cervello cambia la vita / Estanislao Bachrach
Vallardi, 2018
Abstract: «Quest’anno cambio lavoro, mi iscrivo in palestra, imparo una nuova lingua...» Eppure l’idea di cambiare spesso ci mette a disagio e finisce che non ci proviamo nemmeno: ancorati alla nostra comfort zone, non riusciamo a liberarci dagli automatismi che ci danneggiano e ci rendono infelici. La causa non siamo noi, ma il nostro cervello. La buona notizia è che possiamo migliorare, a qualunque età: le recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che la nostra attività mentale stimola la modificazione delle connessioni tra neuroni e ne crea di nuove. Bachrach è uno straordinario allenatore di cervelli, che può aiutarci a scoprire questo enorme potenziale di crescita, di apprendimento e di evoluzione. Il suo libro è un vero e proprio training ricco di istruzioni ed esercizi, mirato a cambiare il nostro panorama cerebrale creando nuove abitudini mentali in grado di rivoluzionare la nostra esistenza.
Corbaccio, 2018
Abstract: Viviamo più a lungo delle generazioni precedenti, è un dato di fatto, così come è un dato di fatto l’incremento, insieme all’aspettativa di vita, di patologie legate alla perdita delle funzioni intellettive, come l’Alzheimer e i disturbi della memoria. La buona notizia è che questo incremento non è affatto «naturale» né irreversibile e che non solo si può prevenire con uno stile di vita corretto, ma anche in parte «curare». Nella Dieta del cervello longevo, Steven Masley mostra in termini chiari e accessibili a tutti come si instaura quel processo che è responsabile del declino cognitivo e della perdita di memoria. E, soprattutto, spiega concretamente come agire per raggiungere e mantenere uno stato di salute ottimale del cervello. Con un programma dettagliato di esercizi per testare le proprie funzioni cognitive e per allenare il cervello e una serie di ricette appetitose che utilizzano i cibi e gli abbinamenti giusti per la salute psicofisica, La dieta del cervello longevo è un libro in grado di migliorare la qualità di vita di ciascuno. Dal medico e nutrizionista Steven Masley un programma per vincere la battaglia per la salute del nostro cervello, per prevenire la perdita di memoria e l'invecchiamento precoce.
Bollati Boringhieri, 2018
Abstract: Frutto di un lavoro di ricerca decennale e degli studi pionieristici compiuti in prima persona da Sarah-Jayne Blakemore, Inventare se stessi è la guida fondamentale per comprendere meglio i processi evolutivi del cervello adolescente. Il cervello dei teenager non funziona male. L’adolescenza è un periodo della vita in cui il cervello cambia profondamente: sta a noi comprenderlo, coltivarlo e onorarlo al meglio.
Dedalo, 2018
Abstract: I misteri del cervello non finiscono mai. Bernard Sablonnière ci guida nell'esplorazione di questi territori ancora in gran parte sconosciuti, ne traccia la mappa ed elenca funzioni e capacità sorprendenti dell'organo che ci rende umani: percezione, memoria, emozioni, passioni, creatività. Il cervello è la chiave dei nostri talenti e la fonte del nostro straordinario potenziale di adattamento e apprendimento. Nulla è determinato una volta per tutte: il cervello si rigenera, si modifica, rimedia alle proprie mancanze, ci permette di imparare e di inventare. L'autore traccia una vera e propria cartografia dei nostri paesaggi cerebrali e mostra come preservare e rafforzare le risorse del cervello per vivere meglio, più a lungo e più felici.
My life, 2018
Abstract: In «Super Brain» l'autore mostra ai lettori come creare un cervello più acuto, intelligente, veloce, resiliente letteralmente aumentando la quantità di elettricità che il corpo può produrre. Giorno dopo giorno è come se andassimo continuamente su e giù con l'energia, accusando picchi e cadute che ci fanno essere al di sotto delle nostre possibilità, facendoci sentire annebbiati e bisognosi di zuccheri e caffeina. Anche nei giorni migliori, a molti succede di far fatica a trovare le parole giuste, di avere difficoltà a concentrarsi oppure di dimenticarsi cose importanti fino all'ultimo secondo. E se ci fossero dei semplici cambiamenti che potresti fare proprio ora per aiutare il tuo cervello a funzionare in modo più acuto e lucido? E se invece di sentirti stanco tutto il tempo ti sentissi pieno di energie, produttivo, flessibile e acuto? E se ciò fosse facile?... Dave Asprey dà consigli semplici ma potenti per aiutarti a lavorare sulla concentrazione, sulla lucidità mentale, sull'umore e sull'energia generale. Ci mostra i semplici trucchi che tutti possono utilizzare per migliorare la performance mentale e per essere al top in sole due settimane... Con tanti consigli, esercizi, ricette, spuntini, pratica di meditazione e linee guida per gli integratori, «Super Brain» ricaricherà il tuo cervello per una massima per performance e ti aiuterà a vivere una vita più sana e più felice.
