Trovati 8 documenti.
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Rosenberg & Sellier, 2018
Abstract: Che cosa unisce il Sahara all'Ucraina, Haiti e il Congo, il Pakistan e il Myanmar? La storia di comunità divise da linee tracciate sulla carta, confini che cambiano provocando deportazioni di intere popolazioni, monarchi che non vogliono abbandonare il loro scranno, frontiere illegali che creano ghetti, lasciti coloniali che provocano guerre... In questo volume - scritto a più mani e curato da Emanuele Giordana senza intenti di esaustività ma rappresentativo delle differenti tipologie di frontiere contese - si racconta la geopolitica dei confini analizzando alcuni casi emblematici, per concludere con un inquadramento storico e letterario sul concetto di confine, un'analisi sociologica sulla sua mediatizzazione come nel caso delle tragedie del Mediterraneo e uno sguardo a una situazione di portata globale più emblematica tra quelle attuali che si va consumando attorno al 38º parallelo.
Mondadori libri, 2018
Abstract: Nella sua ricognizione delle linee di forza che stanno ridefinendo gli assetti geopolitici e geoeconomici globali, Federico Rampini mostra e insegna a leggere la nuova cartografia del mondo, per «guardare dietro le apparenze» della realtà di oggi e per rendere i viaggiatori del Terzo millennio più consapevoli di quelle che saranno domani le possibili mete.
Add, 2018
Abstract: Esistono 323 frontiere terrestri su circa 250.000 km. Aggiungendo le frontiere marittime, delimitate o meno, si arriva a un totale di circa 750 frontiere tra Stati. Alcune si attraversano facilmente, altre sono invalicabili, alcune sono visibili, altre invisibili (aeree, astronomiche). Ma esistono anche frontiere immaginarie o arbitrarie: politiche, economiche, culturali (lingua, religione, civiltà) che quasi mai coincidono con le frontiere internazionali. Quali sono le frontiere esterne dell'Europa: quelle dello spazio Schengen, quelle dell'Unione Europea o quelle dell'Europa in quanto idea o concetto? Le tre non si sovrappongono. Si possono tracciare linee di separazione tra grandi aree culturali? Dove comincia l'Asia? Qual è la frontiera più militarizzata? Qual è il muro di difesa più lungo? E il reticolato più alto? Come si determinano le frontiere aeree? Ci sono ancora "zone bianche", le terrae nullius che non appartengono a nessuno? Il cambiamento climatico può modificare certe frontiere esistenti? Le frontiere favoriscono la pace o sono foriere di guerre? Questo Atlante dedicato alle frontiere ci aiuta a capire le sfide che si nascondono dietro queste linee che dividono o uniscono i popoli. Con più di 40 cartine e infografiche originali, gli autori raccontano il mondo attraverso il prisma delle frontiere.
La civiltà dei confini : pratiche quotidiane e forme di cittadinanza / Luca Gaeta
Carocci, 2018
Abstract: La civiltà dei confini che conosciamo da molti secoli è giunta al termine? Nel mondo globale ci sono e ci saranno confini? Quali sono i loro effetti sulla vita quotidiana dei cittadini? Ponendo al centro dell'attenzione le pratiche in movimento della quotidianità, il libro propone una teoria del confine che abbandona ogni divisione categorica del mondo materiale dal mondo sociale. Il confine non è una linea che divide o unisce, ma l'orizzonte di una pratica in movimento. Pensare così aiuta a comprendere meglio il rapporto tra spazio e società. Per poter giungere a questo risultato, il volume esamina tre tecniche antiche e moderne per il tracciamento di confini: l'agrimensura usata per dividere il suolo agricolo; lo zoning per dividere il suolo urbano e il "boundary making" per dividere i territori degli Stati. Nei tre casi le tecniche insegnano come tracciare confini, ricalcando pratiche consuetudinarie, per farne forme di cittadinanza.
Andar per laghi : 56 passeggiate a 196 laghi dalle Marittime al Gran Paradiso / Furio Chiaretta
Blu, 2018
Abstract: Una nuova guida del sentierologo Furio Chiaretta, questa volta con un attraente filo conduttore: i laghi di montagna, una delle mete preferite dagli escursionisti. 56 passeggiate di varia durata e impegno, per raggiungere senza troppa fatica 196 laghi alpini nelle valli cuneesi e torinesi. Si inizia dal Parco delle Alpi Marittime, si continua fra le decine di bacini in Valle Stura di Demonte e Valle Maira, poi tra i laghi in cui si specchia il Monviso tra Val Varaita e Valle Po. Ci si inoltra poi nelle valli valdesi – Pellice, Germanasca, Chisone –, nei parchi Orsiera Rocciavrè e Val Troncea, sul Colle del Moncenisio, fino a sconfinare dall’alta Valle di Susa verso la Valle della Clarée e la Valle Stretta. Infine, si sfiorano i ghiacciai che si specchiano nei laghi delle Valli di Lanzo e del Parco nazionale del Gran Paradiso, tra le valli Orco e Soana. Le gite sono facili e adatte a tutti gli escursionisti, e alcune offrono una prosecuzione un po’ più impegnativa verso altri laghi. Ci sono itinerari ad anello o percorribili in due giorni pernottando in rifugio, e passeggiate adatte alla tarda primavera e all’autunno. 19 gite offrono la bella possibilità di sostare in un rifugio o bivacco che si affaccia su un lago, per ammirare le luci del tramonto e dell’alba riflesse nell’acqua.
