Trovati 7 documenti.
Trovati 7 documenti.
La lettrice di Čechov / Giulia Corsalini
Nottetempo, 2018
Abstract: Nina ha quarant'anni e una figlia, è ucraina, ha studiato ma non ha soldi per mantenere la famiglia. Deve abbandonare il suo paese e il marito malato. Cosa può fare in Italia se non i lavori domestici? Ma Nina è anche una lettrice appassionata, e nel tempo libero frequenta la biblioteca dell'università della cittadina in cui si è trasferita. Una piccola svolta del destino, ed eccole aprirsi una possibilità insperata: collaborare col carismatico professore che dirige l'Istituto di Slavistica. Ma quale futuro le si offre? Ripartire, rimanere, recuperare un rapporto con la figlia, chiarire la sua relazione col professor Giulio De Felice, pensare prima agli altri o a sé? Alternative importanti in un'esistenza minima come quella di noi tutti, scelte che possono costare tutto quello che ha da dare: felicità, senso di sé, l'amore degli altri, l'amore per se stessa. Con passo discretamente cechoviano, Corsalini mette in scena una storia esemplare, un teatro privato fatto di passioni silenziose, di coraggio senza testimoni, dello stoicismo e della dignità senza pretese degli uomini e soprattutto delle donne che ogni giorno mandano avanti il mondo.
Red Star, 2018
Abstract: Sono anni che una storia completamente rimossa dai mezzi d'informazione continua a scrivere pagine di sangue alle porte dell'Europa. È la storia delle Repubbliche Popolari del Donbass dove, di fronte a un colpo di stato apertamente fascista e in una situazione di volta in volta indebitamente dipinta come "conflitto etnico" o come interferenza della Russia negli affari ucraini, molti distaccamenti delle milizie si formano nel nome del comunismo e sotto le bandiere rosse della ex Unione Sovietica. Sin dall'inizio del conflitto, alla lotta prendono parte molti volontari stranieri, che danno vita alle proprie formazioni all'interno della Milizia Popolare. Tra queste (e probabilmente la più nota), il gruppo "InterUnit" della brigata "Prizrak", in cui hanno prestato servizio soldati provenienti da ogni parte del mondo: protagonisti di una vicenda di antifascismo e solidarietà internazionalista.
Notte / Edgar Hilsenrath ; traduzione di Roberta Gado ; postfazione di Paola Del Zoppo
Voland, 2018
Abstract: Marzo 1942. Sul ghetto di Prokov - città ucraina occupata dalle truppe romene, alleate con i nazisti - è perennemente notte. Giorno dopo giorno, smarrito in un'atmosfera apocalittica, Ranek combatte per sopravvivere. Antieroe spietato e cinico, è disposto a tutto pur di restare aggrappato alla vita, in un'incessante lotta per il cibo e un posto letto con gli altri personaggi del romanzo, ombre costrette a muoversi nella nebbia che si imprimono nella memoria del lettore.
Svoboda : : l'Ucraina tra l'espansionismo della Nato e l'egemonismo russo / / Yurii Colombo
Roma : Castelvecchi, 2018
RX
Abstract: Dopo l'indipendenza (1991), l'Ucraina non ha più conosciuto pace. Malgrado il potenziale industriale e agricolo, il Paese slavo ha oggi un tenore e una qualità della vita tra i più bassi dei mondo. Il libro ricostruisce la vicenda ucraina in questi ultimi 25 anni, soffermandosi sui passaggi più drammatici e controversi. Dalla Rivoluzione Arancione a Piazza Maidan, dall'annessione russa della Crimea fino alla guerra civile nel Donbass, l'Autore svela i retroscena economici e diplomatici di uno scontro dalle dimensioni globali in cui sono coinvolti la Russia, gli Usa e l'Unione Europea. E che fa riemergere anche il secolo breve sovietico, ancora non consegnato definitivamente agli archivi della Storia.
Abbecedario ucraino : rivoluzione, cultura e indipendenza di un popolo / Massimiliano Di Pasquale
Gaspari, 2018
Abstract: «Solo pochi italiani conoscono l'Ucraina come Massimiliano Di Pasquale. L'autore ha attraversato il paese in lungo e in largo, ha letto moltissimo e ha intervistato i personaggi chiave della politica ucraina e dell'élite intellettuale. Ora offre al pubblico italiano questa sua conoscenza con una accuratissima pubblicazione: "Abbecedario ucraino". Mentre taluni usano l'informazione come arma contro l'Ucraina, Di Pasquale spiega l'affascinante ma complesso passato e il presente di questa nazione moderna ma tuttavia antica. Nel fare ciò, cerca di sfatare miti che sono stati presentati come verità. Come ad esempio l'affermazione che Mosca ripete sovente che la Crimea è sempre stata russa. Il libro fornisce un breve excursus cronologico della complicata storia della penisola, come sia stata sotto il controllo di svariati imperi nel corso dei secoli permettendo così di capire l'attuale crisi». (Marta Dyczok, University of Western Ontario, Canada)
Pentàgora, 2018
Abstract: Nel grande libro dei genocidi e delle atrocità contro i popoli, scritto con dedizione per tutto il XX secolo, un posto va riservato allo sterminio dei contadini ucraini che non si erano piegati alla collettivizzazione forzata, condannati alla fame dal regime sovietico negli anni 1932-33. C'è chi riferisce due milioni di morti, chi molti di più. Holodomor (morte per fame) è il nome corrente di questa tragedia, ancora misconosciuta in Italia. La racconta Vasyl' Barka, poeta, scrittore ucraino, testimone diretto, nel romanzo Il principe giallo attraverso la storia di una famiglia.