Bollati Boringhieri, 2018
Abstract: Poche questioni sono così profonde e sconcertanti come quelle che riguardano il tempo. I filosofi, da sempre, meditano sulla natura del tempo e si domandano se consista in un singolo istante o in una dimensione vera e propria. I fisici si interrogano sulle ragioni per cui il tempo pare scorrere in una sola direzione, sulla possibilità di viaggiare nel tempo e persino, tout-court, sulla sua effettiva esistenza. I neuroscienziati e gli psicologi, a loro volta, tentano di capire che cosa significhi «percepire» il passaggio del tempo, in che modo il cervello lo misuri e come mai gli esseri umani possiedano la peculiare capacità di proiettarsi mentalmente nel futuro. Secondo Dean Buonomano, ricercatore che ha posto al centro dei suoi studi il rapporto tra natura del tempo e neurobiologia, il cervello umano è un sistema complesso che non solo è in grado di percepire il tempo ma addirittura lo crea; costruisce il nostro senso del flusso cronologico e consente simulazioni mentali di eventi futuri e passati. Queste funzioni sono essenziali non solo per la nostra vita quotidiana, ma per l’evoluzione stessa della specie: senza la capacità di «predire» il futuro, l’umanità non avrebbe mai fabbricato utensili o inventato l’agricoltura. Con uno stile accattivante, combinando elementi di biologia evoluzionistica, fisica e filosofia, Il tuo cervello è una macchina del tempo illumina concetti come il tempo soggettivo, lo spaziotempo e la relatività, fino a domandare infine: il passato, il presente e il futuro sono tutti ugualmente reali? La nostra percezione dello scorrere del tempo è un’illusione? Esiste il libero arbitrio, o il futuro è predeterminato? Lungo il percorso Buonomano svelerà tanto l’affascinante architettura del cervello umano quanto le intricate vicende del tempo stesso in un lavoro virtuosistico che ci porterà a una realizzazione sorprendente: sì, il nostro cervello è proprio una macchina del tempo.
Nutrire il cervello : tutti gli alimenti che ti rendono più intelligente / Lisa Mosconi
Mondadori, 2018
Abstract: Autorevoli studi scientifici hanno da tempo appurato che nell'insorgenza di numerose malattie neurodegenerative, come la demenza precoce o senile, il ruolo della genetica è assai meno significativo di quanto si pensasse: per la grande maggioranza della popolazione, infatti, molto più rilevanti come fattori di rischio sono svariate patologie e lo stile di vita, comprese quindi le abitudini alimentari. Ma se il benefico effetto di una corretta alimentazione sullo stato di salute psicofisica generale è ormai un dato acquisito, ancora poco noti sono i suoi specifici influssi sull'attività cerebrale. Per colmare tale lacuna, la neuroscienziata e nutrizionista Lisa Mosconi ha elaborato i risultati delle più recenti ricerche nel campo della prevenzione dell'Alzheimer, giungendo a sfatare molti luoghi comuni sui cibi che fanno bene (o male) al cervello e a proporre un percorso alimentare innovativo che, oltre a migliorare le performance cognitive, riduce il rischio di cardiopatie, diabete e disfunzioni metaboliche. In un linguaggio semplice ed empatico, l'autrice espone le tre «mosse» vincenti per massimizzare l'energia cerebrale e ritardare il più possibile il deterioramento delle facoltà cognitive: 1) capire di quali nutrienti necessitano le cellule cerebrali, 2) scoprire quali cibi ne contengano la maggiore quantità e 3) osservare alcune raccomandazioni elementari. E se anche in questa dieta ad hoc per il cervello sono presenti ovviamente divieti e limitazioni, non mancano le piacevoli sorprese, come l'opportunità di esplorare nuove combinazioni di sapori grazie a una serie di ricette che spiegano come cucinare piatti gustosi e leggeri, o il ricchissimo test, articolato in 80 domande, che consente a ogni lettore di verificare quanto il proprio stile alimentare sia lontano da quello ideale e prendere i dovuti provvedimenti. Perché, una volta resi consapevoli da queste pagine dell'importanza della posta in gioco - potenziare le capacità mentali nel lungo periodo, minimizzare i vuoti di memoria, prevenire il declino cognitivo, ridurre il rischio di Alzheimer -, le rinunce a tavola non verranno vissute come dolorosi sacrifici, ma come uno dei modi più concreti e adulti di volersi bene.
