Trovati 27 documenti.
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Guerini e associati, 2018
Abstract: Vi è una psicopatologia della vita quotidiana ai tempi della globalizzazione? L'autore affronta tale quesito senza cadere in uno sforzo speculativo teorico o epistemologico, bensì incarnandosi nelle storie di ragazzi affetti da disturbi alimentari, oggi così diffusi (anoressia, bulimia, obesità, vigoressia, ortoressia), per precipitare dentro le esperienze di vita di ciascuno, trovando alcuni spunti di riflessioni sui grandi temi umani che oggi vengono trattati, talvolta, con discreta banalità: la sessualità, la differenza di genere, le genitorialità, le dipendenze, gli abusi e i traumi. Il medium del discorso è il corpo, che smette di essere sostanza dialettica e aperta al mondo per diventare un'icona disumanizzata. "Perché dobbiamo piacere agli altri? Perché il tema del riconoscimento ci destabilizza così tanto? Non ho risposte preconfezionate, soluzioni da offrire, pretese salvifiche, ma ho capito sulla mia pelle che dobbiamo imparare, anche grazie a chi ci sta accanto, a prenderci cura di noi, a saper cogliere il 'bene', saperlo offrire come gesto d'umana accoglienza"
Assalto al cielo / di Francesco Munzi
Luce Cinecittà, 2018
Abstract: Costruito esclusivamente con materiale documentario di archivio, il film racconta la parabola di quei ragazzi che animarono le lotte politiche extraparlamentari negli anni compresi tra il 1967 e il 1977 e che tra slanci e sogni, ma anche violenze e delitti, inseguirono l’idea della rivoluzione, tentando l’ “Assalto al Cielo”. Diviso in tre movimenti come fosse una partitura musicale, il film esprime il sentimento che oggi conserviamo di quegli anni, mescolando nelle scelte del materiale e di montaggio, memoria personale, storia, spunti di riflessione e desiderio di trasfigurazione.
Fandango, 2018
Abstract: Zero è un giovane disegnatore che vive nel quartiere di Rebibbia. In mancanza di un lavoro fisso si arrangia con i lavori più disparati. La sua vita scorre tra le giornate in periferia, le peripezie con l'amico d'infanzia Secco e le visite alla madre. Quando torna a casa lo aspetta la sua coscienza critica: un armadillo con cui si avventura in irreali conversazioni. La notizia della morte di Camille, una compagna di scuola e suo primo amore, lo costringe a prendere in pugno la sua vita, fatta di dubbi e incertezze tipiche delle sua generazione di "emarginati".
Mektoub, my love. Canto uno / un film di Abdellatif Kechiche ; [Shaïn Boumedine ... et al.]
CG, 2018
Abstract: Amin, un aspirante sceneggiatore che vive a Parigi, ritorna per l'estate nella sua città natale nel sud della Francia. Occasione per ritrovare la famiglia e gli amici. Incantato dalle numerose figure femminili che lo circondano, Amin resta soggiogato da queste sirene estive. Ma quando arriva il tempo dell'amore, solo il destino, solo il mektoub può decidere.
Le stelle cadranno tutte insieme / Iacopo Barison
Fandango libri, 2018
Abstract: Fin dove è giusto spingersi per realizzare i propri sogni? Qual è il limite dell'ambizione? E dell'amore? "Le stelle cadranno tutte insieme" racconta il legame fra tre ragazzi che abbandonano la provincia con un solo obiettivo: diventare famosi. Aria, eterea come il suo nome, vede i morti intorno a lei ed è convinta di poterci parlare. Danny vuole fare l'attore, è bisessuale e vive la sua vita come fosse un film epico e lui il protagonista. Infine c'è l'io narrante, l'anima inquieta del trio, che vorrebbe scrivere una sceneggiatura per leggere il suo nome sul grande schermo. Il romanzo accompagna i protagonisti attraverso una città scintillante e frenetica, eppure piena di ombre, dove ognuno tenta di inseguire la propria idea di felicità tra fantasmi, misteriose sparizioni e avvistamenti UFO.
