Trovati 5 documenti.
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Sacri crimini : delitti, scandali e crudeltà tra le mura di santa madre Chiesa / Massimo Centini
Piemme, 2018
Abstract: Il corpo di Elisa Claps. Le suore aguzzine del Ruanda. I misteriosi omicidi delle guardie svizzere. L'infanzia in catene negli orfanotrofi di suor Diletta Pagliuca. Gli abusi sessuali del clero statunitense. E ancora: le sacre sette in odore di mafia, l'intreccio ambiguo di erotismo e mistica, l'abominevole castrazione dei bambini nelle corali di musica sacra... L'oggetto di questa inchiesta che abbraccia un arco temporale ampio - dall'attualità recentissima a ritroso fino al IX secolo - riguarda molti uomini e donne di santa romana Chiesa. Uomini e donne che si sono macchiati di atti ignominiosi nei quali la fede ha avuto una collocazione precisa, in alcuni casi persino ribaltata, assumendo il volto della superstizione, dell'abuso, della violenza. Il dato che più colpisce è l'inquietante assoluzione di vizi e perversioni ecclesiastiche insieme alle tante sanguinose cospirazioni consumate fra le sacre pareti. Seguendo un'impostazione rigorosamente obiettiva, giornalistica e storica, l'indagine raccoglie vicende che hanno visto i carnefici in saio e talare commettere misfatti all'ombra della croce, spesso avvalendosi di quello stesso simbolo per meglio portare a segno spietati progetti. Fondandosi su centinaia di documenti affastellati negli archivi giudiziari, ecclesiali e civili, Massimo Centini rifugge le generalizzazioni, ma resta fermo su una scrupolosa ricostruzione dei fatti; narrando con partecipazione storie criminali note, meno note e semisconosciute, si tiene lontano dai ceppi dei luoghi comuni e della retorica, per offrire un contributo significativo all'altare della verità, nella consapevolezza che - parafrasando il quarto evangelista - «la verità rende liberi».
Giallo siciliano / Nuccia Isgrò
Infilaindiana, 2018
Abstract: Vittoria, Santa, Sara, Luciana e Arianna sono cinque amiche siciliane accomunate dalla vedovanza e dalla voglia di sentirsi vive e attive. A loro l'autrice conferisce il compito di rappresentare la vera anima di Giallo siciliano. Queste donne hanno l'hobby dell'investigazione per cui quando, nella piccola frazione di San Marco in provincia di Messina, si verificano ben tre omicidi decidono nel corso delle successive indagini di adoperarsi per dare una mano al capitano dei Carabinieri. Saranno davvero d'aiuto o d'intralcio? Ai lettori l'ardua sentenza. La vicenda si snoda tra colpi di scena ed episodi comici che mettono in luce la sicilianità dei personaggi caratterizzati da vizi, virtù, abitudini e gli immancabili soprannomi, retaggio di tempi andati che sopravvivono nelle piccole comunità locali.
Compagno mitra : saggio storico sulle atrocità partigiane / Gianfranco Stella
2. ed.
[Edito dall'autore], 2018
Abstract: Episodi di forte criminalità, nomi di spietati capi partigiani sono esaustivamente riportati sulla base di atti processuali, testimonianze e analisi storiografiche. Questi episodi fanno parte della resistenza marxista, di quella resistenza della quale si aveva vergogna già all'indomani della liberazione, quando divenne sinonimo di delinquenza.
Tonache di sangue : assassini, briganti e sicari del clero / Davide Busato
Rusconi libri, 2018
Abstract: L'opera raccoglie trentasei casi di cronaca nera che hanno come protagonista il clero. Suddiviso in sette sezioni – sicari, iracondi, lussuriosi, pluriomicidi, banditi, avari e blasfemi – il volume narra eventi delittuosi svoltisi fra Cinquecento e Novecento, che hanno coinvolto preti, monaci, abati e badesse disposti a uccidere per cupidigia, lussuria o semplice follia: dal sicario frate Donato di Milano che attentò la vita di Carlo Borromeo, alle atmosfere torbide del monastero di Sant’Ambrogio di Roma nel quale operò un’assassina seriale; da «papa» Ciro il brigante di Taranto, a fra’ Diego la Mattina di Palermo che uccise un inquisitore. Con stile coinvolgente e suggestivo, l’autore trae da fatti di cronaca e archivi dell’epoca episodi rimasti celati alla Storia ufficiale, al fine di evitare scandali e mettere in cattiva luce il Vaticano, mostrando tutta la fragilità e la vulnerabilità dell’essere umano.
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: 2 aprile 1985: l'auto che porta Carlo Palermo al suo ufficio, nella Procura di Trapani, salta per aria. Lui e la scorta si salvano, muoiono invece una giovane donna e i suoi due bambini. Che cosa, nelle sue inchieste, ha scatenato la vendetta? Il giudice continua a indagare, anche dopo aver lasciato la magistratura. Le sue ricerche prendono corpo quando, nel 2016, scopre che pochi mesi prima di morire Giovanni Falcone aveva curato un'operazione segreta: l'estradizione negli Stati Uniti di un terrorista arabo, il primo fabbricatore di autobombe realizzate con l'esplosivo militare usato per gli attentati di Pizzolungo, dell'Addaura, di via D'Amelio. Una nuova luce sulle stragi «mafiose»? Di più. Vecchie carte e atti processuali rimasti per anni sepolti negli archivi conducono a un'inedita lettura di alcuni tra i più grandi misteri italiani, dall'omicidio di Aldo Moro all'attentato a papa Wojtyla, alle stragi del 1992-1993, e anche degli attacchi terroristici alle Torri gemelle e al Bataclan, a Parigi. Collegamenti criminosi documentati permettono di individuare incredibili attività concepite da un direttorio internazionale - radicato negli apparati politici e militari degli Stati, nella Chiesa, nei vertici delle oligarchie finanziarie - che ha manovrato la storia europea, gli equilibri nel Mediterraneo, la crescita dell'estremismo islamico, la democrazia incompiuta del nostro Paese fino al suo inesorabile declino. Le chiavi interpretative di questo complesso quadro sono massoniche. Sono nascoste nei palazzi del potere d'Italia, Francia, Svizzera, di Londra e New York. L'autore le insegue in una ricerca infaticabile tra misteri, occulte ispirazioni e macchinazioni diaboliche che riconduce, alla fine, a Trapani, proprio là dove, trent'anni prima, l'indagine ha avuto inizio.