Trovati 4 documenti.
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Arrivederci, signor Čajkovskij / Nicola Fantini, Laura Pariani
Sellerio, 2019
Abstract: "Siamo nel dicembre del 1878 sulle rive del lago d’Orta, alla vigilia di un Natale di eventi cupi che metteranno sottosopra la cittadina meta di stranieri appassionati dell’Italia. Abigaille Agnoni, donna colta, indipendente, ha affittato alcune stanze della sua casa a Cajkovskij impegnato a comporre febbrilmente la sua musica che da quel paesaggio sembra trarre ispirazione e alimento. Mentre il compositore risiede a casa Agnoni, la sua mecenate, la ricca vedova Nadezna Filaretovna, si è sistemata in una villa sull’isola di San Giulio con numeroso seguito di figli e servitori. I due non si frequentano, né si vedono mai, si scambiano però quotidianamente dei biglietti e questo loro curioso rapporto suscita i pettegolezzi della cittadina. Il clima da vigilia di Natale viene turbato da un orrendo delitto: Marianna Molineri, che si è rifugiata a Orta a seguito di dissapori con il marito, viene trovata in casa in un lago di sangue; tutti gli indizi sembrano portare a Igino, il falegname del paese, ma una provvidenziale sbornia proprio la notte del delitto lo metterebbe fuori gioco. Attorno a questo evento si muovono tutti gli altri personaggi: la Marchesa Colombi, giornalista emancipata; la governante di casa Agnoni Teresa, con le figliastre Gènia e Cenza, le gemelle che strimpellano violino e organetto e parlano in endecasillabi e ottonari, e i figli. Parallelo alla vicenda delittuosa un altro caso turba Orta: le cinque inglesine Erskine, che soggiornano sull’isola con l’istitutrice Mademoiselle Solange, deperiscono a vista d’occhio e una di esse accusa sintomi preoccupanti, che sia colera? Pariani e Fantini costruiscono attorno al lago d’Orta una vicenda tra realtà e finzione che riprende episodi della biografia del musicista, innamorato dell’Italia che visitò moltissime volte, l’amore per la sua mecenate Nadezna Filaretovna con la quale non si incontrarono mai per reciproca volontà ma a cui scrisse più di 10.000 lettere."
Gedi, 2019
Abstract: In una piccola cittadina indonesiana, il ventenne Margio uccide Anwar Sadat, un anziano e incallito sciupafemmine. L'omicidio viene compiuto in modo insolito: Margio ha morso il collo della vittima fino a spezzarne l'osso, proprio come una tigre uccide la sua preda. Sullo sfondo di un'Indonesia moderna ma ancora radicata in tradizioni ancestrali, il romanzo conduce il lettore in un labirinto di abusi e magie, di forti pregiudizi e impulsi irrefrenabili. Con uno stile composito, vivace e ironico, l'autore ci racconta la storia di due famiglie tormentate e di Margio, giovane a cavallo tra ambiente urbano e rurale e combattuto tra due nature, quella umana e quella soprannaturale.
Delitto e castigo / Osamu Tezuka
J-Pop, [2019]
Abstract: Osamu Tezuka accetta e vince la difficile sfida di adattare a fumetti un immortale capolavoro della letteratura, ponendosi sullo stesso piano di un gigante quale Fëdor Dostoevskij. Con il suo occhio cinematografico rende al meglio le malefatte di Raskòl'nikov: il tormento e la paranoia del protagonista sono un crescendo reso magistralmente da un autore che non ha mai fatto segreto del proprio amore per la letteratura. Il segno sintetico e leggibile rende l'opera quasi una fiaba disneyana, senza lieto fine.
Nero su bianco / Junʼichirō Tanizaki ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci
Pozza, 2019
Abstract: Lo scrittore Mizuno ha scritto una storia sull’omicidio perfetto. La sua vittima fittizia è modellata su un conoscente, un collega scrittore. Poco prima che la storia venga pubblicata, Mizuno scopre che il vero nome dell’uomo è stato riportato nel suo manoscritto; tenta di correggere l’errore, ma è troppo tardi. Terrorizzato dall’idea che l’omicidio avvenga per davvero e che lui venga sospettato come colpevole, Mizuno fa di tutto per trovare un alibi, avventurandosi negli inferi della città. Ma finisce solo più invischiato nelle sue fantasie paranoiche, in cui un misterioso «Uomo nero» tenta di intrappolarlo. Sofisticato romanzo psicologico, Nero su bianco è il magistrale romanzo di un grande scrittore all’apice della sua carriera.