Il cervello musicale : il mistero svelato di Orfeo / Daniele Schon
Il Mulino, 2018
Abstract: Presente in tutte le culture umane da migliaia di anni, la musica ha poteri straordinari. Ma che cosa accade al nostro cervello quando facciamo musica? Di certo essa è in grado di scolpirlo nelle sue strutture e funzioni, influenzando la percezione del linguaggio, l'attenzione e la memoria. Tuffandoci nel condotto uditivo, trasformandoci in segnali elettrici capaci di raggiungere la corteccia, cavalcando le creste delle onde cerebrali, proveremo a svelare il mistero di questa forma così sofisticata di comunicazione, porta d'ingresso privilegiata per lo studio della mente.
Raffaello Cortina, 2018
Abstract: Questo testo, che ha ormai la statura di un classico, presenta la teoria del cervello più ampia mai proposta e descrive il funzionamento della mente e del sistema nervoso spaziando in varie discipline: biologia dello sviluppo ed evolutiva, anatomia, fisiologia, etologia e psicologia. Affronta temi fondamentali come il rapporto mente-corpo, le origini della conoscenza, le basi del linguaggio e della memoria. Si basa sull’idea forte del darwinismo, la teoria della selezione, che Edelman applica a ogni livello neurale, dai collegamenti tra neuroni alla formazione della memoria e della coscienza, dove tutto si tiene in un vertiginoso anello. In base al pensiero popolazionale, principio centrale della biologia, le strutture viventi, dai geni alle specie animali, sono definite in modo probabilistico e sono generate dalla variazione casuale e dalla selezione.
Usare il cervello : ciò che la scienza può insegnare alla politica / Gianvito Martino e Marco Pivato
La Nave di Teseo, 2018
Abstract: Cosa sono l'intelligenza, la memoria e le emozioni? Come prendiamo decisioni e ricerchiamo la felicità? Oggi possiamo comprendere almeno in parte come il cervello, la nostra scatola delle meraviglie, ci metta in grado di percepire il mondo attraverso i cinque sensi, come ci permetta di rielaborarlo e di tradurlo in azioni concrete e pensieri astratti. Non tutto ci è ancora chiaro: ad esempio non abbiamo svelato gli intimi meccanismi che inducono proprio alcune cellule del cervello a "decidere" di interagire tra di loro per dare origine a un pensiero o a un'azione concreta. Non abbiamo nemmeno compiutamente riempito di significato, dal punto di vista scientifico, termini come intelligenza, coscienza, empatia e sentimento, che pure ci risultano così familiari. Ciononostante il nostro agire è il prodotto delle funzioni del cervello, quindi studiare l'uomo che pensa può aiutarci a capire l'uomo che fa. Per questo descrivere la parte del nostro corpo che conosciamo meno significa parlare non soltanto di scienza ma affrontare la società, la politica, la cultura, la nostra vita quotidiana. Questo libro racconta in modo avvincente l'architettura del laboratorio delle idee e le leggi che lo governano: avvicinarsi a questo mistero permette di intuire ciò che può fare e non può fare il cervello, prima di immaginare cosa è bene che faccia o non faccia.
Brain power in 60 secondi / Michelle Schoffro Cook ; traduzione di Teresa Franzosi
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Vent'anni fa, dopo un grave incidente stradale, la dottoressa Schoffro Cook riportò una lesione traumatica al cervello, che intaccò le sue capacità cognitive, le causò una paralisi parziale ed emicranie persistenti. Sfruttando le sue conoscenze di medicina e alimentazione, sviluppò un programma completo che le permise di recuperare a pieno, migliorando persino le facoltà intellettive. Ha poi testato il suo metodo su decine di pazienti che hanno riportato a loro volta risultati sorprendenti. Oggi lo propone in questo libro: grazie a semplici accorgimenti – molti dei quali richiedono solo 60 secondi per essere attuati – è possibile potenziare la memoria, ritrovare lucidità, velocizzare le capacità di ragionamento e prevenire i processi degenerativi del cervello. Il programma si struttura in 4 settimane di interventi mirati – come introdurre i supercibi, eliminare gli elementi intossicanti – che si possono modulare secondo le proprie esigenze; per ogni consiglio, la dottoressa Schoffro Cook illustra i vantaggi specifici e i segreti per renderlo più efficace. Una guida semplice, chiara e veloce, corredata da un pratico test di autovalutazione e ricette quotidiane, per migliorare rapidamente le nostre prestazioni mentali.
Mondadori, 2018
Abstract: Nell'antichità si riteneva che l'organo responsabile delle nostre azioni e della nostra coscienza fosse il cuore. Oggi sappiamo che tutto quello che proviamo - i pensieri, le emozioni, le idee - è prodotto dal cervello, in continuo dialogo con il resto del corpo. Ma come nasce un pensiero? E come funziona il cervello? Come fa a trattenere tutto quanto apprende? Come fa a emozionarsi, a creare e scegliere, rendendo ciascuno di noi una persona unica e irripetibile? Dopo il premiatissimo Là fuori, che incoraggia a partire alla scoperta del mondo fuori di noi, un libro per guardare dentro di noi, nella nostra mente. Scritto con l'aiuto di un gruppo di neuroscienziati, filosofi e psicologi, Qui dentro segue l'evoluzione del cervello fin dai primi attimi della sua formazione, mostra come questa incredibile realtà si costruisca con l'aiuto dei sensi e spiega come facciamo a imparare, come prendiamo le decisioni, come agiamo e come miglioriamo unendoci ad altri cervelli.