Gli anni migliori / Stefano Casini
Tunué, 2018
Abstract: Inizi degli anni '70: i primi venti di crisi, il terrificante vagito del terrorismo, la musica esplode, il femminismo muove i primi passi, le lotte su aborto e divorzio non sono ancora iniziate. Max e Saverio, due adolescenti in una piccola località della riviera Toscana, vagano per il mondo in balia delle loro pulsioni, alla ricerca di una rotta in quello che è il mare magnum delle loro incertezze. Un'adolescenza legata alla famiglia, permeata di politica, con personaggi d'antan, modelli sbagliati ma affascinanti.
Cosa fanno i cucù nelle mezz'ore / Carla Fiorentino
Fandango libri, 2018
Abstract: Clementina conta le macchie sul soffitto e parla con gatti immaginari, Porno ha una cartella sul desktop dell'ufficio chiamata "ancora di salvezza" piena di film porno, Pusher si affida ai libri, Flavia cura con le pietre, e Clara, be', Clara a trent'anni è rimasta bloccata all'università senza una certezza. Tutti vivono nell'adorazione di Elettra, che è andata via ma prima li ha sedotti uno per volta. Nella Roma dei primi anni 2000, tutti loro cercano "qualcosa di fondamentale", quello che li salvi da riunioni insensate, da case precarie, da amori passeggeri, un progetto, il progetto della vita. Quando Clara trova nella soffitta del padre morto da poco un mucchio di dipinti con un unico soggetto - la vagina -, Clementina pensa di aver trovato una miniera d'oro da investire, ma per farlo dovrà elaborare un piano, vincere le resistenze di Clara, tirare dalla sua parte gli amici. In un racconto che non fa sconti delle piccole miserie quotidiane e delle grandi aspirazioni destinate a naufragare, Carla Fiorentino racconta nel suo romanzo di esordio un gruppo di Peter Pan terrorizzati dalle responsabilità, arenati sui divani in attesa della grande occasione per sfuggire da se stessi.
La terra dell'abbastanza / un film dei fratelli D'Innocenzo
CG : Adler Entertainment, 2018
Abstract: Mirko e Manolo sono amici fin dalle elementari, vivono in un quartiere periferico di Roma e frequentano la scuola alberghiera, che sperano di finire al più presto per poter fare i bartender. Una sera, a bordo della loro utilitaria, investono un uomo e scappano senza prestargli soccorso. Dopo gli iniziali sensi di colpa i due amici scoprono che quell'evento tragico può essere un'opportunità per loro. L'uomo investito era un pentito del piccolo clan dei Pantano, criminali della zona, e Mirko e Manolo si guadagnano il diritto di entrare nel clan, ottenendo il rispetto e il denaro che non hanno mai avuto. Sotto la guida del malavitoso Angelo, i due amici iniziano a lavorare per il clan come killer senza la reale consapevolezza delle loro azioni.
Vento da Est / Lorenza Bonetti
Il Ciliegio, 2018
Abstract: Albania, primi anni Novanta. Si diffonde il movimento di protesta e il regime inizia a mostrare segni di cedimento. Tre giovani amici, Saimir, Malèn e Artan, decidono di fuggire in cerca di un futuro migliore. Ma solo Malèn e Artan riescono a imbarcarsi e raggiungere il porto di Brindisi, mentre Saimir perde la nave. Che ne sarà di lui? Romanzo ispirato a una storia vera.
Baldini+Castoldi, 2018
Abstract: Alberto Forchielli è un economista sui generis, anticonformista e schietto. Uno che gestisce un importante fondo di private equity, profondo conoscitore del mercato cinese, uno che viene ascoltato al Congresso degli Stati Uniti come alla Silicon Valley. Uomo globalizzato dal 1980, vive girando il mondo ma è rimasto legato alla sua Italia, della quale impietosamente denuncia i difetti e il provincialismo. In questo pamphlet agile e corrosivo vuole scuotere la generazione dei trentenni, rassegnati e letargici, aiutandoli a scegliere fra andare all’estero o restare, e in tal caso combattere per cambiare un Paese che non fa nulla per regalare un futuro ai suoi figli. La sua analisi non fa sconti a nessuno. Alla generazione dei nostri nonni che hanno ricostruito il Paese dopo la guerra con enormi sacrifici, ha fatto seguito la generazione dei nostri padri (i coetanei di Forchielli) che hanno dilapidato i risultati del boom economico, hanno vissuto di rendita per lasciare ai trentenni oggi un’apatia da pancia piena e un generale vittimismo. La soluzione è semplice. Darsi una mossa, recuperare la grinta dei nonni, avere la stessa «fame» dei coetanei asiatici, studiare tanto quelle materie tecniche e scientifiche che sono alla base del mondo tecnologico di domani, e soprattutto smettere di piangersi addosso e avere le idee chiare. È difficile, ma per farlo bisogna guardare l’Italia da fuori… e avere voglia di fare la rivoluzione, se si ama davvero questo nostro Paese.