Bruciare la frontiera / Carlo Greppi
Feltrinelli, 2018
Abstract: È il giorno che si aspetta da tutta una vita. È il diciottesimo compleanno di Francesco, e lui sta preparando un viaggio. Lo ha promesso a Kappa, il suo migliore amico: una volta scattata l’ora “X” partiranno insieme. A piedi. Vogliono andare a vedere come è fatta una frontiera, vogliono che le montagne raccontino loro delle storie del passato. È il presente, per chissà quale ragione, ad apparire lontano – come se ci fossero da regolare dei conti, prima di tutto. Nel frattempo Abdullah – Ab –, coetaneo di Fra e Kappa, ha lasciato casa sua. È partito dalla Tunisia: vuole arrivare in Francia e incontrare nel mondo reale Céline, una ragazza conosciuta online di cui non può più fare a meno. Ab cerca la via della costa ligure, dove passavano gli ebrei in fuga e gli italiani clandestini che cercavano lavoro. Oggi, però, la frontiera è sbarrata, impenetrabile. Che stia cercando un rifugio o l’amore, chi tenta di bruciare la frontiera viene respinto. Ab incontra ragazzi sperduti come lui, venuti da ogni parte del mondo. Sembrano ombre. Forse, per passare, deve risalire verso nord e provare la via dei monti. Anche se dicono che ogni mese, lassù, muore qualcuno. Le vite di Ab, Fra e Kappa qui si intrecceranno, come i sentieri di montagna, a disegnare una nuova geografia che proprio non ne vuole sapere della frontiera. Una linea, questa, che esiste perché tracciata sulle carte, e che ogni giorno decide un numero incalcolabile di destini.
I muri che dividono il mondo / Tim Marshall ; traduzione di Roberto Merlini
Garzanti, 2018
Abstract: Siamo tornati a costruire muri. Sono infatti oltre 6000 i chilometri di barriere innalzati nel mondo negli ultimi dieci anni. Le nazioni europee avranno ben presto più sbarramenti ai loro confini di quanti non ce ne fossero durante la guerra fredda. Il mondo a cui eravamo abituati sta per diventare solo un vecchio ricordo: dalle recinzioni elettrificate costruite tra Botswana e Zimbabwe a quelle nate dopo gli scontri del 2015 tra Arabia Saudita e Yemen, dalla barriera in Cisgiordania fino al mai abbandonato progetto del presidente Donald Trump al confine tra Stati Uniti e Messico. Non appena una nazione si appresta a far nascere un nuovo muro, subito i paesi confinanti decidono di imitarla: quello tra Grecia e Macedonia ne ha generato uno tra Macedonia e Serbia, e poi subito un altro si è alzato tra Serbia e Ungheria. Innumerevoli sono le ragioni alla base di queste decisioni spesso dettate da paura, disuguaglianze economiche, scontri religiosi. Appassionante reportage e accorata denuncia, questo libro diventa quindi una preziosa ed essenziale bussola per comprendere le ragioni storiche di quello che sta accadendo oggi con la rinascita di forti sentimenti sovranisti e nazionalisti, nella speranza che questa drammatica tendenza si inverta al più presto.
Il falco / Hernan Diaz ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini
Neri Pozza, 2018
Abstract: Alaska, fine Ottocento. Coperti di pellicce e incerate, gli uomini dell'Impeccable scrutano dal ponte della nave l'infinita distesa bianca che si spalanca davanti ai loro occhi. Il giovane e inesperto capitano li ha condotti in uno stretto dove grandi lastre di ghiaccio galleggianti hanno inevitabilmente intrappolato la goletta. Osservano annoiati il paesaggio quando una strabiliante apparizione cattura la loro attenzione: un gigante con barba e lunghi capelli bianchi emerge dai bordi di una fenditura nel ghiaccio completamente nudo. Strizzando gli occhi, l'uomo contempla per un istante il cielo senza sole e poi avanza deciso verso la nave. Sull'Impeccable la maggior parte degli uomini è composta da cercatori che si aggirano in quella terra vergine con la speranza di imbattersi in una vena miracolosa. Tra loro, molti hanno sentito parlare di un colosso dai capelli canuti chiamato il Falco. Un uomo dalle imprese mirabolanti: si dice che abbia ammazzato a bastonate una confraternita, ucciso a mani nude un orso nero o un puma, capeggiato tutte le Nazioni d'America, landa selvaggia e inospitale. Con le sue pelli di linci e coyote, castori e orsi e altre belve sconosciute, il gigante sale a bordo dell'Impeccable e dopo un po' raggiunge i cercatori riuniti a poppa attorno a un fuoco. Intimoriti dalla sua imponente presenza, in preda a un miscuglio di rispetto e terrore, attorno a quel fuoco gli uomini ascolteranno dalla sua voce la storia di Håkan Söderström, figlio di contadini in miseria di Tystnaden, in Svezia, cresciuto tra i boschi di conifere insieme al fratello Linus, partito con lui alla volta dell'America in cerca di avventura e fortuna, separato dal fratello a Portsmouth, sbarcato per errore in California anziché a New York. La storia dell'odissea di un ragazzo che, per ricongiungersi al fratello, attraversa deserti aridi e impietosi, conosce la solitudine e la privazione nel cuore selvaggio dell'America, si imbatte in individui di tutte le risme e sfugge diverse volte alla morte. La storia di Håkan chiamato The Hawk, il Falco, il gigante divenuto leggenda.