Nuova ed.
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2018
Saggi
Abstract: Cosa succede nel nostro cervello quando siamo tristi o euforici, arrabbiati o ottimisti, oppure quando abbiamo a che fare con gli altri? Quali sono le strutture cerebrali alla base della vita emotiva? Fino a non molti anni fa la ricerca psicologica e neuroscientifica non era affatto interessata al cuore, ma solo alla testa, ossia alle funzioni cognitive. Negli anni Settanta alcuni studiosi intrapresero una serie di ricerche pionieristiche che avrebbero portato alla nascita delle cosiddette neuroscienze affettive. Oggi Richard Davidson è riuscito a dimostrare l'intuizione che lo aveva folgorato all'inizio degli anni Settanta ad Harvard: ragione e sentimento non sono polarità inconciliabili, e a ciascuna corrispondono zone e funzioni cerebrali specifiche. Su queste basi Davidson ha elaborato la teoria degli stili emozionali, sei dimensioni emotive che descrivono la personalità di ognuno. Poiché le emozioni si fondano su precise basi neurali, è possibile intervenire sui nostri comportamenti, disfunzionali o meno. Le neuroscienze hanno persino individuato nella meditazione uno strumento molto potente per modificare le strutture cerebrali, sfruttandone la neuroplasticità. A garanzia del valore di queste ricerche, l'equipe di collaboratori di Davidson annovera niente meno che il Dalai Lama. Il cervello non è una scatola impenetrabile e immutabile come si è pensato per secoli: migliorandone il funzionamento, possiamo vivere meglio con noi stessi e con gli altri.
Brain priority : priorità del cervello / Sabatino De Sanctis
Ortona : Menabò, 2018
Vita e pensiero, 2018
Abstract: Siamo sulla soglia di una transizione senza precedenti, che riguarda quell’incredibile conquista umana che è il cervello che legge. La riflessione sui cambiamenti indotti nella lettura dall’immersione nel mondo digitale già da qualche tempo sta impegnando gli studiosi più attenti. Ma il tassello che qui aggiunge Maryanne Wolf, che dell’analisi dei meccanismi della lettura ha fatto l’oggetto della sua attività di neuroscienziata e la passione della sua vita, è davvero originale. Anzitutto per il modo in cui ha scelto di parlarcene: sotto forma di lettere in cui si rivolge al ‘Lettore’ come a un amico, cercando la semplicità nelle spiegazioni scientifiche, la vicinanza del racconto personale, il calore dell’invito a riprendere il proprio posto nella casa confortevole e insieme avventurosa della lettura, dove ritrovare se stessi e gli altri. E poi per lo sguardo particolare della sua analisi, che ci mostra, grazie ai progressi delle neuroscienze, il modo in cui quel capolavoro di adattabilità che è il cervello risponde agli stimoli del mondo digitale: alterando le connessioni neuronali che aveva magistralmente costruito per la lettura su carta, profonda e intensa, e sviluppandone altre più adatte a fronteggiare la continua ed esuberante offerta di contenuti da parte degli strumenti digitali. Qual è la posta in gioco di questo cambiamento? Si guadagna di certo quanto ad aumento dell’informazione, accesso universale al sapere, sviluppo delle relazioni sociali, ma si possono irrimediabilmente perdere qualità umane fondamentali come il pensiero critico, l’immaginazione creativa, l’introspezione, l’empatia, cioè la capacità di assumere la prospettiva e le emozioni degli altri. Tutte qualità stimolate proprio dall’apprendimento della lettura profonda e che, se ci pensiamo, hanno un impatto civile e politico fortissimo: un atto ‘privato’ e ‘solitario’ come la lettura, ci sorprende Maryanne Wolf, ha implicazioni sulla vita democratica condivisa. Si tratta allora non di guardare con nostalgia al passato, ma di creare le condizioni per una nuova mente – quella dei nostri figli e dei figli dei nostri figli, il cui cervello impara a leggere proprio in quest’ambiente profondamente mutato – capace di integrare la preziosa eredità della cultura analogica con l’innovazione digitale. È tutta aperta la sfida del cambiamento. A noi il compito di orientarla, consapevoli che ne va non solo dell’intero edificio della cultura come l’abbiamo conosciuto finora, della scuola e dell’educazione, ma anche degli aspetti più profondi della stessa esperienza umana.