Tutto quello che non mi aspettavo / Valentina Sagnibene
Giunti, 2018
Abstract: Francesco, neolaureato insicuro e intellettualoide, eternamente deluso in amore e incapace di trovare un lavoro, ha un unico grande successo: attraverso un alter ego donna, scrive su un blog femminile raccogliendo uno stuolo di fan adoranti, tanto che le responsabili del sito lo contattano per assumerlo, ma scoprono con orrore la sua identità maschile. Decidono però di dargli una chance e lo mettono in competizione con altre voci del blog: chi consegnerà la miglior storia avrà il posto. Matilde, tosta e all'apparenza scontrosa, indurita dall'assenza della madre che la abbandonò inspiegabilmente quando era una bambina e lacerata dalla recente morte del padre cui era legatissima, nasconde la propria fragilità ma sempre più spesso è preda di attacchi di panico. Matilde comprende che, se vuole liberarsi dal peso che la opprime e andare avanti, deve prima far pace con il passato. Francesco e Matilde non potrebbero essere più diversi, ma quando i loro destini casualmente si incrociano, Francesco intuisce che il passato di Matilde potrebbe dargli lo spunto per la storia che cerca e decide di accompagnarla nel viaggio alla ricerca della madre... Un viaggio che riserverà loro tutto quello che non avevano previsto.
La condizione giovanile in Italia : rapporto giovani 2018 / Istituto Giuseppe Toniolo
Il Mulino, 2018
Fa parte di: La condizione giovanile in Italia : Rapporto giovani ... / Istituto Giuseppe Toniolo
Io, te e il mare / Marzia Sicignano
Mondadori, 2018
Abstract: «Ti sei mai sentito solo al mondo? Ti sei mai sentito senza un senso, diviso a metà, come se ti mancasse qualcosa? Ecco, quando ti ho visto per la prima volta è stato come ritrovare la parte di me che avevo perso, forse, quando ho messo piede in questo mondo». Eccola, l'essenza del primo, vero amore, che travolge i protagonisti di questa storia: la sensazione meravigliosa che, tutto a un tratto, il caos che hanno dentro trovi finalmente un punto intorno al quale sciogliersi, permettendogli di accarezzare quella felicità di cui fino a un momento prima avevano solo fantasticato. Perché quando si è ragazzi e ci si ama, si può davvero tutto, persino regalarsi il mare. Che poi, a pensarci bene, ogni cosa bella comincia sempre da lì, dal mare, metafora perfetta di quell'esplosione di emozioni che senti dentro quando ti innamori. Il mare, che quando ci entri lo fai velocemente, senza pensare alle conseguenze: ti tuffi e basta. Il mare che, da solo, è in grado di curarti il cuore e che, persino quando ti tramortisce con le sue onde, è talmente bello che proprio non riesci a concepire che potrebbe anche farti del male. Eppure potrebbe, potrebbe eccome. E infatti, la lei e il lui di questo romanzo in cui i sentimenti si muovono liberamente attraverso le poesie e la prosa, ben presto saranno costretti ad affrontare le loro personali tempeste: un misto di insicurezze, fragilità, paura di non essere "abbastanza" con il rischio, inevitabile, di andare alla deriva, l'uno lontano dall'altra. Pure loro mare, un mare mai calmo, che distrugge tutto ma che vale sempre la pena guardare, respirare, vivere, anche se fa male, fin che ce n'è. Non chiamare errore qualcosa che t'ha fatto bene, anche se adesso non fa altro che farti male.
L'arte di rialzarsi / Salvatore Falzone ; in appendice un dialogo con Paolo Crepet
Marsilio, 2018
Abstract: Diciotto anni, un tentato suicidio e quattro ricoveri psichiatrici alle spalle, Salvatore decide di ritirarsi definitivamente dal liceo, che ha tentato di riprendere più volte, sempre senza risultato. Prima era uno studente modello, con voti eccellenti in tutte le materie, e ora non fa che dubitare di tutto, paralizzato tra il desiderio di morire - anche se la morte lo terrorizza - e quello di vivere per diventare famoso ora e subito - la fama postuma non gli interessa. Come dice sempre il suo psichiatra, Salvatore scappa dai problemi come uno struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia. E allora lui scappa ancora una volta, e va a passare le vacanze di Natale a Roma dalla nonna e gli zii, sperando in realtà di potersi costruire una nuova vita. Quando c'era stato l'anno precedente, si era sentito così bene che non voleva più tornare a casa, dove il rapporto conflittuale con la madre lo schiaccia. Stavolta però a Roma le cose non funzionano. E Salvatore cade, ma questa caduta è la più dura di tutte. Tornato ad Alessandria prima del previsto - la depressione che ricomincia a piegare i rami degli alberi - capisce di avere solo due opzioni: rialzarsi o morire.
Armando, 2018
Abstract: I giovani sono di "poche parole" nel senso che non ne conoscono molte e ne usano ancora meno. Un apparente paradosso dato che si tratta di individui ampiamente scolarizzati e sottoposti a sollecitazioni verbali incessanti. Quali sono le responsabilità della scuola rispetto al problema dell'analfabetismo funzionale sempre più diffuso? Cosa può fare per prevenire questa gravissima forma di degenerazione culturale e sociale? Il libro di Maurizio Parodi fornisce efficaci strumenti di lettura del "fenomeno" e concreti suggerimenti operativi per riqualificare didatticamente gli ambienti di apprendimento. Interventi di Roberto Maragliano e Giancarlo Cavinato.
Egea, 2018
Abstract: La discussione pubblica in Italia ricorre spesso alla retorica dei diritti. Alla loro lista oggi ne andrebbe aggiunto uno in più: quello a inseguire i propri sogni. Il libro di Cancellato ricostruisce un quadro di divari generazionali che non riguarda solo le politiche pubbliche, ma la società e l'economia italiane nel loro complesso. Un quadro che porta a una conclusione precisa. L'immobilismo della Seconda Repubblica, l'incapacità della politica a fare le riforme che servivano al paese e quella delle rappresentanze sociali a intermediare in modo nuovo, insieme alla resistenza degli imprenditori e delle famiglie a modificare abitudini consolidate, hanno privato intere generazioni del diritto a sognare. A sognare che se mi impegno a fondo e investo su me stesso, sulle mie capacità e sulle mie aspirazioni, ho una possibilità di farcela, indipendentemente dalle amicizie e dalle risorse di partenza della mia famiglia. Sapendo anche che, se non ce la faccio, c'è una rete di sostegno che mi aiuterà a rialzarmi e a costruire una seconda opportunità. Perché se non è così, va a finire che mi accontento: di stare coi miei, di accettare il lavoro che mi propone la mia rete di conoscenze. E rinuncio a inseguire i miei sogni, quali che siano, o magari quei sogni vado a inseguirli da qualche altra parte, all'estero. Di fronte a questo stallo, il libro riesce a ridare un valore positivo e progressista al cambiamento, a controbilanciare la cagnara sempre più assordante di chi è convinto che solo un illusorio e simbolico ritorno al passato sia l'unica via per emendare il presente, come se ripristinare per legge le rigidità contrattuali, le barriere tariffarie, magari pure una valuta nazionale e le stamperie di carta moneta, possa magicamente ridarci pure il Novecento, il boom economico e la serenità perduta.
Tutto il buio dei miei giorni / Silvia Ciompi
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Camille ha vent'anni, ama lo stadio nelle domeniche di primavera, con le maniche corte e le bandiere mosse dal vento, e ama la sua curva, in ogni stagione. Lì salta sugli spalti, tiene il tempo con le mani: è la cosa che ama di più al mondo. È l'unico posto dove si sente davvero viva. Ma un giorno, proprio fuori dallo stadio, la sua vita si spezza. Un'auto con a bordo un gruppo di ultras la investe.Tra di loro c'è anche lui: in curva tutti lo chiamano Teschio. Sembra il cliché del cattivo ragazzo, ricoperto di tatuaggi e risposte date solo a metà. Eppure Teschio e Camille sono come due libri uguali rilegati con copertine differenti. Due anime che non hanno fatto in tempo a parlarsi prima, a guardarsi meglio. Si sono passati accanto migliaia di volte, ma non sono mai stati davvero nello stesso posto. Lo sono ora. Ora che il dolore si è mangiato tutto ciò che Camille era.
La parola ai giovani : dialogo con la generazione del nichilismo attivo / Umberto Galimberti
Feltrinelli, 2018
Abstract: Ogni genitore si chiede chi sia il proprio figlio, che cosa desideri, come sia fatto il suo mondo. Ma spesso capire è complicato, ed essere d'aiuto nelle difficoltà lo è ancora di più. Umberto Galimberti sa che nell'era di Facebook e di Instagram la realtà che conta è quella virtuale, il tempo è accelerato e la competizione per ritagliarsi un ruolo nella società è molto forte: «Chi non corre e non vince in questa gara di velocità non è al mondo. In quel mondo virtuale che ormai è più reale del mondo cosiddetto 'reale'». E come reagiscono i giovani a questa pressione? La fretta che ogni ventenne ha di realizzare i propri sogni rischia di degenerare in una forma di cinismo del tutto sconosciuta alla generazione dei suoi genitori. Ragazze e ragazzi si affidano all'indifferenza e al controllo dei sentimenti e delle emozioni, per evitare che le passioni diventino un ostacolo all'autoaffermazione. Questi giovani, allora, hanno bisogno di essere ascoltati e hanno bisogno di risposte. Per non perdere di vista il dono prezioso del tempo della vita, un tempo per rincorrere i propri sogni e anche per concedersi il lusso di commettere gli errori che fanno crescere. Galimberti dialoga con ciascuno ed esplora le sofferenze, i dubbi, le ansie e i desideri di una generazione. Ascolta le parole, le idee e le aspirazioni. E offre a ogni genitore uno strumento per interrogarsi sui propri figli, per comprendere la profondità delle loro domande e per impedire che tutte le speranze si trasformino in delusioni.
Garzanti, 2018
Abstract: Daisy ha imparato che fidarsi nuovamente di qualcuno è possibile, anche se difficile. È stato Ethan a insegnarglielo. È stato Ethan a ritrovare la strada verso il suo cuore, ricordandole che sono destinati a stare insieme come due stelle binarie che attraversano una accanto all’altra il firmamento infinito. Ma quello che i due ragazzi non sanno è che il passato che li aveva divisi ha ancora molto da raccontare. E c’è una persona che vuole fare di tutto perché quello che è successo anni prima non sia dimenticato: Tommy, amico d’infanzia di Daisy, che si iscrive alla sua stessa facoltà e inizia a frequentare i suoi amici, come se nulla fosse. Tommy, che piano piano insinua in lei il dubbio di aver sbagliato concedendo a Ethan una seconda possibilità. Perché ci sono troppe domande che non hanno una risposta. E cercarla, per Daisy, vorrebbe dire soffrire di nuovo e soprattutto allontanarsi da Ethan, dalle sue braccia che ora la stringono forte, fortissimo. Ma non c’è felicità, se sepolta da mille segreti. Non c’è amore, se offuscato da mille incertezze. Daisy si trova davanti a un bivio e questa volta non possono aiutarla né i suoi amati filosofi, né il cielo stellato che Ethan le ha insegnato a interpretare. C’è lei, da sola, con il coraggio e la voglia di crederci ancora. Il sogno d’amore nato nella casetta sull’albero dove si rifugiavano da bambini non può spezzarsi così facilmente. Non può essere un’illusione. Bisogna lottare per salvarlo, nonostante tutto.